mercoledì 28 giugno 2017

Audizione sui servizi ospedalieri di Gela presso la VI Commissione ARS

CSAG
COMITATO PER LO SVILUPPO DELL’AREA GELESE
UNIONE DI ASSOCIAZIONI
COMITATO PROMOTORE DELLA PRIMA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE SICILIANA
DEL SECONDO REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO E
DELL’ADESIONE DI GELA ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

Gela 27 giugno 2017

COMUNICATO STAMPA

Servizi sanitari-ospedalieri a Gela:

AUDIZIONE IN VI COMMISSIONE SANITÀ DELL’ARS

Stamane alle ore 11:30 si è tenuta nella VI Commissione ARS una audizione in merito ai servizi ospedalieri di Gela. Presenti il Presidente della Commissione ARS Giuseppe di Giacomo, alcuni componenti della Commissione, i deputati gelesi Federico e Arancio, i componenti della Commissione Consiliare Sanità di Gela, la Presidente del Consiglio Comunale di Gela, Il Manager ASP CL 2 insieme ad alcuni collaboratori, il Sindaco di Gela accompagnato dall’Assessore Salinitro, il Coordinatore del CSAG.
Dopo un primo rimpallo per intervenire, il primo intervento lo fa il Coordinatore del CSAG Filippo Franzone, il quale iniziando a confrontare una serie di dati da un documento prodotto dal CSAG con i dati pubblicati in GURS della riforma ospedaliera del 2017 e depositato agli atti (in allegato), mette in evidenza le sperequazioni tra i vari territori dell’isola, disomogeneità nell’assistenza sanitaria, investimenti in territori che continuano ad avere la più alta migrazione sanitaria della Sicilia, fino ad essere interrotto bruscamente dal Presidente della VI Commissione, Di Giacomo, che non gradisce l’intervento e fa uscire fuori dalla stanza i giornalisti presenti. Ovviamente i dati dello studio enunciati hanno dato troppo fastidio ai propugnatori della riforma.
A seguire gli interventi di Arancio e Federico che hanno provato a difendere la riforma, spostando l’attenzione su disponibilità economica e fondi disponibili. L’intervento del Sindaco che ha chiesto che Gela, visto che è una delle aree ad alto rischio ambientale abbia la sua autonomia in campo sanitario, con l’elevazione dell’ospedale gelese ad Azienda Ospedaliera con Dipartimento Oncologico di III livello e specialità in ricerca e cura per le malformazioni neonatali.
Singolare l’intervento del Manager ASP Carmelo Iacono, che riferisce che sta già lavorando al polo oncologico, ma di tutta l’ASP. Quindi se Caltanissetta da sola è un centro di III livello per l’emergenza, è da sola un HUB di I Livello, per quando concerne l’Oncologia Gela non può avere il Dipartimento di Oncologia da sola, ma con Caltanissetta, che ha Già l’Oncologia Medica con 14 posti letto ( a Gela ne sono previsti solamente 8), due UFA, la Radioterapia, la Pet-Tac, la Medicina Nucleare, l’Anatomia Patologica, la Pneumologia, la Neurochirurgia, ecc, e che quindi ridurrebbe il tutto alla continua migrazione dei gelesi. Inoltre si dichiara soddisfatto del fatto di essere riuscito a far elevare Gela a Spoke di II Livello. Certo è che se tra 8 Hub e 16 Spoke, Gela non fosse stata presente nell’elenco, avremmo raggiunto il culmine del ridicolo.
Per il CSAG è il quinto incontro in VI Commissione, discutendo a distanza di anni, sempre delle stesse problematiche, a cominciare dall’UTIN.
Nessun intervento da parte dei componenti della Commissione consiliare Sanità di Gela.

Filippo Franzone
Coordinatore CSAG

CSAG
COMITATO PER LO SVILUPPO DELL’AREA GELESE
UNIONE DI ASSOCIAZIONI


LE ASSOCIAZIONI:
Progetto Provincia, Libera Associazione Consumatori, Prot. Civile Giubbe d’Italia, Osservatorio Salute Ambiente-comitato famiglie malformati, Istituto Dramma Antico Eschilo, Comitato spontaneo ex Lavoratori Clorosoda, Associazione Artigianato del Golfo, Centro Studi Salvatore Aldisio, Associazione Giovani per la Sicilia, Archeo-Ambiente, Comitato di quartiere Giardinelli, Associazione Culturale Il Tempio di Apollo, Associazione Culturale Euclide Gelese, Confcommercio Gela, ADI Sicilia, Ordine dei Dottori Commercialisti di Gela, Comitato di quartiere Centro Storico Federiciano, Casartigiani del Golfo di Gela, Ordine degli Avvocati di Gela, Archeo-club, Gela è Viva, Associazione Culturale Musicale Gelese “Giuseppe Verdi”, Comitato di quartiere Manfria, Associazione Culturale Centro Musica “A. Vivaldi”, Prot. Civile “Falchi d’Italia”, Comitato di quartiere Margi-Rinascimento, Associazione Archeologica Culturale “Triskelion”, Confartigianato Gela, Ass. C.B. Vittorio costa ONLUS, “Area Civica-Gelesi in Movimento”, Associazione Multietnica “La Polis della Cultura”, Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia.

STANZIATI 120 MILA EURO PER L’ADEGUAMENTO DELLO STADIO COMUNALE “SILVIO PROTO”




Nelle prossime settimane l’avvio dei lavori, in vista dell’inizio del Campionato Nazionale Dilettanti che l’ASD Troina disputerà in serie D
Saranno avviati nelle prossime settimane, dopo aver espletato la procedura di gara necessaria per l’affidamento, i lavori di ristrutturazione e messa a norma dello stadio comuna“SilvioProto”.                                                                                                                                        L’amministrazione comunale, dopo la promozione in serie D dell’ASD Troina Calcio dell’aprile scorso, ha infatti stanziato dal proprio bilancio 2017 la somma di 120 mila euro per l’adeguamento dell’impianto sportivo agli standard previsti per disputare le gare del Campionato Nazionale Dilettanti.                                                                                               
“Dopo la storica vittoria – spiega il sindaco Fabio Venezia - , Troina merita uno stadio comunale all’altezza della serie che andrà a disputare. Lo stanziamento di queste somme migliorerà le condizioni dello specchio di gioco dell’impianto e, soprattutto, le condizioni di sicurezza dello stadio, che potrà accogliere senza alcun problema le tifoserie avversarie. Un impegno concreto dell’amministrazione non solo per la squadra, ma anche per l’indotto e l’immagine dell’intera città”.                             
I lavori alla struttura sportiva, che era già stata interessata da un parziale progetto di rifacimento nel 2006, riguarderanno la ristrutturazione dei locali degli spogliatoi e la messa a norma della recinzione interna dell’impianto.                                                                              
 A seguito di un sopralluogo congiunto tra i tecnici comunali e quelli della Lega Nazionale Dilettanti, al fine di risanare le difformità riscontrate e in conformità al regolamento sugli impianti sportivi e relative norme di sicurezza, si è convenuto di rimuovere la vecchia recinzione perimetrale sia nella tribuna locale che in quella degli ospiti e di sostituirla con una omologata, realizzare negli spogliatoi altre 2 docce e 2 servizi igienici in entrambi i locali destinati alle squadre e rifunzionalizzare il sistema di raccolta e canalizzazione delle acque piovane lungo il perimetro del campo di gioco.                                                                           
L’attuale “sala medica”, da essere utilizzata solo per interventi di urgenza e visite mediche, sarà arredata con un lettino, un tavolino, due sedie e un lavandino con acqua corrente.                                                                                                                        
Nella tribuna ospiti verrà inoltre installato un apposito box con sistema di amplificazione comandato da una cabina di regia in cui, durante lo svolgimento delle partite verranno trasmesse comunicazioni di servizio e sicurezza e i cambi di risultato e sostituzioni, mentre un apposito locale, in prossimità degli spogliatoi, sarà adibito a sala stampa.                                  
Infine, si procederà alla manutenzione del campo da calcio in erba sintetica mediante la rimozione della fibra morta, la sostituzione delle due porzioni dell’area di porta e di quella dei calci di rigore con nuova erba sintetica, la spazzolatura del terreno, l’installazione di protezione antinfortunistica e la sostituzione dei pali tendirete delle porte da calcio.


Doriana Graziano