martedì 21 novembre 2017

Il futuro delle nanoarchitetture

Un recente studio effettuato da ricercatori dell’Ifn-Cnr in collaborazione con le università di Marsiglia e Dresda ha rivelato come la formazione di goccioline sulla superficie di alcuni materiali a seguito di un riscaldamento possa essere utilizzata per sviluppare tecniche litografiche su larga scala a basso costo. 
La ricerca, che apre nuove prospettive nel campo della nanoelettonica, è pubblicata su Science Advances

“L’opportunità di creare delle particelle di silicio di piccola taglia con controllo di forma e densità attraverso un processo semplice apre la possibilità di implementare meta-superfici dielettriche, cioè superfici che possono essere sedi di campi elettromagnetici, in maniera semplice, economica e su larga scala”.  A parlare è Monica Bollani, ricercatrice presso l’Istituto di fotonica e nanotecnologie del Consiglio nazionale delle ricerche (Ifn-Cnr) di Milano, che insieme al suo gruppo di ricerca ha scoperto, con uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances, come manipolare la riflettività del silicio semplicemente variandone la temperatura.
“Molti materiali che compongono dispositivi elettronici sono strutturalmente composti da sottili strati posti l’uno sopra l’altro a formare un insieme che a occhio nudo appare omogeneo. Quando vengono scaldati, questi materiali hanno la tendenza a rompersi in piccole goccioline, di dimensione variabile e posizione casuale”, prosegue Bollani. “Fino ad ora questo effetto era stato considerato negativo per la costruzione di dispositivi elettronici e i contatti elettrici al loro interno, ma il nostro studio è partito da questo 'difetto' per arrivare a una nuova scoperta”. 
I ricercatori hanno utilizzato ossido di silicio che, scaldato in ultra-vuoto a temperature intorno ai settecento gradi centigradi, permette di osservare il fenomeno descritto. La novità consiste nel preciso controllo della forma che le goccioline di silicio prenderanno. “Dopo la loro apparizione sulla superficie, le goccioline si incanalano in micro scanalature precedentemente incise sul campione, guidando la formazione di nano-architetture estremamente complesse con un meccanismo molto semplice”, aggiunge la ricercatrice dell’Ifn-Cnr. “Così manipolate consentiranno di cambiare le proprietà del materiale sul quale si formano, ad esempio modificando il modo in cui la luce incide sul campione, rendendolo anti-riflettente o perfettamente riflettente a seconda delle condizioni. Ad esempio, potremmo scegliere un design litografico specifico per ottenere un’architettura complessa da impiegare per la costruzione di nano-circuiti elettronici o per regolare la porosità di un materiale”. 
I complessi disegni ottenuti sono stati anche utilizzati come calco e trasferiti in altri materiali non altrettanto versatili. “L’importanza di questi risultati risiede nella grande precisione, estensione e riproducibilità deterministica con la quale le nano-strutture sono create”, conclude Monica Bollani. “Queste tecniche litografiche potranno essere utilizzate su larga scala, ad esempio, nella micro-elettronica o nella fotonica, con il vantaggio di poter essere prodotte a basso costo”.
Immagine: immagine al microscopio ottico Dark –field (100X) di motivi complessi ottenuti attraverso la tecnica di dewetting. Ogni motivo si estende per circa 5 micron.

giovedì 16 novembre 2017

ESPLETATA LA GARA DI ADEGUAMENTO ED ABBATTIMENTO BARRIERE ASILO M. SCHLLACI



Ancora una gara espletata dall’Amministrazione Miroddi, si tratta dei lavori di adeguamento ed abbattimento delle barriere architettoniche dell’asilo comunale Miriam Schillaci.
E’ questo un finanziamento di ottantamila euro ed a breve la ditta aggiudicataria inizierà i lavori mettendo la struttura in condizione di essere all’avanguardia per i servizi e le opportunità che offrirà.
Un ulteriore finanziamento, ci dice il Vice Sindaco Mattia, andato a buon fine come del resto tutti gli altri fin ora ottenuti, si è solo avuto, come volutamente messo in evidenza da i soliti denigratori su una testata giornalistica che opera sul Web, un piccolo intoppo per quanto riguarda il finanziamento del C.C.R. per l’attribuzione del punteggio ottenuto, ma non ogni speranza è perduta ed è un discorso per niente chiuso.



Abbiamo portato a buon fine, continua e conclude Mattia, quasi cinquanta finanziamenti un record mai raggiunto da un Amministrazione Comunale in un solo mandato, tali risultati sono sotto gli occhi di tutti e sono stati riconosciuti anche dalle ditte ed agli addetti ai lavori, risorse che sono state spese in gran parte nel nostro territorio.
Anche questo progetto come tutti gli altri già finanziati e che a breve inizieranno, espletate le formalità di legge,  come tutti gli altri è stato proposto da questa Amministrazione come si evince dalla delibera  da me firmata.

                                                  


mercoledì 15 novembre 2017

APPROVATO IL CONSUNTIVO 2016 CON UN AVANZO DI 5 MILIONI E 350 MILA EURO

Troina  Con l’astensione del consigliere di minoranza del gruppo d’opposizione “Insieme per Troina”, la maggioranza del consiglio comunale, nella seduta svoltasi ieri sera al palazzo municipale, ha approvato, con un avanzo di amministrazione di 5 milioni e 350 mila euro, il bilancio consuntivo 2016 dell’Ente. “Nonostante i tagli dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione – ha spiegato il sindaco e assessore al bilancio Fabio Venezia - , Troina si attesta Comune virtuoso con un bilancio solido sia sul fronte delle entrate, che su quello del monitoraggio della spesa. L’amministrazione ha cercato di ancorare risorse e obiettivi al contesto socio – economico, ampliando i servizi per i cittadini e aumentando la spesa per il sociale e per la manutenzione del territorio. Da una parte infatti, sono state ridotte spese e sprechi, mentre dall’altra è stato fatto uno sforzo notevole per utilizzare al meglio le risorse disponibili per mantenere i servizi offerti alla cittadinanza e per sostenere concretamente l’economia locale”. Come illustrato dal primo cittadino nella sua relazione, nel 2016 infatti le famiglie non hanno pagato il servizio di mensa scolastica, mentre quello di trasporto urbano con il bus – navetta è stato gratuito per tutti i cittadini.
Negli ultimi quattro anni inoltre, non sono state aumentate di un solo euro le tasse comunali e non si è pagata né l’IRPERF, né la TASI, né l’IMU per la prima casa, mentre le aliquote di quest’ultima per la seconda abitazione e per le attività produttive sono state ridotte al minimo. Ulteriori sgravi tributari sono inoltre stati previsti per le famiglie numerose e per le vittime di estorsione e usura.
Sul fronte sociale, con una spesa complessiva di 750 mila euro, sono stati assicurati una serie di importanti servizi alla collettività, quali le rette di ricovero, l’assistenza domiciliare agli anziani e il sostegno economico alle famiglie meno abbienti mentre, attraverso i “Progetto obiettivo”, si è provveduto a sostenere finanziariamente i soggetti in difficoltà, impiegandoli in lavori di pubblica utilità, che hanno altresì permesso di dare risposte alla collettività sul versante delle manutenzioni e del decoro urbano. Lo stanziamento di 90 mila euro per promozione turistica e le iniziative culturali, ha consentito di organizzare importanti manifestazioni di forte richiamo e grande partecipazione, dall’estate nei quartieri alle Notte bianca, dalla “Sagra della vastedda cu sammucu” nel quartiere Scalforio alle iniziative del “Natale a Troina”, con significative ricadute sull’economia locale. Di grande impatto anche la mostra “Omaggio a Tiziano. Capolavori a confronto”, che ha portato in città 5.000 visitatori e le riprese del film “Sicilian gosth story”, dei registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, quasi interamente girato a Troina, per un indotto complessivo di 500 mila euro e 3.600 pernottamenti.
Grande attenzione è stata data alla diffusione della cultura della legalità e alla sicurezza urbana con l’inaugurazione della nuova caserma dell’Arma dei Carabinieri e la promozione di diversi incontri con i vertici provinciali delle forze dell’ordine e con il Prefetto, per intraprendere iniziative contro la criminalità.
Grazie a un apposito regolamento, sono inoltre stati concessi contributi a fondo perduto per l’istallazione di impianti di videosorveglianza a diversi operatori economici del territorio, per prevenire e contrastare i furti, soprattutto a scopo estorsivo, che, unitamente al lavoro svolto dalle forze dell’ordine e della locale associazione antiracket e antiusura, ha fatto registrare un significativo calo di reati nel territorio.
Nell'ambito delle azioni in favore dello sport, sono state previste apposite somme per sostenere l’associazionismo sportivo e per completare il centro sportivo polivalente, intitolato a Nelson Mandela, mentre ulteriori 90 mila euro sono stati destinati alla manutenzione del verde pubblico, per la pulizia della città e la valorizzazione delle aree verdi. Sul fronte dello sviluppo economico, è stato avviato il “Progetto Microcredito” per il sostegno delle attività produttive del territorio, che ha finanziato 21 iniziative imprenditoriali, e sono stati stanziati 176 mila euro per gli incentivi alle imprese che assumono giovani. Per i disoccupati prossimi alla pensione, è stato avviato invece, in via sperimentale, il progetto “Reddito di dignità”, che ha consentito a 11 disoccupati over 62 di poter lavorare per 10 mesi per il Comune.
Significativi interventi sono stati realizzati sul fronte della manutenzione della viabilità urbana e extraurbana e degli edifici comunali, che a breve saranno tutti accorpati nell’unico edificio di via Graziano, per rendere più efficiente l’apparato burocratico e abbattere alcuni costi di gestione.
E’ stata realizzata inoltre una nuova e accogliente sede per l’AVIS e sono stati completati i lavori per la riapertura, dopo diversi anni, di Via Donatori del sangue, con il conseguente spostamento del mercato settimanale.
Relativamente al settore lavori pubblici, sono stati realizzati importanti interventi sulla viabilità rurale e sono stati impiegati 80 mila euro per lavori di somma urgenza in alcuni quartieri del centro abitato. Grazie ad un finanziamento di 100 mila euro del Genio Civile, sono state inoltre messe in sicurezza le pendici di Via Discesa Cappuccini. Per l’edilizia scolastica, sono stati effettuati interventi straordinari in diversi edifici scolastici e, in particolare nei plessi scolastici Parapià e San Michele, oltre alla realizzazione del nuovo refettorio nella scuola media “Don Bosco” e ai lavori di ampliamento dell’asilo nido comunale, grazie ad un finanziamento nell’ambito dei fondi PAC.
Per quanto concerne, infine, la riqualificazione e la valorizzazione del centro storico, sono stati stanziati 196 mila euro per gli incentivi sulle ristrutturazioni edilizie. Altri 180 mila euro sono andati ai contributi a fondo perduto per i giovani e i cittadini che acquistano la loro prima casa nel centro storico, iniziativa che si è concretizzata con l’acquisto di 50 abitazioni, consentendo così di riqualificare gli immobili privati che da anni versano in cattive condizioni, sostenere concretamente le giovani coppie che non hanno accesso al credito, incentivare il ripopolamento del centro storico e sostenere l’economia locale, mediante il coinvolgimento delle maestranze locali nei lavori di ristrutturazione. Con l’accesso al “Fondo Jessica” inoltre, sono stati avviati i lavori per il restauro dell’ex Convento del Carmine (450 mila euro) e per la costruzione dei due parcheggi di contrada Parapià (300 mila euro) e del quartiere “Borgo”, nella’area compresa tra le vie Sotera, Fontanelle, Marchesino e Spirito Santo (690 mila euro).
 
 
Doriana Graziano

MIRODDI CONSEGNA GLI ENCOMI AGLI ORGANI ISTITUZIONALI ED ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO





Ieri pomeriggio nella Sala delle Luci sono stati consegnati dal Sindaco Miroddi  gli encomi per  il lavoro svolto e lo spirito di abnegazione mostrato, in occasione degli incendi che hanno devastato e funestato i nostri boschi e quelli limitrofi nei primi giorni di agosto, al comandante  del Corpo Forestale Franchino, al comandante dei Vigili Urbani Gabrieli, al responsabile della Protezione Civile Mirci ed alle Associazioni di Volontariato Sicilia Soccorso, Armerina Emergenza, Plutia Emergenza e Garibaldini a Cavallo.

Miroddi nel ringraziare a nome suo e della Sua  Giunta tutti coloro che a vario titolo si sono adoperati in quei giorni non solo nello spegnimento degli incendi ma anche nel salvare beni immobili di privati cittadini ha testualmente dichiarato: “Oggi con questa manifestazione ufficiale  mi pregio di consegnare gli encomi a tutti coloro che in questa estate torrida e precisamente nei giorni che vanno dal tre al sei Agosto si sono spesi nello spegnimento degli incendi che hanno devastato i boschi che circondano Piazza Armerina Aidone e Valguarnera.

Un ringraziamento particolare oltre che alla Protezione Civile Comunale, ai Vigili Urbani, ed al Corpo Forestale va fatto alle Associazione di Volontariato ed ai propri responsabili Varagone, Picicuto, Bellanti e Calì in quanto credo che sia il minimo che possa fare”.

Ringraziamento che è stato ribadito dall’Assessori Marotta, Orlando e Gagliano.

Il comandante del Corpo Forestale Franchino ha fatto presente che purtroppo le risorse economiche destinate dallo Stato alla tutela dell’ambiente sono quasi nulle e che di conseguenza diventa sempre più difficile avere a disposizione uomini e mezzi per salvaguardare i boschi.

I responsabili di Sicilia Soccorso, Plutia Emergenza, Armerina Emergenza e Garibaldini a Cavallo da parte loro hanno chiesto al Sindaco ed alla sua Amministrazione di istituire un capitolo con delle somme destinate ad un rimborso spese per le associazioni  facenti parte della Protezione Civile che operano nel territorio, associazioni sempre pronte ad intervenire, ma che economicamente sopravvivano autotassandosi per poter essere operative.

 Miroddi  ha risposto che cercherà di fare il possibile per  una richiesta come questa, più che legittima,  ma che per chi amministra   diventa un problema considerata la presenza di qualcuno che  anziché aiutare in quei giorni a spegnere gli incendi, se ne stava a casa  comodamente seduto a scrivere,   possibilmente sorseggiando una bibita ghiacciata,  per poi richiede la delibera di Giunta al fine di valutarne il contenuto e la necessità di porla in essere.

La riunione si è conclusa con la consegna degli encomi ai Responsabili, un piccolo rinfresco e le foto di rito.

                                       Totò Conti






sabato 11 novembre 2017

SI INAUGURA MARTEDI’ 14 NOVEMBRE L’ANNO SCOLASTICO 2017/2018

Troina  Sarà inaugurato martedì 14 novembre prossimo, con lo spettacolo teatrale “Darwin” di Dario Fo, che andrà in scena alle ore 9.30, nella “Sala dei 500” della Cittadella dell’Oasi, l’anno scolastico 2017/2018 per gli studenti troinesi delle scuola secondaria di primo e secondo grado. L’iniziativa dell’amministrazione, organizzata dall’assessore alla pubblica istruzione Carmela Impellizzeri, è rivolta ai ragazzi dell’Istituto comprensivo “Don Bosco” e a quelli dell’IISS “Ettore Majorana” di Troina, per i quali il Comune offrirà gratuitamente il monologo dell’attore Mario Pirovano, tratto dall’ultimo lavoro artistico del suo grande Maestro.
“Anche quest’anno abbiamo deciso di offrire questo spettacolo per le scuole – spiega l’assessore Impellizzeri - , con l’intento di coinvolgerle in un momento di aggregazione sociale e di avvicinarle, al tempo stesso, al mondo della cultura teatrale. Un momento di incontro tra scuola e istituzioni, che ci auguriamo possa essere di buon auspicio per la formazione e la crescita dei nostri ragazzi”.
 
 
Doriana Graziano

788 MILA EURO DALLA REGIONE PER IL CONSOLIDAMENTO E IL RESTAURO DELLA CHIESA DELL’IMMACOLATA


Troina Arrivato dall’Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, il decreto di finanziamento di 788 mila euro per il consolidamento e il restauro della chiesa Maria Santissima dell’Immacolata di via Conte Ruggero.
Il progetto, finanziato con le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020, nell’ambito del progetto strategico “Interventi sui Beni Culturali Storico – Artistici di Culto”, consentirà il recupero dell’antica chiesa medievale del centro storico, sede dell’omonima confraternita religiosa, chiusa ormai da diversi anni per motivi di sicurezza e pubblica incolumità, a causa delle precarie condizioni di stabilità in cui versa l’intera struttura.
A annunciarlo il sindaco Fabio Venezia, che ha dichiarato: "Con quest'altro importante finanziamento tornerà alla fruizione pubblica e ai fasti di un tempo una delle chiese più importanti del centro storico troinese, da molti anni ormai chiusa al culto. La struttura religiosa, una volta ultimati i lavori di restauro, entrerà a far parte dell'itinerario storico-artistico della città e ospiterà le opere più importanti della scultura lignea troinese. Un grazie sentito al compianto monsignor Antonino Proto, arciprete di Troina, per l'impegno profuso, insieme all'amministrazione comunale, per ottenere questo fondamentale contributo".
Nel 2015 il Comune infatti, di concerto con la Curia Vescovile della Diocesi di Nicosia, ravvisata la necessità di intervenire con urgenza per evitare cedimenti e recuperare lo stabile, aveva presentato un progetto, redatto dall’architetto Giovanni Impellizzeri, per consolidare la muratura esterna della chiesa, in avanzato stato di deterioramento, oltre che avviare il restauro architettonico della costruzione.
I lavori, che saranno avviati non appena saranno espletate le procedure di gara per l’aggiudicazione, consentiranno di mettere in sicurezza l’edificio con l’apposizione di tiranti, il rifacimento di alcune volte e la realizzazione di un tetto ligneo.
Sul fronte del restauro invece, si procederà alla listatura del paramento murario esterno, al rifacimento dell’intonaco interno e alla levigatura della pavimentazione della chiesa, nonché alla ripitturazione dei locali, alla sostituzione degli infissi sia interni che esterni e alla realizzazione dell’impianto elettrico e di riscaldamento.
 
 
Doriana Graziano

mercoledì 8 novembre 2017

PARTITI I LAVORI PER LA COSTRUZIONE DEL PARCHEGGIO TRA LE VIE SOTERA, FONTANELLE, MARCHESINO E SPIRITO SANTO


Troina  Avviati ieri mattina i lavori per la costruzione di un nuovo parcheggio nel cuore del centro storico, nell’area compresa tra le vie Sotera, Fontanelle, Marchesino e Spirito Santo, nelle immediate vicinanze di via Garibaldi e San Silvestro, le due principali arterie di collegamento tra la parte a valle e quella monte dell’insediamento urbano della città. Il progetto, redatto dall’architetto Adriana Li Voi Silvio e dal geometra Renato Sanfilippo, per un importo complessivo di 690 mila euro, che il Comune realizzerà mediante l’accesso al “Fondo Jessica”, il mutuo agevolato a tasso zero previsto dalla programmazione europea, consentirà di realizzare 36 nuovi parcheggi per gli autoveicoli e di riqualificare la zona, fortemente interessata dall’intenso transito pedonale cittadino e dalla presenza di diverse infrastrutture, che attualmente versa in uno stato di semi-abbandono. Il parcheggio, con accesso e uscita da via Sotera e via Spirito Santo, la cui carreggiata sarà appositamente allargata per agevolare l’ingresso, ospiterà 36 stalli a pettine, 2 dei quali da destinare ai disabili, e sarà munito di un impianto di illuminazione e di un percorso pedonale di collegamento, tramite una scala interna all’area, che attraversa la zona riservata agli stalli dei veicoli.
Tutte le aree sia esterne che circostanti invece, insieme a quelle interne non destinate non destinate alla sosta, saranno interamente destinate a verde.
“La costruzione di questa nuovo parcheggio – spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Silvestro Schillaci - , rappresenterà non solo un servizio per un quartiere centrale che ospita banche, scuole, uffici e esercizi commerciali, penalizzato dalla mancanza delle aree di sosta, ma anche un’infrastruttura di collegamento con la via Rizza, che permette di accedere all’Oasi Maria Santissima e al centro storico. Riqualifichiamo al tempo stesso una zona degradata dell’abitato, conferendole il giusto decoro urbano, coniugando così due necessità in un unico progetto”.
I lavori per la costruzione del parcheggio, la cui conclusione è prevista per la fine di maggio dell’anno prossimo, saranno effettuati dalla ditta “Billeci Immobiliare Srl” di Borghetto (Pa), aggiudicatrice della gara d’appalto.
 
 
Doriana Graziano

lunedì 6 novembre 2017

COMUNICATO STAMPA



Il Sindaco Dr. Filippo Miroddi in risposta a quanto pubblicato sul Web da una testata giornalistica  ci ha inviato questo comunicato stampa che  riportiamo letteralmente:
“Credo che durante questa durissima campagna elettorale in occasione delle Elezioni Regionali del 5/11/2017, a Piazza armerina sia stato superato  ogni limite.
Ritengo, pertanto, che sia arrivato il momento di passare concretamente ai fatti, annunciando l’avvio di un azione legale nei confronti di chi si permette, in maniera del tutto infondata, di screditare offendendo e diffamando il profilo e  la moralità di un cittadino, in particolare del Primo Cittadino di Piazza Armerina.
Non è ammissibile, infatti, che un Consigliere Comunale, nella fattispecie il Sig. Calogero Cimino, possa dichiarare in un suo intervento riportato poi dalla testata on line Start News, di essere certo assumendosene tutte le responsabilità del caso che qualcuno dell’Amministrazione è andato casa per casa degli anziani a distribuire vaucher lasciando nel contempo un santino del candidato.
Per tale motivo, proprio per sgombrare sul nascere ogni forma di dubbio e calunnia nei confronti del Sindaco di Piazza Armerina Dr. Filippo Miroddi, è stato immediatamente dato mandato ai legali per intraprendere un’ azione forte e determinata nei confronti dei responsabili.
In maniera realistica, infatti, tali dichiarazioni sono da ritenersi altamente lesive nei confronti della figura del Sindaco, in quanto danno atto ad immaginare e soprattutto , sospettare in un momento così delicato, una verosimile ipotesi di reato penale, quale quella di voto di scambio”.

                                         Filippo Miroddi

domenica 5 novembre 2017

COMUNICATO STAMPA




OGGETTO: Elezione Diretta del Presidente della Regione e dell’Assemblea Regionale Siciliana – 5 novembre 2017.

Si comunica che sul sito della Regione Siciliana 
è consultabile il dato provinciale provvisorio dell’affluenza alle urne delle ore 12.00 che risulta i seguente:

Dato provinciale - votanti 14.968 su elettori 201.380 pari al 7,43%.




                                                L’ADDETTO STAMPA   

venerdì 3 novembre 2017

INAUGURATO AL CIMITERO BELLIA IL NUOVO IMPIANTO IDRICO IN OCCASIONE DELLA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI



 
Come ogni anno sì è svolta ieri due Novembre nei due cimiteri la “Commemorazione dei Defunti”, un giorno  nel quale ricordiamo le persone più care che ci hanno  lasciate per sempre ma che continuano a vivere nei nostri cuori e nella nostra mente.
Ma quest’ anno a differenza degli altri, le migliaia di visitatori oltre a trovare, come sempre, i cimiteri puliti ed in perfetto ordine hanno sicuramente notato che nel cimitero Bellia non vi sono stati assolutamente problemi di acqua, infatti è stato messo in funzione il nuovo impianto idrico realizzato dall’Amministrazione Miroddi.
Il Vice sindaco Giuseppe Mattia ha dichiarato: “ Si è voluto mettere definitivamente (erano state fatte delle prove) e volutamente in funzione il nuovo impianto nei giorni antecedenti alla commemorazione dei defunti proprio per provare l’affidabilità della fornitura idrica nel momento di maggior affluenza di visitatori che contemporaneamente attingevano acqua a tutte le fontanelle  ed ogni parte del cimitero, esame brillantemente superato al quale ho voluto presenziare per constatarne  l’efficienza ”.
“Un ringraziamento particolare, conclude Mattia, da parte mia e di tutta l’Amministrazione Miroddi va fatto all’Ufficio Tecnico che come in altre occasioni con grande efficienza  ha redatto  questo progetto che risolve definitivamente il problema acqua al cimitero Bellia ed alla Polizia Municipale che ha svolto un super lavoro nel disciplinare il traffico automobilistico in entrata ed in uscita dai cimiteri data l’enorme quantità di mezzi.

                                     

AL VIA IL PROGETTO “HOUSE TROINA”

Troina, Nasce il progetto “House Troina”, una piattaforma on line dalle caratteristiche inedite, ideata e realizzata dal Comune, in collaborazione con le agenzie immobiliari della città, per promuovere e valorizzare il patrimonio immobiliare di Troina.
Obiettivo dell’iniziava, messa in campo dall’amministrazione comunale, valorizzare il patrimonio edilizio privato del centro storico, favorendone l’acquisto a quegli stranieri che sempre più spesso e numerosi vogliono acquistare una piccola e confortevole casa nel cuore dell’Isola.
Con una veste grafica chiara e moderna, corredata di foto e immagini, www.housetroina.it sarà dunque un portale indipendente che fornirà informazioni, assistenza e consulenza a chi vuole acquisire o vendere un immobile per viverci stabilmente o per trascorrervi brevi periodi di riposo o di vacanza.
Un progetto ambizioso e, insieme, uno strumento fruibile e intuitivo, la cui mission è rendere più agevole la ricerca della propria “dimora del cuore” fra i tanti e caratteristici vicoli della prima capitale normanna di Sicilia.
“House Troina” nasce infatti da un’attenta analisi di mercato, realizzata in partnership con i professionisti del settore immobiliare: il Comune, garantirà sulla legittimità dell’azione, per evitare lungaggini burocratiche e garantire la massima trasparenza, mentre le agenzie si occuperanno delle trattative con i potenziali acquirenti e dei sopralluoghi negli immobili prescelti. Il provider, totalmente gratuito, consentirà agli utenti di visionare on line le case, di fissare un appuntamento tra venditore e compratore, di verificare le visure catastali e di valutare il rapporto tra la qualità e il prezzo.
Case piccole e confortevoli, situate tra le viuzze del centro storico, accanto a palazzi storici con balconi e terrazze che si affacciano sull’Etna e sui Nebrodi, ma rimaste disabitate, potranno così adesso essere finalmente valorizzate con finalità turistiche e residenziali.
Il portale infatti, è un tramite fra gli acquirenti e i venditori, che garantisce sulla legittimità dell’acquisto e mette a disposizione di entrambi la professionalità dei tecnici del Comune per velocizzare al massimo il disbrigo delle pratiche per l’acquisto e per la eventuale successiva realizzazione dei lavori ristrutturazione.
“Oggi Troina – spiega il sindaco Fabio Venezia - , ha un patrimonio edilizio che potrebbe ospitare trentamila persone, anche se attualmente purtroppo gli abitanti sono poco meno di diecimila. C’è la necessità di attrarre investimenti, anche dall’estero, perché da soli non possiamo valorizzare queste straordinarie ricchezze che raccontano una storia millenaria. Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo puntato sulla valorizzazione del centro storico come volano di sviluppo del territorio. Anche se c’è ancora molto lavoro da fare, il modello Troina sta dando buoni frutti e, con le innumerevoli iniziative messe in campo, puntiamo a ripopolare gli antichi quartieri urbani, che rappresentano una straordinaria risorsa per la nostra comunità”. Per il recupero e la valorizzazione del centro storico l’amministrazione comunale, in questi anni, ha infatti stanziato diverse risorse come i contributi fino al 45% per le ristrutturazioni edilizie degli immobili, il finanziamento a fondo perduto del 50% per chi acquista la sua prima abitazione e la convenzione con l’Istituto Autonomo Case Popolari di Enna (IACP), il progetto pilota che consentirà di realizzare gli alloggi popolari nelle case disabitate. Numerosi gli eventi e le iniziative culturali svoltesi all’interno della Torre Capitania di Conte Ruggero che, tra le altre, ha ospitato mostre fotografiche e pittoriche di respiro internazionale quali “Robert Capa in Italia. 1943-1944”, “Omaggio a Tiziano. Capolavori a confronto”, e “Rubens e la pittura della Controriforma”.
Sul fronte delle infrastrutture, della viabilità, del decoro urbano e dell’accesso al centro storico infine, nei prossimi mesi saranno avviati i lavori per la riqualificazione e il recupero di piazza Conte Ruggero e via Roma e per la realizzazione di 3 diversi parcheggi: a valle di via Roma, tra le vie San Sebastiano e Rizza e nell’area compresa tra le vie Sotera, Fontanelle, Marchesino e Spirito Santo.
 
 
Doriana Graziano


domenica 29 ottobre 2017

Risanamento conservativo contro infestazione da termite Reticulitermes lucifugus nel Teatro comunale Garibaldi


A seguito di diversi sopralluoghi effettuati dal personale tecnico del V Settore LL.PP., nel Teatro Comunale “G. Garibaldi”, si è evidenziata negli arredi legnosi  la presenza di infestazione di insetti che si cibano di sostanze legnose (xilofagi), questi divorano l'interno del legno distruggendolo completamente e riducendolo ad un ammasso di rosume pulverulento, dette colonie di insetti scavano all’interno del legno delle gallerie più o meno lunghe che deprezzano il legno sia dal punto di vista estetico, sia dal punto di vista della resistenza meccanica, stante il microclima ideale che si viene a creare all'interno del Teatro.
Questo fenomeno che ad oggi tende ad estendersi su tutte le superfici legnose che ricoprono le pareti del Teatro,  ha indotto l’ Amministrazione Miroddi  ad un affidamento ad una ditta specializzata nel settore, per un intervento straordinario di disinfestazione, in quanto, oltre al danneggiamento del legno, potrebbero verificarsi anche inconvenienti consistenti in dermatiti e reazioni allergiche,  ragion per cui  per evidenti motivi di tipo igienico sanitario, si è reso indifferibile ed urgente effettuare un trattamento antiparassitario professionale, finché non risultino eliminate le situazioni dannose o pericolose per la pubblica o privata incolumità di chi frequenta il Teatro.
Durante il sopralluogo il personale tecnico del V Settore LL.PP ha evidenziato in maniera inequivocabile la presenza di una grave infestazione termitica.
Si tratta di una specie nota con il nome comune di "termite lucifuga"; forma delle colonie molto numerose che in alcuni casi possono superare il milione di individui.
E' una tipica termite sotterranea, ma può raggiungere il legno anche a notevole distanza e altezza
attraverso cavità esistenti nei muri o attraverso tunnel a perfetta tenuta di luce che gli insetti appartenenti alla "casta degli operai" costruiscono, anche sulle superfici a vista, con un impasto di saliva, escrementi e terriccio e che assumono l'aspetto esteriore di agglomerati terrosi.
I danni che questa specie causa possono essere molto gravi, ma il legno infestato dalle termiti non mostra sintomi visibili dall’esterno.
Rifuggendo infatti la luce diretta, Reticulitermes lucifugus attacca il substrato ligneo e lo svuota dall’interno, rispettando gli strati superficiali liberi, senza produrvi fori di nessun tipo: l’incessante lavoro di scavo rimane quindi normalmente celato ai nostri occhi.
Il legno consumato assume il caratteristico aspetto sfogliato, con ampie lacune intercalate da strati sovrapposti più o meno sottili, simili a lamelle allungate nel senso delle fibre legnose.
Nessun tipo di segatura viene rigettato all’esterno e le pareti delle lacune non presentano rosura, ma sono tappezzate con uno speciale cemento, detto “legno di sostituzione”, ricavato mescolando terra, detriti cellulosici, escrementi e saliva.
Reticulitermes lucifugus prolifera in ambienti caratterizzati da temperature alte e da elevata percentuale di umidità - dovuta ad infiltrazioni di acqua piovana o a fenomeni di condensa- soprattutto in ambienti con forti escursioni termiche giornaliere e stagionali.
La scarsa areazione contribuisce a creare le condizioni ideali per la sopravvivenza delle termiti sotterranee, mentre una illuminazione ridotta o assente ne agevola l’insediamento.
Una volta avviata, l’infestazione può poi propagarsi in strutture vicine anche molto asciutte: infatti le termiti sono in grado di regolare l’ambiente in cui vivono creando le condizioni ottimali per la loro sopravvivenza e per la loro attività.
Il vigore delle colonie e il via vai di schiere di operai permette a questa specie di procurarsi l’umidità necessaria anche in zone molto lontane da quelle in cui si trovano i materiali cellulosici attaccati.

Reticulitermes lucifugus, nutrendosi di tutte le sostanze a composizione cellulosica, rappresenta un potenziale distruttore di legno in opera come travi portanti, mobili, infissi, battiscopa, parquet, cornici di porte e finestre, perlinati, pannelli ma anche di libri, archivi, ecc. inoltre spostandosi nelle strutture alle ricerca di legno, può danneggiare anche altri materiali teneri come gesso, polistirolo e plastica.
E’ inoltre in grado di sfruttare tutti gli spazi già disponibili nell’ambiente colonizzato (come fessure nel cemento, giunture tra pietre o mattoni, anfratti nelle fondamenta, pareti dei vuoti sanitari, canalizzazioni elettriche, linee telefoniche, interstizi presenti nelle murature o nelle pavimentazioni). Questa notevole capacità di spostamento e di espansione rende difficoltosa la difesa degli edifici
dalle sue infestazioni o la bonifica degli stessi con i tradizionali metodi di intervento che risultano praticamente inefficaci e in alcuni casi addirittura dannosi.
All'interno del Teatro Garibaldi, ci dice il Vice Sindaco Giuseppe Mattia, gli attacchi termitici si sono evidenziati soprattutto nella zona dell'ingresso (dove in passato si sono verificate delle consistenti infiltrazioni d'acqua) e anche in alcuni manufatti lignei nei palchetti degli ordini superiori.
Il fatto più grave è rappresentato dall'attacco evidente in una trave a vista nel tetto dell'edificio.
Ciò non rappresenterebbe - almeno apparentemente – un rischio, in quanto la trave in questione non assolve più a una funzione strutturale ma squisitamente estetica.
Tuttavia va segnalato che l'attacco a una trave del tetto da parte delle termiti sotterranee è sintomatico di una consistente presenza di questi insetti all'interno di tutto il corpo dell'edificio e quindi, presumibilmente, anche nelle altre travi.
La diffusa presenza accertata di Reticulitermes lucifugus rappresenta una gravissima minaccia potenziale per tutti i manufatti lignei; appare pertanto necessario e urgente mettere in atto delle misure di risanamento capaci di eliminare le infestazioni in atto e prevenire eventuali future reinfestazioni.
L’eliminazione delle colonie di termiti sotterranee si presenta particolarmente complessa.
Infatti le metodiche di lotta tradizionalmente impiegate contro le termiti sotterranee, basate su trattamenti superficiali, si rivelano di difficile applicazione e non risolutivi: si limitano infatti a causare un temporaneo spostamento della colonia termitica, disturbata ma non realmente raggiunta e pertanto nella migliore delle ipotesi si rivelano inefficaci.
Per quanto sopra, continua Mattia, si è proceduto  mediante affidamento diretto del  “Servizio di risanamento conservativo contro infestazione da termite Reticulitermes lucifugus, presente nel Teatro comunale “G. Garibaldi”” alla ditta Tecno Ambiente del Dott. G. Matranga  con sede Palermo in via Aristofane n. 6 si sta intervenendo con il metodo Wall-Inject per la realizzazione di una barriera chimica mediante iniezioni a pressione, di idonea sospensione insetticida, a base del formulato "Termidor SC" nel terreno e nella muratura.
Inoltre con la ditta  Monasteri Corrado incaricata dal Comune di Piazza Armerina si  sta eseguendo, dietro direttive della ditta Tecno Ambiente,  le perforazioni del Ø 14 mm lungo il perimetro esterno ed interno dell'edificio indispensabili per l'applicazione del sistema Wall-Inject che attraverso le quali verrà iniettata la sospensione insetticida.
Per poter garantire la totale riuscita del trattamento saranno eliminati anche eventuali propaggini della colonia presenti nelle parti alte dell'edificio e in particolare nelle travi e negli altri elementi lignei del tetto di copertura ed  il trattamento sopra descritto sarà integrato con l'applicazione del sistema "MaBi-Inject" allo scopo di eliminare l'infestazione in atto e prevenire successivi attacchi alle parti non ancora interessate dall'infestazione.
Il sistema consente ai prodotti antiparassitari di penetrare in profondità nel legno eliminando gli insetti presenti e realizzando la prevenzione anche nei confronti di future infestazioni.
Il sistema "MaBi-Inject" prevede l'inserimento nel legno da trattare di più iniettori in plastica dotati di sistema antiritorno e la successiva iniezione del preparato insetticida che si diffonderà nel legno utilizzando i vasi xilematici dello stesso.
Questa operazione, conclude Mattia, non solo permette di eliminare gli insetti che si trovano all'interno delle travi e di proteggere le strutture da futuri attacchi rendendo sicure tutte le parti lignee del Teatro, ma ancora una volta mostra l’efficienza e la prontezza di intervento dell’Ufficio Tecnico.
Ad intervento terminato gli iniettori rimarranno nella trave e saranno utilizzabili in eventuali, ma improbabili, futuri trattamenti.
Il sistema, di origine francese, viene utilizzato con successo nel paese d'origine e in tutta l'Europa centro-settentrionale da oltre venti anni.
In Italia viene impiegato da alcuni anni e ha ricevuto parere favorevole da parte di diversi Enti di Ricerca.


                                                               Totò Conti

lunedì 23 ottobre 2017

Scoperti nuovi meccanismi di resistenza dei tumori

Un team di ricerca internazionale che coinvolge l’Ispaam-Cnr spiega in uno lavoro pubblicato su Nature Communications e finanziato da Airc perché le cellule tumorali resistono ai farmaci chemioterapici in alcune patologie oncologiche, aprendo prospettive per lo studio e la messa a punto di nuove cure che rendano le cellule malate più sensibili a chemio e radio
Uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications cui ha partecipato l’Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo del Consiglio nazionale delle ricerche (Ispaam-Cnr) di Napoli getta nuova luce su alcuni meccanismi molecolari responsabili della resistenza delle cellule tumorali alla chemio e radioterapia.
“Applicando moderne tecniche di analisi genomica e proteomica abbiamo individuato un nuovo meccanismo funzionale della proteina Ape1, un enzima di riparazione del danno al Dna che contribuisce al processo di instabilità genetica associata a diversi tumori, come quelli che colpiscono seno, ovaie e il cervello (glioblastoma), scoprendo un nuovo ruolo nel processo di tumorigenesi”, spiega Andrea Scaloni, direttore dell’Ispaam-Cnr dove, grazie alle strumentazioni presenti, sono stati svolti gli studi di proteomica del lavoro. “Abbiamo capito che la proteina Ape1 è in grado di regolare il processamento dei microRna, piccole molecole dell’acido ribonucleico (Rna), contribuendo alla regolazione dell’espressione di geni coinvolti nei fenomeni di chemioresistenza. Inoltre abbiamo evidenziato come questa proteina, interagendo con molte altre, giochi un ruolo importante nello sviluppo del cancro”.
Le analisi svolte su diverse linee cellulari tumorali hanno supportato la scoperta, aprendo nuovi scenari terapeutici. “I risultati di questa ricerca saranno fondamentali per lo studio e la messa a punto di farmaci innovativi, capaci di interferire con questo meccanismo di resistenza e di rendere le cellule malate maggiormente sensibili al trattamento con gli agenti terapeutici comunemente utilizzati, come i chemio e i radio-terapici, aumentandone così l’efficacia e la specificità”, conclude il direttore dell’Ispaam-Cnr.
Il lavoro, finanziato dall’Associazione italiana ricerca sul cancro (Airc), è stato coordinato da Gianluca Tell dell’Università di Udine, in collaborazione con l’Istituto di genomica applicata di Udine, il Laboratorio nazionale Cib di Trieste, il Centro di biologia integrata dell’Università di Trento, il National Institute of Health di Bethesda (Usa) e il Cancer Center of Daping Hospital di Chongqing (Cina).