mercoledì 31 maggio 2017

Dalle rocce un nuovo approccio per studiare le cellule cardiache




Un team di ricerca internazionale coordinato dall’Ino-Cnr ha misurato per la prima volta alcune proprietà elettriche delle cellule cardiache sfruttando un’analogia tra la corrente elettrica e il trasporto di materia. 
Lo studio, che ha tratto spunto dall’ambito geologico, è pubblicato su Pnas e apre a nuove terapie mirate per infarto e aritmie

Ricercatori dell’Istituto nazionale di ottica del Consiglio nazionale delle ricerche (Ino-Cnr), coordinati da Leonardo Sacconi, hanno misurato per la prima volta alcune proprietà elettriche delle cellule cardiache sfruttando un’analogia tra la corrente elettrica e il trasporto di materia. Lo studio, svolto in collaborazione con il laboratorio europeo di Spettroscopie non-lineari (Lens), l’Università degli studi di Firenze e l’Università di Friburgo in Brisgovia (Germania), è pubblicato sulla rivista the Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America (Pnas).
“Il lavoro ha tratto ispirazione da una ricerca pubblicata nel 1951 in ambito geologico, nel quale la velocità di diffusione dell’acqua all’interno di rocce porose è stata ricavata misurando la capacità delle rocce nel condurre la corrente elettrica”, spiega Sacconi. “Le cellule cardiache sono caratterizzate da una complessa rete intracellulare, denominata rete tubulare, responsabile della propagazione elettrica all’interno della cellula”. Immaginando questa fitta rete di tubuli come la struttura porosa di una roccia, gli studiosi sono riusciti ad ottenere informazioni sulla propagazione elettrica a partire dalle loro caratteristiche diffusive, indagate attraverso una tecnica microscopica avanzata denominata Frap (Fluorescence Recovery After Photobleaching).
“Mediante un fascio laser ad alta intensità, abbiamo prima disattivato (ovvero reso non luminescenti) alcune molecole fluorescenti presenti all’interno della rete tubulare e poi abbiamo osservato il tempo che le molecole attive all’esterno della cellula hanno impiegato per diffondersi al suo interno”, spiega Marina Scardigli, primo autore dello studio e dottoranda associata Ino-Cnr. “Sviluppando un modello matematico ad hoc, la diffusione delle molecole fluorescenti all’interno della cellula è stata utilizzata per determinare la conduttività elettrica della rete tubulare e quindi per valutare l’efficienza della rete nel propagare i segnali elettrici che determinano la contrazione cardiaca”.
Le scoperte ottenute potrebbero avere, in un prossimo futuro, importanti ricadute in campo biomedico. “Con questa innovativa metodologia è stato possibile evidenziare anomalie della conduzione dei segnali elettrici in presenza di importanti patologie come l’infarto conclamato; anomalie nella propagazione possono indurre disfunzioni meccaniche nel cuore con conseguente propensione allo sviluppo di aritmie”, conclude Sacconi. “Una migliore comprensione di questi meccanismi potrebbe portare allo sviluppo di nuove terapie mirate a questo genere di patologie”.


lunedì 29 maggio 2017

PARTITI GLI INTERVENTI AL CIMITERO BELLIA



Sono partiti i lavori, ci dice il Vice Sindaco ed Assessore al Settore Mattia  al Cimitero Bellia mai attenzionato dalle precedenti amministrazioni.
Questo intervento che prevede l’impiego di 36 mila euro, continua  Mattia, prevede oltre alla  ripulitura,  che puntualmente si fa a Maggio ed Ottobre la  messa in sicurezza ed il potenziamento idrico con il rifacimento di tutta la rete ormai vetusta e fatiscente,   la ricostruzione di parte di un muro perimetrale lato ospedale, crollato per le recenti pioggee  la riattivazione di un vecchio serbatoio idrico, molto capiente al quale ne verrà affiancato un secondo, entrambi i serbatoi verranno muniti di una pompa molto potente che permetterà sempre l’afflusso idrico  alle singole tubature per ogni fontanella, (che nell’ l’occasione verranno aumentate,   cosa che prima non si aveva nei momenti di grande utilizzo per la mancanza di acqua, o di pressione,  pertanto non saranno più necessari, conclude Mattia, i serbatoi supplementari che si era provveduto ad installare in vari punti del cimitero, che  diventeranno superflui ed in quanto antiestetici verranno rimossi”.

                                             Totò Conti



PER SEMPRE IN CITTA’ LE FIERE DI MAGGIO E SETTEMBRE



Si conclude oggi con un risultato più che soddisfacente la fiera di Maggio, fiera che come era stato promesso nella campagna elettorale si svolge nel perimetro urbano da quando si è insediata l’Amministrazione Miroddi.

Questa Iniziativa prima da Consigliere e poi da Assessore al Commercio è stata voluta da Rita Marotta sostenuta dal gruppo “Patto per la Città” e dal Vice Sindaco Giuseppe Mattia, iniziativa che senza ombra di dubbio ha portato all’interno della Città Movimento, vivacità, svago per i visitatori ed economia per gli operatori di tutti i settori.

A questo va aggiunto che se oggi la fiera può svolgersi regolarmente nella Piazza Falcone/Borsellino lo si deve alla messa in sicurezza della stessa che per anni nella parte bassa era  rimasta recintata e presentava un avvallamento dovuto al cedimento della rete fognaria, che l’Amministrazione Miroddi ha fatto riparare ad Acqua Enna in quanto di Sua competenza.

Nel 2016 molti operatori del settore proposero all’Amministrazione Miroddi di spostare le date della fiera di maggio all’ultimo Sabato, Domenica e Lunedì del mese e quella di Settembre al secondo Sabato, Domenica e Lunedi, proposta che fu accolta e portata in Consiglio Comunale  in prova per un anno.

Visto il successo ottenuto e l’alto gradimento di commercianti e cittadini l’Amministrazione Miroddi ha portato in Consiglio Comunale lo spostamento definitivo in queste date accludendo a detta delibera la planimetria destinata alle fiere di Maggio e Settembre per far si che le due fiere che prima si svolgevano nell’area ex SIACE e che per svolgersi in Città occorreva un ordinanza del Sindaco con l’apporto della planimetria delle aree destinate alle fiere si svolgeranno definitivamente in Città accogliendo un desiderio di Commercianti e Cittadini.

Si precisa  a rettifica e si chiede scusa per la cattiva interpetrazione di quanto precedentemente scritto che l'unica categoria sindacale ad opporsi è stata la Confcommercio, non perchè fosse contraria che la fiera si svolgesse in Città, ma che venisse fatta nel pieno rispetto dell' assegnazione dei posti

Questa delibera che rende lo spostamento definitivo, ci dice l'assessore Rita Marotta,  è stata ideata e voluta da me per evitare che ogni volta il Sindaco dovesse ricorrere ad un ordinanza.

                                             Totò Conti

venerdì 26 maggio 2017

APERTA UFFICIALMENTE LA 62^ EDIZIONE DEL PALIO DEI NORMANNI





Con l’esposizione al Circolo di Cultura di Piazza Armerina dei pali vinti dai quartieri, che resterà aperta ai visitatori fino al 28 Maggio, si è aperta ufficialmente la 62^ edizione del Palio dei Normanni.
L’Assessore allo Sport Turismo e Spettacolo Carmelo Gagliano ed il Sindaco Filippo Miroddi nell’ occasione hanno presentato ufficialmente alla Città il nuovo Coordinatore Generale del Palio Stefano Di Dio ed i suoi collaboratori Filippo Rausa, Massimo Di Seri e Salatore Arena, inoltre hanno pubblicizza l’iniziativa che ha intrapresa è sta già attuando l’Amministrazione Comunale con la Collaborazione dei Dirigenti Scolastici di tutti istituti superiori armerini di coinvolgere nella partecipazione al palio gli alunni delle terze e quarte classi con la distribuzione di un opuscolo e la proiezione di un video appositamente creati per l’occasione.
Agli alunni che decidessero di partecipare al Palio verrebbero garantiti per il prossimo anno scolastico crediti formativi, messi a disposizione i posti per i loro genitori  nella tribuna centrale durante la giostra di giorno 14 Agosto ed altre iniziative ancora in itinere.
All’Esposizione oltre ad un numeroso pubblico, alcuni cavalieri giostranti che hanno fatto la storia del Palio come Michele Calì e Salvatore Arena ed  alla stampa, erano presenti alcuni artisti piazzesi che hanno realizzati i pali tra cui il Prof. Angelo Scroppo che ha fatta una disquisizione artistica e tecnica sulle opere che hanno come denominatore comune l’immagine di M.SS. delle Vittorie, ha inoltre precisato che il Palio appartiene alla Città ed ai suoi Cittadini e che dinnanzi ad esso vanno messe da parte beghe politiche e divergenze personali.



                                        Totò Conti

mercoledì 24 maggio 2017

Un ‘cronometro’ per gli elettroni nella materia





Presso l’Istituto di fotonica e nanotecnologie (Ifn) del Cnr di Milano un gruppo di ricerca internazionale è riuscito per la prima volta a misurare il moto disordinato degli elettroni all’interno di un materiale isolante. 
Lo studio, pubblicato su Nature Physics, potrebbe avere importanti ricadute in ambito radioterapico



Presso l’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifn-Cnr) di Milano un gruppo internazionale di ricercatori è riuscito per la prima volta a misurare in tempo reale il moto disordinato degli elettroni ‘liberi’ che si genera all’interno di un materiale isolante (dielettrico) a seguito dell’interazione con fotoni ad alta energia. Lo studio, pubblicato su Nature Physics apre importanti prospettive in ambito medico, in particolare per la possibilità di migliorare le tecniche di radioterapia. Il lavoro è stato condotto in collaborazione con ricercatori dell’Ifn-Cnr di Padova, del Politecnico di Milano, del Center for Free-Electron Laser Science (Cfel-Desy) di Amburgo, della Ludwig-Maximilians-Universität e del Max Planck Institute of Quantum Optics (Mpq) di Monaco di Baviera e dell’Università di Rostock.

La tecnica si realizza sulla scala temporale degli ‘attosecondi’ (un attosecondo è pari a un miliardesimo di miliardesimo di secondo): nello studio, infatti, impulsi di luce nell’estremo ultravioletto della durata di poche centinaia di attosecondi sono stati utilizzati per ionizzare nanoparticelle di vetro e ‘attivare’ la dinamica ultraveloce degli elettroni. Una volta ionizzati, gli elettroni urtano inevitabilmente con gli atomi del materiale dando origine a un moto completamente disordinato: a seguito di un numero arbitrario di collisioni, gli elettroni vengono poi rilasciati dalla superficie del materiale. Quello che i ricercatori sono riusciti per la prima volta a cronometrare -utilizzando una tecnica laser denominata Attosecond Streaking Spectroscopy - è il ritardo accumulato dall’elettrone tra l’istante di ionizzazione e l’istante di ‘uscita’ dalla superficie del materiale dielettrico, pari a 150 attosecondi. Un sofisticato modello teorico, sviluppato dai ricercatori dell’Università di Rostok, è stato infine impiegato per ricondurre il ritardo misurato ad un tempo medio di urto anelastico pari a 370 attosecondi.

“A ogni collisione il cammino che compiono gli elettroni all’interno del materiale si allunga, essi impiegano cioè più tempo ad uscire dalla nanoparticella. La possibilità di misurare il tempo che intercorre tra un urto e il successivo è di cruciale importanza ai fini di ricostruire le proprietà di trasporto di un materiale. Misurare tali proprietà ci può indicare, per esempio, quanto il materiale sia adatto ad essere utilizzato per una futura elettronica ultraveloce guidata da impulsi laser”, spiega la ricercatrice Francesca Calegari (Ifn-Cnr e Cfel-Desy).

Ma la tecnica sviluppata dagli scienziati potrà inoltre trovare importanti applicazioni in ambito medico: il tessuto umano è infatti considerato un materiale dielettrico, spesso modellizzato come ‘acqua solida’. L’interazione di fotoni ad alta energia con il tessuto umano nella radioterapia porta all’inevitabile ionizzazione e generazione di moltissimi elettroni liberi. Tali elettroni trasferiscono la loro energia, mediante urti anelastici, alle molecole del tessuto provocandone la distruzione. Uno studio dettagliato dei parametri di urto anelastico è dunque necessario per ottimizzare il trattamento di tumori. “I parametri da noi misurati possono essere inseriti in apposite simulazioni per studiare l’ottimizzazione della distruzione di cellule tumorali mediante radioterapia risparmiando il tessuto sano”, conclude la ricercatrice. Il passo successivo sarà quello di sostituire le nanoparticelle di vetro con piccolissime gocce d’acqua, al fine di studiare la propagazione degli elettroni nella sostanza che maggiormente costituisce i tessuti degli organismi viventi.

AL VIA IL CONSOLIDAMENTO DEL COSTONE ROCCIOSO DEL MONTE MUGANA’


Entro la fine dell’anno la conclusione dei lavori, che metteranno in sicurezza la strada “Lercara – Maddalena”

Troina,  Sono stati avviati nei giorni scorsi i lavori di consolidamento delle pendici del costone roccioso del Monte Muganà la cui caduta di massi, a causa di un dissesto idrogeologico verificatosi nel 2009, ha comportato, da parte della Protezione Civile, la chiusura al transito veicolare e pedonale, per motivi di sicurezza, della sottostante strada comunale “Lercara-Maddalena”.                                                                                                             
Grazie a un finanziamento di 1 milione 240 mila euro, scaturito nel giugno del 2014 dall’accordo di programma siglato tra Ministero dell’Ambiente, Commissario Straordinario per il Dissesto Idrogeologico e Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, si sta procedendo alla rimozione dei grandi blocchi caduti e all’installazione di apposite barriere paramassi per contenere e scongiurare eventuali crolli e cedimenti.                       
“Finalmente – spiega il sindaco Fabio Venezia - , stiamo risolvendo un increscioso problema che ci consentirà non solo di riaprire al transito la strada, chiusa ormai da diversi anni, ma anche di ripristinare l’unico tragitto di collegamento tra alcune strutture ospedaliere per il ricovero dei disabili site nel Villaggio Cristo Redentore dell’Oasi Maria Santissima con l’interno della struttura e con la città, nonché l’unico accesso per lo svolgimento delle attività socio-assistenziali, ludiche, ricreative e riabilitative che vengono effettuate all’interno del parco”.                                                                                                                                          
I lavori di consolidamento, il cui progetto è stato redatto dal Comune di Troina insieme all’Oasi Maria Santissima, si concluderanno entro la fine dell’ anno e saranno effettuati dalla P.M.P. Costruzioni S.R.L. di Asti, che si è aggiudicata la gara al ribasso dell’11%.



Doriana Graziano  

lunedì 22 maggio 2017

DOMANI LA GIORNATA DELLA LEGALITA’


Troina,  Si celebrerà domani mattina 23 maggio, in occasione del 25°anniversario della strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesco Morvillo e gli agenti della scorta, la giornata della legalità dei cittadini e delle scuole.                                                                       L’evento, organizzato dall’istituto comprensivo “Don Bosco”, con la collaborazione dei Comuni di Troina, Cerami e Gagliano Castelferrato e la partecipazione della scuola primaria di Troina, giunge a conclusione del progetto di legalità avviato nelle scuole, secondo quando previsto dal piano di miglioramento del MIUR. 
“Abbiamo deciso di istituzionalizzare questa giornata come scuola e come Comune  ha spiegato l’assessore alla pubblica istruzione e coordinatrice della manifestazione Carmela Impellizzeri -  non solo per ricordare le vittime della mafia, ma per far capire ai nostri ragazzi che lo sviluppo del territorio passa dalla legalità. Solo attraverso la cittadinanza attiva potranno diventare cittadini consapevoli, che crescono con una nuova visione della comunità in cui vivono”.               La manifestazione prenderà l’avvio in piazza “Falcone e Borsellino” alle ore 8.30, per il raduno dei partecipanti, cui farà seguito la deposizione di una corona di allora ai piedi della statua dei due giudici uccisi dalla mafia e il saluto delle autorità civili, militari e religiose.    
A partire dalle ore 10.00, il “corteo della legalità” muoverà dalla piazza fino alla Cittadella dell’Oasi, nel cui teatro della “Sala dei 500” l’associazione teatrale “I Viandanti” di Troina si esibirà in uno spettacolo sulla legalità.                                                                                 
A seguire, proiezione del video “La legalità rende liberi” e incontro  dibattito cui interverranno il sindaco Fabio Venezia, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Nicosia Marco Montemagno e il dirigente del Commissariato della Polizia di Stato di Nicosia Chiara Ricco Galluzzo.                                          

Prevista anche la presenza, oltre al primo cittadino di Troina, dei sindaci dei comuni di Cerami e Gagliano Casteleferrato Michele Pitronaci e Salvatore Zappulla, nonché dei rispettivi baby sindaci.


Doriana Graziano

domenica 21 maggio 2017

Piazza Armerina ha un sito fieristico e una planimetria definitiva votati all' unanimità dal Consiglio Comunale

Finalmente
 
Da Giovedì 18 Maggio 2017, Piazza Armerina ha un sito fieristico e una planimetria definitiva votati all' unanimità dal Consiglio Comunale. Voglio ricordare che da 11 anni, ovvero da Maggio 2006 il sito per lo svolgimento delle fiere di Maggio e Settembre e le relative planimetrie venivano decisi con ordinanza sindacale. Tutto ciò era inconcepibile,  se  consideriamo che la fiera di Piazza oltre ad essere la più grande fiera campionaria della provincia, è l' unica nel circondariato ad ospitare regolarmente dai 140 ai 150 espositori. Infatti noi di Confesercenti abbiamo continuato a lottare prima, affinché le due fiere di Maggio e Settembre tornassero all' interno del perimetro urbano e poi affinché il Consiglio Comunale organo sovrano sulla scelta di un sito fieristico, potesse esprimersi a riguardo. Oggi voglio esprimere grande soddisfazione per il risultato raggiunto.  Inoltre nella seduta odierna il C.C. ha anche sancito in modo definitivo che le due fiere in questione si svolgano sempre l'ultima Domenica di Maggio e la seconda Domenica di Settembre. Ricordo che a Settembre 2015, come responsabile AnvaConfesercenti di Piazza Armerina,  proposi all' amministrazione, con la condivisione degli operatori commerciali sia Piazzesi che non,  di spostare lo svolgimento delle due fiere sempre nel fine settimana.  La proposta fu portata al vaglio delle varie commissioni e poi in Consiglio che votò all' unanimità la proposta anche se in via sperimentale.  Ci si è resi conto che questi eventi svolti nel fine settimana, attraggono molti più visitatori perché la gente libera da impegni lavorativi, esce di casa con più tranquillità, con la conseguente possibilità di migliori introiti sia per gli operatori che espongono alla fiera che per le attività locali a posto fisso. Quindi considerato che l'idea è stata propositiva,  l'amministrazione oggi l'ha riportata in aula per la variazione definitiva, aggiungendo in più la planimetria ufficiale.  Ritengo doveroso a nome mio e di tutta la categoria,  ringraziare l'amministrazione per aver portato in aula la proposta,  ma soprattutto il Consiglio Comunale al completo per aver condiviso con noi una proposta migliorativa per la città e per la categoria commerciale.  

Da domani non saranno più necessarie ordinanze, perché dopo 11 anni Piazza Armerina ha finalmente il proprio sito per lo svolgimento delle fiere di Maggio e Settembre.
 

Il responsabile ANVA Confesercenti di Piazza Armerina
Salvatore Cimino.

venerdì 19 maggio 2017

SEMINARIO TECNICO SULLE BARRE AUTOPERFORANTI

Si è svolto ieri al Cine teatro “Chiarelli” di S. Cono un seminario sul tema:” Le barre autoperforanti per la stabilizzazione di versanti  ed opere di sostegno campi di applicazione, vantaggi ed opportunità”.
Dopo i saluti del sindaco di S. Cono Salvatore Barbera ha preso la parola l’Ing. Mario Duminuco Dirigente dell’Ufficio Tecnico del Comune di Piazza Armerina che ha parlato dell’impiego delle barre autoperforanti in un cantiere pubblico portando ad esempio il lavoro fatto a Piazza Armerina in occasione del crollo (per fortuna senza vittime) del Muro adiacente la Chiesa del Carmine, crollo dovuto alle infiltrazioni piovose, alla vetustità ed anche alla scarsa scelta di materiale fatta all’epoca.
Occorreva, ha continuato l’Ing. Duminuco, adottare un intervento rapido ed economico e considerato che in quel momento la Geo Consulting Service di Caltagirone stava già operando a Piazza Armerina nella costruzione della scala  nell’area camper che collega la Porta Castellina alla Piazza Europa, assieme ad altre ditte veniva consultata per una rapida messa in sicurezza del costone che dai sondaggi effettuati appariva stabile.
La Geo Consulting Service proponeva per la risoluzione del problema una modernissima soluzione tecnica  usata in Bolivia nelle zone ad alto rischio franosità  che prevedea lo srotolamento sul costone sottostante la chiesa di un tappeto di cemento alto 12 metri e lungo 28 .
Considerato che questo intervento garantiva sicurezza, rapidità ed economicità( solo quarantamila euro) lo si adottava ed in venti giorni il costone e l’intera zona venivano messi in sicurezza, nasceva inoltre  un rapporto di collaborazione che portava alla realizzazione di un progetto, che altre alla messa in sicurezza già effettuata, prevede la ricostruzione del muro con scale nel rispetto della salvaguardia del patrimonio architettonico e l’installazione di un ascensore che permetterà ai portatori di handicap , agli anziani ed ai turisti  di accedere dalla piazza Alcide De Gasperi alla Chiesa del Carmine ed al Casalotto con l’utilizzo di una scheda.
Progetto, che è stato approvato e finanziato con un altissimo punteggio, in quanto opportunamente supportato dall’Ufficio Tecnico grazie all’inserimento di ascensore e zona storica come prevedeva il bando di gara.
Sono poi seguiti gli interventi degli altri relatori tra cui quello del Ing. Salvatore Nicastro Dirigente U.T. di San Cono” Sul caso studio del Liceo Classico Secusio di Caltagirone”, quello dell’Ing. Alberto Bisson” Sulle barre autoperforanti”, quello dell’Ing. Corrado Pilati “ Sui vantaggi tecnico-economici delle barre autoperforanti”.
A chiudere il seminario è stato   Gaetano Palazzo della Geo Consulting che ha ringraziato l’Amministrazione di S. Cono e tutti gli intervenuti.

                                              Totò Conti

martedì 16 maggio 2017

MAURIZIO CASTANO E’ IL NEO CONSIGLIERE COMUNALE DELLA COALIZIONE DI MAGGIORANZA “TROINA BENE COMUNE”


Troina.  Maurizio Castano è il neo consigliere comunale del gruppo di maggioranza della coalizione “Troina Bene Comune”.                        
Il giovane architetto ventiseienne subentra per surroga, nelle fila del Pd, in quanto primo dei non eletti, al dimissionario Giovanni Suraniti che, nelle settimane scorse, aveva rassegnato l’abbandono della carica di rappresentante del consesso civico proprio per consentire la nomina del compagno di lista.                         La convalida e il giuramento del consigliere Castano è avvenuta ieri sera, all’apertura dei lavori del consiglio comunale, in cui il presidente del consiglio Alfio Giachino ha proceduto, come da regolamento, alla ricostituzione del plenum del consesso civico.                                 
“È per me una grande emozione sedere qui stasera tra questi banchi che hanno visto protagonisti personalità di spicco che hanno fatto la storia di questa città – ha dichiarato il neo consigliere Castano. Ringrazio in particolare i Giovani Democratici di Troina, che ho l’onore e l’onore di rappresentare, di cui sentirete spesso la voce, in quanto collante tra i giovani troinesi e le istituzioni, insieme a quella degli studenti che vogliamo rappresentare e riscattare e dei numerosi millennials vittime della crisi economica che non gli lascia spazio. Darò il massimo in questa breve legislatura, lavorando nell’interesse della città, perché nonostante tanto abbia fatto questa amministrazione occorre ancora fare molto sul fronte dell’occupazione e del rilancio dell’economia”.                                                      
Il consigliere Maurizio Castano è il primo rappresentante dei Giovani Democratici di Troina a sedere tra gli scranni del consesso civico.



Doriana Graziano

TORNA AL COMUNE LA GESTIONE DEL SERVIZIO DEI RIFIUTI


Troina, Approvata all’unanimità dal consiglio comunale, nelle seduta svoltasi ieri sera al palazzo municipale, la costituzione della società “in house” per la gestione e l’organizzazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti sul territorio dell’Ambito di Raccolta Ottimale (ARO) di Troina, coincidente con la perimetrazione comunale.                   
Il consesso civico ha accolto la decisione dell’amministrazione comunale che, con delibera di giunta del 30 marzo scorso, ha ritenuto conveniente e finanziariamente sostenibile avviare un modello di gestione autonomo e “in house” del servizio dei rifiuti, attraverso una società direttamente controllata dal Comune, al fine di avere un controllo diretto sull’efficacia, l’efficienza e l’economicità del servizio pubblico e sulla qualità percepita dal cittadino, sulla scorta del principio di sussidiarietà verticale che responsabilizza l’Ente e ne migliora la gestione, tenuto conto anche della distanza con le altre realtà dell’ARO e dallo scadente stato dei collegamenti viari che ha creato non poche e gravi inefficienze nelle precedenti gestioni.                                                          
“Questa sera – ha spiegato l’assessore all’Ato Rifiuti Fabio Siciliano - , compiamo un passo importante per la nostra comunità. L’amministrazione ha dedicato molta attenzione alla problematica dei rifiuti e alla loro gestione, dai costi elevati, e il ritorno del servizio alla gestione locale è indubbiamente una grande scommessa e un’ opportunità soprattutto a vantaggio dei nostri cittadini. Si tratta del primo dei successivi passi verso il ritorno a una gestione pubblica, cui tutti siamo chiamati a vigilare, imparando dagli errori del passato e concretizzando tutti gli obiettivi prefissi a cominciare dall’avvio della raccolta differenziata”.                                

L’affidamento del servizio alla società “in house”, di cui il Comune è socio unico e il cui capitale è pubblico, genera infatti evidenti economie rispetto all’affidamento con gara al privato, derivanti dall’abbattimento dell’utile d’impresa e dalla possibilità di reinvestire gli avanzi della gestione nel miglioramento dell’efficienza del servizio stesso.                  
La società, i cui organi di statuto sono l’assemblea dei soci (Comune), un consiglio di amministrazione (cda) o un amministratore unico e il collegio sindacale o il revisore unico, potrà inoltre gestire: la raccolta, lo spazzamento, il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e speciali in tutte le fasi; attività di igiene urbana e ambientale quali espurgo, raccolta differenziata, derattizzazione, disinfestazione e disinfezione, manutenzione del verde pubblico e decoro urbano; commercializzazione di materiali e prodotti derivanti dal trattamento dei rifiuti; captazione, trasporto e distribuzione dell’acqua per usi potabili e non; raccolta, trattamento e smaltimento delle acque reflue urbane e industriali.                          

“Finalmente segniamo la fine di un percorso durato 13 anni – ha aggiunto il sindaco Fabio Venezia  - e l’inizio di una nuova fase. Si tratta di un atto politico che segna da una parte una svolta e, dall’altra, un’assunzione di responsabilità verso i nostri cittadini cui spetterà la facoltà di giudizio. 
La costituzione della società nasce proprio con questo intento e con la finalità, nel tempo, di raggiungere i tre obiettivi di miglioramento del servizio, risparmio delle utenze e avvio della raccolta differenziata”.                        

Doriana Graziano  


lunedì 15 maggio 2017

20 e 21 maggio, raccolta nazionale di prodotti per la prima infanzia


 Torna in tutta Italia il “Banco per l’infanzia”, giunto alla quarta edizione. Nei due giorni dell’iniziativa, promossa da Fondazione Mission Bambini nei negozi Prénatal e Bimbostore, sarà possibile acquistare e donare prodotti di prima necessità per i bambini in difficoltà della propria città. Ellen Hidding madrina dell'iniziativa.

Maggio 2017. Sabato 20 e domenica 21 maggio torna in tutta Italia il “Banco per l’infanzia”, iniziativa giunta alla quarta edizione promossa dalla Fondazione Mission Bambini e dai suoi volontari. Obiettivo: dare a tutti l’opportunità di compiere un gesto concreto a favore dei bambini in difficoltà che vivono vicino a noi, nelle nostre città, nei nostri quartieri.

Nei negozi Prénatal e Bimbostore sarà possibile acquistare e donare subito ai volontari della Fondazione beni di prima necessità per i più piccoli: pannolini, salviettine, biberon, body, tutine e lenzuola. I prodotti verranno poi distribuiti a 130 case di accoglienza per bambini, nidi, spazi gioco preventivamente selezionati da Mission Bambini, rispettando il criterio della prossimità territoriale rispetto al punto di raccolta. In ogni negozio, sarà indicato in modo puntuale a quale ente saranno successivamente donati i prodotti.

“È l’infanzia a pagare il prezzo più alto della crisi - ha dichiarato Goffredo Modena, Presidente di Mission Bambini. Le difficoltà lavorative ed economiche di tante famiglie si ripercuotono infatti sui figli, e così nel nostro Paese abbiamo più di 1 milione di minori in condizione di povertà assoluta. Minori a cui le famiglie non possono garantire cibo a sufficienza, scarpe o vestiti adeguati, libri. Con il “Banco per l’infanzia” l’aiuto arriva direttamente a chi ha bisogno, sotto forma non di denaro ma di prodotti necessari alla crescita sana e serena dei nostri bambini”.

Il “Banco per l’infanzia”, giunto alla quarta edizione, si svolgerà quest’anno nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio nei negozi Prénatal e Bimbostore. Madrina dell’iniziativa è la conduttrice televisiva Ellen Hidding. Ellen Hidding ha sposato il progetto, donando la propria immagine e la propria voce per la campagna di comunicazione. “Sono una mamma anch’io - ha dichiarato Ellen Hidding – e so bene che ogni genitore desidera che ai propri figli non manchi nulla. Purtroppo oggi in Italia molti bambini non hanno neanche il necessario: un’iniziativa come questa può portare loro un aiuto piccolo, ma molto concreto”.

Per conoscere il negozio più vicino e per seguire il “Banco per l’infanzia”: missionbambini.org, #fattiGRANDE. In concomitanza con l'evento di raccolta prodotti nei negozi, Mission Bambini ha lanciato la campagna di crowdfunding “fattiGRANDE”, partendo da una domanda: tu cosa sognavi di fare “da grande”? Una domanda difficile da fare oggi a tanti, troppi bambini in Italia, a causa della povertà delle loro famiglie. Per partecipare attivamente con una donazione e saperne di più: fattigrande.it.

Mission Bambini ringrazia Prénatal e Bimbostore per la disponibilità ad ospitare nei suoi punti vendita il “Banco per l’infanzia” e per la donazione fatta a sostegno dell’iniziativa. Mission Bambini ringrazia inoltre i marchi Chicco, Plasmon e Crayola che hanno collaborato all’edizione di quest’anno.

Fondazione Mission Bambini
Mission Bambini è una Fondazione italiana nata nel 2000 per dare un aiuto concreto ai bambini poveri, ammalati, senza istruzione o che hanno subìto violenze fisiche o morali. La Fondazione è una ONLUS riconosciuta dalla legge e interviene in Italia e nel mondo con progetti di accoglienza, assistenza sanitaria, sicurezza alimentare, emergenza, educazione e adozione a distanza o in vicinanza (a favore dei bambini che vivono in Italia). In diciasette anni di attività, Mission Bambini ha sostenuto 1.300.000 bambini finanziando 1.450 progetti di aiuto in 73 Paesi. Il Bilancio della Fondazione è pubblico e certificato. Sede: via Ronchi 17, 20134 Milano. Tel. 02 2100241, info@missionbambini.org, www.missionbambini.org.

BOOM DI GITE SCOLASTICHE ALLA MOSTRA “RUBENS E LA PITTURA DELLA CONTRORIFORMA”




1.600 gli studenti provenienti da atenei e istituti scolastici di tutta la Sicilia e dalla Campania


Troina, Naviga a vele spiegate la mostra d’arte “Rubens e la pittura della Controriforma”, in esposizione alla Torre Capitania di via Conte Ruggero, dal 24 maggio fino al 31 luglio, che espone la “Madonna con bambino” e “Lot con la famiglia in fuga da Sodoma” di Pieter Paul Rubens, “Santa Caterina d’Alessandria” e “Sant’Agata Vergine e Martire” di Scipione Pulzone, “Mercurio e il boscaiolo disonesto” di Salvator Rosa, “San Francesco in estasi” di Gerrit Van Honthorst, “San Giovanni Battista” di Luca Giordano, “San Paolo in visita in carcere a Sant’Agata” di Pietro Novelli, “Gloria dei martiri” e “Gloria delle vergini” di Semplice da Verona.                                                                                                                    
A tre settimane dall’inaugurazione dell’evento, sono ben 1.600 gli studenti giunti in città e già prenotati fino al 4 giugno  prossimo  per ammirare, per la prima volta in Sicilia, i due dipinti del celebre pittore fiammingo, insieme alle altre otto tele dei più insigni pittori italiani e europei precursori dell’arte barocca e al  “Ritratto di Paolo III col camauro” di Tiziano, esposto fuori mostra in uno spazio autonomo.                                                                         
Oltre all’Università degli Studi Catania, che ha partecipato con gli studenti del Dipartimento di Urbanistica e quelli dell'Accademia delle Belle Arti della città etnea, sono giunti e giungeranno nei prossimi giorni a Troina istituti scolastici provenienti da Siracusa, Catania, Enna, Nicosia, Aci Sant'Antonio, Aci Catena e perfino una scuola proveniente dal comune campano di Telese Terme.                                                                                                                            
"Grazie alle innumerevoli iniziative messe in atto sul fronte del rilancio culturale e turistico – spiegano il sindaco Fabio Venezia e l’assessore alla pubblica istruzione Carmela Impellizzeri - , per la prima volta Troina sta diventando una meta per il turismo scolastico regionale e non solo. Le presenze di numerose scuole in queste settimane stanno creando un notevole indotto economico sul territorio e fanno ben sperare per il futuro, dando la conferma che attraverso la cultura si può creare un virtuoso modello di sviluppo che favorisce l'economia e incrementa l'occupazione”. L’amministrazione comunale infatti, al fine di incentivare il turismo scolastico e in occasione della mostra “Rubens e la pittura della Controriforma”, sulla scorta di apposito bando, concede contributi a fondo perduto agli istituti scolastici pubblici e parificati di ogni ordine e grado che intendono organizzate gite scolastiche a Troina.                                             
Alle scuole che ne inoltreranno richiesta e che consumeranno un pranzo o una cena nei locali di ristorazione presenti nel territorio comunale, verrà infatti elargita una compartecipazione per le spese di trasporto di 250 euro per ogni pullman di almeno 52 posti, insieme al servizio di accompagnamento di una guida turistica.                                       
Per ciascun pernottamento in hotel, bed and breakfast e altre strutture ricettive locali, è previsto inoltre un ulteriore contributo di 8 euro a persona, che verrà rimborsato direttamente alla scuola.                                                                                                                 
Gli istituti scolastici che fossero interessati a partecipare e essere ammessi alla contribuzione, dovranno far pervenire la propria istanza 15 giorni prima dell’inizio della gita scolastica direttamente al Comune di Troina.                                                                   
Per informazioni e prenotazioni di visite didattiche e turistiche è invece possibile rivolgersi alla cooperativa “La Sorgente”, contattabile telefonicamente allo 0935/653666 o via e-mail tramite traynatravel@tiscali.it.                                                                                                        

Il costo del biglietto d’ingresso per accedere alla mostra, visitabile tutti i giorni da martedì a domenica, lunedì escluso, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 20.00, è di 2 euro sia per gli studenti che per i docenti accompagnatori, gratuito invece per i diversamente abili.

Doriana Graziano  

Epilessia e disabilità intellettiva: scoperto nuovo meccanismo molecolare


Ricercatori In-Cnr dimostrano per la prima volta il ruolo di una proteina nel sistema nervoso centrale. Il lavoro è stato pubblicato su Nature Communication.  
I risultati aprono la strada a possibili innovativi trattamenti per i pazienti affetti da queste patologie



Epilessia e disabilità intellettiva, patologie che si manifestano spesso in età infantile, sono in alcuni casi causate da mutazioni genetiche riguardanti il gene Kiaa1202, che contiene le informazioni per produrre la proteina Shrm4. Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature Communication, coordinato da Maria Passafaro dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche di Milano (In-Cnr) ha dimostrato uno dei meccanismi attraverso cui tali mutazioni potrebbero causare queste patologie.

“Il mondo della ricerca è da sempre impegnato nel tentare di capire la relazione che intercorre fra mutazioni genetiche e l’insorgere di queste malattie e da recenti studi è stata riscontrata una stretta relazione tra famiglie che presentano tali patologie e mutazioni del gene Kiaa1202”, spiega Passafaro. “Il nostro studio ha dato un contributo ulteriore alla comprensione di queste patologie, scoprendo il ruolo svolto dalla proteina Shrm4. Questa proteina è molto importante in quanto responsabile del corretto posizionamento del recettore GabaB. Abbiamo osservato infatti che tale fenomeno è mediato dal motore molecolare dineina, e Shrm4 agisce da adattatore fra il motore e il recettore GabaB, permettendone la corretta localizzazione nelle sinapsi (punti di contatto che consentono la comunicazione dei neuroni tra loro e con altre cellule). Ciò che è stato scoperto è che quando Shrm4 è assente il recettore GabaB non riesce a raggiungere le sinapsi e non svolge quindi la propria funzione”.

I ricercatori hanno infatti registrato le correnti nell’ippocampo di animali privati di Shrm4, scoprendo una riduzione nella loro componente inibitoria. “La conseguenza è un aumento di crisi epilettiche in questi animali, insieme ad altri difetti quali aumento di comportamenti ansiosi, difficoltà di apprendimento e nella socialità. Da questi risultati potremo partire per mettere a punto possibili trattamenti per i pazienti affetti da mutazioni in tale gene”, conclude Passafaro.

venerdì 12 maggio 2017

LUCE SI LUCE NO

                                                          VIA  F.GUCCIO CON I LED
        VIA MONS.LA VACCARA VECCHIA ILLUMINAZIONE



Prosegue in Città l’installazione della nuova illuminazione a led e dopo il Villaggio Sammarco si continua  verso il centro con le vie adiacenti la Villetta.

Basta recarvisi per rendersi conto delle differenza di luce emessa dai led rispetto a quella delle vecchie lampadine a dimostrazione di quanto sopra affermato, alleghiamo al presente articolo le fotografie  di due vie vicine e molto simili via F. Guccio già illuminata con i led e via Mons. La Vaccara ancora da illuminare.

La differenza è visibile ad occhio nudo, ma la misurazione strumentale effettuata, segnala un miglioramento di 5 volte dell’intensità della luce.

Qualcuno ovvero i soliti gufi che non amano la Città ed i miglioramenti che le vengono fatti, continua a criticare questo progetto che illumina meglio, ripristina ed aumenta se necessario i punti luce ma soprattutto fa risparmiare Comune e cittadini.

Questo qualcuno sempre pronto a criticare ed a dire peste e corna su ogni iniziativa dell’Amministrazione Miroddi è arrivato perfino a travisare e pubblicare le dichiarazioni fatte dal Vescovo in una conferenza stampa, tanto che la Curia  chiarendo le affermazioni fatte da Mons. Gisana ha chiesto una smentita di quanto pubblicato in merito alla nuova illuminazione.

Una cosa è certa, presto Piazza Armerina avrà vie illuminate a giorno e strade asfaltate e lisce come la seta per non voler ricordare ancora una volta i tanti progetti attuati ed in via di attuazione, cosa che fa rodere il fegato a chi spera di andare a prender posto  nella Sala delle Luci, che già si rende conto che i miglioramenti  fatti alla Città sono un ottimo biglietto per un secondo mandato.

                                            Totò Conti

giovedì 11 maggio 2017

AL VIA IL 10 E L’11 GIUGNO LA XXIª EDIZIONE DELLA SAGRA DELLA “VASTEDDA CU SAMMUCU”

Troina,  Fervono i preparativi per l’organizzazione della sagra della “vastedda cu sammucu” e dei prodotti tipici locali che, grazie alla sinergia tra Comune di Troina, Assessorato Regionale al Turismo, Slow Food Sicilia, Ente Parco dei Nebrodi, Pro Loco Troina e Cooperativa “La Sorgente”, ritorna puntuale anche quest’anno nella prima capitale normanna della Sicilia con un weekend denso di appuntamenti all’insegna della storia, del folklore, della
natura, della gastronomia, dell’arte e delle tradizioni.                                                                                                                 
La kermesse, giunta ormai alla sua XXIª edizione, si terrà sabato 10 e domenica 11 giugno nel suggestivo scenario del centro storico di Troina, su tutto il percorso che si dipana tra la piazza e la via Conte Ruggero che alla Torre Capitania, dal 24 maggio scorso fino al 31 luglio prossimo, ospita la prestigiosa mostra d’arte “Rubens e la pittura della Controriforma” che espone la “Madonna con bambino” e “Lot con la famiglia in fuga da Sodoma” di Pieter Paul Rubens, “Santa Caterina d’Alessandria” e “Sant’Agata Vergine e Martire” di Scipione Pulzone, “Mercurio e il boscaiolo disonesto” di Salvator Rosa, “San Francesco in estasi” di Gerrit Van Honthorst, “San Giovanni Battista” di Luca Giordano, “San Paolo in visita in carcere a Sant’Agata” di Pietro Novelli, “Gloria dei martiri” e “Gloria delle vergini” di Fra Semplice da Verona, oltre al “Ritratto di Paolo III col camauro” di Tiziano Vecellio.                                 
“Si tratta di una scelta non casuale – spiega l’assessore al turismo e allo spettacolo Giuseppe Macrì - , che nasce con il duplice obiettivo di valorizzare il centro storico e promuovere i prodotti e le eccellenze locali, ma anche di incrementare le presenze dei turisti con eventi e appuntamenti culturali e storici di grande richiamo. Una doppia occasione per venire a visitare la nostra città, che anche quest’anno si prepara a accogliere un pubblico sempre più numeroso e offrire un ventaglio di proposte sempre più vasto e eterogeneo”.                                                                     
Accanto alla degustazione e vendita della tipica e gustosa focaccia troinese farcita di tuma e salame e cosparsa di profumati fiori di sambuco fresco, che oltre 20 commercianti esporranno quest’anno per la prima nelle tipiche casette in legno che verranno installate lungo tutto il percorso della sagra, sarà infatti possibile acquistare e assistere alla preparazione, grazie alla collaborazione di Slow Food, di altri prodotti tipici della cucina e della gastronomia troinese, oltre a quelli artigianali.                                                           
Aperte fino a sera anche tutte le chiese del centro storico e la biblioteca comunale, che saranno visitabili per gruppi organizzati e comitive con l’accompagnament
o della guida dell’ufficio turistico di via Conte Ruggero.                                                                     
Ancora storia e arte, sempre alla Torre Capitania, che oltre Pieter Paul Rubens offrirà ai visitatori anche la mostra con i preziosi reperti archeologici dell’età preistorica, ellenistica e romana che sono stati portati alla luce dalle campagne di scavo effettuate nel territorio dall’Università degli Studi di Messina e dalla Division of Archaeology University di Cambridge e quella bibliografica “Libri a Troina nell’età della Controriforma”, curata da Pietro Scardilli, con testi proibiti e manuali di predicazione e confessione della seconda metà del ‘500 e inizio ‘600, provenienti dagli antichi conventi monastici della città.                  
In allestimento anche una mostra fotografica e una sulla “battaglia di Troina”, combattuta in città tra il 31 luglio e il 6 agosto del 1943, mentre sempre in via Conte Ruggero, all’interno dell’androne di Palazzo Squillace, di rimpetto la Torre, sarà possibile ammirare la splendida carrozza ottocentesca donata alla cittadinanza dalla famiglia Miraponte, che il Comune ha fatto restaurare nelle settimane scorse.                                                                  
Musica, animazione e divertimento per grandi e piccini con gruppi folkloristici itineranti, giocolieri e mangiatori di fuoco che si esibiranno lungo la via sagra e visite guidate al lago Sartori della diga Ancipa per gli amanti della natura e dell’ambiente.


Doriana Graziano