venerdì 3 marzo 2017

IL CONSIGLIO COMUNALE PRENDE ATTO DELLA DELIBERA DEI SINDACI DI SOSPENSIONE DELLE PARTITE PREGRESSE



L’altro ieri il Consiglio Comunale ha preso atto della delibera adottata dall’Assemblea dei Sindaci, con una risicata percentuale,  che ha stabilito la sospensione del pagamento delle partite pregresse che erano state richieste ai cittadini ed inserite in bolletta da Acqua Enna per gli anni 2005/2010 giustificandole con mancati introiti preventivati e non incassati.
Il Vice Sindaco Giuseppe Mattia, che su delega del Sindaco ha votato la delibera, ha relazionato in Consiglio Comunale dicendo che per le partite pregresse erano state proposte dall’Assemblea dei Sindaci due delibere, una che avrebbe imposto ad Acqua Enna il rimborso ai cittadini solo in caso di esito favorevole da parte degli organi giudiziari ed un’altra di sospensione.
Alcuni Sindaci avevano tentato di far passare la prima, respinta anche se con un minimo scarto percentuale, con i voti di Piazza Armerina, Enna, Villarosa e Calascibetta, delibera  che se approvata avrebbe cancellato la seconda che invece è stata approvata con una più larga percentuale.
Mattia ha poi continuato ricordando a tutti i presenti che l’Amministrazione Miroddi sin dal suo insediamento si è schierata dalla parte del cittadino ingaggiando con Acqua Enna un braccio di ferro vincente costringendola ad eseguire anche dei lavori che non riteneva di propria competenza (In piazza Europa e condotta fognaria alla porta Castellina).
Successivamente trattandosi di un ordine del giorno aperto anche ad altri soggetti  è intervenuto il Dr. Garofalo del Comitato Cittadino originario, (successivamente ad esso se ne sono aggiunti altri), che ha evidenziato la sensibilità sempre mostrata da questa Amministrazione nel combattere la gestione di Acqua Enna sui disservizi, taglio dei contatori, tariffe esose e partite pregresse, anche quando (oggi A.T.I.) si chiamava A.T.O. ed era gestita da un Commissario senza che i Sindaci potessero intervenire od opporsi.
Ha poi continuati facendo un excursus sul contratto stipulato dagli Amministratori in carica negli anni 2004/2005/2006, mettendo in evidenza che il contratto è stato sottoscritto in varie fasi, una volta si è firmata la carta dei servizi e  poi successivamente ed in varie riprese, il regolamento dei rapporti tra Comune ed Acqua Enna, il taglio dei contatori, le tariffe, insomma varie parti di un contratto che è assurdo voler sostenere di aver firmato senza valutarne le gravissime conseguenze.
In chiusura unanime il consenso di maggioranza ed opposizione su i rapporti da adottare e sulle misure da prendere nei confronti dell’A.T.I.( Ex Acqua Enna).

Accettata la proposta del Vice Sindaco Mattia di istituire una commissione con la presenza di un componente della Regione  per evidenziarne le inadempienze  ed eventualmente se vi sono gli estremi rescindere il contratto.

                                                                            Totò Conti