giovedì 1 giugno 2017

Dalla flora intestinale nuovi elementi per comprendere l’autismo


Attraverso sofisticate tecniche di metagenomica e bioinformatica, ricercatori Cnr e dell’Università di Firenze hanno approfondito lo studio dell’insieme di microorganismi intestinali di soggetti affetti da autismo. 

La ricerca, pubblicata su ‘Microbiome’, potrà porre le basi di un intervento dietetico al fine di migliorare la qualità della vita delle persone malate riducendo i problemi intestinali comuni a molti pazienti

Possono fattori ambientali incidere sullo sviluppo dell’autismo? Il tema, da tempo oggetto di ricerche della comunità scientifica di tutto il mondo, è al centro di uno studio pubblicato sulla rivista ‘Microbiome’, firmato congiuntamente da Cnr, Università degli studi di Firenze, Fondazione ‘Edmund Mach’ di Trento e Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.
La ricerca, coordinata da Carlotta De Filippo dell’Istituto di biologia e biotecnologia agraria (Ibba-Cnr), ha preso in esame la composizione del microbiota intestinale di soggetti adulti affetti da autismo, cioè l’insieme di microrganismi che ‘vivono’ nell’intestino umano. E’ noto, infatti, che sostanze presenti nella flora intestinale sono in grado di ‘passare’ la barriera intestinale e produrre effetti sul sistema nervoso.
“Abbiamo analizzato la composizione del microbiota in soggetti che soffrivano di disturbi gastrointestinali, un disagio molto frequente tra le persone affette da autismo. L’obiettivo era caratterizzare i microrganismi presenti, verificare se vi fossero delle diversità rispetto a soggetti sani, individuare eventuali marcatori. Questo tipo di studio analitico è fondamentale per capire se il microbiota intestinale ha un ruolo nello sviluppo della malattia e, in ultima analisi, comprendere l’influenza di fattori ambientali o alimentari”, spiega la ricercatrice.
Lo studio ha utilizzato sofisticate tecniche di metagenomica e bioinformatica per caratterizzare le centinaia di batteri e –per la prima volta- anche di funghi presenti nell’intestino (questi ultimi rappresentano circa l’1-2% del microbiota intestinale). I risultati forniscono un set di marcatori preziosi per valutare e guidare studi di intervento sulla dieta, che è alla base della composizione del microbiota.
“Nei soggetti presi in esame, il profilo di cinque generi microbici e uno fungino, inclusi i coliformi, Clostridium e Candida, appaiono aumentati al crescere della gravità dei sintomi. Abbiamo inoltre riscontrato la presenza di Escherichia coli, un batterio rivelatore di stati infiammatori”, prosegue la ricercatrice. “Sebbene non siamo ancora arrivati a definire un ‘profilo’ di microbiota comune per l’autismo, queste informazioni sono preziose: nell’immediato consentiranno di individuare misure di intervento sull’alimentazione, integrando probiotici e prebiotici, tali da ridurre la sintomatologia gastrointestinale, spesso invalidante. In prospettiva, poi, ci aiuteranno a comprendere la relazione tra regime alimentare e malattia, permettendo di migliorare la qualità della vita dei pazienti”.

OTTANTA MILA EURO FINANZIATI PER L’ASILO NIDO



E’ ufficialei la notizia di conferimento del finanziamento di ottantamila euro per i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche con la costruzione di un ascensore e messa in sicurezza dell’Asilo Nido Comunale.

L’edificio è situato nel centro storico della Città, a pochi metri dalla Basilica Cattedrale, nel quartiere Monte esso si inserisce in un contesto urbano ormai consolidato risalente al secondo dopoguerra,   l’Amministrazione Miroddi ha ormai da tempo avviato una oculata politica di riqualificazione urbana che vede prioritario l’intervento sul patrimonio scolastico esistente.
 
Obiettivo della suddetta politica di riqualificazione urbana è assicurare, tramite il recupero degli edifici scolastici esistenti, il miglioramento della qualità della vita nei tessuti urbani consolidati, garantendo un ambiente urbano più sostenibile integrando aspetti economici, sociali, culturali e ambientali, motivi per i quali l’Edificio deve essere adeguato alla normativa vigente per quanto riguarda ‘abbattimento delle barriere architettoniche, motivi che hanno spinto l’Amministrazione Miroddialla determinazione di procedere all’esecuzione dei lavori, dando incarico all’Ufficio Tecnico Comunale progettazione dell’opera”.

L’Assessore ai lavori pubblici e Vice Sindaco Giuseppe Mattia, nel ribadire che L’Amministrazione tra gli innumerevoli progetti portati avanti eseguiti ed in via di esecuzione, ha prioritariamente voluto ristrutturare e mettere in sicurezza tutte le scuole armerine , ha testualmente dichiarato: ”Devo apprezzare il lavoro dell’Ufficio Tecnico e dell’Assessorato ai Lavori Pubblici che in collaborazione con quello dei Servizi Sociali ed in perfetta sintonia, che  hanno permesso il raggiungimento di questo traguardo. 
Devo aggiungere, “continua Mattia che pochi credevano in questo bando e solo la determinazione e la convinzione di un Amministrazione dinamica e fattiva che vuole il bene della Città dei suoi cittadini, ci ha permesso di intercettare queste risorse e centrare l’obiettivo”.
                                                              
Totò Conti