sabato 21 maggio 2016

Inviare una mail non ti costa nulla, per recuperare i luoghi culturali dimenticati


bellezza@governo.it


Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. 
Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. 
Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. 
Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.

Possono essere inviate più segnalazioni a testimonianza di come si abbiano a cuore i "dimenticati" monumenti cittadini.


Il Comune di Piazza Armerina ha scelto di proporre l'ex Cinema Ariston, il cui progetto é in possesso dell'Amministrazione comunale. 
Il progetto prevede la ristrutturazione dell'ex Cinema Ariston, da destinare a punto di prima accoglienza turistica, nell'ambito del SI.M.P.A. (Sistema Museale Piazza Armerina ) con annesso Mercato Artigianale e Sale Polifunzionali. 
Tale edificio risalente agli '50 che ha già di suo un notevole valore storico-culturale, necessita di notevoli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza, considerate le precarie condizioni che mettono in serio pericolo l'incolumità pubblica. 
L'intervento previsto con una somma pari a 3.850.000 di euro garantirebbe il recupero totale dell'immobile, zona di accoglienza dei bus turistici, punto di partenza del percorso turistico all'interno del centro storico, realizzazione di due sale polifunzionali per conferenze e proiezioni cinematografiche. 
Tale opera garantirebbe un reale collegamento tra la Villa Romana del Casale ed il centro storico della città altrettanto meritevole dell'attenzione dei turisti.

Per questo tutti i cittadini sono invitati a scrivere una e-mail a bellezza@governo.it con questo breve testo “Vorrei recuperare l'ex Cinema Ariston di Piazza Armerina”.

L'Associazione turistico-culturale MIRA 1163 e il Nobile Quartiere Monte, hanno proposto il CHIOSTRO DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO, di proprietà della Diocesi di Piazza Armerinacostituito dall’ ex convento dei Frati Minori Francescani, del XIV sec. e dalla fabbrica dell’ex ospedale Chiello (1950), oggi sede del Vescovado.
Il recupero dell'ex Convento di San Francesco per la vastità degli ambienti, potrebbe diventare un polo di eccellenza per lo sviluppo del territorio e il rilancio dell'economia, in cui creare spazi per ospitalità, ristorazione, eventi, congressi, attività culturali e ricevimenti.

Per questo tutti i cittadini sono invitati a scrivere una e-mail a bellezza@governo.it con questo breve testo “Vorrei recuperare l'ex Chiostro della chiesa di San Francesco di Piazza Armerina”.

Per l'importanza strategica dei due monumenti, 
invitiamo tutti a segnalare entrambi i monumenti cittadini.