sabato 15 luglio 2017

LETTERA APERTA




Visto il clamore suscitato dalle dimissioni della Dr.ssa Pascolato e le gravi accuse mosse alla mia persona, trovo doveroso chiarire quanto accaduto realmente, nell'episodio riportato delle dimissioni del funzionario, senza timore di smentita alcuna, preciso, che non è e non è stato mai mio costume minacciare nessuno..
Preciso che in questi anni, con la dottoressa Pascolato abbiamo collaborato sempre in un clima di massima fiducia e rispetto,  pertanto non comprendo come abbia potuto impuntarmi un comportamento così grave .
Non ho mai pronunziato le frasi in quel modo e con quel significato, che mi si vuole attribuire. Certamente, nel ruolo istituzionale che rivesto, ho cercato con determinazione, di dare seguito, ad una delibera di consiglio comunale che dava copertura finanziaria all'aumento delle ore lavorative dei tanti impiegati che tutti i giorni lavorano per il comune di Piazza Armerina. Già da circa dieci giorni la funzionaria in questione, per stanchezza o per altri motivi che non conosco, non dava seguito inspiegabilmente a ciò che il civico consesso aveva deliberato con urgenza ed in un giorno prefestivo, approvando responsabilmente il bilancio .Non ho mai pronunziato le frasi in quel modo e con quel significato che mi si vuole attribuire. Certamente, nel ruolo istituzionale che rivesto, ho cercato con determinazione, di dare seguito, ad una delibera di Consiglio Comunale che dava copertura finanziaria all'aumento delle ore lavorative dei tanti impiegati che tutti i giorni lavorano per il Comune di Piazza Armerina.
 Già da circa dieci giorni la funzionaria in questione, per stanchezza o per altri motivi che non conosco,  inspiegabilmente non dava seguito   a ciò che il civico consesso aveva deliberato con urgenza ed in un giorno prefestivo, approvando responsabilmente il bilancio .
 L’urgenza non nasceva solo dalla comprensibile necessità dei lavoratori, ma anche dai servizi che il Comune deve garantire ai cittadini. Tali servizi sono penalizzati, dal numero insufficiente di ore lavorative a disposizione di tanti impiegati ragion per cui si rendeva necessaria una integrazione oraria.
 Non faccio mistero che ho messo tanto impegno e passione nel dare la giusta dignità ai lavoratori precari e ad orario ridotto che appartengono a questo Comune. Pertanto, ho trovato ingiusto nei confronti non solo degli impiegati, ma anche dello stesso Consiglio Comunale, che qualcuno continuasse a prendere tempo creando disagi senza dare seguito a quanto già deciso, anche grazie alla sensibilità mostrata da tutti i Consiglieri Comunali.
Sono stato determinato  nell'accelerare il percorso degli atti amministrativi nell’interesse dei lavoratori e dei cittadini,  aggiungo orgoglioso di averlo fatto! Tutto ciò, sempre nel massimo rispetto come è mio costume di tutti i miei interlocutori.
Escludo tassativamente di aver utilizzato un tono minatorio nei confronti di chiunque, specialmente nei confronti del Ragioniere Capo. Tutto ciò verrà confermato dai numerosi testimoni presenti.
 In ogni caso reputo opportuno, riservarmi, di segnalare la vicenda alle autorità competenti in modo da poter tutelare il mio onore da queste accuse che reputo ingiuste ma soprattutto non reali.
 Inoltre, ho già conferito mandato difensivo per inoltrare una denuncia-querela per calunnia nei confronti di alcuni denigratori politici che preannunciano atti querelatori a miei danni assolutamente infondati.
                                                                                                                      
                                         Giuseppe Mattia