venerdì 27 maggio 2016

GEMELLAGGIO CON BELLINZONA





Si è svolta nel Castel Grande di Bellinzona (Svizzera Italiana) il 21 e 22 Maggio la 17^ edizione della “ Spada nella Rocca” manifestazione Storico-Medioevale a carattere internazionale che rievoca il passaggio delle truppe di Federico Barbarossa.
La manifestazione, alla quale erano presenti numerosissimi gruppi provenienti dalla Francia, dalla Germania, dal Belgio ecc. è stata caratterizzata dal gemellaggio fatto con quattro comuni italiani e stranieri tra cui Piazza Armerina che per l’occasione ha avuto il privilegio di pubblicizzare a livello internazionale il “Palio dei Normanni ”con la presenza del Conte Ruggero il Normanno, della Gran Dama, del Gran Magistrato e del Banditore ospiti d’onore alla cena imperiale, al termine della quale Ruggero  ed il Gran Magistrato hanno consegnato all’Imperatore Federico Barbarossa una targa dell’Amministrazione Comunale, contraccambiata da quest’ultimo, a suggello di questo gemellaggio.
Il tutto è stato reso possibile grazie alla presenza dei volontari dell’Associazione “Cavallo e Natura” presieduti da Michele Calì che ormai da cinque anni, per la fiducia conquistata, vengono invitati dagli organizzatori  a collaborare, come supporto tecnico e come gruppo di danza medioevale, che assieme al Cavaliere Giostrante della Castellina Michele Calì si sono esibiti applauditissimi, dando spettacolo agli otre ottomila spettatori presenti nelle due giornate.

Un particolare ringraziamento va fatto al Sindaco Miroddi e all’Assessore Sport Turismo e Spettacolo Giordani per aver reso possibile questo gemellaggio.

                                                  Totò Conti

giovedì 26 maggio 2016

PREMIATA A ROMA L’AMMINISTRAZIONE MIRODDI


 
L’Amministrazione Comunale di Piazza Armerina,  alla presenza della Dr.ssa Garimberti della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nelle persone del Sindaco Miroddi del suo Vice Mattia dell’’Ing. Capo Dominuco e di tutti i componenti dell’Ufficio Tecnico che hanno lavorato per il progetto scuole, sono stati invitati a Roma dalla Task Force Edilizia Scolastica del Ministero delle Infrastrutture per relazionare sulle proprie capacità nell’intercettare i bandi di gara e su come ottimizzare i finanziamenti ricevuti, perché il Comune di Piazza Armerina è stato l’unico tra i sei premiati in tutta Italia che è riuscito a portare a buon fine tra grandi e piccoli ben 14 progetti che riguardano l’edilizia scolastica.
 Nel suo intervento il Sindaco Miroddi ha ricordato che Piazza Armerina è stata sempre centro di grande cultura, di Università e che in essa vi sono stati e vi sono tutti gli Istituti Superiori ed ha messo in evidenza l’efficienza di tutti gli Uffici Comunali con in testa quello Tecnico, dicendo che non è assolutamente vero, quello che sostengono i suoi oppositori politici per sminuirne i meriti, che il Governo Renzi ha dato soldi a pioggia a tutti i comuni per l’edilizia
scolastica, il Governo Renzi ha finanziato ai Sindaci una sola scuola, tutti gli altri progetti ottenuti da Piazza Armerina sono frutto dell’efficienza della Sua Amministrazione e dall’ottimo lavoro svolto dall’Ufficio Tecnico.

Tale risultato si è potuto ottenere grazie anche al fatto che il Comune di Piazza Armerina ha instaurato l’anagrafe edilizia condizione indispensabile e necessaria per poter accedere ai finanziamenti, altri comuni si sono visti revocare anche il singolo finanziamento ottenuto, addirittura uno di questi ha chiesto aiuto a noi per avere consigli come redigere correttamente le pratiche per non perderlo.

                                                                   Totò Conti

L'Amministrazione Comunale di Piazza Armerina premiata a Roma per l'edilizia scolastica - Intervista al Sindaco Miroddi e al Vicesindaco Mattia


mercoledì 25 maggio 2016

Il gruppo psicoanalitico multifamiliare: luogo di cura nella clinica e nel sociale



Domani, a Caltagirone, il corso sulla psicoanalisi multifamiliare.

Barone: «Attraverso questo corso e grazie alla presenza delle autorevoli e prestigiose relatrici, intendiamo potenziare l’offerta dei nostri servizi realizzando il pieno coinvolgimento dell’utente e della sua famiglia nel processo di cura».

CALTAGIRONE - Si svolgerà domani, dalle ore 8.00, presso i locali del Distretto sanitario di Caltagirone, la prima edizione del corso sul tema “Il gruppo psicoanalitico multifamiliare: luogo di cura nella clinica e nel sociale”.
Introdurrà i lavori il dr. Raffaele Barone, direttore del Dipartimento di salute mentale di Caltagirone.
A seguire gli interventi di Eva Palleiro, psichiatra e psicoterapeuta (Università della Repubblica dell’Uruguay), e Marcella Venier, psicologa e psicoterapeuta (Ausl di Roma).
È prevista la presenza del dr. Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania, dei direttori amministrativo e sanitario, dott.ssa Daniela Faraoni e dr. Franco Luca, del dr. Giuseppe Fichera, direttore del Dipartimento di salute mentale dell’Asp di Catania, del dr. Francesco Cappella, direttore del Distretto sanitario di Caltagirone, e della dr.ssa Giovanna Pellegrino, direttore medico dell’Ospedale “Gravina”.
Il corso è rivolto agli operatori del DSM e del privato sociale accreditato, agli utenti dei servizi e ai loro familiari.
«Attraverso questo corso - spiega il dr. Barone - e grazie alla presenza delle autorevoli e prestigiose relatrici, intendiamo potenziare l’offerta dei nostri servizi realizzando il pieno coinvolgimento dell’utente e della sua famiglia nel processo di cura. Il gruppo di psicoanalisi multifamiliare è il luogo dov’è possibile per ognuno dei partecipanti, a partire dalla consapevolezza di “essere abitati dagli altri”, far emergere “virtualità sane”».
La psicoanalisi multifamiliare nasce in Argentina alla fine degli anni ’50 ad opera di Jorge Garcia Badaracco, come terapia delle patologie psichiatriche gravi.
Gli incontri prevedono un setting gruppale (gruppo di psicoanalisi multifamiliare), al quale partecipano pazienti, loro familiari ed operatori, e che si configura come il luogo dov’è possibile osservare in azione le interdipendenze, le “gabbie comunicative e comportamentali all’interno delle quali sono imprigionati tutti i personaggi più coinvolti dei nuclei familiari, sia nel mondo esterno, sia, soprattutto, nel loro mondo interno” (A. Narracci).
Il corso si inserisce nell’ambito delle attività del Progetto TSMEA-DGPG (Tutela della Salute Mentale in età adulta. Disturbi gravi, persistenti e complessi) che mira a realizzare un programma di azioni innovative che pongono al centro dell’intervento i bisogni riabilitativi e di inclusione sociale dell’utenza.
La seconda edizione del corso si svolgerà venerdì 27 maggio ad Acireale, a partire dalle ore 8.00, presso la sala convegni del P.O. “Santa Marta e Santa Venera”.

 

Massimo Cappellano

martedì 24 maggio 2016

Una giornata per prendersi cura della città


L’amministrazione comunale in collaborazione con i soggetti sotto riportati organizza una giornata dedicata alla pulizia di Piazza Armerina, più precisamente di alcune vie del centro storico, dalla salita S. Stefano sino alle chiese di S. Anna e di S.Ignazio passando per piazza Duomo.
            
Piazza è una città che ha bisogno di essere sporcata di meno, ma è anche una città, il cui centro storico merita di essere presentato al meglio ai numerosi turisti che già in questi giorni la stanno visitando.

Martedì 24 Maggio 2016 sarà “una giornata per prendersi cura della città”
Appuntamento alle ore 09.30 davanti al Teatro Garibaldi

Con la partecipazione:

dei militari della base di Sigonella,
degli immigrati ospiti nelle strutture di Piazza Armerina,
degli operatori della Ditta Tekra servizi,
della Ditta Luxor di Valguarnera,
degli alunni delle Scuole Medie e Superiori, 
degli Scout, delle Associazioni,
dei commercianti, dei privati,
e di tutti coloro che vorranno partecipare volontariamente.

 Il percorso ipotizzato riguarderà:

-          Salita S. Stefano con le piazzette Cinema Ariston, Teatro Garibaldi, (ed il prospetto della chiesa?);
-          Via Garibaldi, Piazza Marconi e Piazza Garibaldi, con i prospetti di Fundrò e Palazzo di Città:
-          Via Cavour con Piazza Cattedrale
-          Via Floresta, scalinata Sant’ Anna;
-          Via Vittorio Emanuele, con Sant’Ignazio e Sant’Anna;
-          Via Umberto con la chiesa dei Teatini ?


Giancarlo Giordani

lunedì 23 maggio 2016

Comunicato ordinanza per prevenire gli incendi



COMUNE DI CALTAGIRONE
  
Ordinanza per prevenire gli incendi: giro di vite
contro menefreghisti e “distratti”
  
Giro di vite contro i menefreghisti o i “distratti” che provocano incendi, con una serie di norme da osservare e sanzioni (da 51 a 258 euro), ma anche controlli dei vigili urbani e segnalazioni alla Prefettura e alla Procura, per chi non le rispetta. L'obiettivo è tutelare l'ambiente, impedendo o, comunque, riducendo una delle cause dei danni ad esso arrecati. 
Un’ordinanza per provvedere, con criteri uniformi, alla prevenzione dei roghi nelle campagne, nelle aree boscate e nelle zone limitrofe, nei depositi di materiali esplodenti e infiammabili, è stata firmata dal commissario straordinario Mario La Rocca, anche in considerazione di quanto contenuto nel regolamento sui fuochi controllati in agricoltura, approvato a giugno del 2010 dal Consiglio comunale.        
L’ordinanza obbliga i proprietari o conduttori di terreni e campi, comprese le aree boscate, cespugliate, arborate, nonché i fondi coltivati, incolti e/o abbandonati, “ad attuare entro il 2 giugno la pulizia di stoppie, frasche, cespugli, arbusti, residui di coltivazione e altre lavorazioni, o a realizzare, all'interno del proprio lotto, una fascia priva di qualunque materiale combustibile di almeno 20 metri, per evitare la propagazione di incendi”. Da rilevare anche l'obbligo, per i proprietari e conduttori di edifici adibiti a qualunque uso (residenziale, agricolo, industriale, turistico - ricettivo, etc.), adiacenti o prossimi ad ambienti vegetali naturali, a canneti, a terreni adibiti a seminativo o incolti, “di attuare ogni misura utile a impedire la propagazione di un eventuale rogo all'edificio o alle sue pertinenze”.        
Ammesso, dal 1 giugno al 14 luglio e dal 16 settembre al 15 ottobre, dare fuoco al materiale di risulta derivante dalla ripulitura dei terreni, purché avvenga dalle 6 alle 10 con cautela, in piccoli cumuli e in quantità giornaliere limitate. Dal 15 luglio al 15 settembre c’è, invece, divieto assolito di accendere fuochi, bruciare stoppie, erba e sterpaglie.           
L'ordinanza rientra nella campagna antincendio portata avanti dal Comune in sinergia con le altre istituzioni competenti, allo scopo di prevenire i roghi o ridurne gli effetti spesso altamente dannosi.

domenica 22 maggio 2016

Conferimento sindaco "Premio Livatino"


CONFERITO AL SINDACO FABIO VENEZIA IL XXII° PREMIO

INTERNAZIONALE “LIVATINO  SAETTA – COSTA”
 
Ieri a Catania, da parte del Comitato Spontaneo Antimafia di Riposto, per l’impegno amministrativo profuso sul fronte della legalità

Troina, 22 maggio 2016 - Consegnato al giovane e coraggioso sindaco Fabio Venezia, per l’impegno sociale dimostrato con l’attività amministrativa condotta a supporto della legalità, il prestigioso Premio Internazionale “Rosario Livatino – Antonino Saetta – Gaetano Costa”, istituito dal Comitato Spontaneo Antimafia di Riposto, in memoria dei giudici eroi caduti nella lotta alla mafia.
 
Il premio, giunto quest’anno alla sua XXIIª edizione, è un’attestazione al merito a chi durante l’anno si è distinto, attraverso l’impegno sociale e istituzionale dello Stato, a onorare e mantenere vivo negli anni, con il proprio operato, la memoria dei tre validi e coraggiosi magistrati che hanno pagato con la propria vita la difesa dei valori della legalità e della giustizia contro la criminalità organizzata.
 
Un riconoscimento che giunge in un particolare momento in cui, come recita la motivazione contenuta nella missiva ufficiale inviata dal presidente del Comitato Spontaneo Antimafia Attilio Cavallaro, “è fondamentale dare forza alla società civile per affermare con vigore i valori e gli ideali che la sostengono, per sostenere l’impegno dei vari pool dei magistrati antimafia, delle forze dell’ordine e dei cittadini onesti che ogni giorno, umilmente e silenziosamente, operano per assicurare la civile convivenza”.
 
A ritirare la pergamena per il sindaco, impossibilitato a prendere parte alla cerimonia di consegna del premio svoltasi ieri mattina al Museo Diocesano di Catania, perché presente a Sant’Agata di Militello alla manifestazione di solidarietà per il presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, un delegato personale.
 
"Ringrazio il Comitato Spontaneo Antimafia di Riposto per questo prestigioso riconoscimento – ha dichiarato il sindaco Fabio Venezia - , che voglio condividere con i tanti giovani che credono nel cambiamento e con i tantissimi cittadini onesti e laboriosi di questo territorio che credono nel grande valore della legalità e non si sono rassegnati all'idea che con l'impegno e passione civile di tutti le cose possono cambiare davvero".
 
Il premio Livatino, è il secondo riconoscimento conferito al primo cittadino per l’impegno a supporto della legalità.
 
Nel maggio 2014, gli è stato infatti consegnato il premio “Rocco Chinnici” da parte dell’associazione culturale “Premio Rocco Chinnici” e del circolo didattico “Rocco Chinnici” di Piazza Armerina per “per l’impegno profuso a difesa dell’economia locale dall’influenza di organizzazioni criminali, attraverso l’affermazione della legalità quale presupposto di crescita economica. 

Per il sostegno e la vicinanza mostrato al mondo dell’imprenditoria, anche attraverso la promozione della neo costituita associazione antiracket di Troina”. 

 Doriana Graziano

sabato 21 maggio 2016

Inviare una mail non ti costa nulla, per recuperare i luoghi culturali dimenticati


bellezza@governo.it


Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. 
Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all'indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. 
Una commissione ad hoc stabilirà a quali progetti assegnare le risorse. 
Il relativo decreto di stanziamento sarà emanato il 10 agosto 2016.

Possono essere inviate più segnalazioni a testimonianza di come si abbiano a cuore i "dimenticati" monumenti cittadini.


Il Comune di Piazza Armerina ha scelto di proporre l'ex Cinema Ariston, il cui progetto é in possesso dell'Amministrazione comunale. 
Il progetto prevede la ristrutturazione dell'ex Cinema Ariston, da destinare a punto di prima accoglienza turistica, nell'ambito del SI.M.P.A. (Sistema Museale Piazza Armerina ) con annesso Mercato Artigianale e Sale Polifunzionali. 
Tale edificio risalente agli '50 che ha già di suo un notevole valore storico-culturale, necessita di notevoli interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza, considerate le precarie condizioni che mettono in serio pericolo l'incolumità pubblica. 
L'intervento previsto con una somma pari a 3.850.000 di euro garantirebbe il recupero totale dell'immobile, zona di accoglienza dei bus turistici, punto di partenza del percorso turistico all'interno del centro storico, realizzazione di due sale polifunzionali per conferenze e proiezioni cinematografiche. 
Tale opera garantirebbe un reale collegamento tra la Villa Romana del Casale ed il centro storico della città altrettanto meritevole dell'attenzione dei turisti.

Per questo tutti i cittadini sono invitati a scrivere una e-mail a bellezza@governo.it con questo breve testo “Vorrei recuperare l'ex Cinema Ariston di Piazza Armerina”.

L'Associazione turistico-culturale MIRA 1163 e il Nobile Quartiere Monte, hanno proposto il CHIOSTRO DELLA CHIESA DI SAN FRANCESCO, di proprietà della Diocesi di Piazza Armerinacostituito dall’ ex convento dei Frati Minori Francescani, del XIV sec. e dalla fabbrica dell’ex ospedale Chiello (1950), oggi sede del Vescovado.
Il recupero dell'ex Convento di San Francesco per la vastità degli ambienti, potrebbe diventare un polo di eccellenza per lo sviluppo del territorio e il rilancio dell'economia, in cui creare spazi per ospitalità, ristorazione, eventi, congressi, attività culturali e ricevimenti.

Per questo tutti i cittadini sono invitati a scrivere una e-mail a bellezza@governo.it con questo breve testo “Vorrei recuperare l'ex Chiostro della chiesa di San Francesco di Piazza Armerina”.

Per l'importanza strategica dei due monumenti, 
invitiamo tutti a segnalare entrambi i monumenti cittadini.

venerdì 20 maggio 2016

Decesso al Pronto Soccorso di Acireale. Avviate le verifiche interne




Giammanco: «Avviate tutte procedure previste dalle nostre attività di gestione del rischio clinico. Ancor più considerato che l’evento si è verificato per un paziente in Pronto Soccorso dove prioritariamente sono dedicate attenzioni nella valutazione dei processi».

ACIREALE - «Quando si verifica un decesso in sanità, sempre i professionisti e le organizzazioni si interrogano per comprenderne le ragioni. L’Asp di Catania ha già avviato tutte le verifiche interne previste dalle nostre attività di gestione del rischio clinico. Ancor più considerato che l’evento si è verificato per un paziente in Pronto Soccorso dove prioritariamente sono dedicate attenzioni nella valutazione dei processi. Le attività sono state avviate appena avuto notizia e sono tutt’ora in corso».
Lo afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, dr. Giuseppe Giammanco, commentando il decesso del signor Antonino Gulisano, avvenuto ieri al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Acireale.
Nella mattina di oggi il manager dell’Azienda catanese ha predisposto l’esame della documentazione clinica e l’ascolto del personale coinvolto nell’evento.
Non è possibile, al momento, fornire maggiori informazioni, poiché le verifiche interne sono tutt’ora in corso.
  

Massimo Cappellano

Commissariato di polizia: via libera definitivo del ministero dell’Interno alla nuova sede



COMUNE DI CALTAGIRONE

Definitivo via libera al cambio di destinazione d’uso dell’ex Casa delle Fanciulle, in via Santa Maria di Gesù, che sarà quindi, nel giro di pochi mesi, la nuova sede del Commissariato di polizia di Caltagirone. Quest’ultimo, dallo scorso 17 aprile (quando crollò un soffitto e solo per miracolo non ci scappò il morto) è, di fatto, chiuso, con conseguenti, gravi disagi per il personale (43 poliziotti) e per gli utenti.
A dare l’ok, con decreto, è stato il ministero dell’Interno, che ha così trasferito i fondi (2 milioni di euro circa) utilizzati per la ristrutturazione dello stabile, dal Pon Sicurezza ad altro piano. Restano adesso da compiere alcuni piccoli interventi di adeguamento della struttura. Secondo le previsioni dei tecnici, a settembre la nuova sede del Commissariato potrebbe essere realtà.  
Il provvedimento del ministero dell’Interno fa seguito all’incontro in Prefettura, svoltosi il 13 maggio – presenti il viceprefetto Enrico Gullotti, il questore di Catania, Marcello Cardona, i dirigenti del Servizio tecnico – logistico della Questura e un dirigente delegato dall’autorità di gestione del Pon Sicurezza, vale a dire l’ente che aveva finanziato la ristrutturazione dell’immobile – nel corso del quale il commissario straordinario del Comune Mario La Rocca aveva formalizzato la propria volontà di mettere a disposizione i locali dell’ex Casa delle Fanciulle, andando così incontro alle sollecitazioni e indicazioni in merito giunte da Prefettura e Questura e dopo che i numerosi sopralluoghi e verifiche compiuti nell’immobile dal dirigente dell’Area tecnica del Comune, Ignazio Alberghina, e dai rappresentanti del Servizio logistico della Questura etnea avevano consentito di accertare la fattibilità di questa soluzione.
“Si è compiuto il passo conclusivo per una nuova e funzionale allocazione – sottolinea il commissario straordinario La Rocca –, con cui scongiuriamo lo spettro della chiusura e del trasferimento del Commissariato lontano da Caltagirone, che avrebbe avuto pesanti contraccolpi su questa comunità. Caltagirone potrà pertanto continuare a disporre di un così importante presidio di sicurezza e legalità, che svolge una funzione insostituibile e unanimemente riconosciuta”.

mercoledì 18 maggio 2016

Si celebra domani a Catania il Peer day 2016



Nell’anno scolastico che sta per concludersi sono stati coinvolti
 nei percorsi di formazione 379 studenti che hanno raggiunto
con interventi di peer education 1895 allievi.

CATANIA - A conclusione delle attività di peer education e promozione della salute nell’anno scolastico 2015-16, l’UO Educazione e promozione alla salute, diretta dal dott. Salvatore Cacciola, organizza per domani, giovedì 19 maggio, alle ore 9.00, presso il Liceo “Vaccarini” (Via Orchidea, 9), la XIV Giornata della Peer Education.
La peer education è “la comunicazione fra coetaneo e coetaneo” ed indica l’influenza formativa, reciproca e continua, esercitata tra persone che appartengono al medesimo gruppo.
Parteciperanno, alla giornata, peer educators, docenti tutor, referenti di educazione alla salute, dirigenti scolastici ed operatori dell’Asp Catania che si occupano di promozione della salute con gli adolescenti.
L’appuntamento ha come obiettivo l’incontro ed il confronto di esperienze tra gruppi di peer educators che hanno seguito percorsi formativi su diverse tematiche (sessualità, alimentazione, alcol, fumo, sicurezza stradale) e che hanno cercato le strategie più efficaci per comunicare con i coetanei, svolgendo attività di peer education nei rispettivi istituti.
Nell’anno scolastico che sta per concludersi sono stati coinvolti nel percorso di formazione 379 studenti che hanno raggiunto con interventi di peer education 1895 allievi.
Il programma della giornata prevede un lavoro di approfondimento in sottogruppi, condotto da studenti peer educators e la presentazione delle diverse esperienze.
Gli istituti di istruzione coinvolti sono:
-       Convitto “M. Cutelli” (Catania);
-       IIS “E. Fermi-F. Eredia” (Catania);
-       ITI “Marconi” (Catania)
-       IISS “Lucia Mangano” (Catania)
-       Liceo “G. B. Vaccarini” (Catania);
-       Liceo Artistico “M. M. Lazzaro” (Catania);
-       Politecnico del mare “Duca degli Abruzzi” (Catania);
-       Istituto “G. Ferraris” (Acireale);
-       Liceo “F. Redi” (Belpasso);
-       IPSIA “Sabin-Majorana” (Giarre);
-       IPSSAR “G. Falcone” (Giarre);
-       ICS “Federico di Svevia” (Mascalucia);
-       Liceo “C. Marchesi” (Mascalucia);
-       Liceo “M. Rapisardi” (Paternò);
-       ITIS “G. Ferraris” (San Giovanni La Punta);
-       Liceo Scientifico “Majorana” (San Giovanni La Punta).



Massimo Cappellano


martedì 17 maggio 2016

RESTITUITO ALLA CITTA’ UN NUOVO GIOIELLO ARCHITETTONICO





Sabato 14 Maggio è stato inaugurato, alla presenza delle autorità civili militari e religiose ed un numerosissimo pubblico, il convento dei Frati Minori Riformati, adiacente alla chiesa di S. Pietro.

Il progetto, di oltre tre milioni di euro, finanziato dalla Comunità Europea, era stato avviato dalla precedente Amministrazione,   poi per una serie di vicissitudini burocratiche era rimasto bloccato, fin quando nell’Ottobre del 2014 veniva comunicato all’attuale Amministrazione  che  i fondi sarebbero stati ritirati qualora i lavori di restauro non fossero stati conclusi entro il termine perentorio di un anno e che, se tale termine non fosse stato rispettato, l’Amministrazione avrebbe dovuto restituire in proprio l’intera somma.

Il Sindaco Miroddi e la sua Giunta accettarono  il rischio e grazie  alla serietà della ditta aggiudicataria dei lavori ed alla competenza e professionalità del proprio Ufficio Tecnico sono riusciti ad ultimare e rendicontare l’opera nei tempi previsti, restituendo alla Città un gioiello di architettura che va ad aggiungersi a quelli già posseduti.

L’inaugurazione con il taglio del nastro è stata fatta dal sindaco di Catania Enzo Bianco che, oltre a complimentarsi con tutti coloro che a vario titolo hanno contribuito al recupero di questa favolosa struttura, si è riservato di intervenire personalmente affinché la Regione rispetti gli impegni presi e la volontà dei cittadini di Piazza Armerina, Gela e Niscemi di aderire alla Città Metropolitana di Catania.

Dopo il taglio del nastro e la benedizione impartita dal Vescovo Mons. Gisana, hanno preso la parola, alternandosi al tavolo della conferenza, il Sindaco Miroddi visibilmente commosso, le autorità, i tecnici e due studiosi locali, illustrando le varie fasi  dei lavori e la storia del Convento.

Al piano superiore, con ingresso gratuito, sarà possibile visitare fino al 22 Maggio la mostra “Figurazione e trasfigurazione”, con fotografie di Kiki Clienti, sculture di Gesualdo Prestipino e quadri di Angelo Scroppo.


Una menzione particolare va fatta allo storico Salvatore Lo Re, che ha relazionato sugli affreschi ritrovati e restaurati sul lato sud del chiostro, attiguo alla chiesa di S. Pietro, uno dei quali, in posizione centrale, rappresenta la condanna di Gesù decretata dal Sinedrio e dal sommo sacerdote Caifa, alla presenza di Ponzio Pilato, mentre uno scrivano è intento a redigere la Sentenza. Un’iconografia insolita, questa, diffusasi a partire dai paesi del Nord Europa dalla fine del ‘500.

Oltre a moderare i lavori, la dott.ssa Angela Malvina L’Episcopo ha presentato nel pomeriggio la mostra che riunisce gli splendidi lavori dei tre artisti, sposandosi perfettamente con la magnificenza dei locali restituiti alla fruizione collettiva e che ha visto già grande affluenza di pubblico.

                                      

                                               Totò Conti