sabato 12 novembre 2016

Petizione relativa a locali ex Dispensario Servizi Sanitari


Al Direttore Generale
dell'Azienda Sanitaria Provinciale 4 di Enna
direzione.generale@asp.enna.it

Al Presidente della Regione Siciliana
segreteriagabinetto@regione.sicilia.it

All'Assessore Regionale alla salute
segretarioass@regione.sicilia.it

All'Assessore Regionale dell'Economia
assessore.economia@regione.sicilia.it

All'Onorevole Antonio Venturino
aventurino@ars.sicilia.it

All'Onorevole Luisa Lantieri
alantieri@ars.sicilia.it

Al Sindaco del Comune di Piazza Armerina
sindaco@comunepiazzaarmerina.it



Oggetto: Piazza Armerina, via Generale Muscarà, 65 – Locali ex Dispensario Servizi Sanitari.

Facciamo riferimento all'immobile in oggetto, sito a Piazza Armerina in via Generale Muscarà, 65, ex Dispensario, che ha ospitato fino al recente 2012 alcuni servizi sanitari ed è da poco transennato per evitare i pericoli derivanti dall'eventuale crollo di parti dell'intonaco esterno a causa dell'abbandono e della mancanza di manutenzione, per esporre quanto segue.

La Regione Siciliana, per il mantenimento di alcuni servizi sparsi sul territorio della Provincia di Enna, ha acquisito in locazione - stando a quanto reso pubblico dalla medesima Regione - 11 immobili per una spesa complessiva annua di circa € 249.000,00. A Piazza Armerina, la Regione ha acquisito in locazione tre immobili per una spesa annua pari a circa € 22.000,00.

In alcuni casi, al fine di “alleggerire” la spesa regionale, è stato chiesto ai Comuni di ospitare alcuni servizi (vedi ad es. l'ufficio del lavoro a Piazza Armerina) cosicché essi, che dovrebbero essere a carico della regione, vengono parzialmente sostenuti con i fondi della collettività locale: dal Comune. I cittadini, quindi, pagano due volte il servizio previsto dallo Statuto che la Regione è tenuta a garantire loro.

La chiusura e l'abbandono dell'immobile in oggetto, formalmente di proprietà dell'ASP n.4 ma sostanzialmente appartenete alla Regione Siciliana che lo realizzò a suo tempo, ci appare uno spreco ed un danno per la collettività, tanto più se si considera che, con il decreto del Presidente della Regione del 14 giugno 2016, n. 12 che ha rivisto l'assetto organizzativo dell'amministrazione regionale, per ridurre la spesa si è provveduto, ad esempio, a privare le imprese agricole che operano nel territorio di Piazza Armerina e di Aidone dell'ufficio intercomunale agricoltura, già sito in questo comune da tempo immemore, con una soppressione giustificata - almeno formalmente - con la indisponibilità di idonei locali da parte dell’ente comunale.

Pertanto, nell'ottica di una razionale, efficiente ed efficace gestione del patrimonio immobiliare e delle risorse pubbliche, chiediamo che l'immobile in questione venga utilizzato per ospitare gli uffici regionali territoriali e, se ve ne fosse la possibilità, anche di alcuni uffici comunali oggi ospitati in locali privati acquisiti in locazione (vedi ad es. uffici del giudice di pace).

L'esigenza di riusare tale immobile deriva anche dal fatto che, trovandosi in una via principale e centrale del nostro comune, riteniamo essenziale ed opportuno garantirne il decoro, nonché quell’imprescindibile opera di manutenzione ordinaria e straordinaria necessaria ad evitarne il decadimento strutturale che potrebbe metterne a rischio la staticità e, con essa, l’incolumità pubblica dei cittadini.

Fiduciosi in un positivo riscontro delle presente, porgiamo cordiali saluti.


Piazza Armerina , 10/11/2016