mercoledì 4 maggio 2016

Giostre, Quintane e Palii in esposizione a Calvi dell’Umbria




COMUNICATO STAMPA


Sarà inaugurata venerdì 6 maggio alle ore 18,00 nella “Sala del Coro” del Monastero del Convento delle Suore Orsoline a Palazzo Ferrini di Calvi dell’Umbria (TR) l’edizione 2016 della mostra “Si dia Inizio al Torneamento – Giostre, Quintane e Palii d’Italia”, ideata e curata dall’aretino Roberto Parnetti, che mette in esposizione 28 tra le più importanti manifestazioni storiche cavalleresche italiane. 
Allestita con la collaborazione della Pro Loco di Calvi del Palio delle Contrade e con la collaborazione del Comune di Calvi, l’iniziativa aprirà i festeggiamenti per la Festa di San Pancrazio che avranno il loro culmine con la disputa della 34ma ed. del Palio delle Contrade che si correrà domenica 15 maggio.
La mostra, unica nel suo genere in ambito nazionale, giunge all’ottava edizione e nella sala allestita per l’occasione il visitatore potrà fare un vero e proprio tour delle Giostre, Quintane e Palii che ogni anno animano le piazze delle città sedi di rievocazioni cavalleresche: da Piazza Armerina a Feltre, da Ascoli ad Oristano passando per Arezzo, Foligno, Sulmona ecc ecc.
Un caleidoscopio di colori con le bandiere, i foulard ma anche i manifesti e pannelli fotografici; vi sono poi 14 lance, a rappresentare le varie tipologie utilizzate  nelle Giostre e Quintane, ed infine oggetti e ceramiche delle singole città
http://ima.dada.net/image/1047776.jpgIl programma delle cerimonia di inaugurazione prevede alle ore 18:00, nella sala consiliare del Comune di Calvi, i saluti e gli interventi del Sindaco Guido Grillini e dei massimi responsabili della Pro Loco e del Palio delle Contrade. Seguirà la proiezione di un filmato celebrativo quindi il taglio del nastro, con una rappresentanza in costume del Palio delle Contrade di Calvi e della Giostra dei Rioni di Olmo, e la visita guidata.
Alle ore 20,00 si svolgerà infine un banchetto medievale alla “Taverna del Monastero”.
La mostra resterà aperta fino al 29 maggio


Elenco delle città in esposizione


1.      ABBIATEGRASSO (MI)                        Palio di San Pietro
2.      ACQUASPARTA (TR)                           Giostra della Lince
3.      AMELIA (TR)                                         Palio dei Colombi
4.      AREZZO                                                 Giostra del Saracino
5.      ASCOLI PICENO                                  Giostra della Quintana
6.      ASTI                                                        Palio
7.      BAGNO A RIPOLI (FI)                          Palio delle Contrade – Giostra della Stella
8.      BOMARZO (VT)                                    Palio di Sant’Anselmo
9.      CALVI DELL’UMBRIA (TR)                 Palio delle Contrade
10.  CASTIGLION FIORENTINO (AR)       Palio dei Rioni
11.  FAENZA (RA)                                         Niballo - Palio di Faenza
12.  FELTRE (BL)                                           Palio
13.  FERMO                                                   Cavalcata dell’Assunta
14.  FOLIGNO (PG)                                      Quintana
15.  FUCECCHIO (FI)                                   Palio delle Contrade
16.  LEGNANO (MI)                                     Palio
17.  MASSA (MS)                                          Quintana Cybea
18.  MONTISI (SI)                                         Giostra di Simone
19.  NARNI (TR)                                            Corsa all’anello
20.  ORISTANO                                            Sartiglia
21.  PIAZZA ARMERINA                           Palio dei Normanni     
22.  SAN GEMINI (TR)                                 Giostra dell’Arme
23.  SAN SECONDO PARMENSE (PR)      Palio delle Contrade
24.  SARTEANO (SI)                                     Giostra del Saracino
25.  SERVIGLIANO (AP)                              Torneo Cavalleresco di Castel Clementino
26.  SORIANO DEL CIMINO (VT)              Paio dei Rioni
27.  SULMONA (AQ)                                    Giostra cavalleresca – Giostra Europea
28.  VALFABBRICA (PG)                             Palio Festa d’Autunno

Asp Catania, Comune e Scuole insieme per promuovere la Rete civica della salute sul territorio



Domani, a Catania, un incontro per presentare la Rcs e costruire ogni utile
sinergia per la sua promozione e la sua valorizzazione. La costituzione e
la diffusione della Rcs in Sicilia risponde ad uno specifico obiettivo di politica sanitaria, fortemente voluto dall’Assessorato regionale alla Salute.

CATANIA - Domani, alle ore 11.00, presso il Teatro dell’Istituto dei Salesiani (Via Teatro Greco), il direttore generale dell’Asp Catania, dr. Giuseppe Giammanco; il sindaco di Catania, sen. Enzo Bianco e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale VII ambito territoriale di Catania, dott. Emilio Grasso, incontreranno i sindaci dei Comuni del Distretto socio-sanitario 16 e i dirigenti scolastici degli Istituti dei medesimi Comuni, per promuovere lo sviluppo della Rete civica della salute (Rcs) nella Città metropolitana.
Saranno presenti l’assessore alla Pubblica istruzione e l’assessore al Welfare di Catania, dr.ssa Valentina Scialfa e dr. Angelo Villari; il presidente della Conferenza dei Comitati consultivi aziendali-Regione Sicilia, dott. Pieremilio Vasta; il referente provinciale per la Rcs dell’Ufficio scolastico di Catania, prof.ssa Concetta Valeria Aranzulla; il direttore del Distretto sanitario di Catania, dr. Domenico Torrisi.
L’incontro si colloca nell’ambito delle attività previste dall’Accordo di collaborazione per la costituzione e l’avviamento della Rete civica della salute, sottoscritto nel mese di novembre 2015 dall’Asp di Catania e dall’Ufficio scolastico di Catania con l’obiettivo, nell’arco di 24 mesi e in collaborazione con la Conferenza dei Comitati consultivi delle Aziende sanitarie, di ampliare e rafforzare la Rcs come strumento di sensibilizzazione e di informazione delle realtà sociali sulle normative regionali in tema di sanità e sul corretto utilizzo dei servizi sanitari e di partecipazione dei cittadini alla qualificazione del sistema salute.
A tal fine sono nove gli appuntamenti in programma (secondo il calendario di seguito riportato), organizzati in ciascun Comune capofila dei Distretti socio-sanitari della Città metropolitana (Catania, Acireale, Adrano, Bronte, Caltagirone, Gravina di Catania, Palagonia e Paternò), come occasione d’incontro dei dirigenti scolastici degli Istituto di ogni ordine e grado, degli amministratori locali e dei responsabili comunali dei settori attinenti, per presentare la Rcs e costruire ogni utile sinergia per la sua promozione e la sua valorizzazione sul territorio.
La costituzione e la diffusione della Rcs in Sicilia risponde ad uno specifico obiettivo di politica sanitaria, fortemente voluto dall’Assessorato regionale alla Salute, rivolto alla migliore sinergia dei tre livelli di responsabilità pubblica del Sistema salute - Comuni, scuole e Aziende sanitarie - e si fonda sull’idea che cittadini informati e consapevoli possano essere protagonisti attivi delle scelte relative alla propria salute e interpreti del cambiamento del Servizio sanitario regionale orientandolo alla reciproca collaborazione e al coinvolgimento di tutti gli operatori, cittadini, pazienti, studenti.

Calendario degli incontri
28 aprile – Palagonia
Scuola Plesso Centrale, via Circonvallazione, ore 11.00
5 maggio – Catania
Teatro Istituto dei Salesiani, via Teatro Greco, ore 11.00
6 maggio – Adrano
Villa delle Favare (Biancavilla), ore 11.00
6 maggio – Giarre
Istituto d’Istruzione Superiore “M. Amari”, ore 16.00
9 maggio – Bronte
Pinacoteca Real Collegio Capizzi, ore 11.00
10 maggio – Caltagirone
Istituto Comprensivo “Gobetti”, via Pier Santi Mattarella, ore 11.00
11 maggio – Paternò
Istituto Superiore “Rapisardi”, ore 11.00
12 maggio – Acireale
Istituto Comprensivo “Guglielmino”, ore 11.00
13 maggio - Gravina di Catania
Aula Consiliare del Comune di Trecastagni, ore 11.00.

Caltagirone. Dati in crescita per l’Urologia del “Gravina”





Abate: «Siamo molto soddisfatti per il traguardo conseguito,

che segna anche una tappa professionale importante per l’equipe».



CALTAGIRONE - Si rilancia l’attività dell’UOC di Urologia dell’Ospedale “Gravina”.

Dopo le difficoltà evidenziate nel corso del 2015, gli indici di attività, nel primo trimestre del 2016, fanno registrare una crescita costante.

A dicembre dello scorso anno, la nomina del direttore dell’Unità Operativa, dr. Francesco Abate, è intervenuta risolvendo un’annosa criticità, e i dati confermano l’inversione di tendenza.

Le proiezioni indicano, infatti, un deciso incremento nel numero dei ricoveri e delle prestazioni interne; cresce anche l’indice operatorio ordinario che, nel primo trimestre, passa dal 44,4 al 63,4. Il peso medio dei ricoveri (1,001) è in linea con il dato regionale.

Cresce inoltre il know-how dell’equipe medica, che ha introdotto nel lavoro le più moderne metodologie chirurgiche.

Nei giorni scorsi il dr. Abate, assistito dal dr. Riccardo Castro (urologo) e dal dr. Ignazio Mirone (chirurgo), ha eseguito una ureterolitotomia laparoscopica, perfettamente riuscita, con l’estrazione di un voluminoso calcolo ubicato nella pelvi renale del paziente.

Si è trattato del primo intervento di questo tipo in un Ospedale dell’Asp di Catania.

«Siamo molto soddisfatti per il traguardo conseguito - ha dichiarato il dr. Abate -, che segna anche una tappa professionale importante per l’equipe».

In Italia si stima che la calcolosi urinaria primitiva o recidiva colpisca circa 250.000 persone all'anno; in 40.000 delle quali sono richiesti uno o più trattamenti per la completa risoluzione del problema.

Recentemente è stata rilevata una tendenza all’aumento della prevalenza della calcolosi delle vie urinarie superiori soprattutto nei Paesi industrializzati, probabilmente per una più elevata assunzione di proteine con la dieta.

Il picco di incidenza per tale patologia si colloca tra la terza e la quinta decade di vita con predilezione per il sesso maschile (con rapporto 2-3:1), fatta eccezione per i calcolo di struvite, appannaggio principalmente del sesso femminile.

La percentuale di recidiva è stimata tra il 50% ed il 70% dei casi. Essa si localizza prevalentemente (97% dei casi) a livello del rene e del uretere mentre solamente nel 3% dei casi è interessata primitivamente la vescica. Questa sede è più frequente nei Paesi più poveri.


Massimo Cappellano