giovedì 27 aprile 2017

Scoperto nuovo gene per sclerosi multipla e Lupus



Il lavoro, condotto dall’Irgb-Cnr e Università di Sassari e cofinanziato dalla Fism, è pubblicato su New England Journal of Medicine e svela per la prima volta un importante meccanismo biologico che predispone a queste malattie, gettando le basi per nuove terapie personalizzate e per lo sviluppo di nuovi farmaci. 
L’individuazione di un nesso di causa-effetto diretto come quello tra una particolare forma di Tnfsf13B e il rischio di sviluppare le due patologie è un evento rarissimo in studi di questo genere

All’origine del rischio di sviluppare sclerosi multipla (Sm) e lupus eritematoso sistemico, malattie autoimmuni a carico rispettivamente della mielina del sistema nervoso centrale e di pelle, reni e altri organi, vi sarebbe anche una particolare forma di Tnfsf13B, un gene che presiede alla sintesi di una proteina con importanti funzioni immunologiche: la citochina Baff. A rivelarlo su New England Journal of Medicine, la più antica e prestigiosa rivista di medicina al mondo, uno studio di un gruppo internazionale di ricercatori cofinanziato dalla Fondazione italiana sclerosi multipla (Fism) e coordinato da Francesco Cucca, direttore dell’Istituto di ricerca genetica e biomedica del Consiglio nazionale delle ricerche (Irgb-Cnr) e professore di genetica medica dell’Università di Sassari. Alla pubblicazione italiana la rivista americana dedica anche un editoriale.
“Sclerosi multipla e lupus eritematoso sistemico sono 'malattie multifattoriali', in cui il processo autoimmune è determinato dall’azione congiunta di diversi fattori genetici e ambientali. Più le cause di questo processo sono conosciute, più diventa facile comprendere i meccanismi biologici alla loro base e identificare i corretti bersagli terapeutici, creando anche le premesse per capire a quali individui debbano essere somministrati specifici farmaci”, spiega Cucca.
Il sistema immunitario è costituito da centinaia di cellule e molecole e non è semplice stabilire quali siano implicate nel rischio di sviluppare determinate malattie. “Per lungo tempo si è ritenuto che i linfociti T fossero le cellule primariamente coinvolte nella Sm”, prosegue il direttore dell’Irgb-Cnr. “Oggi, anche grazie a questo studio, emerge un ruolo primario dei linfociti B in questa patologia. Queste cellule immuni, tra le altre funzioni, producono anticorpi che normalmente ci difendono da certi tipi di microbi ma che, in qualche caso, possono diventare auto-anticorpi e partecipare così alla risposta infiammatoria che sta alla base di alcune forme di autoimmunità”.
La ricerca si è basata sul sequenziamento dell’intero genoma in migliaia di individui sani e malati, abbinato a una caratterizzazione ultra-dettagliata dei loro profili immunologici. “Le analisi, inizialmente condotte su individui sardi - grazie alla collaborazione tra i principali centri di ricerca (il Cnr, il CRS4 e le Università di Sassari e Cagliari) e ospedalieri dell’isola - sono state estese ad ampie casistiche provenienti da Italia peninsulare, Spagna, Portogallo, Regno Unito e Svezia”, aggiunge Maristella Steri, primo autore del lavoro e ricercatrice Irgb-Cnr. “Dopo sei anni di ricerche siamo stati in grado di identificare la correlazione diretta tra una particolare forma del gene Tnfsf13B e il rischio di sviluppare la Sm o il lupus. L’individuazione di questo nesso di causa- effetto è un evento rarissimo in studi di questo genere”.
Un’altra peculiarità dello studio è che rileva attraverso quali meccanismi la variante genetica predisponente nei confronti dell’autoimmunità, denominata Baff-var, esercita i suoi effetti deleteri. “Baff-var è associata con il rischio di sviluppare sclerosi multipla e Lupus attraverso particolari meccanismi molecolari da noi chiariti in dettaglio, che determinano un aumento considerevole dei livelli ematici di Baff, che a sua volta determina un aumento del numero dei linfociti B e dei livelli di anticorpi, suggerendo quindi un ruolo di queste variabili immunologiche nel processo alla base della malattia”, conclude Francesco Cucca. “I risultati di questo studio sono coerenti con il fatto che il primo farmaco ad aver dimostrato efficacia terapeutica nel lupus in uno studio clinico controllato era proprio uno specifico farmaco anti-Baff. Le conclusioni sono inoltre supportate dai risultati positivi recentemente ottenuti con terapie in grado di ridurre il numero di cellule B nella sclerosi multipla, nel lupus e in altre patologie autoimmuni”.

I GARIBALDINI BONIFICANO LE CONTRADE DI CICCIONA E MULIANO







Martedì 25 Aprile si è svolta la decima giornata ecologica promossa dalle Associazioni di Volontariato e Protezione Civile “ Garibaldini a Cavallo presieduta da Maria Naso e “Cavallo e Natura” presieduta da Michele Calì.

Giornata ecologica che ha visto la bonifica delle contrade di Cicciona e Muliano da un enorme quantità di spazzatura.

 Purtroppo ancora una volta dobbiamo riscontrare e mettere in evidenza l’estrema inciviltà di parte dei cittadini  che non amano Piazza Armerina ed  i suoi bellissimi boschi  e si ostinano a buttare spazzatura ovunque, senza capire che il dispetto non fanno all’Amministrazione Miroddi o alla TeKra, ma a se stessi, ai propri familiari ed alla Città tutta che viene penalizzata dal punto di vista igienico sanitario e soprattutto turistico.

I Garibaldini hanno raccolto nelle contrade sopra citate ben 40 sacchi di spazzatura di tutti i tipi e generi e 5 sacchi di vetro che sono stati portati via dagli operatori della Tekra.

Alla giornata ecologica erano presenti il Sindaco Filippo Miroddi ed il suo Vice Giuseppe Mattia che si sono complimentati con le due Associazione per la bonifica effettuata ed hanno ribadito che nonostante Piazza Armerina (unico comune in provincia di Enna) sia stata premiata alle ciminiere di Catania per aver raggiunto nel 2016 il 52% di raccolta differenziata, vi sono ancora degli irriducibili incivili che perseverano a trasformare la nostra bella Città in un letamaio, costoro concludono Miroddi e Mattia  “ vanno sanzionati pesantemente e se possibile esposti ad una gogna mediatica con pubblicazione delle loro foto sui maggiori quotidiani siciliani.”

                                             Totò Conti





SIGLATO L’ACCORDO TRA COMUNI AMICI E CATANIA CRUISE TERMINAL





La rete di Comuni Amici (Aidone, Piazza Armerina, Enna, Mazzarino, Mirabella Imbaccari, Pachino, Marzamemi) nata su iniziativa dell’imprenditore Ettore Messina e fortemente sostenuta dagli Assessori al Turismo dei comuni coinvolti ha concretizzato un accordo con Catania Cruise Terminal per la gestione degli spazi dedicati all’accoglienza turistica dei croceristi.

E’ stata quindi creata un “Isola” nei pressi del terminal dove Comuni Amici daranno informazioni turistiche sui  rispettivi territori, indirizzeranno i croceristi a visitarli ed appresteranno stand  per la promozione enogastronomica ed artigianale tipica di questi comuni.

Ieri infatti in occasione della presenza nel porto di Catania della nave tedesca Main Shiff 3 con a bordo 2.500 turisti e 1.300 uomini di equipaggio si è svolto nel terminal cruise la prima giornata dedicata all’accoglienza dei croceristi con momenti emozionali,  stand di prodotti ed artigianato tipici dell’entroterra e la pubblicizzazione di alcune manifestazioni come la Pasqua Ennese ed il Palio dei Normanni di Piazza Armerina.

Presente anche una delegazione del COPAT di Piazza Armerina con la sua Presidente Lucia Giunta, Carla Bonanno e Katy Procaccianti che collaborano con Ettore Messina per la promozione turistica a Piazza Armerina.

Nel Pomeriggio una delegazione del Palio dei Normanni rappresentato per l’occasione dall’Associazione “Piazza Medioevale” con i suoi musici ed il Banditore del Palio( Totò Conti) con dama (Sonia Conti) hanno dato il benvenuto ai turisti tedeschi, che rientravano dalle escursioni, sfilando da sotto la nave a Piazza Duomo dove i musici si sono esibiti alla presenza di centinaia di turisti e viceversa, dando infine il saluto, sotto la nave che partiva, con squilli di trombe e rulli di tamburi ai croceristi affacciati dai vari ponti  per ammirare l’insolito saluto.

                                                Totò Conti






mercoledì 26 aprile 2017

Così la materia soffice ‘si rilassa’





Da una collaborazione tra il Cnr e il gruppo Procter and Gamble (P&G) nasce una tecnica innovativa per studiare il comportamento di una vasta categoria di materiali, dai tessuti biologici a prodotti di largo consumo come detergenti e alimenti.

Prodotti di uso quotidiano come shampoo e dentifrici, alimenti come yogurt e maionese e ancora tessuti biologici, come quelli epiteliali, sono esempi di ‘materiali soffici’, con proprietà intermedie tra lo stato liquido e quello solido
Una tecnica innovativa, messa a punto tra Napoli e Cincinnati (Ohio, USA) da una collaborazione tra ricercatori dell’Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi (Spin) del Cnr di Napoli, il gruppo Procter&Gamble, l’Università Federico II di Napoli e la University of Cincinnati aiuta a comprendere come si muovono e si organizzano nel tempo le particelle che compongono questi materiali: si tratta della Differential Variance Analysis (DVA), una tecnica che consente di misurare e visualizzare l’evoluzione della microstruttura nel tempo.

Il nuovo metodo è descritto in un articolo pubblicato su ‘Scientific Reports’, rivista del gruppo ‘Nature’. “La natura ‘ibrida’ e le peculiarità dei materiali soffici, percepibili anche al tatto, derivano dai moti collettivi delle particelle che li costituiscono. Questo processo, noto col nome di rilassamento strutturale, può ora essere visualizzato e misurato in maniera semplice e diretta”, spiega Raffaele Pastore (Spin-Cnr).
Rispetto alle metodologie ad oggi utilizzate, la DVA semplifica queste misure in maniera sostanziale: è direttamente applicabile a video digitali, senza la necessità di tracciare le singole particelle di un campione. La differenza di due immagini separate da un certo intervallo di tempo genera una terza immagine, il differential frame, in cui il movimento delle particelle risulta evidente. Una sequenza di differential frame consente quindi di visualizzare in maniera diretta il progressivo rilassamento del sistema e di ottenere importanti informazioni quantitative da una semplice analisi della loro intensità.
“A differenza di ciò che accade in un liquido, nei materiali soffici le particelle tendono a muoversi in maniera cooperativa, un po’ come nei luoghi affollati: se mi trovo in un vagone della metropolitana all’ora di punta e voglio raggiungere l’uscita, avrò bisogno che le persone accanto a me si spostino in maniera coordinata per favorire il mio passaggio”, aggiunge il ricercatore. “Caratterizzare il rilassamento della materia soffice è quindi fondamentale per modularne le proprietà meccaniche”.
Gli ambiti di applicazione sono molteplici: in campo biologico, ad esempio, anomalie nel rilassamento dei tessuti epiteliali consentono di evidenziare condizioni patologiche di vario genere, come l’asma e la propensione dei tessuti cancerosi a produrre metastasi.
In ambito industriale, inoltre, comprendere il rilassamento dei materiali soffici è cruciale per la produzione di molti prodotti che, come i detergenti, devono avere lunga durata e conservare inalterate le loro proprietà durante tutta la catena logistica: la DVA può portare allo sviluppo di approcci semplici ed efficienti per controllare la stabilità di questi prodotti.
“La collaborazione con Procter&Gamble dimostra come ricerca di base e industria possano avere obiettivi comuni e spero che tale esperienza possa stimolare future sinergie in questa direzione. Ringrazio Marco Caggioni e Vincenzo Guida di P&G, Roberto Cerbino dell’Università di Milano, e il Laboratorio Congiunto Cnr-Ntu Singapore per aver creduto in questo progetto”, conclude il ricercatore.

Il CNR in numeri




È il primo ente di ricerca per numero di ricercatori. Il personale complessivo del CNR è composto da oltre 8.400 persone tra ricercatori, tecnologi, tecnici e amministrativi. Il CNR è composto da 7 dipartimenti e
102 istituti con specializzazione sui principali saperi, settori scientifici e tecnologici, con più di 330 sedi secondarie e laboratori sul territorio in Italia e all'estero tra cui le basi scientifiche in Artide e Antartide. I Dipartimenti sono: Scienze biomediche, Chimica e tecnologia dei materiali , Terra e Ambiente, Ingegneria, ICT energia e trasporti, Fisica e materia, Scienze umane e patrimonio culturale, Bio e agroalimentare.

Fondamentale il contributo di ricerca, scientifico, di trasferimento tecnologico e applicativo in aree cruciali per l'Italia e il mondo: dal clima alla salute della terra, dal benessere dell'uomo allo studio e cura delle malattie rare, dalla sicurezza alimentare alle nanotecnologie, all'apprendimento dei giovani, al monitoraggio livelli inquinamento aria, acqua, piante e in tante altre materie.

Il CNR è al primo posto tra enti di ricerca e università in Italia per numero di famiglie di brevetti, oltre 350.

Secondo l’ultima valutazione dell'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (Anvur), nella categoria Terza Missione il CNR figura al primo posto per numero di spin off e nei settori di ricerca multidisciplinari (16).

In occasione dell’anniversario 2017 per i 60 anni della ricerca europea e i 10 anni degli ERC (European Research Council) il CNR risulta al primo posto in Italia, tra enti di ricerca e università, con complessivamente 42 ERC vinti da singoli ricercatori CNR o in partnership con ricercatori e ricercatrici di altri enti e università di fama.

82 ricercatori sono stati assunti nel 2016 dal CNR per 20 aree di specializzazione. 150 borse di studio CNR finanziate nel 2016. Più di 5000 collaborazioni di ricerca e scientifiche con le più prestigiose università ed enti di ricerca in Italia e nel mondo nel 2016.

Si può stimare che per ogni euro investito nel CNR, l’Ente ne attrae circa un euro e sessanta centesimi. Il Bilancio del CNR, infatti, mediamente totalizza a 900 milioni di euro l’anno ed è composto per circa il 40% da entrate esterne derivanti da contratti con privati (imprese, prestazioni e servizi, accordi) e altre istituzioni. Il Contributo del MIUR (FOE) è di circa 550 milioni di euro.

Il CNR si impegna a portare la ricerca all’interno della società e un’attenzione particolare è dedicata alla scuola. Il carattere interdisciplinare del CNR e la rete di referenti presenti su tutto il territorio nazionale esperti nelle molteplici aree del sapere rappresenta una grande forza a disposizione delle istituzioni scolastiche al fine di sviluppare metodologie didattiche innovative in grado di aumentare le competenze degli studenti. I principali progetti dedicati alla scuola, in collaborazione con il MIUR, sono: l’alternanza scuola-lavoro, ricercatori in classe, laboratori aperti per gli studenti, kit didattici per organizzare laboratori in classe, science center itineranti e interattivi, corsi di aggiornamento per i docenti, sessioni di didattica, concorsi, progetti speciali, tra cui il concorso Articolo 9 della Costituzione che prevede incontri e formazione degli studenti in diverse parti dell’Italia all’interno degli istituti di ricerca CNR, nei 336 laboratori dedicati alle scuole, materiale didattico, valutazione sulla percezione della ricerca, collegamento via skype con i ricercatori nella base in Antartide.

Il sito www.cnr.it è stato il primo dominio della rete italiana (dicembre 1987) e il CNR gestisce le attività relative alla registrazione e al mantenimento dei nomi a dominio .it.

lunedì 24 aprile 2017

IERI AL TEATRO GARIBALDI GLI ONOREVOLI CARDINALE



Ieri al teatro Garibaldi innanzi ad oltre duecento concittadini, alla stampa, a numerosi consiglieri comunali, esponenti sindacali e politici, il Sindaco Miroddi e la sua Giunta al completo hanno voluto ufficialmente ringraziare gli On. Daniela Cardinale del P.D. e suo padre l’On. Totò Cardinale di Sicilia Futura per l’interessamento e la disponibilità avuta nel seguire e supportare gli innumerevoli progetti portati avanti dall’Amministrazione Miroddi.
Progetti che sono stati ricordati dal Vice Sindaco Mattia che è stato anche il moderatore e l’organizzatore dell’ incontro.
Mattia nel suo intervento ha elencati i 14 finanziamenti grandi e piccoli ottenuti per il restauro e la messa in sicurezza delle scuole armerine, quello del muro del Carmine, che da una tragedia scampata è divenuto motivo non solo di ripristino ma anche di riqualificazione della zona, quello del Magistrale che verrà recuperato ed adibito a nuova caserma della Polizia, quello della stabilizzazione degli articolisti, quello dell’ illuminazione e dell’asfalto delle strade cittadine e tanti altri in pentola ed in itinere.
Il Sindaco Miroddi nel ribadire i ringraziamenti a nome Suo, della Giunta e di quei Consiglieri Comunali che lo supportano ha chiesto agli Onorevoli Cardinale una particolare attenzione per il nostro Ospedale, per la Casa di Riposo, per l’abrogazione di quella normativa che azzererebbe tutte le Amministrazioni (Sindaco Giunta e Consiglio Comunale) che entro il 31 Marzo non hanno approvato il Bilancio.In chiusura, dopo un breve intervento di natura  politica dell’On. Daniela Cardinale,  ha preso la parola  l’On. Totò Cardinale che ha ribadito la propria disponibilità e quella di sua figlia per Piazza Armerina, ma anche, come siciliano, per l’intera Sicilia a cui il Governo Renzi  con due miliardi e trecento milioni di euro  ha risanato un bilancio che garantirà lavoro, stabilizzando i precari e rassicurando migliaia di famiglie che vivono grazie alla forestale.

                                                     Totò Conti









sabato 22 aprile 2017

AL VIA IL PALIO 2017



Ieri nella Sala delle luci il Sindaco Miroddi e l’Assessore allo sport e turismo Gagliano hanno consegnato al nuovo Coordinatore Generale del Palio Stefano Di Dio le due delibere  con le quali l’Amministrazione nomina per tre anni(tre edizioni)il Coordinatore Generale e per un anno (edizione)il coordinamento formato dai Massimo Di Seri, Filippo Rausa, Salvatore Arena e Massimo Gioia.

Stefano Di Dio ha ringraziato l’Amministrazione per la fiducia concessagli, mentre gli altri del coordinamento hanno proposto innovazioni costruttive e ricerca di sponsor, non tralasciando la possibilità di una lotteria del Palio che avrebbe come primo premio un autovettura.

Il Sindaco e l’Assessore Gagliano, nel consegnare le delibere ad investitura ufficiale, si sono dichiarati fiduciosi  che questo cambio di squadra porterà ad un rilancio della Manifestazione unica da Roma in giù  e che da oltre mezzo secolo si svolge a Piazza Armerina richiamando moltissimi turisti.

                                                  Totò Conti




giovedì 20 aprile 2017

NUOVI INTERVENTI AL CIMITERO BELLIA


 
“Nei prossimi giorni, ci dice il Vice Sindaco ed Assessore alle Aree Cimiteriali Mattia, partirà un corposo intervento che interesserà il Cimitero Bellia mai attenzionato dalle precedenti amministrazioni, anche a detta degli stessi operatori”.

Questo intervento continua  Mattia, “sarà, di ripulitura, messa in sicurezza e potenziamento idrico, sarà impegnata la somma di 36 mila euro che  verranno utilizzati per la ricostruzione di parte di un muro perimetrale, lato ospedale, crollato per le recenti piogge  e per la riattivazione di un vecchio serbatoio idrico molto capiente al quale ne verrà aggiunto un secondo, entrambi raccoglieranno anche l’acqua piovana delle cappelle vicine per ridurre i consumi e muniti di una pompa molto potente con singole tubature per ogni fontanella (che nell’ l’occasione verranno aumentate) garantiranno sempre l’afflusso idrico, cosa che prima non si aveva per la mancanza di acqua o di pressione nei momenti di grande utilizzo, per ovviare a questi problemi, conclude Mattia, si era provveduto ad installare in vari punti del cimitero serbatoi supplementari, che con la messa in funzione di questi  nuovi  diventeranno superflui ed in quanto antiestetici verranno rimossi”.


                                                 Totò Conti

SI INAUGURA SABATO PROSSIMO LA MOSTRA “RUBENS E LA PITTURA DELLA CONTRORIFORMA”


Alle ore 17.30, nella Torre Capitania di via Conte Ruggero 47


Troina,  Grande attesa e fermento in città per i preparativi della mostra “Rubens e la pittura della Controriforma”, che Troina ospiterà dal 23 aprile al 31 luglio prossimo nella suggestiva location dell’ex carcere borbonico di via Conte Ruggero 47.                                                                                       L’evento sponsorizzato dalla Banca di Credito Cooperativo La Riscossa di Regalbuto e da Snam Rete Gas – che il Comune ha organizzato con il patrocinio dell’Azienda Speciale Silvo – Pastorale di Troina, Ente Parco dei Nebrodi, Assemblea Regionale Siciliana e Assessorato Regionale al Turismo – vedrà l’esposizione al pubblico di 10 celebri dipinti a olio su tela della Controriforma italiana e europea: la “Madonna con bambino” e “Lot con la famiglia in fuga da Sodoma” di Pieter Paul Rubens; “Santa Caterina d’Alessandria” e “Sant’Agata Vergine e Martire” di Scipione Pulzone; “Mercurio e il boscaiolo disonesto” di Salvator Rosa; “San Francesco in estasi” di Gerrit Van Honthorst; “San Giovanni Battista” di Luca Giordano; “San Paolo in visita in carcere a Sant’Agata” di Pietro Novelli; “Gloria dei martiri” e “Gloria delle vergini” di Fra Semplice da Verona.                                                                                                                                          
La cerimonia d’inaugurazione si svolgerà sabato 22 aprile prossimo, alle ore 17.30 nella nella “Sala Miani” della Torre Capitania, dove il sindaco Fabio Venezia e il professor Paolo Giansiracusa, curatore della mostra e docente di Storia dell’Arte all’Accademia delle Belle Arti di Catania, prima del taglio del nastro augurale e della scopertura delle tele al pubblico, illustreranno ai presenti l’evento e i contenuti dell’esposizione.                         
Oltre le autorità locali e provinciali, sono attesi in città appassionati, studiosi, esperti e cultori dell’arte da ogni parte dell’Isola.                                          
Il Comune per l’occasione, per facilitare gli spostamenti e rendere più agevole raggiungere la Torre ai visitatori, che si annunciano numerosi, metterà gratuitamente a disposizione, a partire dalle ore 17.00 in poi, il servizio di bus-navetta cittadino da piazzale da Sant’Agostino a piazza Conte Ruggero.                    

L’inaugurazione sarà aperta al pubblico e tutta la cittadinanza è invitata a partecipare



Doriana Graziano 

martedì 18 aprile 2017

IN MOSTRA A TROINA “RUBENS E LA PITTURA DELLA CONTRORIFORMA”

Dal 23 aprile al 31 luglio prossimo, alla Torre Capitania di via Conte Ruggero
Troina, Dopo “Omaggio a Tiziano. Capolavori a confronto”, che l’estate scorsa ha richiamato migliaia di visitatori, studiosi e appassionati del bello a Troina, tanto da farle guadagnare l’appellativo di “capitale culturale della Sicilia interna”, ritorna puntuale anche quest’anno l’appuntamento con l’arte e la cultura in città, con l’esposizione della mostra “Rubens e la pittura della Controriforma”. Complice il successo riscosso dalle opere del Vecellio, l’amministrazione comunale ha infatti voluto puntare ancora una volta sull’arte, con una nuova esposizione incentrata sulla figura di Pieter Paul Rubens e sulla pittura italiana e europea nell’età della Controriforma, che sarà visibile al pubblico da sabato 23 aprile a lunedì 31 luglio prossimo, tutti i giorni da martedì a domenica, lunedì escluso, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 20.00. la prima volta nell’Isola, nella suggestiva cornice del complesso monumentale della Torre Capitania di via Conte Ruggero, sarà possibile ammirare i due gioielli del celebre pittore fiammingo del ‘600 e precursore dell’arte barocca “Madonna con bambino” (1617) e “Lot con la famiglia in fuga da Sodoma” (1615). A fare da corollario alle due opere dell’artista dalla “creatività impetuosa”, per un totale di 10 dipinti a olio su tela, provenienti da gallerie d’arte e collezionisti privati, saranno anche “Santa Caterina d’Alessandria” e “Sant’Agata Vergine e Martire” di Scipione Pulzone, “Mercurio e il boscaiolo disonesto” di Salvator Rosa, “San Francesco in estasi” di Gerrit Van Honthorst, “San Giovanni Battista” di Luca Giordano, “San Paolo in visita in carcere a Sant’Agata” di Pietro Novelli, “Gloria dei martiri” e “Gloria delle vergini” di Fra Semplice da Verona. Furori mostra, in uno spazio autonomo, sarà inoltre ancora possibile ammirare il “Ritratto di Paolo III col camauro”, di Tiziano Vecellio, esposto per la prima volta in Sicilia, a partire dal 16 luglio dell’anno scorso, sempre all’interno della Torre Capitania. “Dopo Capa e Tiziano spiega il sindaco Fabio Venezia - , ancora una volta Troina ospita un evento culturale di portata internazionale che richiamerà migliaia di visitatori e appassionati d’arte. Negli ultimi anni stiamo sperimentando con risultati lusinghieri come la cultura possa stimolare l’economia e portare occupazione nei piccoli borghi. Il modello Troina, insieme a Gangi e Montalbano Elicona, sta rappresentando un esempio positivo a livello regionale di promozione turistica del territorio”. L’esposizione su Rubens e la Controriforma - resa possibile grazie al generoso supporto scientifico del professor Paolo Giansiracusa, storico dell’arte e ordinario  di Storia dell’Arte all’Accademia delle Belle Arti di Catania, e all’ormai consolidato rapporto di collaborazione con Sira Waldner e Claudio Metzger dell’AION Private Art Service di Ascona (Svizzera), è stata ideata infatti con l’obiettivo di fornire un quadro esaustivo e al tempo stesso poliedrico di alcune importanti esperienze artistiche di un periodo particolarmente travagliato per la storia della Chiesa, dove il dibattito teologico e l’impulso della fede trovano un nuovo spazio espressivo attraverso la rappresentazione pittorica. L’inaugurazione si terrà sabato 22 aprile prossimo, alle ore 17.30, nella “Sala Miani” della Torre Capitania di via Conte Ruggero. 

Doriana Graziano

venerdì 14 aprile 2017

Odori da toccare: quando la bocca diventa naso





Un recente studio dell’Icb-Cnr sui meccanismi di comunicazione chimica in ambiente acquatico mette in crisi la tradizionale distinzione tra i sensi, olfatto e gusto, basata su criteri spaziali. Il lavoro pubblicato su Pnas



Tradizionalmente, l’olfatto è considerato un senso ‘a distanza’ mentre il gusto è trattato come un senso ‘per contatto’. Si tratta però di una distinzione basata prevalentemente sulle percezioni umane e che è stata sottoposta a forte critica in un articolo pubblicato nel 2014 sulla rivista Frontiers in Chemistry. Secondo questa nuova prospettiva, in ambiente acquatico si può osservare un’inversione nella portata a distanza dell’olfatto quando i segnali olfattivi sono veicolati da molecole insolubili in acqua, ma che essendo volatili, possono diffondersi nell’aria e arrivare al nostro naso. Su tale premessa si fonda il lavoro sperimentale guidato da Ernesto Mollo, ricercatore dell’Istituto di chimica biomolecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Pozzuoli (Icb-Cnr), recentemente pubblicato sulla rivista Pnas. Lo studio, svolto nell’ambito di una collaborazione multidisciplinare tra l’Icb-Cnr e varie istituzioni di ricerca italiane e straniere, sfida l'attuale letteratura sulla chemio-recezione in ambiente acquatico, secondo cui il mondo olfattivo di crostacei e pesci è limitato alla sola percezione a distanza di sostanze solubili in acqua.

La ricerca è partita dallo studio chimico di due invertebrati marini del Mediterraneo, l’alcionaceo ‘Maasella edwardsi’ ed il mollusco nudibranco ‘Tritonia striata’, che ha portato all’isolamento di sostanze volatili ed insolubili in acqua (furanosesquiterpeni idrofobi), già note per contribuire all’odore speziato di piante terrestri come la curcuma e la mirra, che svolgono un ruolo difensivo, rendendo ‘disgustosi’ gli animali che le contengono e quindi proteggendoli dall’attacco di possibili predatori.

“Lo studio ha mostrato che le sostanze devono essere ‘toccate’ dalle parti boccali chemiosensoriali di pesci e crostacei perché essi possano riconoscerne l’odore come segnale di non-commestibilità, secondo il fenomeno conosciuto come aposematismo olfattivo”, spiega Ernesto Mollo. “Si è poi osservato che l’avversione a tali odori è rinforzata dalla memoria di effetti tossici sia in un gambero che in zebrafish, un modello di vertebrato acquatico ampiamente utilizzato per studi eco-tossicologici. Entrambi gli animali, infatti, imparano ad evitare gli odori associati ad esperienze negative (apprendimento evitativo)”. Durante gli esperimenti gli animali hanno avvertito la presenza di determinati elementi solo dopo aver ripetutamente ‘toccato’ il cibo con la bocca, che ha funzionato quindi da vero e proprio naso. “Questo fatto, chiaramente illustrato da alcuni filmati allegati all’articolo implica che sostanze odorose tipicamente trasportate dall’aria fino a penetrare nel naso di animali terrestri, vengono invece direttamente a contatto con i recettori olfattivi di organismi acquatici”, prosegue Mollo. “Di conseguenza, alla luce dei nostri risultati le parole ‘olfatto’ e ‘gusto’ perdono il loro significato tradizionale basato su criteri spaziali”. L’osservazione di una forma ‘tattile’ di olfatto, mai descritta precedentemente in letteratura, sembra preludere ad una ridefinizione dei sensi chimici, basata sulle sostanze e sui recettori coinvolti nella percezione sensoriale piuttosto che sulla loro portata a distanza. Un cambiamento di pensiero, di paradigma.

mercoledì 12 aprile 2017

MARTINA SCORCIAPINO E’ IL BABY SINDACO DEL COMUNE DI TROINA


Eletti dai neo 16 consiglieri anche i baby vice sindaco, presidente e vice presidente del consiglio comunale dei ragazzi



Troina,  Dieci anni, emozionata e determinata, è Martina Scorciapino, studentessa della classa 5ª A  del plesso “Borgo” della scuola primaria, il neo baby sindaco del Comune di Troina.              
A nominare il primo cittadino junior sono stati ieri pomeriggio i baby consiglieri eletti il 3 aprile scorso - nell’ambito del progetto di partecipazione attiva delle giovani generazioni alla vita pubblica della comunità, che anche quest’anno  l’amministrazione comunale ha organizzato in collaborazione con i dirigenti scolastici, gli insegnanti e gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola elementare e i ragazzi delle prime e delle seconde delle medie dell’istituto comprensivo “Don Bosco” di Troina - , nella seduta di insediamento convocata dal presidente del consiglio Alfio Giachino nell’aula consiliare del palazzo municipale.           
“Ringrazio l’amministrazione comunale, gli insegnanti e i miei compagni – ha dichiarato Martina - , per questa esperienza formativa. Sono felicissima e orgogliosa di ricoprire questa carica e, anche se farò una piccola parte, sarà già un grande passo. Spero di essere una figura di riferimento per i giovani e di far felici tutti i baby cittadini troinesi, che mi impegnerò per non deludere”.                                     
La seduta del neo consesso civico si è aperta con la proclamazione e il giuramento dei piccoli consiglieri eletti che, dopo l’elezione del baby sindaco, che ha ricevuto il passaggio di consegne e la fascia tricolore dal predecessore Silvio Maccarrone, hanno votato anche per le altre cariche previste dalla legislatura.           

I 16 baby consiglieri Giuseppe Felice, Sara Palmigiano, Maria Lucrezia Santoro, Mariam Calabrese, Sara Di Blasi, Mariachiara Testa, Martina Scorcipiano, Salvatore Maccarrone, Gabriel Cipria, Rubina Stazzone, Francesco Calabrese, Luigi Bottitta, Francesco Suraniti, Aurora Carmeni, Pietro Vela e Chiara Palmgiano, hanno infatti eletto Francesco Suraniti baby presidente del consiglio comunale, Sara Di Blasi baby vice sindaco e Francesco Calabrese baby vice presidente del consiglio comunale dei ragazzi.                                      
“Ringrazio i dirigenti scolastici, i genitori e i ragazzi per il grande entusiasmo e la partecipazione a questa iniziativa, che testimonia quanto le attività educative e scolastiche della scuola siano importanti in ogni momento della crescita dei nostri ragazzi – ha dichiarato l’assessore alla pubblica istruzione Carmela Impellizzeri. È un progetto di democrazia e di cittadinanza attiva, ma anche e soprattutto di educazione alla legalità”.                                                                         
Il baby consiglio comunale, che a partire dalla prossima seduta sarà convocato dal neo presidente Francesco Suraniti, sotto la guida e il tutoraggio del presidente e dei consiglieri senior, sarà chiamato a prendere parte alle iniziative civili, religiose e pubbliche della comunità e a partecipare con alcuni rappresentanti, dopo l’elezione del baby presidente del Parco dei Nebrodi, al XVII° Convegno Nazionale dei Minisindaci dei Parchi d’Italia, che si terrà a Peschici (Fg), nel Parco Nazionale del Gargano, nel maggio prossimo.                         
Il Comune, come ha spiegato il sindaco Fabio Venezia, stanzierà un apposito capito bilancio con una piccola somma a disposizione dei baby consiglieri, che decideranno come spenderla in iniziative a favore della scuola e dei loro coetanei.                                      
Su richiesta dei piccoli cittadini, sul sito istituzionale dell’Ente verrà inoltre aperto un link contenente nomi, foto e attività del baby consiglio.                 
“Oggi abbiamo scritto una bella pagina di partecipazione attiva e di senso della comunità – ha dichiarato il primo cittadino  - e gettato su un terreno di valori, passioni e sentimenti dei semi che attecchiranno se saranno annaffiati da tutti noi, dalla scuola, dalle famiglie e dai ragazzi. 

A voi consegno tre parole: partecipare, perché dare il proprio contributo è più importante che vincere; servizio, perché possiate fare qualcosa per gli  altri; responsabilità, perché siate esempio positivo per i vostri coetanei e perché quello che farete oggi segnerà la vostra vita domani”.

Doriana Graziano 

martedì 11 aprile 2017

IL COMUNE ADERISCE ALL’ASSOCIAZIONE RETE ITALIANA CITTA’ SANE OMS


Per la promozione e la valorizzazione del territorio anche sotto l’aspetto salutistico

Troina,  Con delibera di giunta approvata all’unanimità dal consiglio comunale il 24 marzo scorso, il Comune di Troina aderisce ufficialmente all’Associazione Rete Italiana Città Sane, il progetto proposto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’Agenzia specializzata delle Nazioni Unite per la Salute che dal 1948 opera per assicurare alla popolazione mondiale il più alto livello di benessere, nato con l’obiettivo di supportare i governi locali a concretizzare il perseguimento delle politiche di sviluppo, promozione e prevenzione della salute

pubblica.                                                                                          Su proposta del sindaco Fabio Venezia ogni anno il Comune, al costo simbolico di 300 euro, prenderà parte, insieme alle altre città della Penisola che aderiscono al progetto, a una serie di iniziative e di programmazioni volte all’integrazione, alla promozione e alla partecipazione attiva di tutti i cittadini alla salute alimentare e pubblica della comunità.       
“L’adesione alla Rete delle Città Sane – spiega il primo cittadino – è un tassello importante che si inserisce nel più ampio quadro di valorizzazione del territorio che stiamo perseguendo. Troina ha tutte le caratteristiche per essere una città dove poter coniugare insieme stili di vita sani e qualità della vita apprezzabile”.        
 I progetti e le attività promosse nell’ambito del Progetto “Città Sane – OMS - ideati in collaborazione con aziende sanitarie, amministrazioni pubbliche, università, scuole e associazioni di categoria e volontariato  riguarderanno le tematiche del fumo, dell’alcool, dell’alimentazione, del cuore, la terza età, l’aids, la sicurezza, la prevenzione, la coesione sociale, il benessere fisico, la mobilità, i diversamente abili, la salute mentale, l’infanzia, gli adolescenti, il disagio, la solidarietà sociale e tutto quanto attiene alla salute, intesa anche in senso sociale, psichico, fisico e relazionale.  



Doriana Graziano  

Insediamento del Viceprefetto Vicario dott.ssa Michela La Iacona



COMUNICATO STAMPA

Il Prefetto di Enna, dott.ssa Maria Rita Leonardi, comunica che il Viceprefetto, dott.ssa Michela Savina La Iacona, è stata destinata alla Prefettura – UTG di Enna per esercitare le funzioni di Vicario, con decorrenza 7 aprile 2017.
La dott.ssa La Iacona, ha iniziato la sua carriera proprio in questa Prefettura, dove è rimasta dal 1° luglio 1988 al 4 novembre 1999, ricoprendo numerosi incarichi.
Successivamente, è stata destinata alle Prefetture di Catania, di Siracusa e di Palermo. 
In quest’ultima sede ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto, dal marzo 2014 al febbraio  2016.
Tra i numerosi incarichi ricoperti nella sua carriera, la dott.ssa La Iacona è stata nominata componente della Commissione straordinaria per la gestione di diversi comuni sciolti per infiltrazioni mafiose.


PT