mercoledì 21 dicembre 2016

L'Assemblea dei Delegati ICCN assegna alla Sicilia l'Ufficio Euromediterraneo



Si è conclusa il 18 dicembre  ad Agrigento la VI Assemblea Generale dei delegati ICCN che ha segnato importati decisioni nella vita dell'Organismo Internazionale riconosciuto dall'UNESCO sin dal 2012.

Quella di maggior rilievo riguarda l'affidamento alla Sicilia della gestione dell'Ufficio Regionale per l'area Euromediterranea, di cui sarà Segretario incaricato Natale Giordano, Manager della IV Commissione del Coppem, che coordina le attività della nutrita compagine siciliana dell'ICCN.

Monrealese, 50 anni, Natale Giordano opera da oltre vent'anni nell'ambito della cooperazione culturale internazionale, gestendo progetti complessi nella promozione del Patrimonio Culturale come strumento di Sviluppo sostenibile e di Dialogo tra le Culture.

Ad Agrigento le Delegazioni di oltre venti Paesi hanno dichiarato il loro pieno sostegno alla decisione di impegnarsi per rilanciare le Eredità Immateriali come strumento di Dialogo e di Pace, oltre che di crescita socioeconomica e di coesione sociale.

Ma è anche una grande responsabilità. A nessuno infatti sfugge il fortissimo clima di tensione in atto nella Regione Euromediterranea, sopratutto all'indomani del vile attentato a Berlino e dell'uccisione dell'Ambasciatore Russo in Turchia. Tutto questo mentre in Siria, in Libia, in Iraq migliaia di persone sono sotto terrore e molti civili periscono quotidianamente.

Questo è inaccettabile. L'odio e la paura non devono prevalere sulla forza del Dialogo e il nuovo Ufficio che nasce in Sicilia darà tutto il proprio contributo affinché i valori UNESCO prevalgano e il Mediterraneo diventi un'area di Pace, Sicurezza e Prosperità condivisa - ha concluso il neo Segretario".

La Sicilia dal 15 al 18 dicembre sarà il centro delle attività di promozione e valorizzazione del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.

In Sicilia  infatti si è tenuta la VI Assemblea Generale ICCN, Inter City Cultural Network, rete di Città e di Organizzazioni della Società Civile che ha sede a Gangneung, Corea del Sud, che tra l'altro sarà anche la sede delle prossime Olimpiadi Invernali del 2018.

Oltre cinquanta delegati provenienti da numerosi Paesi, come l'Iran, la Corea del Sud, l'India, l'Egitto, l'Algeria, la Francia e altri ancora sono stati a Palermo il 15 dicembre per inaugurare il Palermo Street Food Fest e successivamente ospiti del Consiglio Comunale di Palermo, prima di inaugurare la Mostra "Amor Sacro, Amor Profano" a Palazzo Bonocore, promossa nell'ambito del progetto "Le Oasi dell'Identità".

Il giorno successivo la Delegazione si è spostata ad Agrigento, dove, nella suggestiva cornice della Valle dei Templi si sono svolti i lavori assembleari dell'Organizzazione, la Conferenza Internazionale sul tema "Le Eredità Immateriali e i processi di sviluppo partecipato e sostenibile" ed è stata presentata la prossima edizione del "Festival del Mandorlo in fiore", che si terrà nel febbraio del 2017 sotto la cura del Parco Archeologico della Valle dei Templi.

In tale contesto è intervenuto il nostro Sindaco Filippo Miroddi in qualità di Vice Presidente CUNES  che ha ampiamente parlato del Palio dei Normanni come “ REALTA’ IMMATERIALE,” descrivendone la longevità e l’importanza per il suo contenuto storico, culturale e religioso.
Un occasione ed una vetrina, quella di Agrigento,  irripetibili  per poter pubblicizzare in un contesto internazionale la nostra Manifestazione.
Infatti quasi certamente una delegazione del Palio sarà presente ad Agrigento in occasione del “Mandorlo in Fiore”.

Il programma è stato arricchito da spettacoli dell'Opera dei Pupi Siciliani messi in scena dai Maestri Pupari Fratelli Napoli di Catania e da altre performance a rappresentazione delle Eredità Immateriali di Sicilia.

L'iniziativa è stata promossa dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, rappresentato dal Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e dal Comune di Agrigento e con l'assistenza del Coppem, del CUNES e dell'ICCN.

                                                                         Totò Conti

IL MESTIERE DEL SARTO


 
Prima dell’ avvento dell’istruzione obbligatoria molte famiglie soprattutto numerose e meno abbienti mandavano i propri figli  in tenera età presso le botteghe degli artigiani per imparare un mestiere, così si aveva un rinnovo ed una continuità artigianale (Sarti, Calzolai, Falegnami ecc.)

Fatta questa doverosa e necessaria premessa, oggi ci accorgiamo di vivere in una società industrializzata e consumistica dove non si ripara quasi nulla perché conviene di più ricomprare, una società dove i giovani  certamente più acculturati sono meno propensi ad esercitare quelle attività artigianali che certamente non rendevano ricchi ma che assicuravano il pane giornaliero.

In questi contesto allora nasce “L’ASSOCIAZIONE CREATIVA” che propone a tanti giovani acculturati ma disoccupati:

L’arte del fare”


“Conosco la bontà dell’arte del fare e, se me lo permettete, voglio farvi entrare nel mondo del tagliare, modellare, del cucire, del trasformare, del riciclare, del “ tutto si può fare” con la fantasia ma, soprattutto , con la passione e con le mani”.

L’Associazione nasce con la voglia ed il preciso intento di rendere omaggio alla manualità tutta e, in particolare, a quella manualità di grande valore storico e culturale, esclusiva, precisa ed elegante, che pone in essere un’arte antica e preziosa, oggi forse sottovalutata dalle nuove generazioni, poco conosciuta ed insegnata, quale l’Arte Sartoriale.

Ecco, questo è l’obiettivo primario dell’Associazione: promuovere l’apprendimento teorico e la messa in pratica  di tecniche artigianali di taglio e cucito, stimolare la creatività e  la “possibilità” di far nascere , con la giusta conoscenza, la passione per quest’arte antica e preziosa che, oggi più che mai ,in un momento in cui si torna a dare valore al “ fatto a mano”, al genuino fatto in casa, può rappresentare un valore aggiunto, una ricchezza da riscoprire ed utilizzare per se  e per gli altri, un modo per mettere in atto la propria creatività e ridare valore al tempo, quello lento e necessario alla cura dei dettagli.

L’Associazione “l’Arte del fare” organizza corsi di modellistica, taglio, cucito e confezione, apprendimento dell’arte del cucito sartoriale, arte che ai giorni nostri per tanti giovani in attesa di un occupazione può rappresentare un valore aggiunto, una ricchezza da riscoprire per se e per gli altri.

In questi giorni natalizi l’Associazione espone i propri manufatti nel mercatino  di Piazza Semini(Teatro)  per ulteriori informazioni rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: lartedelfare@gmail.com



           Totò Conti
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