sabato 14 gennaio 2017

FALLIMENTO I.P.A.B. INCONTRO ALLA CASA DELLA CULTURA






Si è volto ieri presso la Casa Della cultura un incontro  sul tema “ fallimento dell’I.P.A.B. e carico dei suoi debiti da parte della Regione al Comune di Piazza Armerina”  all’incontro organizzato dal Presidente della Castellina Massimo Di Seri erano presenti  l’Assessore  Regionale Lantieri, il Sindaco Miroddi ed il suo Vice Mattia, l’Assessore Gagliano, alcuni Consiglieri Comunali, i Presidenti di molteplici associazioni e rappresentanti di tutte le categorie turistiche e commerciali che operano in Città.

Dopo un riepilogo, Fatto da Massimo Di Seri, di tutte le vicende che nei vari anni e sotto diverse amministrazioni  I.P.A.B. e Comunali hanno portato al fallimento, ha preso la parola il Sindaco Miroddi che ha illustrato i passaggi amministrativi posti in essere dalla Sua Amministrazione assieme all’Assessore Lantieri, tra il Comune e La Regione passaggi, che purtroppo non hanno sortito alcun effetto e che hanno portato al  emissione deldecreto di estinzione, (provvedimento contro il quale è stata chiesta la sospensiva al C.G.A.), ha poi continuato dicendo che qualora venissero addossati al Comune di Piazza Armerina i debiti ed i dipendenti a tempo indeterminato dell’I.P.A:B verrebbero caricate alla Città ben 13 milioni di euro  di debiti, ovvero si decreterebbe il fallimento del Comune  con gravissimi danni per i cittadini che vedrebbero per molti anni caricate al massimo tutte le tasse comunali, azzeramento di qualsiasi forma di Assistenza Sociale, esubero dei dipendenti comunali con eventuale mobilità, cancellazione di qualsiasi manifestazione con in prima fila il Palio dei Normanni che diventerebbe solo un bel ricordo da raccontare a nipotini, insomma un terremoto economico del decimo grado della scala Mercalli che raderebbe metaforicamente al suolo la Città senza alcuna forma di assistenza economica da parte dello Stato come avviene per i terremotati.

Ha inoltre ricordato che il Presidente della Regione Crocetta in visita a Piazza Armerina per il premio Chinnici, alla presenza dell’On. Lantieri aveva dichiarato che mai avrebbe caricato il fallimento al Comune, parole puntualmente disattese qualche giorno dopo.

Ha preso poi la parola l’Assessore Lantieri che ha espresso il suo disappunto per la firma del decreto da parte di Crocetta ed ha dato la massima disponibilità di collaborazione per porre in essere tutte le azioni amministrative e legislative  per evitare il fallimento del Comune.

 Al dibattito sono anche intervenuti parecchi esponenti di Associazioni e Categorie per dare suggerimenti ma soprattutto per chiedere cosa concretamente si potà farà ovvero:

Attendere il fondamentale Responso del C.G.A. rinviato a giorno 25;

Portare avanti in Assemblea Regionale a febbraio un emendamento legislativo che consentirebbe al Comune di assumere i dipendenti I.P.A.B. a tempo indeterminato spalmando i debiti pregressi e lasciando a carico della Regione debiti ed Immobili.

Un piano di rientro, soluzione questa che caricherebbe tutto al Comune che dovrebbe progressivamente ripianare i debiti ( a rate) ma che certamente non scongiurerebbe il fallimento.

Inoltre è stato indetto un Consiglio Comunale per giorno 24 alle ore 10,30 a Palermo d’innanzi al palazzo D’Orleans, saranno presenti agli altri dieci comuni che versano nelle stesse condizioni del nostro.

Al termine dell’incontro hanno preso la parola anche l’Assessore Gagliano che ha suggerito di far istituire alla Regione un fondo dal quale potrebbero attingere i Comuni per il ripianamento dei debiti ex I.P.A.B. ed il Vice Sindaco Mattia che ha tenuto a precisare che attualmente il Comune di Piazza Armerina, contrariamente a quanto vogliono insinuare artatamente i soliti denigratori, economicamente è un Comune Sano.
                         
                                        Totò Conti