lunedì 27 marzo 2017

Inaugurato impianto di illuminazioone nelle località Balatazze e Croce Vicario



COMUNE DI CALTAGIRONE


Inaugurato l’impianto di illuminazione (5,5 Km)
nelle contrade Balatazze e Croce Vicario

Grande soddisfazione fra i residenti, presenti ieri sera numerosi, per l’inaugurazione dell'impianto di illuminazione – circa 5,5 Km di linea - realizzato nelle contrade Balatazze e Croce Vicario. Si tratta di un intervento consistente, che costituisce il completamento di un lavoro cominciato nel 2015 e per il quale, dopo che l’impresa esecutrice non l’aveva ultimato (i lavori avrebbero dovuto essere pronti entro il 31 dicembre 2015), si era temuto il peggio, vale a dire la perdita del finanziamento e il permanere di un’opera monca.
“Abbiamo corso il rischio non soltanto di ritrovarci con un’incompiuta – ha detto ieri sera l’assessore ai Lavori pubblici e vicesindaco, Sergio Gruttadauria -, ma addirittura di dover restituire alla Regione 750mila euro. Invece, grazie alla buona politica e alla buona amministrazione, abbiamo sbloccato la situazione di impasse e, ottenuta un’ulteriore somma, risolto i problemi e realizzato un impianto all’avanguardia”. “E’ un’opera importante per la comunità, per la quale rivolgo un plauso all’Amministrazione  ha affermato  il presidente del Consiglio comunale, Massimo Alparone  In questo modo si accrescono pure le condizioni di sicurezza e ciò costituisce un ulteriore, significativo risultato”.
I lavori, costati, con i ribassi d’asta, circa 1.800.000 euro, sono stati realizzati da un’Associazione temporanea d’imprese (Barone, Azzolina e Luxor) e consistiti nell’implementazione, razionalizzazione e potenziamento dell’illuminazione mediante l’installazione di dispositivi illuminanti da fonti rinnovabili: 231 corpi illuminanti che si autoalimentano e che sono, quindi, autosufficienti, nelle contrade Balatazze e Croce Vicario, e 43 in località Mazzone (pari a 1,5 Km di strada), che saranno a breve inaugurati. 
A seguirli da vicino è stato l’Ufficio tecnico comunale, diretto da Ignazio Alberghina (ingegnere), mentre il Rup (Responsabile unico procedimento) è stato Raffaello Libertini (geologo).
Il sindaco Gino Ioppolo ha sottolineato “l’importanza di questo impianto di illuminazione. Era una tristezza vedere quei pali e la zona al buio. Ci siamo subito attivati e, con la collaborazione degli uffici, abbiamo centrato l’obiettivo. Siamo impegnati a restituire alla città, speriamo al più presto, altre opere, dalla Casa del Teatro nel quartiere Semini, alla piscina comunale”.