lunedì 24 aprile 2017

IERI AL TEATRO GARIBALDI GLI ONOREVOLI CARDINALE



Ieri al teatro Garibaldi innanzi ad oltre duecento concittadini, alla stampa, a numerosi consiglieri comunali, esponenti sindacali e politici, il Sindaco Miroddi e la sua Giunta al completo hanno voluto ufficialmente ringraziare gli On. Daniela Cardinale del P.D. e suo padre l’On. Totò Cardinale di Sicilia Futura per l’interessamento e la disponibilità avuta nel seguire e supportare gli innumerevoli progetti portati avanti dall’Amministrazione Miroddi.
Progetti che sono stati ricordati dal Vice Sindaco Mattia che è stato anche il moderatore e l’organizzatore dell’ incontro.
Mattia nel suo intervento ha elencati i 14 finanziamenti grandi e piccoli ottenuti per il restauro e la messa in sicurezza delle scuole armerine, quello del muro del Carmine, che da una tragedia scampata è divenuto motivo non solo di ripristino ma anche di riqualificazione della zona, quello del Magistrale che verrà recuperato ed adibito a nuova caserma della Polizia, quello della stabilizzazione degli articolisti, quello dell’ illuminazione e dell’asfalto delle strade cittadine e tanti altri in pentola ed in itinere.
Il Sindaco Miroddi nel ribadire i ringraziamenti a nome Suo, della Giunta e di quei Consiglieri Comunali che lo supportano ha chiesto agli Onorevoli Cardinale una particolare attenzione per il nostro Ospedale, per la Casa di Riposo, per l’abrogazione di quella normativa che azzererebbe tutte le Amministrazioni (Sindaco Giunta e Consiglio Comunale) che entro il 31 Marzo non hanno approvato il Bilancio.In chiusura, dopo un breve intervento di natura  politica dell’On. Daniela Cardinale,  ha preso la parola  l’On. Totò Cardinale che ha ribadito la propria disponibilità e quella di sua figlia per Piazza Armerina, ma anche, come siciliano, per l’intera Sicilia a cui il Governo Renzi  con due miliardi e trecento milioni di euro  ha risanato un bilancio che garantirà lavoro, stabilizzando i precari e rassicurando migliaia di famiglie che vivono grazie alla forestale.

                                                     Totò Conti