mercoledì 8 marzo 2017

UN KAKI PER NON DIMENTICARE





Tra le pagine più buie e più cruente di tutte le guerre che l’uomo abbia mai combattuto non possiamo e non dobbiamo dimenticare le due bombe atomiche sganciate dagli americani il 6 e 9 Agosto 1945 su Hiroshima e NagasaKi per costringere alla resa i giapponesi e porre fine alla seconda guerra mondiale, nella sola città di NagasaKi vi furono 200.000 mila morti.
Da allora questa terribile arma,  che nel corso degli anni è stata notevolmente potenziata, dalle così dette potenze nucleari( America, Russia, Cina, Francia), non è stata più usata, diciamo che essa costituisce un deterrente per una evitare una terza guerra mondiale che certamente decreterebbe la fine del nostro pianeta e del genere umano.
Fatta questa doverosa e necessaria premessa il Comune di Piazza Armerina con l’Amministrazione Miroddi ed il suo Assessore alla Pubblica Istruzione Rita Marotta hanno fatto proprio, fornendo collaborazione e supporto logistico, il progetto “ Kaki tree project “ proposto dal sig. Rosario Scollo referente di zona del Servizio Civile Internazionale, per la salvaguardia della pace nel mondo, nel quale vengono coinvolte tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado per fornire adeguate opportunità formative alle nuove generazioni sul valore della promozione della cultura e della pace.
Giovedì 6 Aprile alla Villa Garibaldi verrà piantato un albero di Kaki proveniente da Nagasaki che il Dr.Masayuki Ebimura è riuscito a ricavare da un albero miracolosamente scampato alla bomba del 9 Agosto 1945.
Le scuole con i propri alunni nell’occasione potranno presentare disegni, elaborati e riflessioni sul tema.
La manifestazione del 6 Aprile sarà preceduta  nei giorni 3 e 4 solo per le scuole secondarie di primo grado  dalla proiezione al Cine- Teatro Garibaldi del film “ Sulle ali di una gru”
Infine, da giorno 29 Marzo al 15 Aprile con il coordinamento del Prof. Angelo Scroppo,  al fine  rivalutare il Centro Storico, nella la Biblioteca Comunale con pannelli provenienti dal Museo Memoriale per la Pace di Hiroscima vi sarà una mostra fotografica sugli effetti devastanti causati dalle atomiche sulle due Città.
Sempre all’interno della Biblioteca Comunale e negli stessi giorni vi sarà   un ulteriore mostra fotografica internazionale itinerante,  per la prima volta in Sicilia ed a Piazza Armerina dopo Caltagirone e Palermo, organizzata dall’Ambasciata Olandese in Italia   e dedicata ad Anna FranK, giovane ebrea olandese, simbolo della Shoah, deportata e morta  nel campo di  sterminio nazista di Bergenbelsen, per ricordare a generazioni vecchie e nuove  un’altra brutta pagina di storia della seconda guerra mondiale, lo sterminio di sei milioni di ebrei.


                                                                Totò Conti