venerdì 20 maggio 2016

Decesso al Pronto Soccorso di Acireale. Avviate le verifiche interne




Giammanco: «Avviate tutte procedure previste dalle nostre attività di gestione del rischio clinico. Ancor più considerato che l’evento si è verificato per un paziente in Pronto Soccorso dove prioritariamente sono dedicate attenzioni nella valutazione dei processi».

ACIREALE - «Quando si verifica un decesso in sanità, sempre i professionisti e le organizzazioni si interrogano per comprenderne le ragioni. L’Asp di Catania ha già avviato tutte le verifiche interne previste dalle nostre attività di gestione del rischio clinico. Ancor più considerato che l’evento si è verificato per un paziente in Pronto Soccorso dove prioritariamente sono dedicate attenzioni nella valutazione dei processi. Le attività sono state avviate appena avuto notizia e sono tutt’ora in corso».
Lo afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, dr. Giuseppe Giammanco, commentando il decesso del signor Antonino Gulisano, avvenuto ieri al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Acireale.
Nella mattina di oggi il manager dell’Azienda catanese ha predisposto l’esame della documentazione clinica e l’ascolto del personale coinvolto nell’evento.
Non è possibile, al momento, fornire maggiori informazioni, poiché le verifiche interne sono tutt’ora in corso.
  

Massimo Cappellano

Commissariato di polizia: via libera definitivo del ministero dell’Interno alla nuova sede



COMUNE DI CALTAGIRONE

Definitivo via libera al cambio di destinazione d’uso dell’ex Casa delle Fanciulle, in via Santa Maria di Gesù, che sarà quindi, nel giro di pochi mesi, la nuova sede del Commissariato di polizia di Caltagirone. Quest’ultimo, dallo scorso 17 aprile (quando crollò un soffitto e solo per miracolo non ci scappò il morto) è, di fatto, chiuso, con conseguenti, gravi disagi per il personale (43 poliziotti) e per gli utenti.
A dare l’ok, con decreto, è stato il ministero dell’Interno, che ha così trasferito i fondi (2 milioni di euro circa) utilizzati per la ristrutturazione dello stabile, dal Pon Sicurezza ad altro piano. Restano adesso da compiere alcuni piccoli interventi di adeguamento della struttura. Secondo le previsioni dei tecnici, a settembre la nuova sede del Commissariato potrebbe essere realtà.  
Il provvedimento del ministero dell’Interno fa seguito all’incontro in Prefettura, svoltosi il 13 maggio – presenti il viceprefetto Enrico Gullotti, il questore di Catania, Marcello Cardona, i dirigenti del Servizio tecnico – logistico della Questura e un dirigente delegato dall’autorità di gestione del Pon Sicurezza, vale a dire l’ente che aveva finanziato la ristrutturazione dell’immobile – nel corso del quale il commissario straordinario del Comune Mario La Rocca aveva formalizzato la propria volontà di mettere a disposizione i locali dell’ex Casa delle Fanciulle, andando così incontro alle sollecitazioni e indicazioni in merito giunte da Prefettura e Questura e dopo che i numerosi sopralluoghi e verifiche compiuti nell’immobile dal dirigente dell’Area tecnica del Comune, Ignazio Alberghina, e dai rappresentanti del Servizio logistico della Questura etnea avevano consentito di accertare la fattibilità di questa soluzione.
“Si è compiuto il passo conclusivo per una nuova e funzionale allocazione – sottolinea il commissario straordinario La Rocca –, con cui scongiuriamo lo spettro della chiusura e del trasferimento del Commissariato lontano da Caltagirone, che avrebbe avuto pesanti contraccolpi su questa comunità. Caltagirone potrà pertanto continuare a disporre di un così importante presidio di sicurezza e legalità, che svolge una funzione insostituibile e unanimemente riconosciuta”.