lunedì 13 febbraio 2017

Pet therapy. Siglato questa mattina un protocollo d’intesa fra Asp Catania e Istituto incremento ippico per la Sicilia



L’accordo, di durata triennale, ha come obiettivo specifico l’implementazione delle Linee guida nazionali per gli Interventi assistiti con gli animali (IAA), secondo le indicazioni degli Assessorati regionali per la Salute e per l’Agricoltura e foreste.

Giammanco: «Preziosa sinergia fra istituzioni e esempio concreto di impegno per il territorio».

Torrisi: «Progetto di innovazione e progresso».

CATANIA  Il direttore generale dell’Asp Catania, dr. Giuseppe Giammanco, e il commissario straordinario dell’Istituto incremento ippico per la Sicilia, dott.ssa Concetta Torrisi, hanno sottoscritto, questa mattina, presso la Direzione generale dell’Asp Catania, un Protocollo d’intesa per lo svolgimento di Interventi assistiti con gli animali.
Presenti: il dr. Giuseppe Fichera, direttore del DSM; il dr. Tonino Salina, direttore del Dipartimento di prevenzione veterinaria; la dr.ssa Anna Fazio, direttore dell’UOC NPIA-territoriale; il dott. Salvatore Cacciola, dirigente responsabile dell’U.O. Educazione e promozione salute (per l’Asp di Catania); il dott. Alfredo Alessandra, direttore dell’Istituto incremento ippico per la Sicilia.
L’accordo, di durata triennale, ha come obiettivo specifico l’implementazione delle Linee guida nazionali per gli Interventi assistiti con gli animali (IAA), secondo le indicazioni degli Assessorati regionali per la Salute e per l’Agricoltura e foreste.
A tal fine è stato costituito, fra i due enti, un tavolo tecnico-operativo composto da tutti i referenti delle aree d’intervento interessate.
«Il protocollo sottoscritto oggi - afferma il dr. Giammanco -, oltre a segnare la preziosa sinergia fra istituzioni, a servizio della qualità di vita e della salute delle popolazioni del territorio, individua un metodo di lavoro proattivo, che è quello dell’integrazione, della cooperazione simmetrica, dell’attività progettuale, per mettere a sistema e tradurre in azioni concrete le previsioni normative e le indicazioni nazionali e regionali».
Gli Interventi assistiti con gli animali, genericamente indicati con il termine di “pet therapy”, comprendono una vasta gamma di progetti finalizzati a migliorare la salute e il benessere delle persone con l’ausilio di animali da compagnia.
«L’Istituto per l’incremento ippico è impegnato in una fase di rilancio e rinnovo - dichiara la dott.ssa Torrisi -. La sottoscrizione di questo protocollo d’intesa si colloca in questo momento di grande slancio, di progresso e innovazione. In accordo con l’Asp di Catania avvieremo tutte le attività previste dalla Linee guida per offrire risultati concreti al territorio».
L’impiego degli animali in vari ambiti terapeutici determina non solo una migliore risposta del paziente ma spesso concorre alla riduzione dell’uso dei farmaci, con ulteriori vantaggi sia per la qualità della vita che in termini di costi per la collettività.
Gli Interventi assistiti con gli animali si rivolgeranno sia agli utenti seguiti dai servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, sia all’intera popolazione scolastica della provincia, con particolare riguardo alla prevenzione primaria, all’inclusione sociale e al superamento delle barriere socio-ambientali. 


Massimo Cappellano

IL COMUNE DIFFIDA ACQUAENNA A NON PROCEDERE ALLE SOSPENSIONE DEL SERVIZIO IDRICO PER IL MANCATO PAGAMENTO DELLE PARTITE PREGRESSE


Estesa a tutte le amministrazioni dell’ex Provincia la sottoscrizione della lettera, cui hanno già aderito i sindaci di Enna, Villarosa e Pietraperzia

Troina, 13 febbraio 2017 - Con una missiva inviata a AcquaEnna e, per conoscenza, all’Ato Idrico 5, il Comune invita e diffida la Società erogatrice del servizio idrico a non procedere al distacco dei contatori degli utenti troinesi per il mancato pagamento delle somme relative alle partite pregresse dei conguagli 2005/2010 e 2011, al fine di evitare ulteriore nocumento e vessazione ai cittadini.
La missiva, sottoscritta dal sindaco Fabio Venezia e inviata a tutte le amministrazioni comunali dell’ex Provincia di Enna che fanno capo a AcquaEnna relativamente alla gestione del servizio idrico, è già stata firmata anche dai primi cittadini di Enna, Villarosa e Pietraperzia, Maurizio Dipietro, Francesco Costanza e Antonio Bevilacqua.
La decisione, come si legge nella diffida, nasce in considerazione del fatto che la Società in questi giorni sta procedendo all’interruzione del servizio, nonostante nell’assemblea ATI del 3 febbraio scorso tutti i sindaci abbiano chiaramente manifestato all’unanimità la propria volontà di procedere alla sospensione della richiesta delle somme a titolo di conguagli, dati diversi profili di dubbia legittimità e l’evidente necessità di approfondire la problematica.
“Sulla vicenda delle partite pregresse – spiega l’assessore all’Ato idrico Fabio Siciliano - , le amministrazioni comunali hanno preso una decisione chiara e netta: sospendere le partite pregresse dalla prossime bollette agli utenti. Riteniamo pertanto opportuno continuare a far sentire la nostra voce in seguito all’atteggiamento del gestore Acquaenna che, di fronte alla reazione degli utenti di autosospendere le partite pregresse dalle proprie bollette o presentare ricorso giudiziale, agisce con il distacco delle forniture idriche, anche quando tali cifre sono irrisorie rispetto al totale pagato. Crediamo che questo atteggiamento sia contrario allo spirito dell’iniziativa messa in campo dalle amministrazioni comunali, che chiedono di sospendere l’applicazione del costo in bolletta in attesa che si faccia chiarezza sulla vicenda. Invitiamo e diffidiamo quindi la Società a non mettere in campo iniziative che acuiscano lo scontro con gli utenti e ne creino ulteriore nocumento. Dopo diversi anni di silenzio, finalmente, possiamo e vogliamo dire la nostra sulle questioni che riguardano il servizio idrico in provincia di Enna”.


Doriana Graziano

Cardiologie aperte anche al “Gravina” di Caltagirone




L’iniziativa, alla quale aderisce l’UOC di Cardiologia e Utic dell’Ospedale “Gravina”, coinvolge oltre 600 strutture in campo nazionale con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui problemi cardiovascolari e sugli stili di vita a rischio.

CALTAGIRONE L’UOC di Cardiologia e Utic dell’Ospedale “Gravina”, diretta dal dr. Giacomo Chiarandà, aderisce a Cardiologie aperte, la settimana di prevenzione cardiologica promossa dalla Fondazione per il tuo cuore.
L’iniziativa coinvolge tutti i cardiologi ospedalieri aderenti all’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco) e oltre 600 strutture, in campo nazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui problemi cardiovascolari e su tutti gli atteggiamenti e stili di vita pericolosi per il cuore.
Come ogni anno, anche in ambito locale, sono previste diverse attività, con il coinvolgimento delle scuole e della società civile.
Due, in particolare, gli appuntamenti da segnalare:
il 18 febbraio, sono previste due conferenze con gli alunni degli Istituti superiori del Calatino, sui problemi cardiovascolari e gli stili di vita. Le conferenze sono organizzate in collaborazione con l’Ufficio Educazione e promozione della salute di Caltagirone (resp. dott. Piera Giacalone), e si svolgeranno dalle 8.30 alla 10.30 presso l’ITC “G. Arcoleo”; e dalle 11.00 alle 13.00 presso il Liceo Scientifico “E. Majorana”.
Il 26 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, in Piazza Bellini, si svolgerà una giornata sportiva per promuovere l’attività motoria ed evitare la vita sedentaria. In programma anche una maratona!
Cardiologie aperte offre anche l’opportunità di informare la cittadinanza sull’implementazione della rete dell’infarto miocardico acuto a Caltagirone e di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle patologie cardiovascolari e particolarmente sulla prevenzione della morte improvvisa.