venerdì 7 aprile 2017

Caltagirone. Alternanza scuola-lavoro fra i reparti dell’Ospedale “Gravina”



Il progetto si rivolge agli alunni delle IV classi, e si svolgerà presso alcune Unità Operative e i servizi amministrativi dell’Ospedale “Gravina”.

CALTAGIRONE Presentato questa mattina al Liceo Scientifico “E Majorana” il progetto “Alternanza scuola-lavoro in Ospedale, per orientare la formazione dei futuri operatori sanitari”.
Il progetto si rivolge agli alunni delle IV classi del Liceo, e si svolgerà presso alcune Unità Operative e i servizi amministrativi dell’Ospedale “Gravina”.
Le attività previste sono state illustrate dal dirigente scolastico prof. Giuseppe Turrisi. Presenti la prof.ssa Gaetana De Francisci, referente scolastico del progetto; la dr.ssa Giovanna Pellegrino, direttore medico del Presidio Ospedaliero “Gravina”; la dott.ssa Piera Giacalone, responsabile Ufficio Educazione e promozione della salute di Caltagirone; la dott.ssa Maria Palazzo, responsabile dell’Urp del “Gravina”.
Il progetto, condiviso attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa fra Asp di Catania e Liceo Scientifico “E Majorana”, è stato molto apprezzato dal direttore generale dell’Azienda sanitaria catanese, dr. Giuseppe Giammanco, che ne ha colto l’opportunità per un dialogo con le giovani generazioni e per un investimento nella loro formazione.
«L’alternanza scuola-lavoro è stata inserita dalla legge 107 nel percorso di studi della Scuola secondaria di II grado - spiega il prof. Turrisi -. È una fra le attività più edificanti perché offre agli alunni l’opportunità di conoscere diversi mondi lavorativi e di poter scegliere fra un ventaglio di alternative. L’iniziativa con l’Ospedale è, inoltre, di grande interesse perché abbiamo riscontrato che un’altissima percentuale di alunni, fra il 50-60%, sceglie facoltà scientifiche nel loro percorso di studi universitari. Ben vengano, pertanto, queste iniziative».
Il progetto si propone di rispondere ai bisogni di orientamento alla scelta lavorativa degli alunni, assicurando loro l’acquisizione di alcune conoscenze e competenze di base che valorizzino l’esperienza operativa, lo scambio e la condivisione di pratiche e saperi tra Scuola e Ospedale.
«L’iniziativa - ha aggiunto al dr.ssa Pellegrino - si presenta anche come una occasione di conoscenza delle istituzioni sanitarie del territorio e come momento di crescita nella cittadinanza».
Le attività avranno inizio il 26 aprile e si articolano in 7 moduli, per ciascuna classe, per un totale di 70 ore, configurandosi come un percorso ciclico di apprendimento per ambiti specialistico-organizzativi: clinico-assistenziale; chimico-biologico; relazionale e socio-sanitario; della tecnologia applicata; economico-giuridico.