mercoledì 10 agosto 2016

Lettera Aperta



E’  difficile  pensare  che  a  distanza  di  parecchi  anni e dopo  tanti  gridi  d’allarme, ci  troviamo  ancora  una  volta  a  denunciare  un  problema  che  giornalmente  rischia  di  tramutarsi in tragedia. Mi  riferisco a  quell’incrocio  che  collega  la  Via  don  Lorenzo  Milani  con  la  via  Toselli, dove  ogni  giorno  decine  di  automobili  sfrecciano  controsenso  senza  curarsi  del pericolo  alla  quale  vanno  incontro loro  e  molti  cittadini  residenti  in  quella  zona.  Qualche  anno  fa, a  seguito  di  incidente  nella  quale  è  rimasta  lievemente  ferita  mia  figlia,  sporsi  denuncia  contro  ignoti,  considerando  che  lo  sciagurato  autista  non  ebbe  nemmeno  il  buon  senso  di  soccorrere mia  figlia,  seguito  a  ciò,  per  qualche  giorno   comando  di Polizia Municipale istituì dei  posti  di  blocco, elevando  molti  verbali. Per  un    il  problema  pur  continuando a  persistere,  si  ridusse  notevolmente. Qualche  giorno  fa,  lo  stesso  problema  ha  visto  suo  malgrado  protagonista,  un’altra  ragazza  residente  nella  zona,  che  solo  per  miracolo  è  rimasta  illesa. Voglio  ricordare che  due  anni  fa  a seguito  dell’ennesima segnalazione  effettuata  da  noi  residenti, l’assessore  pro tempore venne  a  fare  un  sopralluogo accompagnato  da  un  responsabile  della  Polizia Municipale in quell’incontro  l’assessore  a nome  dell’amministrazione,  prese  un  impegno  affinchè  a  breve  venissero  installati  dei  dossi  o  altri  strumenti volti  a  risolvere  il  problema  definitivamente. Stiamo  ancora  aspettando! Tra l’altro  in  questo  momento  il  pericolo è reso  ancora  più  alto  dallo  stato  di  abbandono  in  cui  versa  quell’incrocio,  con  l’erba  alta  che  riduce  di  molto  la  visibilità. Stanchi  e  delusi  per la poca considerazione che  finora  è  stata  data  ad  un problema serio  e  reale,  nei  prossimi  giorni  come  residenti  sporgeremo  un’ulteriore  denuncia dove  metteremo  al  corrente ( se  mai  c’è ne fosse  bisogno ) del  serio  pericolo  che  persiste  in  quel  tratto  di  strada, tutti  gli  organi preposti  al  controllo  e  alla  sicurezza a  livello  locale . 

Ci  auguriamo  naturalmente che  nel  frattempo,  chi  di  competenza  provveda  a mettere  in  atto  provvedimenti  fattivi  che  siano  utili  alla  risoluzione  del  problema, con  l’auspicio e  la speranza  che  in  questo  lasso  di  tempo, non  succeda  qualcosa  di  irreparabile.


Totò Cimino   



 

OCCUPATA A OLTRANZA, DAI DIPENTI DELL’OASI, L’AULA CONSILIARE DEL COMUNE


I sindacati: “Non andremo via senza certezze e le dimissioni delle direzioni aziendali”

Troina,  Prosegue a oltranza la protesta dei 700 dipendenti dell’Oasi Maria Santissima, senza stipendio da 7 mesi, che da ieri mattina occupano pacificamente l’aula consiliare del Comune.
La decisione è stata comunicata stamane, nel corso di un incontro svoltasi nel palazzo municipale tra il sindaco Fabio Venezia, l’amministrazione comunale e i segretari aziendali Cisl Fp, Uil Fpl e Nursind dell’Irccs.
Nonostante l’Asp 4 di Enna abbia provveduto nella mattinata a sbloccare il mandato di giugno, che entro i prossimi giorni metterà l’Istituto nelle condizioni di poter pagare ai propri dipendenti le due mensilità arretrate di febbraio e marzo 2016, sindacati e dipendenti non mollano la presa.
“Dopo 74 giorni dall’ultimo pagamento – hanno spiegato i sindacalisti – , riteniamo iniqua la liquidazione di sole due mensilità. Continueremo a occupare l’aula consiliare del Comune fino a quando non otterremo da parte dell’Istituto certezze in merito alla terza mensilità di aprile e le dimissioni delle direzioni amministrativa, sanitaria, scientifica e dell’ufficio di staff della presidenza, come già da tempo preannunciate, ma disattese”.
Domani mattina i sindacati aziendali dell’Oasi e il sindaco Fabio Venezia incontreranno il direttore generale dell’Asp 4 di Enna, Giovanna Fidelio, per ringraziarla personalmente per l’impegno e il lavoro profuso a sostegno dei lavoratori.
“Siamo soddisfatti di essere riusciti a sbloccare in una settimana anche la mensilità di giugno  ha commentato il primo cittadino, ma continueremo ancora a lavorare per cercare di risolvere l’intera vicenda e sostenere con impegno e solidarietà i lavoratori dell’Oasi che stanno attraversando una situazione difficile”.
Lavoratori e sindacati aziendali inoltre, domani pomeriggio alle 18.30 in piazza Falcone e Borsellino, incontreranno in un dibattito pubblico la cittadinanza troinese, che in questi giorni si è unita a protestare insieme loro, per ringraziarla della disponibilità e della solidarietà dimostrata e per spiegare quanto accaduto e sta ancora avvenendo.



Doriana Graziano