domenica 20 marzo 2016

Mozione di sfiducia al sindaco Miroddi

Come presidente provinciale della confesercentienna intervengo sulla vicenda della mozione di sfiducia al sindaco Miroddi, che sarà trattata dal consiglio comunale martedì prossimo per due motivi, una per precisare il rispetto delle idee  delle scelte e delle opinioni di ognuno di noi magari non, condividendo in particolare sul documento che totò Bonanno, come presidente provinciale anva,
confesercenti, ha firmato sul,  no sfiducia al sindaco Miroddi  il secondo dove necessita una più attenta riflessione e considerazione precisando prima di tutto che le questioni politiche che riguardano le scelte dei consiglieri, comunali o dei partiti nel proporre la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco miroddi non hanno nulla a che vedere con le considerazioni che voglio esprimere a nome mio è di diversi associati su questa vicenda che coinvolge di riflesso tutti gli aspetti che riguardano noi piazzesi nei vari settori della città sociali culturali ecc. In particolare l'aspetto che più ci riguarda per il ruolo che rappresento in confesercenti nei confronti delle imprese commerciali, e artigianali, un settore che vive il dramma della crisi commerciale costretti a subire la pesante pressione fiscale la crisi economica e lavorativa la grande distribuzione che costringe le piccole e micro imprese commerciali, a chiudere le attività di vicinato con l'isolamento e l'abbandono dal centro storico la concorrenza sleale l'abusivismo commerciale e artigianale, ma la cosa più grave è pensare di essere governati da un commissario, straordinario che rispettando il ruolo che rappresenta Non può per vari motivi confrontarsi e relazionarsi con i problemi che riguardano la città con le scelte di sviluppo economico sociale culturale commerciale, ecc. Ma limitandosi solo all'ordinaria amministrativa causando forti ritardi in un comparto commerciale, che stenta a sopravvivere un settore che ha bisogno di avere attenzioni particolare legate alle norme di legge regolamenti comunali e scelte di investimenti dove si sviluppano posti di lavoro che la politica Non può dare ci sono  da affrontare problemi e scelte legati alla zona artigianale dove le imprese artigianali locali aspettano l'assegnazione dei lotti per realizzare le attività produttive evitando di perdere eventuali finanziamenti area commerciale Villa romana del casale Fiera zootecnica con l'eventualità di recuperare la proprietà dell'area siace, mercato e fiere da ottimizzare  rilancio e riqualificazione del centro storico con il sistema simpa e la diocesi per le chiese aperte con  una programmazione e promozione turistica legata alla villa romana e il Palazzo trigona come futuro museo   ecc.considerando le esperienze commissariali passate dove si assumevano scelte atti vedi p.r.G. strumento importante per lo sviluppo economico della nostra città atti che devono essere assunti da un organo politico istituzionale locale legittimamente votato dai cittadini piazzesi se tutto questo in una scelta tra un commissario straordinario e un organo politico amministrativo locale con diversità di posizioni e magari incomprensioni di diverse nature per la città è meglio ragionare con frontare anche scontrarsi con le istituzioni comunali che con un commissario straordinario che non conosce le nostre tradizioni mentalità culturali e tantomeno le problematiche legate al nostro territorio che solo noi piazzesi possiamo conoscere .per questo come confesercenti  siamo anche noi contrari alla mozione di sfiducia al sindaco miroddi oggi votare una sfiducia non serve alle imprese non serve alla città ma soprattutto sarebbe una sconfitta per tutti rispettosi delle idee e il ruolo del consiglio comunale l'invito che porgo come rappresentate sindacale è quello di evitare per quanto detto di consegnare la città nelle mani di un commissario, straordinario che mai potrà sostituire l'amore che noi piazzesi possiamo dedicare per la nostra città nel rispetto delle diversità di ognuno di noi augurando invece di ritrovare il dialogo il confronto nelle sedi istituzionali  che voi rappresentate per il bene della città che merita rispetto. 


Totò Manuella presidente 
 confesercenti