giovedì 1 dicembre 2016

L’AMMINISTRAZIONE MIRODDI VOLTA PAGINA E PROVVEDE A RIILLUMINARE LA CITTA’


     
Raggiunto un nuovo obiettivo dall’Amministrazione Miroddi, ovvero quello di rimodernare e potenziare con un notevole risparmio l’illuminazione pubblica a 
Piazza Armerina.

Nei giorni scorsi infatti è stato firmato il contratto con la Gemmo S.p.a fornitore del Servizio luce , impresa  con Convenzione alla Consip .
Il contratto prevede:

1) la fornitura di energia elettrica;

2) la manutenzione ordinaria preventiva, correttiva e a guasto;

3) la gestione dell’ impianto, compreso un programma  che prevede la sostituzione delle armature esistenti con corpi illuminanti a tecnologia Led.

La sottoscrizione di questo contratto che apre un capitolo nuovo per l’illuminazione cittadina non è stata vista di buon occhio da qualche speculatore.

Tali obiezioni sono in gran parte imprecise e non mettono in evidenza l’assoluta legittimità degli atti ed i grandi cambiamenti in meglio del servizio dilluminazione pubblica. 

L’ adesione alla Convenzione Consip  sul piano amministrativo giuridico costituisce un procedimento ineccepibile .

Indicata all’ art. 1 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95 ( la c.d.Spendig  Review), che ne prescrive l’adesione a Consip tutela le amministrazioni riguardo a qualsiasi dubbio di interpretazione e nelle prestazioni ivi contenute: una Convenzione Consip stabilisce certezza di procedure, tempi e costi e indica il dettaglio delle prestazioni e le eventuali sanzioni penali per eventuali inadempienze specificatamente per l’affidamento del  “servizio luce” e dei servizi connessi per le pubbliche amministrazioni, compreso l’efficientamento e l’adeguamento degli impianti di illuminazione pubblica .

Le imprese fornitrici dei servizi in Convenzione Consip hanno titolo ad operare in forza ad una gara di evidenza europea, gestita dal Ministero dell’ Economia e regolarmente assegnata.

L’ adesione può avvenire entro il periodo di valenza della Convenzione,   le P.A. possono procedere con Delibera di Giunta, senza l’ espletamento di ulteriori gare.
Senza alcun dubbio, sia per la tempistica, per i costi e per la  procedura, si tratta del miglior modo possibile attraverso cui una P.A possa acquisire un bene o un servizio.

Al contrario di quello che è stato detto inappropriatamente, tale atto amministrativo  tratta un servizio integrato, appositamente previsto dal Ministero dell’Economia a tutela delle P.A., in un ambito quale la Pubblica Illuminazione che è  un servizio pubblico locale avente rilevanza economica e come tale il suo affidamento è soggetto alla disciplina comunitaria.

Inoltre,  proprio per le somme in gioco ( e i risparmi oggettivamente conseguibili), stante il rilievo che la spesa per la Pubblica Illuminazione ha nei bilanci di ogni P.A., il Ministero dell’ Economia ha pensato appositamente ad una una dettagliata serie di obbligazioni nell’espletamento dei lavori, ivi compreso l’ efficientamento e che prevede il rispetto delle norme anti inquinamento luminoso da affidare con gara di evidenza europea. 

La gara è stata svolta e acquisita, nel lotto Sicilia, da Gemmo Spa.

Inoltre proprio nella prospettiva di efficientamento e messa a norma degli impianti, la Convenzione Consip consente alla P.A. un risparmio certo, permettendo di affidare al Fornitore–entro il limite del 20% dell’ importo dell’ intero canone novennale  anche la manutenzione straordinaria.

Vi sono permessi lavori extra canone allo stesso ribasso di gara (cioè 43% di sconto sui prezziari) con pagamento in rate trimestrali fino alla scadenza del Servizio, senza alcun interesse o onere aggiuntivo al costo stabilito al momento dell’ ordine dei lavori.

Potere ricorrere anche alla manutenzione straordinaria è dunque una opportunità concessa dalla normativa : il che non muta la natura, ed il regime giuridico e contabile del contratto che concerne una spesa continuativa.

A chi, che speculando afferma che la Gemmo è stata esclusa dall’elenco Consip, si ribadisce che il Fornitore non viene scelto dalle singole amministrazioni locali, ma dal Ministero  tramite Consip e con apposita gara di evidenza europea, con le modalità sopra riportate.

Infatti qualsiasi Fornitore non viene depennato ma esaurisce il suo compito , nei termini stabiliti dalla Convenzione in atto, cioè entro la data in cui si può avviare la procedura: nella fattispecie tale data è il 16 aprile 2017, rinnovata al 16 aprile 2018.

Infine si precisa che la Città avrà un risultato immediato dalla sostituzione di tutti i punti illuminanti con impianti a Led, con una qualità di luce migliore , risparmio e la riattivazione di tutti i punti luce non funzionanti presenti in tante zone , inoltre il nuovo contratto dà maggior ordine sulla bollettazione e sul controllo di funzionamento dei punti luce.

A questo Bisogna obbligatoriamente  fare una riflessione finale:  La peggior decisione è non decidere,  l’attendismo che ha caratterizzato la politica degli ultimi decenni ha causato le attuali problematiche che sta attraversando Piazza Armerina

Sognare, e non attuare progetti non immediatamente attuabili o di difficile realizzazione,  potrebbe rivelarsi lennesimo autogol.


                                                                               TOTO’ CONTI