giovedì 16 febbraio 2017

Vitamine e aminoacidi. Svelato il loro ruolo nelle cellule staminali





Il team internazionale guidato dai ricercatori dell’Igb-Cnr ha svelato l’importanza di questi metaboliti nel destino delle cellule staminali embrionali. 
La scoperta, pubblicata su Stem Cell Reports può portare a risvolti applicativi importanti in campo oncologico e nella medicina rigenerativa

Vitamine e aminoacidi ricoprono un ruolo fondamentale nelle alterazioni epigenetiche, ossia nei meccanismi cellulari coinvolti nello sviluppo di malattie come il cancro. La scoperta, che promette risvolti applicativi in campo oncologico, arriva da un team internazionale coordinato dall’Istituto di genetica e biofisica 'A. Buzzati-Traverso' del Consiglio nazionale delle ricerche (Igb-Cnr) di Napoli, che ha coinvolto gli Istituti Cnr di chimica biomolecolare (Icb-Cnr) e di applicazioni del calcolo (Iac-Cnr), la Radboud University, Nijmegen (Olanda) e University of California, San Francisco (Usa). Lo studio è pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports.
“Abbiamo scoperto con sorpresa che nelle cellule staminali un ruolo chiave è svolto da due insospettabili attori denominati 'metaboliti' (molecole molto piccole indispensabili per la vita della cellula) che corrispondono alla Vitamina C e all’aminoacido L-Prolina”, spiega Gabriella Minchiotti, tra gli autori dello studio e ricercatrice Igb-Cnr. “Abbiamo dimostrato che le cellule staminali embrionali pluripotenti (ossia cellule staminali presenti nei primissimi stadi dello sviluppo), se trattate con Vitamina C acquisiscono uno stato più immaturo (primitivo), mentre se trattate con l’aminoacido L-Prolina danno luogo alla formazione di una cellula embrionale più matura (stato cosiddetto primed). Quindi Vitamina C e L-Prolina agiscono in maniera del tutto opposta sulle cellule staminali embrionali, determinando delle modifiche al DNA che non ne alterano la sequenza bensì il modo in cui viene letto e quindi la sua attività”.
Lo studio delle cellule staminali desta molto interesse tra ricercatori perché possiedono una particolare caratteristica, ossia la capacità di auto-rinnovarsi ed allo stesso tempo di differenziarsi, cioè specializzarsi in altri tipi cellulari. “Le cellule staminali embrionali sono le più 'potenti' perché sono le uniche in grado di dare origine a tutti i tipi di cellule che si trovano in un organismo come le cellule ossee, cardiache ecc. Questa caratteristica è propria anche delle cellule staminali tumorali che sostengono la crescita del tumore”, prosegue Minchiotti.
Lo spazio extracellulare nel quale avvengono i meccanismi che il team di ricerca sta analizzando ormai da anni, diventa quindi sempre meno un mistero per la scienza. “I risultati raggiunti rappresentano un grande passo in avanti nella ricerca perché, attraverso la regolazione dei metaboliti possiamo inibire o attivare i meccanismi che determinano la crescita e il destino delle cellule staminali embrionali e in futuro anche di quelle tumorali”, conclude la ricercatrice dell’Igb-Cnr.

MATTIA: “ STOP ALLE PARTITE PREGRESSE”




Continua il braccio di ferro tra l’Amministrazione Miroddi, che fin dal suo insediamento non ha condiviso un contratto capestro firmato da chi li aveva preceduti ed Acqua Enna, contratto che ha consentito  a questo Ente di gestire un liquido essenziale per la vita in modo  univoco stabilendo tariffe, taglio di contatori e servizi, senza spesso garantire l’erogazione dell’acqua per giorni interi.

Braccio di ferro che su delega del Sindaco Miroddi è stato portato avanti dal Vice Sindaco Mattia che assieme all’Assemblea dei Sindaci della ex Provincia di Enna qualche giorno fa hanno deliberato per intimare all’ex A.T.O. ora A.T.I.(Commissariata) la sospensione in bolletta delle partite pregresse 2005/2010, anche in considerazione che  alcuni cittadini che hanno fatto ricorso in proprio al Giudice di Pace hanno avuto sentenze favorevoli.

Per quanto sopra il Vice Sindaco Mattia “diffida Acqua Enna a sospendere il pagamento delle partite pregresse e a non procedere al taglio dei contatori qualora il cittadino dovesse scorporare dalla bolletta la quota relativa alle partite pregresse”.

Preannuncia inoltre l’emanazione di un Ordinanza  che impedisca il taglio dei contatori ai cittadini indigenti o che versano in gravi condizioni economiche.

Queste Misure dice Mattia “ Alleggeriscono lo scontro sociale tra cittadino ed Acqua Enna, aumenta invece quello istituzionale con il Comune , scontro sempre esistito con l’Amministrazione Miroddi che ha riportato numerose vittorie  sui ripristini, vedi Piazza Europa e canale fognario Porta Castellina, ora continua Mattia, non ci accontenteremo di vincere battaglie ma se i disservizi dovessero continuare  cercheremo di trovare i mezzi legali di rescindere il contratto e vincere la guerra”.

                                                 Totò Conti

M.SS. DELLE VITTORIE SALVA LA CITTA’ DAL TERREMOTO ECONOMICO



Si è svolto lunedì pomeriggio al Teatro Garibaldi organizzato dal Sindaco Miroddi un incontro  con tutte le autorità civili, militari, religiose, le Associazioni, i Club Service, le rappresentanze di categorie, gli impiegati comunali, la stampa e tutti i cittadini per ufficializzare alla Città che il C.G.A. a cui si era dovuti ricorrere dopo la sentenza negativa del T.A.R. di Catania, aveva sospeso l’esecuzione del decreto del Presidente della Regione Crocetta, che rifacendosi ad una legge del lontano 1985 caricava debiti, personale ed immobili al Comune di Piazza Armerina per un totale di tredici milioni di euro decretandone il fallimento.

Uno scampato pericolo che avrebbe portato in dissesto il Comune di Piazza Armerina con tutte le conseguenze che vi sarebbero state come evidenzia il Vice Sindaco Giuseppe Mattia che testualmente recita:” Sarebbero stati penalizzati tutte le normali attività, tutti i servizi, tutti i progetti finanziari, in quanto sappiamo bene che un Ente in dissesto non è più credibile nei rapporti con le altre Istituzioni, con Enti che finanziano progetti, che debbono dare servizi o prendere impegni finanziari, Il ricorso presentato dal Comune tramite l’Avv. Lo Presti coadiuvato dal Segretario Comunale Puglisi era tecnicamente perfetto per  i dati  forniti grazie alla collaborazione di tutti gli impiegati, della Ragioneria, dell’Ufficio Tecnico, del Personale a cui va in mio personale ringraziamento, dati che hanno fornito al C.G.A. una chiara visione sul fatto che la Regione per salvare un Ente piccolo già fallito da anni, avrebbe mandato in dissesto Finanziario il Comune di Piazza Armerina che territorialmente rappresenta lo Stato, non salvando né l’uno né l’ altro, una sentenza di sospensiva quella emessa dal C.G.A. che qualcuno vorrebbe sminuire  ma che nella motivazione è una sentenza di merito già preannunciata”.

“Superato questo momento critico, continua Mattia, si può riprendere a lavorare con tranquillità e portare avanti gli impegni già presi, i progetti già finanziati, come il Carmine, il Magistrale, le strade, ultimare la sicurezza nelle scuole e l’illuminazione pubblica con la nuova tecnologia a led ed infine le stabilizzazioni di quegli impiegati che prestano servizio da precari da oltre vent’anni,  divenuti ormai  colonne portanti degli Uffici Comunali.

Ricordo a qualche detrattore poco informato, ma spero non in malafede, che voleva far credere ai cittadini che il Comune stava andando in fallimento per una cattiva gestione e che la vicenda I.P.A.B. era solo una scusa per mascherare una gestione scellerata, che il Comune di Piazza Armerina pur lamentando gli stessi problemi di tutti i Comuni d’Italia è un Comune economicamente sano e che solo l’accollo dei debiti I.P.A.B. lo avrebbe potuto mandare in dissesto economico”.

Un ringraziamento va fatto al Comandante Gabrielli  ed a tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito a raggiungere questo traguardo che a detta degli stessi funzionari non si sperava di poter raggiungere.

                                                  Totò Conti

Grande successo per la presentazione del Comitato Scientifico del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa









La conferenza stampa di presentazione “Da Archimede a Leonardo, incontro fra geni” è stato un successo di pubblico, stampa, appassionati e curiosi. Giovedì 9 febbraio, nelle sale del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, alla presenza dei componenti del Comitato Scientifico e della Responsabile Maria Gabriella Capizzi, si è tenuto un vero e proprio incontro culturale tecnico/scientifico ed è stato presentato ufficialmente il Comitato Scientifico del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, a cui hanno preso parte personaggi di altissimo spessore culturale e intellettuale, eccellenze di ambito nazionale e internazionale: Giovanna Lazzi, Prospero Dente, Sara Taglialagamba, Andrea Del Carria e Concetto Scandurra (unico assente, per motivi lavorativi, Elio Cappuccio). Un Comitato che ha come obiettivo principale quello di promuovere la crescita culturale e professionale del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa e le attività di ricerca, studio e diffusione di competenze, esperienze e innovazioni.



Ad aprire l’incontro è stata la Responsabile Maria Gabriella Capizzi che, individuando e selezionando magistralmente i componenti e dopo aver ringraziato i partecipanti raccontando le vicende che l’hanno portata alla costituzione del Comitato, ha ribadito la funzione fondamentale che lo stesso avrà nel tempo: “Il Comitato Scientifico mi assisterà nella selezione e valutazione delle iniziative da assumere, dei progetti da studiare e proporre, delle collaborazioni da avviare nel perseguimento degli scopi statutari, nonché per acquisire pareri e giudizi qualificati sotto il profilo tecnico e/o scientifico in ordine alle implicazioni di iniziative, progetti e collaborazioni. Sarà senza dubbio un'interfaccia della mia Associazione nei confronti del mondo scientifico ed accademico e avrà il duplice compito di fare proposte e di esprimere pareri su tutte le potenziali iniziative inerenti lo studio e la ricerca. Le personalità che ho contattato per il Comitato Scientifico non hanno bisogno di presentazione. Ancora una volta grazie a ognuno di loro.”

Gli interventi dei componenti del Comitato, graditi dal pubblico e interessanti anche ai non addetti ai lavori, hanno generato entusiasmo e stupore: Prospero Dente, Giornalista e Documentarista, Responsabile Ufficio Stampa UST Cisl Siracusa, ha fatto da apripista e moderatore dell’incontro, assumendo un ruolo di coordinatore di tutto il gruppo, presentando con abilità e professionalità i singoli componenti del Comitato, svelando simpatici retroscena e curiosità di ciascuno; a seguire, Giovanna Lazzi, Direttore della Biblioteca Riccardiana di Firenze, ha ribadito l’importanza che hanno avuto sia la città e le botteghe di Firenze e Leonardo da Vinci da una parte, sia la validità e autorità di Archimede tra il Medioevo e il Rinascimento dall’altra, elementi di crogiolo questi, che devono fungere da esempio per l’umanità e per il Museo il quale deve essere vivo nel presente e non soltanto essere un culto dell’antichità; Sara Taglialagamba, Storica dell’Arte e Assistente del Prof. Carlo Pedretti (collabora inoltre con il Museo Internazionale delle macchine di Leonardo di Firenze) ha discusso delle connessioni scientifiche tra Leonardo da Vinci e Archimede, due geni che, seppur cronologicamente distanti fra loro, restano legati intellettualmente da molteplici fattori e che sono state figure prese ad esempio da altri umanisti e studiosi; Andrea Del Carria, Storico dell’Arte e Presidente Caffè Michelangiolo, ha parlato dell’ambizione e della voglia di cultura che il pubblico italiano nutre da sempre come bene primario della nostra nazione, riconosciuta all’estero grazie anche alla grande esperienza della Niccolai Tecnoart di Firenze che porta Archimede nel mondo; parole sagge e di esperienza quelle di Concetto Scandurra, Consigliere Regionale Unesco, che ha concentrato il suo intervento sull’essenzialità del patrimonio artistico-culturale siciliano e italiano che, non solo deve essere ben radicato nel territorio, ma va anche salvaguardato e curato attraverso la conoscenza e la competenza.

A chiusura delle conferenza stampa, è stata presentata anche l’anteprima dello spot televisivo istituzionale che vedrà protagonista l’attore siciliano Leo Gullotta, testimonial ufficiale del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, che da subito si è dimostrato entusiasta dei progetti legati alla responsabile Maria Gabriella Capizzi, appoggiando in toto le attività del Museo stesso.

Il lavoro svolto da Gabriele Niccolai della Teknoart, proprietario del Museo Internazionale sulle Macchine di Leonardo a Firenze, fautore dei progetti all'estero con le collezioni sul genio vinciano, ha appena aperto le porte all'Asia. Una collezione interamente dedicata ad Archimede farà molto presto il giro del mondo, riconoscendo alla città aretusea un sigillo internazionale, come quello di patria natia del grande scienziato siracusano. Una collaborazione quella dei Niccolai con il Museo di Siracusa, che tende a consolidare i rapporti sia a livello locale che internazionale. Maria Gabriella Capizzi - imprenditrice catanese che da anni si batte per la rivalsa della cultura siciliana e per la valorizzazione del territorio e che a supporto avrà il manager Giuseppe Brischetti - con tutte le iniziative presentate si dimostra ancora una volta promotrice di bellezza e continua ad essere un valore aggiunto alla città di Siracusa e alla Sicilia tutta.


(Le fotografie sono di Marcello Bianca).