venerdì 16 dicembre 2016

INAUGURATA IERI A PALAZZO TRIGONA LA MOSTRA FOTOGRAFICA INTERNAZIONALE “SONY WORD PHOTOGRAPHY AWARDS EXHIBITION”






Ieri alle ore 17 presso il Palazzo Trigona di Piazza Armerina  si è tenuta l’inaugurazione della mostra fotografica “Sony World Photography Awards Exhibition”, con 60 fotografie provenienti da tutto il mondo, tutte shortlisted della famosa competizione internazionale “Sony World Photography Awards”.

Il Sony World Photography Awards è una delle competizioni fotografiche più prestigiose a livello globale. A partecipazione gratuita, il Premio riconosce e  celebra il talento fotografico a tutti i livelli e in ogni area di expertise. La competizione è promossa annualmente dalla World Photography Organisation (WPO) e supportata dalla Sony, con la convinzione che ogni fotografo dovrebbe avere l’opportunità di essere scoperto ed essere parte di una comunità fotografica globale. La piattaforma fotografica creata annualmente dal Sony World Photography Awards permettere ai fotografi di esprimersi ed essere riconosciuti. I programmi di WPO offrono un’esposizione internazionale annuale senza precedenti per i fotografi vincitori e per quelli selezionati nelle shortlist. Il Premio comprende una vasta gamma di generi e soggetti fotografici: dal paesaggio al ritratto al reportage. I vincitori e i fotografi selezionati nelle shortlist comprendono alcuni tra I migliori talenti fotografici mondiali e l’exhibition riflette di anno in anno il meglio della fotografia contemporanea. Le iscrizioni sono aperte per la competizione 2017.

All’Inaugurazione erano presenti il Sindaco Dr. Filippo Miroddi, l’Assessore allo Sport e Turismo Carmelo Gagliano, la Preside Lucia Giunta, la Dr.ssa Giovanna Susan e l’imprenditore turistico Ettore Messina, nei loro interventi hanno messo in evidenza l’importanza di questa mostra fotografica che viene esposta solo  in poche e selezionate capitali europee, e che con questo evento si è fatto un primo passo per l’apertura del Museo rendendo visitabile ai turisti il Palazzo Trigona con le sue stupende sale, cosa che fino ad aggi non era possibile.

A chiusura della conferenza stampa la Preside Lucia Giunta ha consegnato alla Dr.ssa Susan il Gogol un pupazzetto che non si compra e non si vende ma si dà a chi si adopera fattivamente per incrementare il turismo, infatti l’evento,  è stato fortemente voluto dalla direttrice del “Polo Regionale di Piazza Armerina, Aidone ed Enna per i siti culturali, Parchi Archeologici di Villa del Casale e Morgantina” Giovanna Susan, ed è stato possibile grazie anche alla Suite d’Autore, hotel galleria d’arte che, nella figura dell’imprenditore turistico Ettore Messina, detiene l’esclusiva nazionale dell’exhibition per l’anno 2016, ed al contributo economico per la promozione dell’evento fornito dal Sicilia Outlet Village e da Confcommercio.

L’organizzazione della “Sony World Photography Awards Exhibition”, evento di respiro internazionale, è anche un’occasione per collegare la fruizione della Villa Romana del Casale alla visita della città di Piazza Armerina, e per rendere finalmente visitabile, come già detto, il meraviglioso Palazzo Trigona, Museo del Territorio e della Città.

Palazzo Trigona è la sede operativa del “Polo Regionale di Piazza Armerina, Aidone ed Enna per i siti culturali. Parchi Archeologici di Villa del Casale e Morgantina”, che comprende la Villa Romana del Casale, la polis greca di Morgantina e il Museo Archeologico di Aidone, che ospita la famosa dea di Morgantina e che il 21 dicembre vedrà l’atteso rientro della “Testa di Ade”.

­­­­­­­­­Palazzo Trigona è appartenuto all’omonimo casato nobile, il più importante e longevo di Piazza Armerina, i cui possedimenti erano sparsi per tutta la Sicilia. Dal 1500 fino alla prima metà del 1800 la dinastia dei Trigona, infatti, è cresciuta conquistando nuovi possedimenti e raggiungendo un ruolo importante all’interno dell’aristocrazia dell’Isola. La maestosità del Palazzo, costruito sul lato est della piazza del Duomo, ne è la testimonianza concreta .I lavori di costruzione iniziarono verso la fine del XVII sec. e furono ultimati nella prima metà del XVIII. La pianta è rettangolare, con corte interna, si sviluppa su tre piani oltre l’ampio sottotetto. Costruito in mattoni di terracotta e pietra arenaria locale, il palazzo presenta il prospetto nord, quello sulla piazza Duomo, delimitato da lesene e al centro un ampio portale, balconi dotati ringhiere di pregio, e finestre. La composizione architettonica comprende un basamento, nel quale è inserito il Piano Mezzano, il paramento che compone il Piano Nobile e il coronamento con il Piano Cadetto. Al centro, sull’architrave del balcone centrale, campeggia il fregio simbolo del casato: l’aquila reale caratterizzata da uno scudo con sfondo azzurro, un triangolo, sullo spigolo basso sinistro, ed una cometa, in alto a destra. L’androne immette nel cortile interno, ai locali  sotterranei e ad una ampia scalinata che conduce al piano nobile, il piano terra era adibito a magazzini e stalle. Il piano nobile in era origine pavimentato con preziose maioliche di Caltagirone, andate perse, oggi sapientemente riprodotte sulla base di frammenti originali, mentre i soffitti sono coperti a volta sia a botte che a crociera, tutti affrescati con motivi floreali e paesaggi di stile neoclassico, oggi completamente restaurati.


La mostra sarà aperta al pubblico fino al 5 Gennaio con i seguenti orari:


Lunedì, martedì e giovedì ore 10 – 13.30


Mercoledì, venerdì, sabato ore 10 - 18


Giorni di chiusura: la domenica e nelle giornate del 24, 25, 26 dicembre e 1 gennaio.
  
                                                                                                           
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