lunedì 23 gennaio 2017

L’eterna incompiuta della diga Pietrarossa: proposta del sindaco Ioppolo al Governo regionale per sbloccare la situazione di impasse



COMUNE DI CALTAGIRONE

 “Si finanzi
il completamento dell’opera e si protegga nel contempo il sito archeologico”

Proposta del sindaco di Caltagirone, Gino Ioppolo, alla Regione, per sbloccare la situazione d’impasse della diga Pietrarossa, una delle eterne incompiute di questo territorio e della Sicilia, i cui lavori, cominciati nel 1989 e costati 145 miliardi delle vecchie lire, furono sospesi dal maggio 1993 al maggio 1997 dopo il ritrovamento di un sito archeologico (una fattoria di età protoimperiale) e ripresi per alcuni mesi sino alla definitiva sospensione, avvenuta il 20 ottobre 1997, data di notifica di un decreto istituivo di un vincolo archeologico.                                                           
In una nota, il primo cittadino chiede al presidente Rosario Crocetta e agli assessori regionali Antonello Cracolici (Agricoltura) e Carlo Vermiglio (Beni culturali) “di indire con urgenza una riunione per avviare le attività risolutive. 
E’ necessario evidenzia  porre fine a vent’anni di stallo, di rimbalzo di responsabilità, di proclami mai
attuati
Secondo Ioppolo “è indispensabile che il Governo della Regione decida di ritenere prevalente, nell’ambito di un giudizio di legittima discrezionalità politico amministrativa, l’interesse primario dell’agricoltura, rispetto a quello, pure altrettanto tutelabile, sotteso al vincolo della
Soprintendenza”. 
La strada indicata “è quella del finanziamento della progettazione per la ripresa dell’opera principale e, inoltre, lo studio del, peraltro modesto, sito archeologico, la sua protezione e gli eventuali interventi di fruizione museale anche di natura virtuale, come realizzato in casi simili in altre parti d’Italia. Bisogna, in definitiva, finanziare il completamento dell’importante infrastruttura”, ricordando che già il 18 marzo 2015, nel corso di una seduta della III commissione all’Ars, l’assessore ai Beni culturali Antonio Purpura a nome del Governo della Regione, si espresse a favore del completamento dell’invaso, sottolineando come “la soluzione che maggiormente contempla le esigenze dell’agricoltura con la tutela dei beni archeologici rinvenuti, sia quella di effettuare un trattamento conservativo dell’opera a favore delle future generazioni e di ultimare la diga”.                                                                                                                                                         Pietrarossa, che si trova al confine dei territori delle province di Catania ed Enna, è destinata al servizio dell’agricoltura della Piana (consorzi di bonifica di Caltagirone, Catania e Siracusa). Avrebbe un uso esclusivamente irriguo, con un volume totale d’invaso di 45,6 milioni di metri cubi e una centrale di sollevamento con relativa vasca di carico per l’irrigazione diretta di circa 1400 ettari di fondi coltivati. 
Gli interventi necessari per il completamento consistono nella rifinitura, nell’ulteriore rilevato di 5-6 metri e nel consolidamento della sponda destra in prossimità dello scarico di superficie. 

contributi acquisto casa centro storico


STANZIATI 140 MILA EURO PER I CONTRIBUTI SULL’ACQUISTO DI IMMOBILI NEL CENTRO STORICO
 
Via libera della giunta al finanziamento per i primi 17 richiedenti, sui 29 partecipanti all’ultimo  bando

Troina, 23 gennaio 2017 - Continua a riscuotere uno straordinario successo di richieste di adesione, l’originale iniziativa messa in campo dall’amministrazione comunale, volta alla valorizzazione e al ripopolamento del centro storico, che prevede la concessione di contributi in conto capitale e a fondo perduto per chi acquista la sua prima casa nelle zone “A” e “B” dell’abitato.
La giunta, con delibera approvata nei giorni scorsi, ha stanziato dal bilancio 2016 dell’Ente ben 140 mila euro, che andranno a finanziare le istanze dei primi 17 richiedenti, sui 29 partecipanti al bando emesso lo scorso mese di agosto, 1 dei quali escluso per incompatibilità dei requisiti richiesti.
Agli 11 cittadini rimanenti invece, attualmente in graduatoria, il contributo verrà erogato non con i fondi necessari che l’amministrazione si impegnerà a recuperare non appena sarà approvato il bilancio del nuovo anno.
“L'iniziativa di incentivare coloro i quali intendono acquistare un immobile nel centro storico – commenta soddisfatto il sindaco Fabio Venezia - , sta riscuotendo un grande successo. Ad oggi sono stati più di 50 i beneficiari di tale contributo. Per la prima volta, negli ultimi decenni, si sta avendo una inversione di tendenza rispetto allo spopolamento dei quartieri storici della città, di cui molti giovani soprattutto sono protagonisti".
Beneficiari del finanziamento disciplinato da un apposito regolamento, che ammonta al 50% del costo d’acquisto dell’immobile, fino a un importo massimo di 8 mila euro, sono tutti i cittadini residenti da almeno 1 anno nel Comune di Troina e i lavoratori che, almeno da 12 mesi, siano impiegati lavorativamente in ditte, società, cooperative o associazioni che abbiano sede nel territorio comunale, che intendano acquistare un immobile ubicato nella zona “A” e in alcune vie di quella “B” del Piano Regolatore Generale.
Il regolamento, inizialmente rivolto alle giovani coppie, alle ragazze madri, ai coniugi separati e divorziati con più di due figli a carico, per i quali il finanziamento è invece del 60%, fino a un massimo di 10 mila euro, è stato poi esteso anche ai disabili con invalidità superiore al 41% e ai single di età inferiore ai 46 anni, per poi essere rivolto, dallo scorso settembre, a tutta la cittadinanza proprio per il crescente numero di richieste avanzate.
Dal 2014 a oggi infatti, sono ben 52 le richieste di contributo giunte all’Ente: 24 sono già state erogate, 17 sono in corso di liquidazione e 11 sono in graduatoria, in attesa che vengano espletate tutte le necessarie procedure di acquisto dell’immobile e che l’Ente impegni altre risorse.


Doriana Graziano