lunedì 13 marzo 2017

L’AMMINISTRAZIONE PROPONE ALL’ATI DI ISTITUIRE UNA COMMISSIONE TECNICA PER CONTROLLARE I CONTRATTI DI GESTIONE PRIVATI


L’assessore Siciliano: “Passo importante per spianare la strada verso il ritorno al servizio idrico pubblico”

Troina, “Occorre immediatamente rendere efficace l’articolo 12 della Legge Regionale sul servizio idrico in Sicilia , che prevede l’istituzione presso gli ATO che hanno affidato in gestione al privato il servizio idrico, come nel caso di Enna, di una commissione tecnica che dovrà verificare eventuali inadempimenti contrattuali delle convenzioni in essere. È questa la richiesta cha facciamo all’ATI, al commissario dell’ATO Idrico e alla Regione Siciliana, perché si possa continuare sul solco della trasparenza e del controllo tracciato nell’ultima assemblea del 28 febbraio”.
L’assessore all’Ato Idrico Fabio Siciliano ha così motivato la proposta dell’amministrazione comunale, avanzata e accolta nei giorni scorsi dall’Assemblea Territoriale Idrica (ATI), che si riunirà domani mattina alle ore 10.00 nella sede dell’ex Provincia Regionale, di inserire tra i punti all’ordine del giorno che verranno trattati insieme alle convenzioni per l’utilizzo dei locali del Libero Consorzio Comunale di Enna e del personale dell’Ato 5 e al rimborso del deposito cauzionale per i Comuni dell’ex gestione EAS, anche quello riguardante l’istituzione della commissione tecnica.
“Riteniamo che questo sia un passo fondamentale per mettere luce sulla gestione del servizio idrico in provincia di Enna – prosegue l’assessore Siciliano - , partendo da ciò che doveva essere fatto dal gestore e che forse non è stato fatto. Abbiamo già denunciato il mancato pagamento del canone di concessione da parte di AcquaEnna, poi sanato con un accordo bonario da noi impugnato giurisdizionalmente, e crediamo che esistano altri possibili inadempimenti, a partire dagli investimenti previsti nella convenzione e non realizzati. Per fare questo la legge ci offre un concreto strumento d’azione, che è appunto la commissione tecnica istituita all’uopo di cui faranno parte, oltre al commissario straordinario dell’Ato, tre sindaci e le organizzazioni sindacali e dei comitati cittadini per l’acqua pubblica. Abbiamo notizia della nomina da parte del commissario straordinario dell’Ato dei tre sindaci che faranno parte della commissione tecnica (Bivona, Bonelli, Capizzi), ma adesso occorre formalizzare la nomina degli altri rappresentanti e iniziare il lavoro di controllo sul rispetto della convenzione da parte del gestore AcquaEnna. Qualora, come temiamo, venissero riscontrati degli inadempimenti contrattuali, chiederemo con forza la risoluzione anticipata della convenzione in essere. 
E, a quel punto, la strada per il ritorno ad un servizio idrico pubblico sarà spianata”.


Doriana Graziano

A GIORNI L’INAUGURAZIONE DELLA VIA VITO ROMANO



in questi giorni verrà migliorata la viabilità armerina  con l’inaugurazione della via Vito Romano
Questa via intitolata al Prof. Vito Romano, illustre docente del liceo classico nonché padre del “ Palio dei Normanni” assieme ai fratelli Urzì, già esisteva ma terminava a vicolo cieco.
L’Amministrazione Miroddi ed il suo Assessore ai Lavori pubblici Mattia, con la modica spesa di trentamila euro facendo lavorare ditte locali, le ha dato uno  collegandola alla parte alta della Via L. Gebbia e facendola uscire in prossimità del cimitero
L’apertura di questa nuova via permetterà agli automobilisti di baipassare la parte bassa della Via Padova evitando un aggravamento del traffico all’incrocio uscita galleria.
Una piccola cosa che sta a testimoniare che l’Amministrazione Miroddi nell’interesse della Città e dei suoi cittadini attenziona tutti i progetti realizzabili grandi o piccoli che essi siano.

                                                Totò Conti




NUOVA LUCE IN CITTA’



In Barba aii cirrotici denigratori il cui unico obiettivo è screditare, l’Amministrazione Miroddi continua giornalmente il suo proficuo lavoro in tutti i settori e con tutti i suoi Assessori.
Presto la Città avrà una illuminazione nuova ed all’avanguardia  che le permetterà di rendere  le vie cittadine più luminose e consentirà un notevole risparmio a cittadini ed Amministrazione.
Nel Centro Storico rimarranno i suggestivi lanternoni, verranno modificati solo gli attacchi per le lampadine a led, mentre la parte nuova e periferica verrà illuminata con due tipi di lampioni uno dallo stile moderno ed uno all’avanguardia utilizzato allo Juventus Stadium.
A prescindere dei vantaggi di cui sopra, una nuova tecnologia computerizzata  permetterà di vedere e riparare i punti luce non funzionanti ed accentrare le bollette delle varie utenze comunali evitando che qualcuna possa non pervenire causando more nei pagamenti e possibili distacchi.

                                              Totò Conti