giovedì 30 novembre 2017

Il PREMIO ALFIERI DEL LAVORO ALLA STUDENTESSA PIAZZESE EMMA MARINO



Oggi a Roma in occasione della consegna delle onorificenze ai nuovi cavalieri del lavoro verrà premiata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la studentessa del Liceo Scientifico Majorana Emma Marino, alla premiazione è stata invitata anche   la Preside dell’Istituto Dr.ssa Lidia Di Gangi, che ha accolto con soddisfazione ed orgoglio questa notizia, che non solo attesta l’alto livello di studio raggiunto dalla studentessa,   ma  che premia anche il lavoro scrupoloso svolto dai docenti della scuola che negli ultimi anni, annovera tra gli Alfieri del Lavoro altri tre studenti, Stella Gangi, Manuel Mazzucchelli e Roberta Speciale  divenuti ottimi professionisti ed eccellenti studenti universitari, questa premiazione accresce i prestigiosi riconoscimenti ottenuti dall’Istituto di Istruzione Superiore Majorana. 
Il Premio “Alfieri del Lavoro” consiste nella medaglia del Presidente della Repubblica ed è destinato ai 25 migliori studenti che abbiano terminato la scuola secondaria superiore con il massimo dei voti . 
Questo premio è stato istituito nel 1961 dalla Federazione, in occasione delle celebrazioni per il Centenario dell’Unità d’Italia. Da allora sono stati premiati più di 1.300 Alfieri del Lavoro.
La selezione tiene conto del voto ottenuto all’esame di Stato e dei risultati scolastici dei primi quattro anni delle scuole superiori. Le segnalazioni dei candidati vengono inviate dai Dirigenti scolastici, che indicano il migliore studente della loro scuola.
Ecco la motivazione con la quale alla studentessa Emma Marino sarà insignita l’onorificenza del lavoro e riceverà l’attestato d’onore e la medaglia della Presidenza della repubblica:Studentessa modello, esempio di straordinario impegno ed amore per lo studio quale occasione di scoperta e crescita umana oltre che culturale, si è distinta nell’interno del quinquennio per una particolare curiositas che ha saputo trasferire in ogni campo del sapere e, in particolare, nelle discipline scientifiche, per le quali ha mostrato maggiore inclinazione. 
Propositiva nell’interazione con docenti e compagni, con caparbietà e chiarezza di intenti, ha conseguito risultati eccellenti in ogni ambito disciplinare”.
                                                 Totò Conti