mercoledì 9 novembre 2016

VISITA UFFICIALE DELL’ON. FARAONE A PIAZZA ARMERINA



Lunedì sera nella Sala delle Luci alla presenza dell’On. Faraone Sottosegretario alla Pubblica Istruzione e braccio destro di Renzi in Sicilia, si è consumato un importantissimo atto politico che ha permesso al Sindaco Miroddi di realizzare quell’obiettivo che si era prefissato di raggiungere nella sua campagna elettorale del 2013, ovvero di riportare a Piazza Armerina il Centro Sinistra non più presente dalla scomparsa del Partito Socialista.
Dopo i saluti al il gradito ospite, Miroddi nel suo intervento ha precisato che lui fin dal suo ingresso in politica è stato sempre un uomo di sinistra (Ex Socialista) e che quando Renzi ha rimodulato il PD facendolo confluire in Europa come partito riformista, progressista ed inclusivo ha sposato questo partito aderendo ad esso con lo scopo preciso di portarlo nella sua Amministrazione.
Lunedì sera infatti cinque Consiglieri Comunali Betto, Saffila, Terranova, Lentini e Lo Presti  nonché due Assessori Gagliano e Nicotra sono entrati ufficialmente a far parte del PD che conta ora in Consiglio Comunale nove Consiglieri anche se quattro attualmente in opposizione al Sindaco.
Da sottolineare che a tale adesione era presente il Consigliere PD Neglia, uno dei quattro all’opposizione.
L’On. Faraone a P.A. proprio per sancire ufficialmente questo evento politico, ha ringraziato il Sindaco per queste adesioni al PD ribadendo che il Governo Centrale sarà vicino alla nostra Amministrazione e quindi alla Città( Lo si è già visto con i finanziamenti avuti per tutte le scuole), rispondendo poi a domande su argomenti  scottanti come Sanità e Precariato ha precisato che il Governo Centrale interverrà affinché si garantisca a tutti i cittadini come previsto dalla Costituzione  il diritto alla salute ed al lavoro e non vadano avanti piani studiati a tavolino da burocrati non conformi alle realtà locali, intesi solo a far quadrare i conti e che si farà di tutto per stabilizzare i precari non solo nella Sanità per dare certezza a tutti di un lavoro e quindi di un sicuro futuro.
                                             

Totò Conti