mercoledì 12 luglio 2017

LA RIVISTA STRADE ED AUTOSTRADE METTE IN PRIMO PIANO PIAZZA ARMERINA




Una delle più importanti riviste italiane “Strade ed Autostrade” nel suo ultimo numero pubblica una pagina dove si parla di Piazza Armerina e della la messa in sicurezza del Muro del Carmine con il Concrete Convas della Harpo s.p.a. che è un materiale rivoluzionario in grado di abbinare flessibilità, robustezza, impermiabilità, resistenza al calore ed al gelo, facile da posizionare in quanto si adatta alla forma della superfice da rivestire, adoperando una delle tecniche all’Avanguardia nel settore non solo in Sud America dove vi sono frequenti smottamenti di terreno ma anche in campo mondiale.
Questo rivoluzionario materiale nasce nel 2000 in Inghilterra  ed è stato inventato da un gruppo di studenti universitari che si proponevano l’obiettivo di realizzare un materiale da costruzione che fosse in grado di combinare le prestazioni del cemento armato con la flessibilità.
Inizialmente venne adoperato per la realizzazione di unità abitative di emergenza, poi in tantissimi altri campi compreso quello di costruzioni militari difensive in Afghanistan.
Come dicevo sopra in quest’articolo viene messo in evidenza l’impiego di questo materiale nel Comune di Piazza Armerina per la messa in sicurezza del costone sottostante la Chiesa del Carmine dopo il crollo del muro di sostegno lungo 28 metri ed alto 14.
Bisognava trovare, afferma il Vice Sindaco Mattia, “ una soluzione prontamente attuabile, in tempi ristretti e che si protraesse con massima sicurezza fino all’avvio dei futuri lavori di ripristino del muro”.
“Grande merito, “ va all’Ing. Capo Duminuco  che ha  coordinato la scelta consigliata dalla Geo- Consulting di Caltagirone che dopo aver valutato varie ipotesi suggerì la tecnica del Concrete Convas  che assicura maggiore durata e sicurezza.”
“L’opera infatti è stata realizzata il soli tre giorni dall’11 al 14 Agosto del 2015  impiegando due rocciatori per lo srotolamento del tappeto di cemento ed un operaio per la semplice assistenza”.
E poi, conclude Mattia, “considerato che in questa calamità per Grazia Divina non vi sono state vittime, non tutto il male vien per nuocere in quanto partendo dalla messa in sicurezza del costone e dalla ricostruzione del muro l’Amministrazione con il validissimo aiuto di un efficientissimo Ufficio Tecnico ha redatto un progetto già finanziato per la riqualificazione dell’intera area che prevede perfino la costruzione di un ascensore che permetterà a turisti, anziani, portatori di Handicap di raggiungere la Chiesa ed il Casalotto dalla Piazza Alcide De Gasperi, piazza che con un ulteriore progetto in via di attuazione verrà riqualificata con l’eliminazione del distributore di benzina e la costruzione di una rotonda che snellirà il traffico attualmente caotico e pericoloso in quella zona.”
                                               Totò Conti