giovedì 17 novembre 2016

“LA SICILIA PERDE 17 MILIONI DI EURO PIAZZA ARMERINA NO”

La Sicilia perde 17 milioni di euro stanziati dal
Governo Centrale, le imprese edili hanno speso inutilmente quasi 500 mila euro ele scuole che dovevano essere messe in
sicurezza sono rimaste a rischio.

Questa è la denuncia che arriva dai costruttori di Ance Sicilia per la lentezza dell'intera macchina degli appalti nell'Isola.

La stessa Ance aveva previsto che solo il 43 per cento delle gare d'appalto bandite avrebbe raggiunto l'aggiudicazione dei lavori dopo un anno. Un "tempo minimo".

Il Comune di Patti ha bandito la gara, ma non l'ha più
espletata. perdendo 2,5 milioni a bando, le 29 imprese partecipanti hanno speso
145 mila euro.
Stesso caso per il Comune di Taormina. Perduti 1,7
milioni, le 47 imprese partecipanti hanno speso 235 mila euro, al Comune di Palazzo Adriano revocati 1,6 milioni, le 19 imprese hanno speso 95 mila euro.
Il Comune di Termini Imerese (1,1 milioni perduti) ha approvato i documenti di gara con la vecchia normativa e non ha fatto in tempo ad adeguare il bando e il disciplinare, invece il Comune di San Pietro Clarenza (1,5 milioni) è riuscito ad adeguare bando e disciplinare alla nuova
normativa è ha firmato la convenzione con il Provveditorato opere pubbliche di Palermo che avrebbe dovuto gestire la gara, che però non è mai stata bandita.

Il Comune di Torregrotta (3,3 milioni) non ha mai bandito la gara perché da oltre un anno attende un parere
dall'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, ed infine neanche Ance Sicilia è riuscita ad ottenere informazioni sull'excursus al Comune di Pantelleria (4,5 milioni il finanziamento revocato).
Santo Cutrone, presidente di Ance Sicilia, dichiara: " in Sicilia vi sono tanti altri casi, occorre un provvedimento serio perché finalmente d'ora in poi qualcuno risarcisca questi danni, le imprese edili, già devastate dalla crisi, non possono più subire oltre, bisogna prevedere un deterrente  perché questa è solo la punta dell'iceberg di una situazione diffusa che tiene bloccati miliardi su miliardi per le opere
pubbliche"." 
Quest'ultimo grave caso - sottolinea Cutrone - rende più
urgente la necessità che l'Ars approvi un disegno di legge del Governo Regionale che imponga tempi più stringenti per completare le procedure di gara,bisogna fare capire ai
responsabili e ai burocrati che la loro pacchia è finita".

Ciò premesso è opportuno sottolineare ancora una volta che il Comune di Piazza Armerina grazie all’assiduo lavoro espletato dall’Ufficio tecnico e dall’Assessore ai lavori pubblici  Giuseppe Mattia ha intercettato e portato a
termine 12 finanziamenti, un vero record che ha permesso di rimettere a nuovo ed in sicurezza tutte le scuole Comunali di Piazza Armerina .
Per questo motivo non dobbiamo dimenticare che mentre 17 milioni di euro stanziati da Roma sono andati persi, l’Amministrazione Miroddi è stata chiamata e premiata a Roma al Ministero delle Infrastrutture come migliore Comune ad aver intercettato i bandi, presentati i progetti ed ottenuti i finanziamenti nei brevissimi tempi previsti, cosa che non hanno saputo fare tantissimi altri Comuni più grandi del nostro.

Altri due finanziamenti arriveranno nel 2017 per la scuola Falcone( S.pietro) e Leonardo Sciascia parte impianti elettrici.


                                                                          Totò Conti