sabato 18 marzo 2017

Comunicato Stampa



L’amministrazione Miroddi tramite gli uffici competenti ha rilevato che quasi il 50% dei cittadini piazzesi, pur avendo regolarmente ricevuto le bollette TARI ed i relativi solleciti, negli ultimi quattro anni non ha pagato, ragion per cui il Comune non ha introitate le somme previste e non è in grado di coprire le spese per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Un gravissimo disavanzo economico che potrebbe portare al fallimento del Comune con gravi responsabilità a livello statale per chi amministra visti i sempre più scarsi finanziamenti che  provengono da Stato e Regione.
Bisogna quindi costringere forzatamente i morosi che non vogliono pagare e non quelli che non possono pagare (per costoro è stato previsto una forma di baratto in prestazioni di lavoro) a farlo.
Non avendo il Comune i mezzi materiali per poter attuare un pagamento forzato ( in passato con scarsissimi risultati si è rivolta ad Equitalia tra l’altro ormai in rottamazione ed a riscossione Sicilia) ha adottata una delibera di Giunta,  da proporre in Consiglio Comunale, competente in materia, per esternalizzare  la riscossione di quanto dovuto dai cittadini morosi volontari a soggetti esterni da individuare con regolare gara.
Si attacca Sindaco, ed Amministrazione con manifestini ed assemblee popolari che sanno già di propaganda elettorale, accusandoli di voler affidare la riscossione ai cravattari che metteranno le mani nelle tasche e pignoreranno le case …….. ma volutamente si omette di specificare:  ma non di chi non può pagare, ma di chi non vuol pagare  “.
Innanzi a questa ingiustificata levata di scudi il Sindaco Miroddi ha ritenuto opportuno e doveroso convocare immediatamente nella Sala delle Luci stampa, sindacati di tutte le categorie, partiti politici ecc. per chiarire i motivi che hanno spinto la sua Amministrazione ad adottare questo atto deliberativo di indirizzo ed in ogni caso non vincolante in quanto come già detto di esclusiva competenza del Consiglio Comunale.
Dopo una relazione tecnica fatta dai responsabili dei vari settori Gabrieli, Pascolato e Baiunco si è passati a numerosi ed accesi interventi che hanno avuto anche come oggetto l’aggiornamento dei dati relativi al numero effettivo degli abitanti ed agli immobili chiusi e non abitati, interventi dai quali è emersa univocamente la volontà di non esternalizzare la forzata riscossione ma rafforzare con mezzi e personale gli uffici competenti per scovare i morosi e costringerli a pagare.
In chiusura il Sindaco Miroddi nel prendere atto di tutti i suggerimenti proposti, ha dichiarato che la delibera non sarà revocata, ma che ad essa verranno apportati gli opportuni correttivi prima di essere trasmessa al Consiglio Comunale per una definitiva decisione.

                                                    Totò Conti