lunedì 5 giugno 2017

ALLA TRINITA’ UNA NUOVA STRUTTURA SPORTIVA




Qualche giorno fa sul quotidiano “ La Sicilia” veniva pubblicato un articolo nel quale si diceva che Enti Pubblici e Privati possono richiedere mutui a tasso zero per ristrutturare o addirittura realizzare impianti sportivi senza pagare alcun interesse sulla somma elargita dal Credito Sportivo.
Il Bando in questione si chiama “ 500 cantieri per lo sport” ed è un progetto voluto dal Governo e dall’ Istituto Credito Sportivo assieme ai Comuni Italiani ed all’Unione Province d’Italia per incentivare gli interventi di ristrutturazione o costruzione ex novo di impianti sportivi,  infatti sono stati stanziati fondi per 75 milioni di euro che aspettano solo una richiesta da parte dei Comuni.
Alla luce di quanto sopra Paolo Vicari esperto di impianti sportivi afferma che la maglia nera spetta all’ex provincia di Enna in quanto solo quattro comuni Catenanuova, Centuripe, Nicosia e Nissoria hanno inoltrato richiesta per ottenere il mutuo di 150 mila euro da restituire in 15 anni senza alcun interesse.
Questa affermazione viene in parte smentita dal Vice Sindaco Giuseppe Mattia che ha precisato: “che il Comune di Piazza Armerina già l’anno scorso con il Suo Assessorato ai Lavori Pubblici ed un Ufficio Tecnico efficientissimo ha partecipato al bando del Credito Sportivo  avendo finanziata una struttura polivalente presso la scuola “ Trinità” nel Quartiere Monte, il più antico della Città, dove da anni il Comitato di Quartiere e le Associazioni Sportive chiedono un impianto sportivo inesistente in quella zona, che mai nessuna Amministrazione se non quella Miroddi si era premurata di dare e che sarà disponibile non solo per la scuola ma anche per le associazioni sportive, come si dice prendendendo due piccioni con una fava”.
Come in altre occasioni, sottolinea Mattia “ il Comune di  Piazza Armerina è stato tra i primi a presentare il progetto tanto è vero che il finanziamento è già in cassa e tra qualche settimana si farà la gara per l’assegnazione alla ditta aggiudicataria”.
I lavori prevedono il recupero del cortile interno con la realizzazione di un campo polivalente (Pallacanestro e Pallavolo) di dimensioni non regolamentari ad uso scolastico e quindi non agonistico, munito di spogliatoi e bagni per uomini, donne ed anche per portatori di Handicap.
 Per facilitarne la fruizione, la struttura sportiva  avrà due entrate uno dalla scuola Trinità ed uno dalla Via Brunaccini in modo da garantirne l’ingresso in essa alle Associazioni Sportive anche nelle ore extrascolastiche.
Il progetto prevede inoltre una copertura in Tensostruttura(Copertura in tela)  che favorirà le attività sportive anche nelle giornate di brutto tempo.
Per il Monte conclude Mattia “ ora con molte case in abbandono ma una volta dimora delle più facoltose e nobili famiglie piazzesi Crescimanno, Velardita e Trigona, questa struttura sarà un punto di riferimento importantissimo voluto dalla amministrazione Miroddi di cui mi pregio di far parte”.
                                              
Totò Conti


Bluemed: occupazione e sviluppo sostenibile nel Mediterraneo



Il progetto da 3 milioni di euro, coordinato dal Cnr con il coinvolgimento di 11 partner internazionali, mira a supportare la cosiddetta blue growth. 
Oggi presso la sede dell’Ente l’incontro con gli stakeholder nazionali

Oggi 5 giugno, a Roma, presso la sede centrale del Cnr in Piazzale Aldo Moro 7, si è tenuto il primo evento nazionale del progetto Bluemed - Reasearch and Innovation Initiative for Blue Growth and Jobs in the Mediterranean Area. Coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche e finanziato dalla Ue con circa 3 milioni di euro nell'ambito del programma Horizon 2020, Bluemed vede il coinvolgimento di 11 partner internazionali e svolge un'azione di supporto all’omonima iniziativa politica riguardante lavoro e sviluppo nel Mediterraneo e individuata a livello nazionale tra le priorità del Programma nazionale per la ricerca (Pnr). Durante la giornata sono stati presentati gli obiettivi del progetto e avviato l’incontro sui temi della blue growth tra decisori politici, comunità scientifica, imprese e società civile, rappresentanti di settori diversi che lavoreranno insieme per rendere operativa l’agenda strategica per la ricerca e innovazione Bluemed Sria.
 “Il Mediterraneo è diventato un luogo di crisi, di conflitto, di tragedie, a causa di scenari macroeconomici condizionati anche dai disastri determinati dai cambiamenti climatici in atto e di condizioni geopolitiche molto problematiche”, ha dichiarato nei saluti di apertura il presidente del Cnr Massimo Inguscio. “L’economia del mare, la ‘crescita blu’ in tutte le sue forme e manifestazioni, è una delle risposte possibili per creare, attraverso la diplomazia scientifica, pace, inclusione e la partecipazione attiva di tutti i paesi e popoli del Mediterraneo alla ricerca, allo sviluppo occupazionale ed economico sostenibile dell’area. In questo contesto l’Italia può e deve giocare un ruolo fondamentale per ovvie ragioni interne ed esterne, inclusa la possibilità di utilizzare l’economia del mare per dare respiro e prospettiva al proprio sistema socio-economico”. Basti pensare che il Mediterraneo, con 400 siti Unesco, è il secondo mercato più grande al mondo per le navi da crociera, ospita circa 450 tra porti e terminal, le sue coste sono popolate da almeno 300 milioni di persone nella stagione turistica e ha istituito oltre 230 aree marine protette. “Bluemed – ha concluso Inguscio - è uno stimolo verso una politica nazionale del mare proiettata e inserita nello scenario mediterraneo, che deve coinvolgere tutte le parti, i governi e varie istituzioni dei tanti paesi sul mediterraneo, l’intera comunità marino-marittima nazionale partendo dal mondo della ricerca”.
L’obiettivo principale di Bluemed è incentivare lo sviluppo dell’innovazione e della crescita sostenibile, favorendo una sinergia di scopi e know-how fra gli investitori degli Stati Ue nel Mediterraneo e con gli altri stati Ue ed extra-Ue. La giornata si è svolta su più sessioni, a cura di Fabio Trincardi e Margherita Cappelletto, con la collaborazione del progetto Marina. Tra i relatori, Marco Mancini, Miur; Franco Terlizzese, Mise; Fabio Fava, Chair dello Strategic Board della Bluemed Initiative; Maria Cristina Pedicchio, Ogs; Caterina Praticò, Conisma; Martina Rossi, Mare Fvg; Mario Sprovieri, Cnr; Andrea Barbanti, Cnr. Il prossimo appuntamento è previsto per il 3-5 luglio 2017 in Francia, a La Seyne-sur-Mer, dove si terrà un workshop su infrastrutture di ricerca e il primo incontro sulle piattaforme condivise.