mercoledì 25 maggio 2016

Il gruppo psicoanalitico multifamiliare: luogo di cura nella clinica e nel sociale



Domani, a Caltagirone, il corso sulla psicoanalisi multifamiliare.

Barone: «Attraverso questo corso e grazie alla presenza delle autorevoli e prestigiose relatrici, intendiamo potenziare l’offerta dei nostri servizi realizzando il pieno coinvolgimento dell’utente e della sua famiglia nel processo di cura».

CALTAGIRONE - Si svolgerà domani, dalle ore 8.00, presso i locali del Distretto sanitario di Caltagirone, la prima edizione del corso sul tema “Il gruppo psicoanalitico multifamiliare: luogo di cura nella clinica e nel sociale”.
Introdurrà i lavori il dr. Raffaele Barone, direttore del Dipartimento di salute mentale di Caltagirone.
A seguire gli interventi di Eva Palleiro, psichiatra e psicoterapeuta (Università della Repubblica dell’Uruguay), e Marcella Venier, psicologa e psicoterapeuta (Ausl di Roma).
È prevista la presenza del dr. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania, dei direttori amministrativo e sanitario, dott.ssa Daniela Faraoni e dr. Franco Luca, del dr. Giuseppe Fichera, direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Asp di Catania, del dr. Francesco Cappella, direttore del Distretto sanitario di Caltagirone, e della dr.ssa Giovanna Pellegrino, direttore medico dell’Ospedale “Gravina”.
Il corso è rivolto agli operatori del DSM e del privato sociale accreditato, agli utenti dei servizi e ai loro familiari.
«Attraverso questo corso - spiega il dr. Barone - e grazie alla presenza delle autorevoli e prestigiose relatrici, intendiamo potenziare l’offerta dei nostri servizi realizzando il pieno coinvolgimento dell’utente e della sua famiglia nel processo di cura. Il gruppo di psicoanalisi multifamiliare è il luogo dov’è possibile per ognuno dei partecipanti, a partire dalla consapevolezza di “essere abitati dagli altri”, far emergere “virtualità sane”».
La psicoanalisi multifamiliare nasce in Argentina alla fine degli anni ’50 ad opera di Jorge Garcia Badaracco, come terapia delle patologie psichiatriche gravi.
Gli incontri prevedono un setting gruppale (gruppo di psicoanalisi multifamiliare), al quale partecipano pazienti, loro familiari ed operatori, e che si configura come il luogo dov’è possibile osservare in azione le interdipendenze, le “gabbie comunicative e comportamentali all’interno delle quali sono imprigionati tutti i personaggi più coinvolti dei nuclei familiari, sia nel mondo esterno, sia, soprattutto, nel loro mondo interno” (A. Narracci).
Il corso si inserisce nell’ambito delle attività del Progetto TSMEA-DGPG (Tutela della Salute Mentale in età adulta. Disturbi gravi, persistenti e complessi) che mira a realizzare un programma di azioni innovative che pongono al centro dell’intervento i bisogni riabilitativi e di inclusione sociale dell’utenza.
La seconda edizione del corso si svolgerà venerdì 27 maggio ad Acireale, a partire dalle ore 8.00, presso la sala convegni del P.O. “Santa Marta e Santa Venera”.

 

Massimo Cappellano