mercoledì 19 luglio 2017

LETTERA APERTADEL VICE SINDACO GIUSEPPE MATTIA SULLA PROBLEMATICA”PRECARI COMUNALI”



In questi ultimi giorni molte polemiche mi hanno associato alla problematica dei lavoratori precari ed ad orario ridotto.

Ho voluto specificare le tipologie di lavoratori perché diversi ex Amministratori o politici locali attuali non conoscono neanche la differenza tra le  categorie di dipendenti.

Devo dire, che  questi  stessi politici , si sono mostrati sensibili a questo  problema solo  nel periodo strettamente pre-elettorale.

Frasi ricorrenti di chi mi è ostile dicono “Mattia ha messo il Comune nelle mani dei precari”…..”ha dato un servizio essenziale ad un precario ecc.” frasi che fanno capire chiaramente che chi pur avendo amministrato per diversi anni è stato incapace di dare tranquillità e sicurezza a lavoratori che ormai costituiscono la spina dorsale del Comune.

Interi settori e servizi sono retti dal personale precario o stabilizzato da poco, ma che  pur toppo opera ad orario ridotto.

Per dirla tutta qualche ex Amministratore lo  ha pure scritto in un libro……. che i precari ed i lavoratori forestali, (altra categoria del nostro territorio da tutelare) sono la causa del fallimento del proprio programma per la loro  mancanza di professionalità lavorativa.

Come mi rimbombano ancora oggi le frasi di qualche politico, che si propone alle prossime scadenze elettorali, che quando amministrava sulla problematica precari si defilava affermando “ non è un problema di mia competenza “ oppure” il vostro problema non mi interessa ecc.”

Qualcuno ha pure cercato di danneggiare la mia immagine  associandomi al vecchio Governatore Raffaele Lombardo.

In realtà questo tentativo mi fa da sponda su una mia ferma convinzione del percorso politico ed amministrativo che ho seguito durante questo mandato.

Pur essendo Innegabile che l’Assessorato ai Lavori Pubblici da me guidato  è stato il settore che ha maggiormente brillato  con 32 progetti tangibili, tutti finanziati e portati avanti,  battendo ogni precedente Amministrazione e che per tale motivo  ha avuto riconoscimenti anche dalla Presidenza del Consiglio, la  più grande soddisfazione della mia attività politica arriva  dalla convinzione di essere stato determinante nel processo di stabilizzazione dei precari nel nostro Comune.

Il sorriso e le lacrime di gioia dei lavoratori che finalmente hanno raggiunto questo traguardo unite all’espressione fiduciosa di coloro che saranno stabilizzati a breve, mi ripagano ampiamente di ogni sacrificio e superano le soddisfazioni di altri successi.

Concludo affermando che ripercorro con piacere l’esperienza fatta con Lombardo che ha stabilizzato tutti i precari dipendenti della Regione ed ha aumentato le giornate lavorative a tantissimi forestali.

La mia sensibilità e conoscenza del problema nasce proprio da quella esperienza politica.

A voi che leggete questa mia lettera aperta lascio ogni riflessione e giudizio sul sulla bontà o meno del mio operato”.


                                         Giuseppe Mattia