martedì 28 febbraio 2017

Nanocubi per identificare precocemente Alzheimer e Parkinson

Il metodo innovativo utilizza nanocristalli d’argento che, attivati con luce laser, consentono di individuare anche minime tracce molecolari di malattie neurodegenerative.
Lo ha messo a punto un team, guidato dall’Ifac-Cnr di Firenze, e formato da ricercatori dell’Imm-Cnr di Catania, dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università di Saratov (Russia).
Lo studio è stato pubblicato su Acs Nano

Grazie a una tecnica innovativa è possibile identificare l’‘impronta digitale’ di proteine e biomarcatori quando sono ancora presenti in minime tracce, riuscendo così a effettuare una diagnosi precoce di malattie neurodegenerative, quali l’Alzheimer e il Parkinson. A metterla a punto, un team di ricercatori dell’Istituto di fisica applicata (Ifac-Cnr), in collaborazione con i colleghi dell’Istituto di microelettronica e microsistemi (Imm-Cnr), del Dipartimento di chimica e scienze geologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università statale di Saratov (Russia). La ricerca è stata pubblicata su Acs Nano.

“La metodologia si basa sull’attivazione laser di nanocristalli (cristalli che hanno dimensioni dell'ordine del nanometro, unità di misura equivalente a un miliardesimo di metro) d’argento a forma di cubo; attivazione che consente di identificare molecole precursori della malattia presenti nei fluidi biologici (sangue, urina, fluido cerebrospinale)”, spiega Paolo Matteini dell’Ifac-Cnr, primo autore del lavoro e coordinatore del team. “L’irraggiamento laser ‘accende’ infatti i nanocristalli producendo un intenso campo elettrico che amplifica di circa un milione di volte il segnale delle molecole aderenti alla superficie dei nanocristalli stessi. Il segnale così rivelato fornisce informazioni uniche su composizione e struttura della biomolecola, che viene riconosciuta anche in minime tracce”.

“Mediante un nuovo microscopio elettronico a scansione, installato presso i laboratori di Catania, è stato possibile analizzare la struttura cristallina dei vertici del nanocubo, rivelandone una disposizione ‘a gradini’, che intercetta efficacemente le biomolecole in soluzione”, aggiunge Giuseppe Nicotra, ricercatore dell’Imm-Cnr.

Gli esperimenti condotti finora hanno dimostrato la validità di questo approccio. “La metodica consente di sviluppare test diagnostici per il riconoscimento precoce di biomarcatori di patologie neurodegenerative”, conclude Roberto Pini, direttore dell’Ifac-Cnr. “La strada è però ancora lunga: sarà infatti necessaria un’accurata fase di test preliminari per classificare la complessità dell’impronta ottica dei vari biomarcatori prima che questa tecnica risulti affidabile per l’uso clinico”.


La Sicilia aspetta la "Cura del Ferro" dall'Unità d'Italia

Si avvicinano le scadenze elettorali e torna in campo, meglio sui binari la politica degli annunci.

E’ il turno del Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti Simona Vicari che ci riferisce degli ulteriori 350 milioni di euro, in aggiunta agli 823 milioni già disponibili per il progetto di raddoppio della Palermo-Catania. Oltre alle cifre, fa anche presente che una volta portato a termine il progetto, si pensa entro il 2024, la tratta Palermo-Catania sarà percorribile in 2 ore, un sogno che potrebbe diventare realtà.
Ma il sottosegretario, forse, non si è resa conto che il costo previsto per l’intera opera e di 5.106.064.928 di euro ed al momento i soli importi finanziati ammontano appena a 1.173.000.000 di euro, ne mancano altri quattro di miliardi, però vengono dati tempi di realizzazione 2024 e tempi di percorrenza di circa 2 ore.
Tenuto conto che sulla linea Catania-Palermo verranno raddoppiati i binari nelle tratte Bicocca-Motta-Catenanuova e Catenanuova-Raddusa-Agira. Per quanto riguarda la tratta Raddusa-Enna-Fiumetorto era prevista la tempestiva realizzazione di uno studio di fattibilità, d’intesa con la Regione Siciliana, per valutare tre possibili soluzioni: la prima - riqualificazione della linea ferroviaria esistente; la seconda - variante del tracciato Enna-Pollina-Castelbuono; la terza - variante di tracciato contigua all’asse autostradale Catania - Palermo. Con il finanziamento che annuncia il Sottosegretario alle Infrastrutture, Simona Vicari, pare che sia stata scelta la prima soluzione e cioè la riqualificazione dell’unico binario dell’esistente tracciato. Quindi il raddoppio della linea ferrata avverrà solamente nel tratto tra Bicocca e Catenanuova-Raddusa e da questa stazione sino alla stazione di Fiumetorto verrà ammodernato l’attuale e singolo binario.
Dopo l'operazione freccia rotta del gennaio 2009 Rete Ferroviaria Italiana Spa, gestore della infrastruttura ferroviaria, aveva chiesto ed ottenuto 30 milioni di euro per ammodernare e velocizzare l'attuale tracciato della Catania-Palermo, portando i tempi di percorrenza al di sotto delle 2 ore e 30 minuti, nel Contratto di Programma (2007-2011) con la seguente descrizione:  Opere in Corso - Tabella A03-Sviluppo Infrastrutturale Rete Convenzionale - Modifiche anno 2009 - Codice Intervento NAD04: Interventi di potenziamento infrastrutturale per adeguamento al nuovo modello di esercizio della Regione Sicilia, prioritariamente per la velocizzazione dell’itinerario Palermo-Catania per un importo di 30 milioni (vedi foto). Una domanda ci sorge spontanea come mai Rete Ferroviaria Italiana Spa dal 2009 ad oggi non ha mai dato seguito a questo Contratto di Programma? Mentre oggi con oltre un miliardo di euro si raddoppierà una piccola parte e tutto il resto, a singolo binario, verrà solamente ammodernato. Al danno la beffa di un raddoppio che non verrà mai raddoppiato tenuto conto che dal 2003 ad oggi la spesa prevista per ammodernare tutta la rete ferroviaria era ed è di oltre 11 miliardi, ma quando si parla di Sicilia arrivano appena le briciole. Vedi il caso della Napoli-Bari, su questo investimento di 6 miliardi circa ne sono stati finanziati 3 miliardi mentre per la Catania-Palermo spesa prevista circa 5 miliardi finanziati appena 823 milioni. E’ bene evidenziare al Sottosegretario Vicari ed al Ministro alle Infrastrutture Delrio che la Sicilia sta ancora aspettando “la cura del ferro” è sono i fatti ad evidenziarlo:
 -Raddoppio Catania-Palermo - Il raddoppio della Catania-Palermo doveva essere l’unica linea ad alta velocità e capacità a collegare Palermo con Catania in 1 ora e 20 minuti, mentre sembra che finisca la sua corsa veloce da Catania a Raddusa-Catenanuova e il rimanente tracciato resterà ad unico binario anche se verrà ammodernato.
- Palermo-Messina - Si sta lavorando sulla Cefalù-Castelbuono ma non se ne sa nulla del completamento della dorsale Tirrenica tra Castelbuono e Patti.
- Giampilieri-Fiumefreddo - Già finanziata nel 2005 con 1970 milioni di euro, ma dopo le varie progettazioni, i vari studi di fattibilità, il raddoppio non è stato ancora realizzato, anzi dovrà essere riprogettato, finanziamenti previsti solo 46 milioni.
- Catania Ognina-Catania Centrale - Il raddoppio di 2 km di linea che va avanti da un decennio e che doveva essere consegnato ad aprile del 2016 ma si continua ancora a lavorare.
- Caltagirone-Gela - La linea è chiusa dall’11 maggio 2011 per il crollo di alcune arcate del ponte ferroviario, finito di demolire nell’ottobre 2014 ed anche qui un nulla di fatto a distanza di sei anni.
- Gela-Canicattì - Chiusa per ammodernamenti (spesi 35 milioni) da oltre un anno e mezzo, aperta alla circolazione a dicembre 2016 e dopo due mesi circa chiusa per smottamenti al sedime ferroviario.
- Alcamo-Trapani via Milo - Linea ferroviaria chiusa per smottamenti dal 25 febbraio 2013 e ad oggi non viene prospettato nessun intervento di riapertura.
Prendiamo atto ancora una volta che realizzare le infrastrutture in Sicilia ritenute, tra l’altro, dal governo come opere prioritarie e strategiche diventa sempre difficile e complicato finanziarli definitivamente.
Altro che cura del ferro sottosegretario Vicari, la Sicilia è anemica dall'Unità d'Italia.



Giosuè Malaponti - Presidente Comitato Pendolari Siciliani - Ciufer

lunedì 27 febbraio 2017

INSTALLATO IN LARGO MEDAGLIE D’ORO UN MURALES IN MAIOLICA RAFFIGURANTE IL VERSANTE NORD DI TROINA


Per sottolineare l’importanza della storia normanna della città e rendere più accogliente il centro storico.

Troina, Un murales in maiolica di Caltagirone dipinta a mano, raffigurante una veduta del versante nord della città e recante la dicitura “Troina prima capitale normanna di Sicilia”, è stato installato in largo Medaglie d’Oro, in corrispondenza dell’incrocio tra le vie Conte Ruggero e Rizza.
Il pannello, che misura 4 metri di lunghezza per 3 di altezza, raffigura il centro urbano di Troina ed è stato realizzato dall’artista troinese Sandro Impellizzeri, pittore, mosaicista e graphic designer, cui il Comune ha dato incarico di creare un’opera che sottolineasse a cittadini e visitatori l’importanza storica della città.
L’iniziativa, che mira anche a rendere più accogliente e decoroso il centro storico, si inserisce nell’ambito del vasto progetto di riqualificazione e rilancio perseguito dall’amministrazione, la cui intenzione è quella di collocarne altri in diversi punti dell’antico centro abitato.
“Il recupero del centro storico – spiega il sindaco Fabio Venezia - , passa anche attraverso il decoro urbano e la bellezza. Passo dopo passo, stiamo cercando di rimarginarne le tante ferite e di renderlo più bello e accogliente come merita”.


Doriana Graziano


sabato 25 febbraio 2017

A CATANIA LA PRIMA TAPPA DEL TRENO VERDE


Partito ieri dal I° binario della Stazione di Catania per la sua prima tappa il treno verde e con esso la campagna promossa quest’ anno da Legambiente e Ferrovie dello Stato, campagna dedicata al tema dell’economia circolare che si prefigge di evitare sprechi, pianificare e condividere i beni perché le risorse del nostro pianeta non sono inesauribili. Erano presenti alla partenza di questo treno particolare che avrà come destinazione finale Bruxelles dove è in corso la discussione per l’approvazione del pacchetto europeo sull’economia circolare, i volontari di Legambiente, l’Assessore Villari Direttore dell’Ufficio Speciale per la differenziata del Comune di Catania ed i due sindaci Miroddi di Piazza Armerina e Ioppolo di Caltagirone che nelle loro Città hanno realizzato le Ecostazioni. Paola Di Vita responsabile del Circolo di Legambiente si è dichiarata particolarmente soddisfatta dei risultati raggiunti a Piazza Armerina in due anni di attività con un traguardo di 1600 famiglie ed ha annunciato che dal I° marzo verrà messa a disposizione una app per aiutare i cittadini a smistare correttamente oggetti ed imballaggi. Il Sindaco Miroddi invece ha puntualizzato che lui fin dal 2013 anno della sua elezione ha sposato la causa per la salvaguardia dell’ambiente sia per la Città, introducendo la differenziata, che per la creazione dell’Ecostazione che ha potuto iniziare la propria attività solo nel 2015 per i ritardi dovuti alla lungaggine e complessità burocratica che se pur necessaria spesso diventa dannosa. 


Totò Conti

venerdì 24 febbraio 2017

SEMAFORO VERDE PER IL I° CARNEVALE PIAZZESE



Grande successo per la prima delle tre giornate del I° carnevale Piazzese, un corteo di oltre un chilometro ha attraversato  ieri pomeriggio le principali vie cittadine, partendo dalla piazza Senatore Marescalchi per raggiungere la Piazza Garibaldi e poi ritornarvi.
Un corteo strapieno di bimbi di tutte le età e di tutte le scuole degli Istituti Comprensivi della Città mascherati in tutti i modi da romani, egiziani, pirati, puffi, cinesi, diavoli, e chi più ne ha più ne metta, bimbi che assieme ai loro insegnanti e genitori, tra un nugolo di coriandoli, ridevano e gioivano per questa novità che ad oggi non avevano mai provata e che l’Amministrazione Miroddi con il suo Assessore Gagliano  ha voluto regalare loro ed alla Città.
Stupendi i costumi dell’Associazione “Escopazzo” di Misterbianco che al ritmo di musiche Sud Americane hanno dato alla sfilata il Profumo ed il Sapore  del Brasile e di un carnevale di pìù alto livello.
Incredulo il numerosissimo pubblico, venuto anche da molti paesi viciniori, che certamente non si aspettava un qualcosa di così Bello ed imponente.
Più che le parole parlano le immagini ed i video realizzati dagli innumerevoli fotografi e cineamatori professionisti e dilettanti.
Un bagno di folla quello di ieri che ricordava i giorni del Palio dei Normanni.
Un plauso va fatto a tutta la macchina organizzativa ed a tutti coloro che si sono prodigati e scommessi in questa impresa, il Quartiere Castellina e Massimo Di Seri che hanno realizzato un carro raffigurante un castello, il gruppo di ballo di Salvo Corallo che ha regalato una bellissima serata danzante sotto il tendone di Piazza Stazione, I dirigenti ed i Professori dei Istituti Comprensivi, Carla Bonanno e Katy Procaccianti per C.O.P.A.T.
Un plauso particolare, dice il Vice Sindaco Mattia, va fatto ai Vigili Urbani ed al loro comandante Gabrielli,  che da soli e con i propri mezzi hanno egregiamente diretto corteo, traffico e viabilità.
Quello di ieri a dispetto di gufi e denigratori, conclude Mattia, non è solo un ulteriore successo dell’Amministrazione Miroddi e di tutti i suoi Assessori, ma  è anche la dimostrazione della gratitudine dei Dirigenti Scolastici degli Istituti Comprensivi Cittadini,  per il Nostro impegno prioritario a rimettere a nuovo ed in sicurezza tutte le scuole della Città”.
Il Carnevale piazzese proseguirà con altre due giornate Domenica 26 e Martedì 28 Febbraio , ma come recita un noto proverbio: “ se Il buongiorno si vede dal mattino “ quello di ieri è stato un giorno stupendo”.

                                                      Totò Conti








giovedì 23 febbraio 2017

“Cardiologie aperte”: domenica 26 febbraio, in piazza Bellini, la manifestazione podistica “Corri per il tuo cuore”



COMUNE DI CALTAGIRONE

Si chiama “Corri per il tuo cuore” la manifestazione podistica non competitiva che, organizzata dall’Atletica Caltagirone (presidente Salvatore Laiacona) col patrocinio del Comune nell’ambito della “Giornata sportiva del cuore” promossa dall’unità di Cardiologia (direttore Giacomo Chiarandà) dell’ospedale “Gravina e Santo Pietro” di Caltagirone (Asp di Catania), si terrà domenica 26 febbraio, in piazza Bellini, secondo il seguente programma: alle 9,30 accoglienza dei partecipanti; saluti delle autorità; presentazione della “Settimana del cuore” e invito a promuovere l’attività sportiva per la prevenzione delle malattie cardiovascolari; presentazione dei gruppi sportivi e ambientalisti; esibizioni delle varie associazioni sportive (scherma, ciclismo, pattinaggio, minitennis, boxe, basket). Alle 10 prenderà il via la manifestazione. Il percorso, che si snoderà tra il  viale Mario Milazzo e il viale Europa, impegnerà i partecipanti in tre diverse opzioni: corsa (9 Km), camminata sportiva (6 Km) e passeggiata ludico – motoria per famiglie (3 Km). La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. 
            
“Corri per il tuo cuore” è una delle iniziative di “Cardiologie Aperte”, indetta dall’Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) in occasione della Settimana del Cuore.

martedì 21 febbraio 2017

Caso di meningite all’Ospedale di Caltagirone





I sanitari: «Nessun pericolo per la popolazione»

Una donna di 36 anni è stata ricoverata all’Ospedale “Gravina” per meningite C.

Le sua condizioni cono stabili.

Completata a profilassi del personale, dei pazienti e dei contatti stretti.

CALTAGIRONE - Alle 18.40 di ieri una donna di 36 anni di Caltagirone è giunta al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Gravina” accusando febbre e cafalea.

La donna è stata subito sottoposta ai controlli previsti ed è stata ricoverata presso l’UOC di Malattie Infettive dove le è stata diagnosticata una meningite da meningococco C.

La paziente è stata condotta in condizioni di isolamento e immediatamente trattata con terapia idonea e secondo le procedure previste.

Le sue condizioni sono stabili, ma non è possibile al momento sciogliere la prognosi che resta riservata, così come dettato dalle linee guida in materia, nelle prime 24 ore.

È stata contestualmente avviata la profilassi del personale e dei pazienti presenti ieri al Pronto Soccorso.

L’UO di Igiene pubblica di Caltagirone sta completando in queste ore la profilassi dei contatti stretti della paziente.

Nessun pericolo per la popolazione.

Aggiornamenti sono previsti oggi pomeriggio entro le ore 18.00.


Massimo Cappellano

I Comuni Amici volano alto alla quarta riunione programmatica con il Festival Internazionale delle Mongolfiere





Si è svolta domenica 19 febbraio a Piazza Armerina la quarta riunione programmatica annuale dei Comuni Amici. L’incontro al quale erano presenti l’Assessore Regionale Al Turismo Barbagallo, il Sindaco di Aidone Lacchiana, il Sindaco di Mazzarino Marino,  il Sindaco di Caltagirone Ioppolo, il Sindaco di Piendmonte Etneo Puglisi, il Sindaco di Sperlinga Di Marco, e gli Assessori al Turismo di Sperlinga e Caltanisetta, si è tenuto presso i locali del Monte Prestami, affidati al Consorzio Turistico COPAT e sede dell’Info Point turistico.

La riunione, moderata dal presidente di Comuni Amici Ettore Messina, si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Piazza Armerina Filippo Miroddi, dell’Assessore Regionale agli Enti Locali Luisa Lantieri e del Vice Presidente dell’ARS Antonio Venturino.  

L’incontro è proseguito con l’ intervento dell’Assessore Regionale al Turismo Anthony Barbagallo, che ha partecipato alla riunione dall’inizio ai saluti finali, confermando che  tra gli eventi regionali del prossimo anno finanzierà il Festival Internazionale delle Mongolfiere, iniziativa dei Comuni Amici che si svolgerà tra Piazza Armerina e Aidone ad aprile 2018.

È poi intervenuto Paolo Patané, coordinatore dei Comuni Unesco Sicilia, che ha assicurata la propria attiva collaborazione con i Comuni Amici affinché possa svilupparsi, presso lo spazio gestito dai Comuni Amici al porto di Catania, un’area  eventi che servirà  non solo ad accogliere i crocieristi ma anche a coinvolgere i catanesi, facendo rivivere il porto alla Città.

Sullo stesso punto è intervenuto anche Antonio di Monte, port manager del CCT (Catania Cruise Terminal), che ha ufficializzato la partnership con i Comuni Amici, che gestiranno in esclusiva i 63 spazi commerciali presso il terminal.

Mario Russo, PFSO (Port Facility Security Officer) del CCT, ha invece parlato del turismo crocieristico che vedrà Piazza Armerina come una delle mete proposte per le escursioni dalle maggiori compagnie di crociera, e ha ribadito l’indispensabilità di un percorso pedonale permanente dal 1°  marzo in poi come conditio sine qua non.(Cosa che l’Amministrazione Miroddi ha già attuata)

Nel susseguissi degli oratori, la dott.ssa Anna Di Rosa, Presidente del club Unesco Piazza Armerina,  ha presentato il progetto della Rete dei Comuni del Gallo – Italico, che è stato preceduto  da un momento musicale con l’artista e cantautore popolare Filippo Leonardi, cha ha cantato in gallo – italico. Sono intervenuti inoltre il professor Trovato, esperto linguista di gallo-italico, e la dott.ssa Enza Cilia, si è passati infine alla firma del protocollo di intesa dei Comuni del Gallo – Italico.

Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con gli intervenuti  di Gisella Calì, responsabile del turismo per il Comune di Pachino, Serena Schillirò, assessore al bilancio del Comune di Aidone, Daniela Marino, director of operations del Sicilia Convention Bureau, che ha ufficializzato la partnership con Comuni Amici, e Gaetano Failla, vice – presidente dell’Istituto di Cultura Sicilia Australia, già partner dei Comuni Amici.

A conclusione dei lavori , dopo una breve esibizione dei musici dell’ Associazione  Piazza Medievale“ che è servita a ricordare all’Assessore Barbagallo la presenza del Palio dei Normanni tra le manifestazioni da attenzionare, Mauro Todaro, ideatore del Gogol, l’Oscar del Sorriso, ha premiato due ambasciatori delle tradizioni siciliane nel mondo: il cantastorie Luigi Di Pino e l’artista Roberto Caputo, famoso per i decori dei carretti siciliani che ha al suo attivo importanti partnership da Piaggio a Dolce & Gabbana, e che sarà il decoratore ufficiale dell’arredo urbano della Via Garibaldi (via pedonale adottata dal Consorzio Turistico COPAT). La Preside Lucia Giunta ha auspicato l’ufficializzazione dell’info-point regionale presso i locali del Monte Prestami, in partnership con l’assessorato regionale al turismo.

Ettore Messina al termine dell’ incontro, visibilmente soddisfatto, ha dichiarato: “Oggi è stata una giornata intensa e fattiva, i Comuni Amici sono cresciuti come anche gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere, il dialogo con i vertici regionali è stato importante e costruttivo”.

 Per chi non conoscesse Comuni Amici aggiungo: “ Comuni Amici è la ‘rete ideale’ di Comuni siciliani, nata nel 2014 da una mia iniziativa e fortemente sostenuta dagli assessori dei Comuni coinvolti, distribuiti su tutto il territorio siciliano,  essa è in continua espansione, l’idea  che porta avanti muove dalla voglia di fare rete e dalla necessità di ridurre le spese in un periodo di spending review. Comuni Amici è l’unione di più comuni distanti tra loro ma affini dal punto di vista culturale per tradizioni e storia e con un unico obiettivo, il turismo. Oltre alla promozione integrata, si propone di agire con strategie di marketing e offerte mirate per i turisti”.



                                                                          Totò Conti

sabato 18 febbraio 2017

INAUGURATA IERI LA SCUOLA MATERNA PETER PAN





Inaugurata ieri mattina, alla presenza di numerosi genitori la Scuola Materna Peter Pan nel quartiere Casalotto, presenti il Sindaco Miroddi, il Suo Vice Mattia egli Assessori Alla Pubblica Istruzione Rita Marotta ed al Bilancio Valentina Nicotra.
Dopo i saluti, il Sindaco ha voluto che  il suo Vice Mattia in quanto  anche Assessore ai Lavori Pubblici relazionasse e parlasse dell’iter procedurale.
Mattia ha dichiarato: “Premesso che questa Amministrazione ed il Suo Ufficio Tecnico è stato premiato a Roma dal Ministero delle Infrastutture per la sua efficienza, poter inaugurare  una scuola è sempre bello, anche se questa Amministrazione ormai ci si è abituata in quanto ha raggiunto uno dei primi obiettivi che si era prefissata, ovvero mettere in sicurezza tutte le scuole armerine  ereditate in condizioni a dir poco precarie, infatti se  diamo uno sguardo in Città  possiamo vedere lavori in corso in tutte le scuole, con ben 14 progetti molti già ultimati ( di cui  uno piazzatosi 41° posto in tutta Italia, preparato in soli nove giorni) tra grandi e piccoli, intercettati e portati avanti  grazie al lavoro certosino fatto dal succitato  Ufficio Tecnico, dall’ l’Ing. Dominuco e dal Geometra Teodoro Ribilotta; in tre di queste scuole Trinità, Roncalli e Fontanazza i lavori sono ancora in corso e senza falsa modestia posso affermare che Piazza Armerina in questo momento ha le scuole più sicure del territorio ennese, dando ai bambini   che rappresentano il nostro futuro ed ai loro insegnanti ambienti accoglienti e sicuri, alla Peter Pan, che aveva addirittura qualche aula non agibile a causa di calcinacci, sono stati spesi settanta mila euro, somma messa dall’Amministrazione Comunale a dimostrazione che con poche somme si può rendere  ripeto bella, accogliente e sicura una scuola e non in ultimo dare una boccata di ossigeno all’economia locale”.
Poi la commuovente cerimonia di ringraziamento preparata dal Dirigente scolastico Prof. Ferrera e dagli insegnanti che  hanno ringraziato l’Amministrazione Comunale facendo recitare ai piccoli allievi la poesia “ La scuola è dei Bambini”.
E’ quindi Intervenuta Rita Marotta,  Assessore alla P.I. che pur non essendo in Giunta da molto tempo ha dichiarato che si è subito occupata di tutte  le scuole armerine ma con un occhio  di riguardo alla Peter Pan per renderla bella ed accogliente, colorandola con i colori dell’arco baleno ed arricchendola con dei murales realizzati da ragazzi di colore extracomunitari tramite un progetto portato avanti con Gabriella Giunta ed Agostino Sella che rappresentano l’Ostello del Borgo , un progetto di pace, amore e fratellanza.
La cerimonia si è conclusa con la benedizione della scuola fatta da Padre Nino, la scopertura del Murales di Peter Pan ed uno spettacolo di magia del mago Clap per i piccoli allievi.

                                                  Totò Conti

venerdì 17 febbraio 2017

Firmato l’accordo di collaborazione scientifica tra Cnr e Università di Malta


L’intesa firmata oggi dal presidente Inguscio.
Durante la presidenza di turno maltese del Consiglio dell’Ue, raggiungeranno importanti traguardi alcuni grandi progetti europei: 'Prima', focalizzato sui temi dei sistemi alimentari e delle risorse idriche; la Flagship in 'Quantum Technologies' con un investimento di un miliardo di euro; 'Bluemed', iniziativa a leadership italiana nei settori della ricerca e dell’innovazione ‘blu’ nel Mediterraneo.
In fase avanzata la realizzazione del collegamento quantistico in fibra sottomarina fra Malta e la Sicilia


“La Ricerca non ha frontiere. La sinergia tra ricercatori appartenenti a istituzioni e Paesi diversi è la chiave per affrontare i grandi temi universali”, afferma Massimo Inguscio, presidente del Consiglio nazionale delle ricerche. “La mia presenza oggi a Malta si inserisce nel solco della visita fatta qualche mese fa con l’allora ministro dell’Istruzione, università e ricerca. Lo scopo è quello di rafforzare la bilaterale attraverso la ricerca e l’innovazione, anche in un contesto euro-mediterraneo”.
In linea con le priorità strategiche nazionali per la ricerca confermate dalla ministra dell’Istruzione, università e ricerca, Valeria Fedeli, il Cnr affronta con sempre maggior forza e impegno le sfide globali in settori chiave della scienza e tecnologia, partecipando attivamente anche ai progetti di ricerca europei. In questa prospettiva, il presidente Inguscio ha firmato a Malta un accordo di collaborazione scientifica con l’Università di Malta, la principale istituzione accademica e di ricerca maltese.
La visita è stata inoltre occasione per uno scambio di idee su alcuni grandi progetti europei che raggiungeranno importanti traguardi durante la presidenza di turno maltese del Consiglio dell’Unione Europea. Innanzitutto, il grande programma di ricerca euro-mediterraneo 'Prima' (Partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area mediterranea), focalizzato sui temi dei sistemi alimentari e delle risorse idriche che, dopo anni di intenso lavoro, sarà approvato in maggio dai ministri europei della Ricerca.
In secondo luogo la Flagship in 'Quantum Technologies', un programma di ricerca decennale finanziato dalla Commissione Europea che vedrà il coinvolgimento di tutti gli Stati membri, con un investimento complessivo di un miliardo di euro a partire dal 2018. Il Cnr coordina la roadmap italiana composta da università ed enti di ricerca. Miur e Cnr finanziano il progetto europeo preparatorio QuantERA. In una collaborazione che coinvolge l’Università di Malta e l’Istituto nazionale di ricerca metrologica, è in fase avanzata la realizzazione del collegamento quantistico in fibra sottomarina fra Malta e la Sicilia. Infine, il progetto 'Bluemed', un’iniziativa a leadership italiana mirata a rafforzare il coordinamento europeo nei settori della ricerca e innovazione 'blu' nel Mediterraneo. In questo contesto, l’accordo siglato dal Cnr con l’Università di Malta diviene di fondamentale importanza e promette lo sviluppo di nuovi e strategici progetti comuni.

In municipio docenti Erasmus

COMUNE DI CALTAGIRONE

Il sindaco Gino Ioppolo e l’assessore alle Politiche culturali e delle Tradizioni, Vito Dicara, hanno incontrato in municipio una delegazione di docenti dell’istituto comprensivo “De Amicis” di Tremestieri Etneo (con la preside, Tiziana Anna Palmieri) e di loro colleghi spagnoli, portoghesi, polacchi e bulgari, protagonisti di un progetto “Erasmus Plus”, con incontri e workshop sulle buone prassi a scuola e ieri in visita a Caltagirone per conoscerne i diversi aspetti, con particolare riferimento alla ceramica. I due amministratori hanno illustrato le peculiarità della città.  
I docenti  coordinatrice del progetto per l’Italia Agata Nicotra  hanno espresso apprezzamenti per l’accoglienza e per le bellezze del centro storico.

giovedì 16 febbraio 2017

Vitamine e aminoacidi. Svelato il loro ruolo nelle cellule staminali





Il team internazionale guidato dai ricercatori dell’Igb-Cnr ha svelato l’importanza di questi metaboliti nel destino delle cellule staminali embrionali. 
La scoperta, pubblicata su Stem Cell Reports può portare a risvolti applicativi importanti in campo oncologico e nella medicina rigenerativa

Vitamine e aminoacidi ricoprono un ruolo fondamentale nelle alterazioni epigenetiche, ossia nei meccanismi cellulari coinvolti nello sviluppo di malattie come il cancro. La scoperta, che promette risvolti applicativi in campo oncologico, arriva da un team internazionale coordinato dall’Istituto di genetica e biofisica 'A. Buzzati-Traverso' del Consiglio nazionale delle ricerche (Igb-Cnr) di Napoli, che ha coinvolto gli Istituti Cnr di chimica biomolecolare (Icb-Cnr) e di applicazioni del calcolo (Iac-Cnr), la Radboud University, Nijmegen (Olanda) e University of California, San Francisco (Usa). Lo studio è pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports.
“Abbiamo scoperto con sorpresa che nelle cellule staminali un ruolo chiave è svolto da due insospettabili attori denominati 'metaboliti' (molecole molto piccole indispensabili per la vita della cellula) che corrispondono alla Vitamina C e all’aminoacido L-Prolina”, spiega Gabriella Minchiotti, tra gli autori dello studio e ricercatrice Igb-Cnr. “Abbiamo dimostrato che le cellule staminali embrionali pluripotenti (ossia cellule staminali presenti nei primissimi stadi dello sviluppo), se trattate con Vitamina C acquisiscono uno stato più immaturo (primitivo), mentre se trattate con l’aminoacido L-Prolina danno luogo alla formazione di una cellula embrionale più matura (stato cosiddetto primed). Quindi Vitamina C e L-Prolina agiscono in maniera del tutto opposta sulle cellule staminali embrionali, determinando delle modifiche al DNA che non ne alterano la sequenza bensì il modo in cui viene letto e quindi la sua attività”.
Lo studio delle cellule staminali desta molto interesse tra ricercatori perché possiedono una particolare caratteristica, ossia la capacità di auto-rinnovarsi ed allo stesso tempo di differenziarsi, cioè specializzarsi in altri tipi cellulari. “Le cellule staminali embrionali sono le più 'potenti' perché sono le uniche in grado di dare origine a tutti i tipi di cellule che si trovano in un organismo come le cellule ossee, cardiache ecc. Questa caratteristica è propria anche delle cellule staminali tumorali che sostengono la crescita del tumore”, prosegue Minchiotti.
Lo spazio extracellulare nel quale avvengono i meccanismi che il team di ricerca sta analizzando ormai da anni, diventa quindi sempre meno un mistero per la scienza. “I risultati raggiunti rappresentano un grande passo in avanti nella ricerca perché, attraverso la regolazione dei metaboliti possiamo inibire o attivare i meccanismi che determinano la crescita e il destino delle cellule staminali embrionali e in futuro anche di quelle tumorali”, conclude la ricercatrice dell’Igb-Cnr.

MATTIA: “ STOP ALLE PARTITE PREGRESSE”




Continua il braccio di ferro tra l’Amministrazione Miroddi, che fin dal suo insediamento non ha condiviso un contratto capestro firmato da chi li aveva preceduti ed Acqua Enna, contratto che ha consentito  a questo Ente di gestire un liquido essenziale per la vita in modo  univoco stabilendo tariffe, taglio di contatori e servizi, senza spesso garantire l’erogazione dell’acqua per giorni interi.

Braccio di ferro che su delega del Sindaco Miroddi è stato portato avanti dal Vice Sindaco Mattia che assieme all’Assemblea dei Sindaci della ex Provincia di Enna qualche giorno fa hanno deliberato per intimare all’ex A.T.O. ora A.T.I.(Commissariata) la sospensione in bolletta delle partite pregresse 2005/2010, anche in considerazione che  alcuni cittadini che hanno fatto ricorso in proprio al Giudice di Pace hanno avuto sentenze favorevoli.

Per quanto sopra il Vice Sindaco Mattia “diffida Acqua Enna a sospendere il pagamento delle partite pregresse e a non procedere al taglio dei contatori qualora il cittadino dovesse scorporare dalla bolletta la quota relativa alle partite pregresse”.

Preannuncia inoltre l’emanazione di un Ordinanza  che impedisca il taglio dei contatori ai cittadini indigenti o che versano in gravi condizioni economiche.

Queste Misure dice Mattia “ Alleggeriscono lo scontro sociale tra cittadino ed Acqua Enna, aumenta invece quello istituzionale con il Comune , scontro sempre esistito con l’Amministrazione Miroddi che ha riportato numerose vittorie  sui ripristini, vedi Piazza Europa e canale fognario Porta Castellina, ora continua Mattia, non ci accontenteremo di vincere battaglie ma se i disservizi dovessero continuare  cercheremo di trovare i mezzi legali di rescindere il contratto e vincere la guerra”.

                                                 Totò Conti

M.SS. DELLE VITTORIE SALVA LA CITTA’ DAL TERREMOTO ECONOMICO



Si è svolto lunedì pomeriggio al Teatro Garibaldi organizzato dal Sindaco Miroddi un incontro  con tutte le autorità civili, militari, religiose, le Associazioni, i Club Service, le rappresentanze di categorie, gli impiegati comunali, la stampa e tutti i cittadini per ufficializzare alla Città che il C.G.A. a cui si era dovuti ricorrere dopo la sentenza negativa del T.A.R. di Catania, aveva sospeso l’esecuzione del decreto del Presidente della Regione Crocetta, che rifacendosi ad una legge del lontano 1985 caricava debiti, personale ed immobili al Comune di Piazza Armerina per un totale di tredici milioni di euro decretandone il fallimento.

Uno scampato pericolo che avrebbe portato in dissesto il Comune di Piazza Armerina con tutte le conseguenze che vi sarebbero state come evidenzia il Vice Sindaco Giuseppe Mattia che testualmente recita:” Sarebbero stati penalizzati tutte le normali attività, tutti i servizi, tutti i progetti finanziari, in quanto sappiamo bene che un Ente in dissesto non è più credibile nei rapporti con le altre Istituzioni, con Enti che finanziano progetti, che debbono dare servizi o prendere impegni finanziari, Il ricorso presentato dal Comune tramite l’Avv. Lo Presti coadiuvato dal Segretario Comunale Puglisi era tecnicamente perfetto per  i dati  forniti grazie alla collaborazione di tutti gli impiegati, della Ragioneria, dell’Ufficio Tecnico, del Personale a cui va in mio personale ringraziamento, dati che hanno fornito al C.G.A. una chiara visione sul fatto che la Regione per salvare un Ente piccolo già fallito da anni, avrebbe mandato in dissesto Finanziario il Comune di Piazza Armerina che territorialmente rappresenta lo Stato, non salvando né l’uno né l’ altro, una sentenza di sospensiva quella emessa dal C.G.A. che qualcuno vorrebbe sminuire  ma che nella motivazione è una sentenza di merito già preannunciata”.

“Superato questo momento critico, continua Mattia, si può riprendere a lavorare con tranquillità e portare avanti gli impegni già presi, i progetti già finanziati, come il Carmine, il Magistrale, le strade, ultimare la sicurezza nelle scuole e l’illuminazione pubblica con la nuova tecnologia a led ed infine le stabilizzazioni di quegli impiegati che prestano servizio da precari da oltre vent’anni,  divenuti ormai  colonne portanti degli Uffici Comunali.

Ricordo a qualche detrattore poco informato, ma spero non in malafede, che voleva far credere ai cittadini che il Comune stava andando in fallimento per una cattiva gestione e che la vicenda I.P.A.B. era solo una scusa per mascherare una gestione scellerata, che il Comune di Piazza Armerina pur lamentando gli stessi problemi di tutti i Comuni d’Italia è un Comune economicamente sano e che solo l’accollo dei debiti I.P.A.B. lo avrebbe potuto mandare in dissesto economico”.

Un ringraziamento va fatto al Comandante Gabrielli  ed a tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito a raggiungere questo traguardo che a detta degli stessi funzionari non si sperava di poter raggiungere.

                                                  Totò Conti

Grande successo per la presentazione del Comitato Scientifico del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa









La conferenza stampa di presentazione “Da Archimede a Leonardo, incontro fra geni” è stato un successo di pubblico, stampa, appassionati e curiosi. Giovedì 9 febbraio, nelle sale del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, alla presenza dei componenti del Comitato Scientifico e della Responsabile Maria Gabriella Capizzi, si è tenuto un vero e proprio incontro culturale tecnico/scientifico ed è stato presentato ufficialmente il Comitato Scientifico del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, a cui hanno preso parte personaggi di altissimo spessore culturale e intellettuale, eccellenze di ambito nazionale e internazionale: Giovanna Lazzi, Prospero Dente, Sara Taglialagamba, Andrea Del Carria e Concetto Scandurra (unico assente, per motivi lavorativi, Elio Cappuccio). Un Comitato che ha come obiettivo principale quello di promuovere la crescita culturale e professionale del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa e le attività di ricerca, studio e diffusione di competenze, esperienze e innovazioni.



Ad aprire l’incontro è stata la Responsabile Maria Gabriella Capizzi che, individuando e selezionando magistralmente i componenti e dopo aver ringraziato i partecipanti raccontando le vicende che l’hanno portata alla costituzione del Comitato, ha ribadito la funzione fondamentale che lo stesso avrà nel tempo: “Il Comitato Scientifico mi assisterà nella selezione e valutazione delle iniziative da assumere, dei progetti da studiare e proporre, delle collaborazioni da avviare nel perseguimento degli scopi statutari, nonché per acquisire pareri e giudizi qualificati sotto il profilo tecnico e/o scientifico in ordine alle implicazioni di iniziative, progetti e collaborazioni. Sarà senza dubbio un'interfaccia della mia Associazione nei confronti del mondo scientifico ed accademico e avrà il duplice compito di fare proposte e di esprimere pareri su tutte le potenziali iniziative inerenti lo studio e la ricerca. Le personalità che ho contattato per il Comitato Scientifico non hanno bisogno di presentazione. Ancora una volta grazie a ognuno di loro.”

Gli interventi dei componenti del Comitato, graditi dal pubblico e interessanti anche ai non addetti ai lavori, hanno generato entusiasmo e stupore: Prospero Dente, Giornalista e Documentarista, Responsabile Ufficio Stampa UST Cisl Siracusa, ha fatto da apripista e moderatore dell’incontro, assumendo un ruolo di coordinatore di tutto il gruppo, presentando con abilità e professionalità i singoli componenti del Comitato, svelando simpatici retroscena e curiosità di ciascuno; a seguire, Giovanna Lazzi, Direttore della Biblioteca Riccardiana di Firenze, ha ribadito l’importanza che hanno avuto sia la città e le botteghe di Firenze e Leonardo da Vinci da una parte, sia la validità e autorità di Archimede tra il Medioevo e il Rinascimento dall’altra, elementi di crogiolo questi, che devono fungere da esempio per l’umanità e per il Museo il quale deve essere vivo nel presente e non soltanto essere un culto dell’antichità; Sara Taglialagamba, Storica dell’Arte e Assistente del Prof. Carlo Pedretti (collabora inoltre con il Museo Internazionale delle macchine di Leonardo di Firenze) ha discusso delle connessioni scientifiche tra Leonardo da Vinci e Archimede, due geni che, seppur cronologicamente distanti fra loro, restano legati intellettualmente da molteplici fattori e che sono state figure prese ad esempio da altri umanisti e studiosi; Andrea Del Carria, Storico dell’Arte e Presidente Caffè Michelangiolo, ha parlato dell’ambizione e della voglia di cultura che il pubblico italiano nutre da sempre come bene primario della nostra nazione, riconosciuta all’estero grazie anche alla grande esperienza della Niccolai Tecnoart di Firenze che porta Archimede nel mondo; parole sagge e di esperienza quelle di Concetto Scandurra, Consigliere Regionale Unesco, che ha concentrato il suo intervento sull’essenzialità del patrimonio artistico-culturale siciliano e italiano che, non solo deve essere ben radicato nel territorio, ma va anche salvaguardato e curato attraverso la conoscenza e la competenza.

A chiusura delle conferenza stampa, è stata presentata anche l’anteprima dello spot televisivo istituzionale che vedrà protagonista l’attore siciliano Leo Gullotta, testimonial ufficiale del Museo Leonardo da Vinci e Archimede di Siracusa, che da subito si è dimostrato entusiasta dei progetti legati alla responsabile Maria Gabriella Capizzi, appoggiando in toto le attività del Museo stesso.

Il lavoro svolto da Gabriele Niccolai della Teknoart, proprietario del Museo Internazionale sulle Macchine di Leonardo a Firenze, fautore dei progetti all'estero con le collezioni sul genio vinciano, ha appena aperto le porte all'Asia. Una collezione interamente dedicata ad Archimede farà molto presto il giro del mondo, riconoscendo alla città aretusea un sigillo internazionale, come quello di patria natia del grande scienziato siracusano. Una collaborazione quella dei Niccolai con il Museo di Siracusa, che tende a consolidare i rapporti sia a livello locale che internazionale. Maria Gabriella Capizzi - imprenditrice catanese che da anni si batte per la rivalsa della cultura siciliana e per la valorizzazione del territorio e che a supporto avrà il manager Giuseppe Brischetti - con tutte le iniziative presentate si dimostra ancora una volta promotrice di bellezza e continua ad essere un valore aggiunto alla città di Siracusa e alla Sicilia tutta.


(Le fotografie sono di Marcello Bianca).