lunedì 13 febbraio 2017

Cardiologie aperte anche al “Gravina” di Caltagirone




L’iniziativa, alla quale aderisce l’UOC di Cardiologia e Utic dell’Ospedale “Gravina”, coinvolge oltre 600 strutture in campo nazionale con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui problemi cardiovascolari e sugli stili di vita a rischio.

CALTAGIRONE L’UOC di Cardiologia e Utic dell’Ospedale “Gravina”, diretta dal dr. Giacomo Chiarandà, aderisce a Cardiologie aperte, la settimana di prevenzione cardiologica promossa dalla Fondazione per il tuo cuore.
L’iniziativa coinvolge tutti i cardiologi ospedalieri aderenti all’Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco) e oltre 600 strutture, in campo nazionale, con l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sui problemi cardiovascolari e su tutti gli atteggiamenti e stili di vita pericolosi per il cuore.
Come ogni anno, anche in ambito locale, sono previste diverse attività, con il coinvolgimento delle scuole e della società civile.
Due, in particolare, gli appuntamenti da segnalare:
il 18 febbraio, sono previste due conferenze con gli alunni degli Istituti superiori del Calatino, sui problemi cardiovascolari e gli stili di vita. Le conferenze sono organizzate in collaborazione con l’Ufficio Educazione e promozione della salute di Caltagirone (resp. dott. Piera Giacalone), e si svolgeranno dalle 8.30 alla 10.30 presso l’ITC “G. Arcoleo”; e dalle 11.00 alle 13.00 presso il Liceo Scientifico “E. Majorana”.
Il 26 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, in Piazza Bellini, si svolgerà una giornata sportiva per promuovere l’attività motoria ed evitare la vita sedentaria. In programma anche una maratona!
Cardiologie aperte offre anche l’opportunità di informare la cittadinanza sull’implementazione della rete dell’infarto miocardico acuto a Caltagirone e di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle patologie cardiovascolari e particolarmente sulla prevenzione della morte improvvisa.