lunedì 6 febbraio 2017

ACCOLTO DAL C.G.A. IL RICORSO DEL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA SUL PROVVEDIMENTO REGIONALE I.P.A.B.


Come certamente ricorderete qualche giorno fa abbiamo pubblicato un articolo sul fallimento dell’I.P.A.B. ed il carico dei suoi debiti da parte della Regione Siciliana al Comune di Piazza Armerina, provvedimento contro il quale era stata chiesta da parte dell’Amministrazione Comunale la sospensiva al C.G.A., provvedimento che avrebbe caricato alla Città debiti per 13 milioni di euro, ovvero avrebbe decretato il fallimento del Comune di Piazza Armerina con gravissimi danni per i cittadini che per molti anni avrebbero dovuto pagare al massimo tutte le tasse comunali con azzeramento di qualsiasi forma di Assistenza Sociale, cancellazione di qualsiasi manifestazione compreso il Palio dei Normanni, insomma un terremoto economico che si sarebbe abbattuto sulla nostra Città.
Nei giorni successivi si è svolto a Palermo innanzi a Palazzo d’Orleans un simbolico Consiglio Comunale di protesta al quale hanno partecipato anche i nove Comuni Siciliani con il medesimo problema e tantissimi cittadini che si sono recati nel capoluogo siciliano con gli autobus messi a disposizione dal Comune.
Di Oggi la bella notizia che il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia ha accolto il ricorso presentato dall’ Amministrazione Miroddi contro il carico da parte della Regione di debiti, dipendenti ed immobili al Comune di Piazza Armerina, emettendo sentenza di sospensiva,” considerato che l’esecuzione immediata del provvedimento Regionale causerebbe un danno grave ed irreparabile per le finanze del Comune, oltre che conseguenze non sufficientemente preventivate e meditate per il personale dipendente I.P.A.B.”.
Momentaneamente il pericolo è scongiurato, si spera ora di trovare una soluzione che salvi capra e cavoli, ovvero che garantisca i creditori ed i nove dipendenti I.P.A.B. senza danneggiare il Comune e tutti i suoi cittadini.


Totò Conti