giovedì 19 gennaio 2017

MESSO IN SICUREZZA L’ELIPORTO DEL CHIELLO



Nei giorni scorsi su richiesta dell’A.S.P. di Enna e dell’Elisicilia, il Comune è intervenuto per permettere il regolare atterraggio e decollo degli elicotteri nell’eliporto dell’ospedale “M. Chiello “ di Piazza armerina attuando la capitozzatura degli alberi adiacenti il confine dell’eli superfice .
Tale intervento che avrebbe dovuto essere effettuato dall’ A.S.P. ha trovato, anche se non dovuta, la disponibilità del Sindaco Miroddi (Massima Autorità Sanitaria Comunale) e del Suo Vice Mattia.
L’Intervento, effettuato dopo un sopralluogo congiunto dell’Uffici Tecnici Comunale ed A.S.P., ha permesso di sfoltire gli alberi che ricadono all’interno della proprietà comunale e pericolosi per  atterraggi e decolli.
I lavori sono stati effettuati a regola d’arte dalla ditta “Ulisse” e seguiti dall’Ufficio Tecnico Comunale con il Geometra Teodoro Ribilotta.
Nei prossimi giorni per una maggiore agibilità dell’eliporto previo N.O. si procederà al decespugliamento ed al taglio delle piante presenti sul suolo comunale per una fascia larga dieci metri.

                                                Totò Conti

IL QUARTIERE CASTELLINA OSPITE ALL’IPPODROMO DI SIRACUSA




Ospite d’onore all’Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa il quartiere Castellina con il Suo Corteo Storico per pubblicizzare il Palio dei Normanni.
Il corteo  composto da rullanti, danzatrici, notabili, dame e  cavalieri giostranti con i cavalli appositamente portati, hanno mimato per il numerosissimo pubblico presente sulle tribune alcune prove della Giostra del Saraceno.
Ospite d’eccezione nel corteo era il Gran Magistrato con la Gran dama di Plutia.
Il tutto è stato reso possibile dalla stretta collaborazione del Presidente dell’Associazione Cavallo e Natura nonché cavaliere veterano della giostra del quartiere Castellina Michele Calì con i dirigenti dell’ippodromo Siracusano.
Il Palio è stato illustrato e pubblicizzato, tra una gara e l’altra in diretta televisiva,  dal Presidente del Quartiere Castellina Massimo Di Seri e mentre il corteo sfilava all’esterno ed all’interno dell’ippodromo, vi sono state esibizioni dei rullanti e delle danzatrici del gruppo “Plutia Medioeval Dance” dirette da Angela Armanna  nonchè interviste al Gran Magistrato ed ai figuranti.
In chiusura l’immancabile scambio di souvenir che si è svolto negli studi televisivi durante la cerimonia di premiazione con l’assegnazione della coppa d’oro Ippodromo del Mediterraneo di Siracusa al fantino ed al cavallo vincenti.

                                      Totò Conti






Una nuova metodica 3D: la ‘biopsia liquida’

Ricercatori di Isasi-Cnr svelano un’innovativa e originale possibilità di individuazione di cellule malate nel sangue, che resterebbero nascoste alle attuali tecniche. 

Il risultato è pubblicato su una rivista del gruppo Nature, Light: Science and Applications. 

L’efficacia è stata dimostrata anche nel riconoscimento dei potenziali contaminanti delle acque

Una delle maggiori sfide della medicina moderna è la diagnosi precoce di malattie tumorali, poiché un intervento tempestivo aumenta sensibilmente le probabilità di guarigione. Una ricerca condotta da un team di giovani ricercatori, svolta a Pozzuoli presso l’Istituto di scienze applicate e sistemi intelligenti del Consiglio nazionale delle ricerche (Isasi-Cnr) in collaborazione con il Consorzio Ceinge-biotecnologie avanzate, di cui fa parte l’Università di Napoli Federico II, svela una nuova e originale tecnica applicabile all’identificazione di cellule estranee circolanti all’interno del flusso sanguigno, le cosiddette Ctc (Circulating Tumor Cells). La ricerca è stata pubblicata su Light: Science and Applications, rivista del gruppo Nature.
Il sangue è composto da milioni di cellule quali globuli rossi, bianchi, piastrine, linfociti. La diagnostica di malattie del sangue viene eseguita tramite l’emocromo, che fornisce parametri statistici sulle cellule esaminate come il volume cellulare, l’emoglobina, ecc. Per ottenere informazioni morfologiche è però necessario studiare al microscopio lo striscio di sangue, che restringe l’analisi a una piccola parte delle cellule e inoltre è ‘soggettivo’, dipendendo dall’interpretazione del medico che studia l’immagine. I risultati ottenuti e descritti nella pubblicazione dimostrano la possibilità di effettuare una cito-tomografia in flusso su campioni liquidi su tecnologia microfluidica o moce (Lab-on-a-Chip).
“Questa nuova tecnica di tipo interferometrico, basata sull’olografia digitale, consente di analizzare anche milioni di cellule mentre scorrono in un canale microfluidico fornendo parametri quali l’emoglobina, al pari del classico emocromo. Inoltre è in grado di analizzare ogni singola cellula praticamente in tempo reale, ricostruendone l’immagine tridimensionale con una accuratezza senza precedenti”, spiegano gli autori Francesco Merola, Lisa Miccio, Pasquale Memmolo e Martina Mugnano di Isasi-Cnr. “In questo modo è possibile identificare cellule rare, sintomo precoce di eventuali patologie, che passerebbero inosservate a un’analisi tradizionale. La chiave della tecnica sta nello sfruttare la rotazione di 360° delle cellule mentre scorrono nel canale, questo ci consente di ricostruire la struttura tridimensionale di ogni cellula fino a dimensioni di millesimi di millimetro”.
Lo studio ha consentito di ottenere una tomografia di globuli rossi da pazienti con diverse forme di anemie, identificandole con precisione assoluta. “Grazie alla particolare accuratezza di questa tecnica di imaging ottico, anche la più piccola variazione morfologica rispetto al globulo rosso sano può essere rivelata, riconoscendo velocemente e oggettivamente l’eventuale malattia connessa: una sorta di biopsia liquida”, conclude Achille Iolascon del Ceinge, ordinario di genetica medica dell’Università Federico II. “Tramite questa tecnica sarà possibile studiare qualsiasi tipo di cellula, non solo quelle del sangue”, conclude Pietro Ferraro, direttore di Isasi-Cnr. “Infatti - grazie al contributo dei colleghi dell’Istituto di chimica biomolecolare (Icb-Cnr) - la validità è stata confermata anche con le diatomee, alghe cui si deve la produzione di oltre il 20% dell’ossigeno dell’intero pianeta, la cui presenza negli oceani è un importantissimo segnale di salute degli ecosistemi. I cloroplasti, gli elementi delle diatomee responsabili della fotosintesi, sono estremamente sensibili ai contaminanti presenti nell’acqua marina e la tecnica permette di ottenerne la forma completa tridimensionale, fornendo informazioni su un’eventuale contaminazione”.
Il team interdisciplinare di ricercatori, costituito da fisici, ingegneri, biologi e chimici ha ottenuto un risultato che potrà avere un forte impatto sulla diagnostica oncologica. Questa prima tomografia completa in flusso continuo apre la strada alla possibilità di trovare ‘l’ago nel pagliaio’, ovvero le cellule tumorali circolanti, primissimo segnale premonitore di metastasi finora inafferrabile.

CALAMITA’ NATURALE


IL COMUNE CHIEDE LO STATO DI CALAMITA’ NATURALE E AVVIA UNA PRIMA CONTA DEI DANNI

 
Città in ginocchio e oltre 200 mila euro le somme già impiegate per gli interventi di emergenza

Troina, 19 gennaio 2017 - Rientrata l’emergenza neve, con assenza di precipitazioni nevose e temperature in rialzo, che nonostante le gelate notturne rendono più agevole la circolazione urbana, ritorna alla normalità la situazione in città, con la riapertura stamane di tutte le scuole di ogni ordine e grado, i cui ingressi continueranno anche nei prossimi giorni a essere cosparsi di sale.
La giunta, con apposita delibera, ha richiesto al Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta e al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni lo stato di calamità naturale e di emergenza, a seguito delle eccezionali nevicate che si sono abbattute su tutto il territorio comunale, mettendolo in ginocchio, nei giorni compresi tra il 5 e il 18 gennaio scorso.
Immani i problemi alla viabilità, sia interna che rurale, con strade già in stato precario interamente distrutte dalla neve, dal ghiaccio, dal sale e dai mezzi impiegati per lo sgombero, alle aziende agricole rimaste isolate, che registrano la morte di 200 capi di bestiame per assideramento e mancanza di cibo, ai commercianti e all’intera economia della città che, salvo le farmacie e gli esercizi per la vendita dei beni di prima necessità, è rimasta paralizzata per oltre 10 giorni.
Nonostante siano ancora in corso gli accertamenti per quantificare l’entità e la portata dei danni registrati, stando a una prima ricognizione approssimativa oltre 200 mila euro sono stati già impiegati dal Comune per gli interventi di emergenza effettuati senza sosta dalla Protezione Civile e tuttora in corso per il soccorso ai cittadini e alle aziende agricole, per lo spargimento di sale e per lo spalamento e lo sgombero delle vie dell’abitato e non.
Bilancio destinato purtroppo a incrementarsi di giorno in giorno con le richieste di intervento che giungono dalla aree rurali, che registrano problemi anche alle coperture degli edifici, alle colture e all’intero comparto agricolo.
“Stiamo lavorando senza sosta per cercare di limitare i disagi il più possibile  – spiega il sindaco Fabio Venezia – e di intervenire per prestare soccorso dove necessario. Invitiamo gli agricoltori troinesi e i proprietari delle aziende agricole e zootecniche a rivolgersi all’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura, cui presentare istanza per eventuali risarcimenti danni”.
E sempre a proposito di emergenza e di calamità, il primo cittadino in giornata incontrerà il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta per fare un quadro della situazione e esporre le problematiche e le criticità causate dalla neve nel territorio ennese e sui Nebrodi, in attesa di un rapido e proficuo intervento di sostegno.


Doriana Graziano