lunedì 20 giugno 2016

Comunicato Stampa



In merito all'articolo apparso sul giornale "La Sicilia" del 17.06.2016, si rende necessario fornire un’esatta chiave di lettura dell’Ordinanza Sindacale n°30 del 14.06.2016.

Intanto, appare evidente l’interesse “critico” che ha destato l’argomento del divieto di vessazione nei confronti dei turisti e degli avventori in genere, nei confronti di alcuni consiglieri dell’opposizione.

Ma è necessario chiarire che l’ordinanza in questione, sollecitata da più parti, non si limita soltanto a ristoratori e gestori di pubblici esercizi che somministrano alimenti e bevande, riferendosi, invece, a tutte le attività commerciali in genere insistenti sul territorio di Piazza Armerina, comprese quelle all’interno dell’area commerciale della Villa Romana del Casale. 

Definire, poi, “ridicolo provvedimento” un atto che, invece, tutela la legalità se pur nella libera e leale concorrenza, senza ledere la libertà di scelta, in un paese dove il libero arbitrio dovrebbe essere garantito, appare assolutamente grave.

Finalmente, invece, nella città dei “Mosaici”, meta di numerosi turisti provenienti da ogni parte del mondo, è stato adottato dal Sindaco un provvedimento che regolamenta le modalità di accoglienza ed il rispetto dei potenziali clienti, vietandone l’adescamento, che spesso nel recente passato è stato motivo di scontro tra gli esercenti con reiterati episodi di malcostume e soprattutto problemi di ordine pubblico anche in presenza dei turisti.


Questi episodi non devono più ripetersi e l’ordinanza in questo, è precipuamente mirata a salvaguardare l’immagine della città. 

 Sindaco Miroddi