lunedì 15 maggio 2017

20 e 21 maggio, raccolta nazionale di prodotti per la prima infanzia


 Torna in tutta Italia il “Banco per l’infanzia”, giunto alla quarta edizione. Nei due giorni dell’iniziativa, promossa da Fondazione Mission Bambini nei negozi Prénatal e Bimbostore, sarà possibile acquistare e donare prodotti di prima necessità per i bambini in difficoltà della propria città. Ellen Hidding madrina dell'iniziativa.

Maggio 2017. Sabato 20 e domenica 21 maggio torna in tutta Italia il “Banco per l’infanzia”, iniziativa giunta alla quarta edizione promossa dalla Fondazione Mission Bambini e dai suoi volontari. Obiettivo: dare a tutti l’opportunità di compiere un gesto concreto a favore dei bambini in difficoltà che vivono vicino a noi, nelle nostre città, nei nostri quartieri.

Nei negozi Prénatal e Bimbostore sarà possibile acquistare e donare subito ai volontari della Fondazione beni di prima necessità per i più piccoli: pannolini, salviettine, biberon, body, tutine e lenzuola. I prodotti verranno poi distribuiti a 130 case di accoglienza per bambini, nidi, spazi gioco preventivamente selezionati da Mission Bambini, rispettando il criterio della prossimità territoriale rispetto al punto di raccolta. In ogni negozio, sarà indicato in modo puntuale a quale ente saranno successivamente donati i prodotti.

“È l’infanzia a pagare il prezzo più alto della crisi - ha dichiarato Goffredo Modena, Presidente di Mission Bambini. Le difficoltà lavorative ed economiche di tante famiglie si ripercuotono infatti sui figli, e così nel nostro Paese abbiamo più di 1 milione di minori in condizione di povertà assoluta. Minori a cui le famiglie non possono garantire cibo a sufficienza, scarpe o vestiti adeguati, libri. Con il “Banco per l’infanzia” l’aiuto arriva direttamente a chi ha bisogno, sotto forma non di denaro ma di prodotti necessari alla crescita sana e serena dei nostri bambini”.

Il “Banco per l’infanzia”, giunto alla quarta edizione, si svolgerà quest’anno nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio nei negozi Prénatal e Bimbostore. Madrina dell’iniziativa è la conduttrice televisiva Ellen Hidding. Ellen Hidding ha sposato il progetto, donando la propria immagine e la propria voce per la campagna di comunicazione. “Sono una mamma anch’io - ha dichiarato Ellen Hidding – e so bene che ogni genitore desidera che ai propri figli non manchi nulla. Purtroppo oggi in Italia molti bambini non hanno neanche il necessario: un’iniziativa come questa può portare loro un aiuto piccolo, ma molto concreto”.

Per conoscere il negozio più vicino e per seguire il “Banco per l’infanzia”: missionbambini.org, #fattiGRANDE. In concomitanza con l'evento di raccolta prodotti nei negozi, Mission Bambini ha lanciato la campagna di crowdfunding “fattiGRANDE”, partendo da una domanda: tu cosa sognavi di fare “da grande”? Una domanda difficile da fare oggi a tanti, troppi bambini in Italia, a causa della povertà delle loro famiglie. Per partecipare attivamente con una donazione e saperne di più: fattigrande.it.

Mission Bambini ringrazia Prénatal e Bimbostore per la disponibilità ad ospitare nei suoi punti vendita il “Banco per l’infanzia” e per la donazione fatta a sostegno dell’iniziativa. Mission Bambini ringrazia inoltre i marchi Chicco, Plasmon e Crayola che hanno collaborato all’edizione di quest’anno.

Fondazione Mission Bambini
Mission Bambini è una Fondazione italiana nata nel 2000 per dare un aiuto concreto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione o che hanno subìto violenze fisiche o morali. La Fondazione è una ONLUS riconosciuta dalla legge e interviene in Italia e nel mondo con progetti di accoglienza, assistenza sanitaria, sicurezza alimentare, emergenza, educazione e adozione a distanza o in vicinanza (a favore dei bambini che vivono in Italia). In diciasette anni di attività, Mission Bambini ha sostenuto 1.300.000 bambini finanziando 1.450 progetti di aiuto in 73 Paesi. Il Bilancio della Fondazione è pubblico e certificato. Sede: via Ronchi 17, 20134 Milano. Tel. 02 2100241, info@missionbambini.org, www.missionbambini.org.

BOOM DI GITE SCOLASTICHE ALLA MOSTRA “RUBENS E LA PITTURA DELLA CONTRORIFORMA”




1.600 gli studenti provenienti da atenei e istituti scolastici di tutta la Sicilia e dalla Campania


Troina, Naviga a vele spiegate la mostra d’arte “Rubens e la pittura della Controriforma”, in esposizione alla Torre Capitania di via Conte Ruggero, dal 24 maggio fino al 31 luglio, che espone la “Madonna con bambino” e “Lot con la famiglia in fuga da Sodoma” di Pieter Paul Rubens, “Santa Caterina d’Alessandria” e “Sant’Agata Vergine e Martire” di Scipione Pulzone, “Mercurio e il boscaiolo disonesto” di Salvator Rosa, “San Francesco in estasi” di Gerrit Van Honthorst, “San Giovanni Battista” di Luca Giordano, “San Paolo in visita in carcere a Sant’Agata” di Pietro Novelli, “Gloria dei martiri” e “Gloria delle vergini” di Semplice da Verona.                                                                                                                    
A tre settimane dall’inaugurazione dell’evento, sono ben 1.600 gli studenti giunti in città e già prenotati fino al 4 giugno  prossimo  per ammirare, per la prima volta in Sicilia, i due dipinti del celebre pittore fiammingo, insieme alle altre otto tele dei più insigni pittori italiani e europei precursori dell’arte barocca e al  “Ritratto di Paolo III col camauro” di Tiziano, esposto fuori mostra in uno spazio autonomo.                                                                         
Oltre all’Università degli Studi Catania, che ha partecipato con gli studenti del Dipartimento di Urbanistica e quelli dell'Accademia delle Belle Arti della città etnea, sono giunti e giungeranno nei prossimi giorni a Troina istituti scolastici provenienti da Siracusa, Catania, Enna, Nicosia, Aci Sant'Antonio, Aci Catena e perfino una scuola proveniente dal comune campano di Telese Terme.                                                                                                                            
"Grazie alle innumerevoli iniziative messe in atto sul fronte del rilancio culturale e turistico – spiegano il sindaco Fabio Venezia e l’assessore alla pubblica istruzione Carmela Impellizzeri - , per la prima volta Troina sta diventando una meta per il turismo scolastico regionale e non solo. Le presenze di numerose scuole in queste settimane stanno creando un notevole indotto economico sul territorio e fanno ben sperare per il futuro, dando la conferma che attraverso la cultura si può creare un virtuoso modello di sviluppo che favorisce l'economia e incrementa l'occupazione”. L’amministrazione comunale infatti, al fine di incentivare il turismo scolastico e in occasione della mostra “Rubens e la pittura della Controriforma”, sulla scorta di apposito bando, concede contributi a fondo perduto agli istituti scolastici pubblici e parificati di ogni ordine e grado che intendono organizzate gite scolastiche a Troina.                                             
Alle scuole che ne inoltreranno richiesta e che consumeranno un pranzo o una cena nei locali di ristorazione presenti nel territorio comunale, verrà infatti elargita una compartecipazione per le spese di trasporto di 250 euro per ogni pullman di almeno 52 posti, insieme al servizio di accompagnamento di una guida turistica.                                       
Per ciascun pernottamento in hotel, bed and breakfast e altre strutture ricettive locali, è previsto inoltre un ulteriore contributo di 8 euro a persona, che verrà rimborsato direttamente alla scuola.                                                                                                                 
Gli istituti scolastici che fossero interessati a partecipare e essere ammessi alla contribuzione, dovranno far pervenire la propria istanza 15 giorni prima dell’inizio della gita scolastica direttamente al Comune di Troina.                                                                   
Per informazioni e prenotazioni di visite didattiche e turistiche è invece possibile rivolgersi alla cooperativa “La Sorgente”, contattabile telefonicamente allo 0935/653666 o via e-mail tramite traynatravel@tiscali.it.                                                                                                        

Il costo del biglietto d’ingresso per accedere alla mostra, visitabile tutti i giorni da martedì a domenica, lunedì escluso, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 20.00, è di 2 euro sia per gli studenti che per i docenti accompagnatori, gratuito invece per i diversamente abili.

Doriana Graziano  

Epilessia e disabilità intellettiva: scoperto nuovo meccanismo molecolare


Ricercatori In-Cnr dimostrano per la prima volta il ruolo di una proteina nel sistema nervoso centrale. Il lavoro è stato pubblicato su Nature Communication.  
I risultati aprono la strada a possibili innovativi trattamenti per i pazienti affetti da queste patologie



Epilessia e disabilità intellettiva, patologie che si manifestano spesso in età infantile, sono in alcuni casi causate da mutazioni genetiche riguardanti il gene Kiaa1202, che contiene le informazioni per produrre la proteina Shrm4. Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature Communication, coordinato da Maria Passafaro dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (In-Cnr) ha dimostrato uno dei meccanismi attraverso cui tali mutazioni potrebbero causare queste patologie.

“Il mondo della ricerca è da sempre impegnato nel tentare di capire la relazione che intercorre fra mutazioni genetiche e l’insorgere di queste malattie e da recenti studi è stata riscontrata una stretta relazione tra famiglie che presentano tali patologie e mutazioni del gene Kiaa1202”, spiega Passafaro. “Il nostro studio ha dato un contributo ulteriore alla comprensione di queste patologie, scoprendo il ruolo svolto dalla proteina Shrm4. Questa proteina è molto importante in quanto responsabile del corretto posizionamento del recettore GabaB. Abbiamo osservato infatti che tale fenomeno è mediato dal motore molecolare dineina, e Shrm4 agisce da adattatore fra il motore e il recettore GabaB, permettendone la corretta localizzazione nelle sinapsi (punti di contatto che consentono la comunicazione dei neuroni tra loro e con altre cellule). Ciò che è stato scoperto è che quando Shrm4 è assente il recettore GabaB non riesce a raggiungere le sinapsi e non svolge quindi la propria funzione”.

I ricercatori hanno infatti registrato le correnti nell’ippocampo di animali privati di Shrm4, scoprendo una riduzione nella loro componente inibitoria. “La conseguenza è un aumento di crisi epilettiche in questi animali, insieme ad altri difetti quali aumento di comportamenti ansiosi, difficoltà di apprendimento e nella socialità. Da questi risultati potremo partire per mettere a punto possibili trattamenti per i pazienti affetti da mutazioni in tale gene”, conclude Passafaro.