martedì 15 agosto 2017

LA SESSANTADUESIMA EDIZIONE DEL PALIO “ UNA SCOMMESSA VINTA”






Si è conclusa ieri, in un bagno di folla e con la vittoria del quartiere Castellina, la 62^ edizione del Palio dei Normanni.

E’ stato un palio quasi perfetto, coreografico, ordinato, curato nei dettagli, con buone innovazioni e con comparse numerose che hanno sfilato con la massima serietà.

Una giostra avvincente, bella, ordinata e scorrevole.

Un S. Ippolito, come ogni anno, senza  pieno di pubblico in tutte le sue tribune  nonostante le imposte limitazioni del numero degli spettatori e senza alcuna paventata calca.

Tanti spettacoli ed esibizioni nell’attesa dell’arrivo del Conte.

Ottima poi la scelta di prolungarlo fino a tarda ora facendo si che potesse, come unico spettacolo, venire  maggiormente gustato ed apprezzato  dai piazzesi e dalle migliaia di ospiti venuti a vederlo.

Grande merito va riconosciuto al nuovo Coordinatore Generale del Palio Stefano Di Dio ed alla sua squadra Massimo Di Seri, Filippo Rausa e Salvatore Arena  che in soli due mesi sono riusciti, superando a volte grandissime difficoltà burocratiche e non, a mettere su un Pool di giovani coordinatori che sono stati eccezionali, considerato anche che per molti di essi era la prima esperienza in questo ruolo.

Al suo rientro alle logge di San Pietro il corteo del Conte è transitato tra due ali di folla in stragrande maggioranza di turisti e di gente proveniente dai paese viciniori, in minoranza i piazzesi.

Una folla enorme che ha portatograndi risorse economiche agli esercenti commerciali armerini, a tal punto che alcuni bar avevano esaurito perfino le scorte.

Una scommessa, oserei dire anche azzardata, che non è stata vinta né dall’Amministrazione Miroddi, né dal nuovo Coordinatore Generale del Palio, una scommessa che alla faccia dei gufi,  ora ad incetta di limoni, ha vinto Piazza Armerina, perché il Palio è e deve restare della Città e dei suoi cittadini e di chi lo ama tutto l’anno non solo il 12/13/14 Agosto.