lunedì 10 aprile 2017

IL VERDE PUBBLICO IN PRIMA LINEA



Contrariamente a quanto  qualcuno artatamente vorrebbe insinuare, l’Amministrazione Miroddi  non trascura il verde pubblico, infatti dopo aver ripulito la rotonda di Contrada S. Croce  nei prossimi giorni continuerà la diserbatura in tutte le zone della Città, riprenderà la potatura degli alberi, ripristinerà quanto vandalizzato alla Villa Garibaldi e sostituirà degnamente il cedro del libano caduto, che tagliato appositamente a pezzi di due metri verrà affidato a degli scultori del legno per realizzare delle sculture lignee che verranno posizionate dove sorgeva l’albero per  ricordere alle future generazioni la presenza  di questo cedro secolare.
Il Vice Sindaco Mattia ha sottolineato che vandali permettendo come si è resa la Villa Roma bella, pulita e fruibile la stessa cosa può essere fatto per la Villa Garibaldi anche con l’aiuto di  Associazioni di Volontariato o privati, alcuni dei quali hanno già adottate pubblicizzandole zone di verde pubblico in varie parti della Città.
A tale proposito l’Amministrazione Miroddi con il Suo Assessore Carmelo Gagliano e con la collaborazione dei Club Service, commercianti e privati, attuerà a fine Aprile e per tutto Maggio  non un infiorata come si è fatto per il passato, dove i fiori venivano recisi per farne delle composizioni, ma Piazza Armerina in fiore, ovvero verranno distribuiti vasi di fiori che non solo adorneranno il centro storico, ma che serviranno per vincere un premio a chi vorrà partecipare ad un bando di concorso proposto dall’Amministrazione che premierà le migliori composizioni floreali realizzate nei suggestivi  cortili  e balconi del Monte, della Castellina, della Piazza Garibaldi, della Via Marconi, della Via Umberto e della Via Garibaldi che chiusa al traffico nei fine settimana diventerà palcoscenico di numerosi spettacoli.

                                               Totò Conti


INAUGURATA LA PRIMA ATTIVITA’ AVVIATA CON IL “PROGETTO MICROCREDITO”


Già finanziati altri 10 progetti imprenditoriali di giovani troinesi, per un importo complessivo di 250 mila euro
Troina,  È il salone di parrucchieria “Angelica Hair Stylist” di Angelica Barbirotto, inaugurato ieri sera in via Agira n°7, in presenza del sindaco Fabio Venezia che ha tagliato il nastro tricolore, la prima attività imprenditoriale finanziata con il Microcredito, il progetto avviato dall’amministrazione comunale di Troina per sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese del territorio.                                                                                                                             
Grazie all’iniziativa messa in campo dal Comune, primo Ente della Sicilia a stipulare un protocollo d’intesa con l’Ente Nazionale per il Microcredito e a istituire un fondo di garanzia di 300 mila euro, giovani e imprenditori locali iniziano a dare vita a nuove attività lavorative con l’accesso a microcrediti agevolati.                                                                                                                                                                                                                                 Dopo un anno di lavoro  commenta il sindaco Fabio Venezia , iniziamo a raccogliere i primi frutti del sostegno concreto alle imprese con l’apertura di nuove attività. Siamo molto soddisfatti del Progetto Microcredito che a Troina sta avendo un ottimo riscontro soprattutto tra i giovani che hanno delle nuove idee e trovano non poche difficoltà per l’accesso al credito necessario per realizzarle.                                                                                                                                                                                                             L’apertura della neo attività, resa possibile grazie a un co-finanziamento di 25 mila euro dell’Ente per il Microcredito, è nata grazie all’idea progettuale presentata dalla signora Barbirotto alla “Sicilia Work Hub”, la società di consulenza, orientamento e tutoraggio alle imprese che il Comune affianca ai propri concittadini per accedere al Progetto, che ne ha presentato istanza e seguito l’iter di finanziamento prima alla Banca di Credito Cooperativo La Riscossa di Regalbuto, poi alla sede centrale dell’Ente per il Microcredito di Roma.                                                                                                                                                      “I progetti già finanziati per un importo di 250 mila euro – spiega il presidente della  “Sicilia Work Hub” Giuseppe Trovato - , sono ben 10: 4 sono nuove imprese, mentre 6 sono attività già costituite. Altre 3 pratiche, per 75 mila euro, sono in corso di erogazione, mentre altri 10 progetti di giovani imprenditori sono in fase istruttori. Stiamo inoltre ricevendo molte richieste da altri comuni, anche fuori di provincia, interessati al progetto”.                                                        
A accedere al Microcredito, oltre alle 4 attività ex novo di un parrucchiere, un trasformatore di cartucce toner per stampanti, un bar e un rivenditore di pezzi di ricambio per automobili, sono infatti stati anche un elettricista, un rivenditore di articoli elettronici, un idraulico, i titolari di 2 bar, quello di un’impresa di costruzioni e di un rivenditore di auto di recente apertura, che hanno potuto altresì usufruire del prestito agevolato per affrontare le spese già sostenute per l’avvio e la costituzione della propria attività imprenditoriale.                                                                                                                           Chi fosse interessato, può rivolgersi all’Ufficio Microcredito, sito negli uffici comunali di via Graziano n°1, contattabile anche telefonicamente allo 0935/937172 o tramite info@siciliaworkhub.it.                                                                                                                                                                               
Il presidente della società “Sicilia Work Hub” Giuseppe Giovanni Trovato e i due tutor Elisa Amata e Salvatore Amata, saranno disponibili per informazioni, ascolto, assistenza e accompagnamento e riceveranno il pubblico ogni martedì dalle ore 9.30 alle 13.00 e il giovedì dalle ore 15.30 alle 19.00.

                                                                                                          


Doriana Graziano  

MIRODDI PRESENZIA LA 39^ ASSEMBLEA FICLU



Ad Acireale dal 7 al 9 Aprile si è tenuta ad Acireale la 39^ Assemblea FICLU  per festeggiare i settanta anni dei Club dell’UNESCO,  il Sindaco Filippo Miroddi in qualità di Vice Presidente Nazionale, su delega del Presidente Nazionale ha presenziato  al lavori sostituendolo istituzionalmente.
“Nel suo discorso al quale erano presenti numerosissimi club Miroddi ha detto:” È con grande gioia e con grande piacere che oggi ad Acireale, nella mia terra di Sicilia, ho l’onore di porgere i saluti miei personali, in qualità di Vice Presidente Nazionale dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, ad un autorevole e competente uditorio, in occasione della 39° Assemblea Ordinaria della Federazione Italiana dei Club e Centri per l’UNESCO dal titolo: “1947-2017: Settant’anni dei Club per l’UNESCO”.
Un cordiale saluto ed un ringraziamento particolare per il graditissimo invito, oltre che a nome mio, anche da parte del Presidente dell’Associazione Giacomo Bassi, va alla Prof.ssa Maria Paola Azzario, Presidente della Federazione Italiana Club e Centri per l’UNESCO, alle Autorità ed all’organizzazione tutta. L’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO è nata nel 1997 da una felice intuizione dei Comuni di Alberobello, Andria, Capriate San Gervasio, Ferrara, Matera, Ravenna e Vicenza, insigniti dall’Unesco del prestigioso riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità” in base alla “Convenzione sulla protezione del Patrimonio mondiale, culturale e naturale dell’Umanità”, approvata dall’Assemblea Generale dell’Unesco nel 1972. Sette lungimiranti realtà locali sempre più convinte dell’utilità di costruire una collaborazione progettuale con altre città e con altri Soggetti, per sostenere efficaci interventi di promozione dei propri territori.Oggi quella intuizione è diventata, ancor più, una necessità.I rapidi e radicali cambiamenti di una società globale in continua evoluzione impongono, infatti, politiche di tutela e valorizzazione sulle quali far convergere, con coerenza e determinazione, capacità, competenze e responsabilità a più livelli. Occorrono, cioè, strategie mirate ed incisive che sostengano con convinzione una logica di sistema, di rete integrata, di reale e tangibile cooperazione. Progetti ampi e condivisi che permettano di offrire proposte culturali competitive in termini di qualità e di opportunità individuali e collettive.L’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO svolge un’intensa attività di sostegno alle politiche di tutela e di valorizzazione dei territori e dei beni insigniti del prestigioso riconoscimento Unesco e rappresenta uno dei referenti prioritari per tutti coloro che, enti pubblici e soggetti privati, hanno a cuore lo straordinario Patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.Suoi principali interlocutori sono i Ministeri competenti ed in particolare il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBACT), la Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco ed il Centro per il Patrimonio Mondiale.L’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO è l’unico soggetto, oltre ai gestori dei Siti Unesco, a poter usufruire ufficialmente delle misure finanziarie previste dalla Legge 20 febbraio 2006, n.77 e destinate alla tutela, gestione e valorizzazione dei Siti Patrimonio Unesco Italiani. Il riconoscimento ufficiale le è stato attribuito a Roma, il 23 febbraio 2000, in occasione dell’Assemblea svoltasi al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.Nel volgere di 20 anni l’Associazione della quale oggi fanno parte 49 soci fra Comuni (compresa la città di Piazza Armerina di cui mi onoro di essere il Sindaco), Regioni, Parchi, Comunità Montane e Fondazioni, ha saputo diventare un importante punto di riferimento per tutte le località italiane sui cui territori sono presenti beni culturali e naturali inseriti nella World Heritage List.Una fitta rete di capacità e di competenze che aumenta di anno in anno e che si prefigge l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare un Patrimonio culturale unico al mondo. 
In tale ottica appare necessario evidenziare gli importanti rapporti di sinergia e tutte le efficaci forme di cooperazione che sono state intraprese nei confronti di altri validissimi Attori, e non a caso mi piace oggi citare la sigla della convenzione in merito alla piena collaborazione tra l’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco e proprio la Federazione Italiana Club e Centri per l’UNESCO, per non dimenticare, poi, quella approvata con ICOMOS-Italia.Ed andando alle conclusioni, quindi, posso ribadire che solamente facendo “GIOCO DI SQUADRA” e lavorando insieme, ciascuno con il proprio ruolo, potranno essere raggiunti più facilmente tutti gli obiettivi ed i traguardi che ci siamo prefissati “.


Ricordiamo che per Piazza Armerina Città dei Mosaici  a grande vocazione turistica avere  la Vice presidenza Nazionale UNESCO è un ulteriore biglietto da visita per far si che il turismo si sviluppi maggiormente portando lavoro e benessere economico a tantissime persone che hanno investito nel settere e che lo considerano una nostra potenziale industria.



                                                 Totò Conti

PIAZZA ARMERINA PREMIATA PER LA DIFFERENZIATA



Piazza Armerina giorno sei Aprile a Catania nel complesso fieristico le Ciminiere è stata premiata dal Presidente della Regione Siciliana Crocetta come comune virtuoso per aver raggiunto nel 2016 una percentuale di raccolta differenziata mensile  maggiore al 50%.
La targa di encomio è stata ritirata su delega del Sindaco dall’Assessore Gagliano che ha dichiarato: “Sono veramente felice e commosso per questo riconoscimento alla Città unica in provincia di Enna ed alla nostra Amministrazione  che ha creduto nella differenziata e lavora per far meglio al fine di raggiungere nel 2017 percentuali maggiori, chiediamo tuttavia la collaborazione dei cittadini ai quali daremo tutti i mezzi per poter tenere pulita la Città, stiamo infatti lavorando per istituire nelle contrade con privati cittadini disponibili, delle isole ecologiche con agevolazioni per gli stessi sulla bolletta, tuttavia continueremo a colpire ed a punire con multe e se è il caso anche con pubblicazione di fotografie su quotidiani regionali i trasgressori con l’istallazione di telecamere, Piazza Armerina non è dell’Amministrazione che la guida e che cambia è di tutti i cittadini, pertanto come si tiene pulita ed in ordine la propria abitazione lo si deve fare anche per la Città”.

                                                   Totò Conti