giovedì 31 marzo 2016

Liberi Consorzi e Città Metropolitane



CSAG
COMITATO  PER LO SVILUPPO  DELL’AREA  GELESE
UNIONE DI ASSOCIAZIONI
COMITATO PROMOTORE DELLA PRIMA PROPOSTA DI LEGGE POPOLARE SICILIANA
DEL SECONDO REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO E
DELL’ADESIONE DI GELA ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA
           

COMITATO   PER   I   LIBERI   CONSORZI     NISCEMI
COMITATO   PROMOTORE   DEL QUARTO  REFERENDUM CONFERMATIVO SICILIANO
E DELL’ADESIONE DI NISCEMI ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

CONSULTA DI NISCEMI
PROMOTRICE DELL’ADESIONE DI NISCEMI ALLA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA

Gela 31 marzo 2016


COMUNICATO STAMPA



ORA NON CI SONO PIÙ SCUSE: GELA, PIAZZA ARMERINA E NISCEMI SUBITO CON LA CITTÀ METROPOLITANA DI CATANIA!


Ieri all’ARS si è conclusa la discussione del DDL 1070 concernente le modifiche che, il Consiglio Dei Ministri a chiesto alla Regione Siciliana, DDL che ha in parte modificato la LR 15/15 ma, non la sostituisce in toto, come qualcuno auspicava, con la L 56/14 (Legge Del Rio). 

Cambia poco nella sostanza per i cittadini, i cambiamenti riguardano perlopiù il mondo politico-partitico. Sarà quindi possibile per i Sindaci che hanno meno di 18 mesi di mandato, potersi candidare alla guida dell’ente intermedio, le elezioni di secondo livello terranno conto del “peso” demografico dei comuni, perdurano i commissariamenti sino a settembre, resta confermata invece l’elezione di II livello per i sindaci metropolitani.

La cosa che viene sottaciuta che invece noi riteniamo la più importante è il passaggio territoriale dei comuni di Gela e Niscemi, che dal Libero Consorzio di Caltanissetta hanno deciso di migrare alla Città Metropolitana di Catania, Piazza Armerina che dal Libero Consorzio di Enna ha deciso di migrare alla Città Metropolitana di Catania e Licodia Eubea che, dalla Città Metropolitana di Catania ha deciso di migrare al Libero Consorzio di Ragusa. L’importanza sta nel fatto che queste comunità, sfidando le volontà di un Parlamento regionale “conservatore” e contrario ad ogni forma di cambiamento, soprattutto se questo cambiamento influisce sulla suddivisione dei collegi elettorali, hanno nel più democratico dei modi, scelto di cambiare ente intermedio, superando le difficilissime prove poste dalle Leggi Regionali siciliane (LR 8/14 e LR 15/15).

Qualche redazione giornalistica regionale si affanna a dire che la riforma è conclusa, niente di più falso! La riforma si conclude quando si applicano gli articoli delle Leggi vigenti, e qualcuno, in ambito regionale, appositamente non vuol tener conto di ciò che è già avvenuto e di quello che deve avvenire per completare la riforma. Restano tuttora nel limbo i 4 coraggiosi comuni che hanno osato scegliere, perché manca l’applicazione dell’Art. 44 comma 2 della LR 15/15:
“Nell’ipotesi di variazione territoriale ai sensi del comma 1, il Governo della Regione presenta all’Assemblea regionale siciliana il disegno di legge che prevede le modifiche territoriali ai liberi Consorzi comunali ed alle Città metropolitane.”

Quindi la riforma non è completa, manca la parte dove i cittadini hanno manifestato maggiore interesse, il cambiamento dei confini territoriali. E mentre le riforme sulle province ci sono sempre state e ce ne saranno ancora, l’ultimo cambiamento territoriale in Sicilia risale a quasi 90 anni fa, con l’istituzione delle province di Enna e Ragusa.

Quindi possiamo affermare che la parte più importante di questa riforma, è la modifica dei confini territoriali, che è di rilevanza storica.

Doverosamente ringraziamo i parlamentari Francesco Cappello, Antonio Malafarina e Nello Musumeci, per i loro apprezzati interventi a favore del rispetto della democrazia e delle scelte democratiche effettuate da 4 comuni siciliani, chiedendo l’applicazione dell’Art. 44 della LR 15/15 e pungolando il Presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta a produrre celermente il DDL con le modifiche territoriali avvenute. Essi hanno mantenuto la parola data ai componenti dei comitati ufficiali di Gela, Niscemi e Piazza Armerina.

Da questi territori sono partite più iniziative democratiche per cambiare la geografia (antiquata) siciliana, ci sono già atti di diffida eseguiti, ci fermeremo soltanto a pubblicazione in GURS avvenuta. Pertanto, stiamo organizzando nuove azioni affinchè si acceleri l’iter.







            Filippo Franzone                                                           Luigi Gualato                                      Gaetano Buccheri
            Coordinatore CSAG                                                      Portavoce Comitato                             Portavoce Consulta
                                                                                                  per i Liberi Consorzi






    CSAG
COMITATO PER LO SVILUPPO DELL’AREA  GELESE
     UNIONE DI ASSOCIAZIONI


LE ASSOCIAZIONI:
Progetto Provincia, Libera Associazione Consumatori, Prot. Civile Giubbe d’Italia, Osservatorio Salute Ambiente-comitato famiglie malformati,  Istituto Dramma Antico Eschilo, Comitato spontaneo ex Lavoratori Clorosoda,  Associazione Artigianato del Golfo, Centro Studi Salvatore Aldisio, Associazione Giovani per la Sicilia, Archeo-Ambiente, Comitato di quartiere Giardinelli, Associazione Culturale Il Tempio di Apollo, Associazione Culturale Euclide Gelese, Confcommercio Gela, ADI Sicilia, Ordine dei Dottori Commercialisti di Gela, Comitato di quartiere Centro Storico Federiciano,  Casartigiani del Golfo di Gela, Ordine degli Avvocati di Gela, Archeo-club, Gela è Viva,  Associazione Culturale Musicale Gelese “Giuseppe Verdi”, Comitato di quartiere Manfria, Associazione Culturale Centro Musica “A. Vivaldi”, Prot. Civile “Falchi d’Italia”, Comitato di quartiere Margi-Rinascimento, Associazione Archeologica Culturale “Triskelion”, Confartigianato Gela,  Ass. C.B. Vittorio costa ONLUS, “Area Civica-Gelesi in Movimento”, Associazione Multietnica “La Polis della Cultura”, Istituto Culturale di Sicilia per la Cinematografia.

                                           Sede CSAG
Corso Vittorio Emanuele, 74 _ 93012 Gela
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Franzone Filippo Coordinatore
Tel.      +39 0933 914540
Fax      +39 0933 914540
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                                                    PEC: franzone.filippo@cgn.legalmail.it







COMITATO   PER   I   LIBERI   CONSORZI     NISCEMI
Portavoce Luigi Gualato
Contact  +39 320 3619409
  

CONSULTA DI NISCEMI
Portavoce Gaetano Buccheri
Contact  +39 338 7740189

Nuova terapia contro la malattia di Phelan McDermid

Una ricerca dell’Istituto di neuroscienze del Cnr indica un nuovo approccio terapeutico per migliorare i deficit cognitivi dei pazienti affetti dalla sindrome genetica, al momento priva di cura.  Lo studio è pubblicato su Molecular Psychiatry



Disabilità intellettiva, tratti autistici, ipotonia muscolare, ritardo nello sviluppo e linguaggio assente, o estremamente ridotto, sono le caratteristiche della sindrome di Phelan McDermid. I sintomi neurologici dei pazienti affetti da tale malattia, attualmente incurabile, sono causati dalla perdita di una copia del gene Shank3, che codifica per una proteina strutturale, localizzata nelle sinapsi del sistema nervoso centrale e coinvolta nella formazione delle spine dendritiche.

Uno studio coordinato da Chiara Verpelli e Carlo Sala dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr) di Milano, pubblicato su Molecular Psychiatry, ha aperto la strada ad un nuovo orientamento terapeutico della malattia. “Utilizzando sia un modello animale privo del gene Shank3, sia neuroni differenziati da cellule staminali ottenute da pazienti affetti dalla sindrome di Phelan McDermid, abbiamo chiarito che la proteina Shank3 è essenziale nel regolare l’attività del recettore metabotropo di tipo 5 (mGlu5) e che la sua assenza causa difetti funzionali in specifiche aree cerebrali”, spiega Verpelli, che prosegue: “Abbiamo inoltre dimostrato che il trattamento con una molecola, il Cdppb, in grado di aumentare l’attività del recettore mGlu5 corregge i difetti neurologici evidenziati nei topi geneticamente modificati per Shank3. Il nostro studio suggerisce che la modulazione positiva del recettore mGlu5 possa rappresentare un nuovo approccio terapeutico per migliorare i deficit cognitivi dei pazienti affetti da sindrome di Phelan McDermid e/o mutazioni del gene Shank3”.

Lo studio è stato realizzato anche grazie a un finanziamento di Telethon. Il laboratorio di Carlo Sala, che ha collaborato alla realizzazione del lavoro, è stato originariamente fondato dall'Istituto di neuroscienze del Cnr grazie al Career Development Award della Fondazione Armenise-Harvard.

martedì 29 marzo 2016

COMUNICATO STAMPA





La mozione di sfiducia si è risolta in un goffo tentativo di rallentare o bloccare l’azione Amministrativa ed i risultati che sono arrivati o stanno per arrivare con la Giunta Miroddi.

Agli obiettivi già raggiunti, che ritengo superfluo ricordare (tutte le scuole sistemate e messe in sicurezza e decine di altri progetti ) si aggiungeranno a breve il ripristino totale di tutte le strade urbane ed extraurbane, il rinnovo dell’ impiantistica di tutta  dell’illuminazione pubblica con tecnologia a led, che consente potenziamento dell’illuminazione ed abbattimento dei costi e 40 progettualità minori che porteranno risorse economiche alla Città in quanto vedranno impegnate ditte locali.

La sfiducia al Sindaco è stata fatta solo ed esclusivamente per infastidire un’ Amministrazione che lavora e continuerà a lavorare per il bene della Città, infatti gli stessi firmatari, lo hanno fatto senza alcuna convinzione, ben consapevoli di non aver i numeri per portarla avanti, tanto è vero che prima del Consiglio riguardante la sfiducia, ne è stato convocato un altro a fine mese.

Siamo certi che  se la mozione avesse avuto una sola possibilità di passare diversi Consiglieri dell’opposizione a Miroddi si sarebbero defilati.

Infatti il nostro gruppo è stato fortemente tentato e non ne ha fatto mistero, nonostante i numerosi risultati raggiunti, di interrompere il mandato del Sindaco  per liberarlo  dai continui ricatti di chi non vuole farlo governare con tranquillità.


                                                 IL VICE SINDACO GIUSEPPE MATTIA

                                                 
 IL CONSIGLIERE COMUNALE  RITA MAROTTA

Grafene, il disinfettante del futuro

Una ricerca della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore in collaborazione con l’Isc-Cnr Cnr di Roma, mostra che il famoso nanomateriale a base di carbonio, in forma di gel, potrà essere impiegato per rimuovere funghi e batteri killer in ospedale. I risultati dello studio sono stati presentati in un convegno internazionale a Los Angeles

Ricercatori della facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con l’Istituto sistemi complessi del Consiglio nazionale delle ricerche (Isc-Cnr) di Roma, hanno scoperto un innovativo disinfettante ospedaliero: si tratta di una formulazione (gel o liquida) a base di grafene, un nanomateriale costituito di carbonio che si trova anche nella mina delle matite, fatta di grafite. Il gruppo di ricerca della Cattolica formato Marco De Spirito e Massimiliano Papi dell’Istituto di fisica e da Maurizio Sanguinetti e Francesca Bugli dell’Istituto di microbiologia e virologia, insieme a Claudio Conti, direttore dell’Isc-Cnr, hanno scoperto che il grafene, o meglio l’ossido di grafene, può annientare batteri e funghi killer ospedalieri come lo Staphylococcus aureus e la Candida albicans. Lo studio è stato presentato da Valentina Palmieri dell’Istituto di fisica dell’Università in occasione del 60° convegno annuale della Società di Biofisica svoltosi nel mese di marzo a Los Angeles.
Il team ha esaminato l'effetto dell’ossido di grafene su tre batteri: Staphylococcus aureus e Enterococcus faecalis, causa di infezioni opportunistiche e nosocomiali, e Escherichia coli, che può provocare anche gravi intossicazioni alimentari. I ricercatori hanno dimostrato che ossido di grafene in fogli di circa 200 nanometri, in soluzione acquosa è in grado di eliminare circa il 90% di S. aureus e E. faecalis, e circa il 50% di E. coli in meno di due ore. Lo studio ha inoltre dimostrato che è efficace contro i batteri anche a concentrazioni bassissime (inferiori a 10 µg/ml – microgrammi per millilitro). “La dimostrazione è avvenuta per ora in laboratorio in esperimenti in provetta, ma si sta valutando la possibilità di eseguire delle sperimentazioni in ambito clinico”, spiega Papi.Il grafene ha un meccanismo d’azione triplice: può tagliare come una lama le pareti dei batteri, uccidendoli; può intrappolarli come un lenzuolo, isolandoli dal mondo esterno e quindi in un certo senso ‘soffocandoli’; può alterarne il metabolismo impedendo che si moltiplichino. È proprio questa triplice azione che lo rende superiore ad altri agenti antibatterici oggi in uso. Il team ha anche scoperto che l'ossido di grafene è efficace contro il fungo Candida albicans che causa infezioni pericolose in ospedale, con un'efficacia simile a quella trovata per E. coli.“Si tratta di uno studio fortemente interdisciplinare, dove le competenze di base sulla fisica dei sistemi complessi sono indispensabili per un’applicazione concreta, molto prossima all’utilizzo pratico. Risultati come questi pongono la scienza della complessità tra i cardini della ricerca moderna”, commenta Claudio Conti.
“Il grafene potrebbe divenire un 'disinfettante' ospedaliero, siamo vicini a questo traguardo”, conclude Papi, “col duplice vantaggio ulteriore che il grafene è una molecola rispettosa dell’ambiente e ha dei costi contenuti. Infine, oltre che come disinfettante, il grafene potrebbe essere usato per rivestire strumenti medici e chirurgici e in questo modo potrebbe contribuire a ridurre le infezioni, soprattutto dopo un intervento chirurgico, oltre che l'uso di antibiotici e la resistenza agli antibiotici”.

domenica 27 marzo 2016

AUGURI SANTA PASQUA

La Resurrezione di Cristo porta nel mondo
un messaggio di  pace,  di fraternità e di amore tra gli uomini.
Il mondo ne ha tanto bisogno.

l'augurio più intenso è quello di vivere questo momento pasquale
nella gioia della famiglia e degli amici
guardando il futuro con rinnovata speranza.

Una Santa Pasqua 
 Giuseppe Portogallo


venerdì 25 marzo 2016

L’ossitocina nelle alterazioni neurobiologiche dell’autismo





Questo ormone svolge un’importante funzione nella fase di sviluppo neuronale post-natale, influenzando l’attività del neurotrasmettitore Gaba, la cui alterazione è legata a molte malattie del neurosviluppo con sintomatologia autistica. A rivelarlo uno studio svolto da Istituto di neuroscienze del Cnr, Università di Milano e Istituto clinico Humanitas, finanziato da Telethon. La ricerca è stata pubblicata su Cell Reports

Durante le prime fasi di vita post-natale avvengono processi di maturazione fondamentali per lo sviluppo del sistema nervoso, che sono il frutto di un bilanciato rapporto tra inibizione ed eccitazione nei circuiti neuronali. Il neurotrasmettitore Gaba in questa fase svolge un ruolo essenziale: all’inizio ha attività eccitatoria, mentre più tardi rende i neuroni meno eccitabili. Il verificarsi di alterazioni durante questo processo, che avviene in concomitanza con la nascita e viene chiamato Gaba switch, determina conseguenze importanti nello sviluppo dei circuiti neuronali e sembra essere alla base di alcuni disturbi del neurosviluppo, tra cui l'autismo. Uno studio, coordinato da Bice Chini dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (In-Cnr), condotto in collaborazione con Università di Milano e Istituto clinico Humanitas, ha identificato il modo in cui l'ossitocina, modulando l'espressione e la funzionalità del trasportatore del cloro Kcc2, modula la tempistica dello switch del Gaba.
“In laboratorio si è osservato che, in modelli animali sperimentali incapaci di rispondere all'ossitocina perché privi del recettore per questo ormone, si verifica un deficit nell'espressione di Kcc2, proteina coinvolta nel trasporto del cloro, e di conseguenza si ha un rallentamento nello switch del Gaba, che rimane eccitatorio per un periodo di tempo più lungo del dovuto. Questa anomalia, a sua volta, determina un’alterazione dell'equilibrio tra eccitazione e inibizione, che è probabilmente tra le cause della sintomatologia simil-autistica osservata negli animali, i quali presentano un difetto di socialità e rigidità cognitiva. L’eccesso di eccitazione può spiegare, inoltre, la comparsa di fenomeni convulsivi ed epilettici”, spiega Chini.
Dal momento che il difetto di eccitazione-inibizione è comune a molti modelli di autismo, l'ossitocina potrebbe rivelarsi utile a livello terapeutico per compensare queste irregolarità, soprattutto nelle sindromi genetiche, diagnosticabili in età molto precoce. “Colleghi francesi dell'Inmed, a Marsiglia, hanno già sperimentato con successo la somministrazione di ossitocina alla nascita in diversi modelli sperimentali di autismo, ma ancora erano poco compresi i meccanismi neurobiologici dell'azione di questo ormone nelle prime fasi dello sviluppo post-natale. L'ossitocina, ben nota per il ruolo che svolge nella mamma durante il parto favorendo le contrazione dell’utero e, in seguito, stimolando la produzione del latte durante l’allattamento, ha un'azione cruciale anche nel neonato per lo sviluppo del sistema nervoso”, conclude la ricercatrice dell’In-Cnr. “La ricerca di base, e in particolare l'identificazione dei meccanismi alla base dell'azione di ormoni e neuropeptidi, continua a offrire un formidabile contributo per sviluppare linee di ricerca che speriamo possano avere un’applicazione clinica. Non a caso la nostra ricerca è stata sostenuta e finanziata dalla Fondazione Telethon proprio per lo sviluppo di nuovi approcci terapeutici in disordini del neurosviluppo su base genetica”.

Firma contratto

NELLA GIORNATA DI IERI, 24 MARZO 2016, E’ STATO SOTTOSCRITTO IL PRIMO PRELIMINARE DI VENDITA DEI LOTTI DELL’AREA ARTIGIANALE DI C/DA BELLIA DEL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA.

LA DITTA ARMERINA “SICILPINOLI” DI GIUSEPPE GARRETTA E FIGLI, AZIENDA LEADER NELLA LAVORAZIONE DEI PINOLI IN ITALIA, FIORE ALL’OCCHIELLO DELL’ECONOMIA LOCALE, HA FORMALIZZATO L’ACQUISTO DEL LOTTO N. 10A, IL PIU’ GRANDE DELL’INTERA AREA, MEDIANTE VERSAMENTO DI € 17.000, 00 CIRCA, QUALE CAPARRA CONFIRMATORIA DELL’ACQUISTO.
LA DITTA POTRA’ REALIZZARE IN TALE LOTTO UN CAPANNONE DI QUASI 1.000 MQ, DA DESTINARE ALLA LAVORAZIONE E TRASFORMAZIONE DEL PRODOTTO AGRO-ALIMENTARE, PER LA DISTRIBUZIONE DEI PINOLI IN TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE ED ESTERO.

FINALMENTE, DOPO ANNI DI TRAVAGLIATE VICENDE AMMINISTRATIVE, QUESTA AMMINISTRAZIONE HA RAGGIUNTO UN COSI’ AMBIZIOSO OBIETTIVO CHE SEMBRAVA ESSERSI IMPANTANATO NELL’ANNO 2012.
IL SINDACO RINGRAZIA LA DITTA “SICILPINOLI” CHE, PER PRIMA, HA RITENUTO VALIDA LA PROGETTUALITA’ DELL’AREA ARTIGIANALE, INVESTENDOVI RISORSE UMANE ED ECONOMICHE.
UN GRAZIE PARTICOLARE VA AGLI ASSESSORI CHE HANNO COLLABORATO PER L’ACCELERAZIONE DELL’ITER AMMINISTRATIVO FINALIZZATO ALLA CESSIONE DEI LOTTI, NONCHE’ AI FUNZIONARI DEL SETTORE ATTIVITA’ PRODUTTIVE (SUAP) E DEL SETTORE LAVORI PUBBLICI E URBANISTICA.

UN AUGURIO SINCERO AL SIG. GARRETTA GIUSEPPE PER LA REALIZZAZIONE DELL’INIZIATIVA.

C.A.S.A. 30° di Fondazione 1986 - 2016



C.A.S.A. Centro Armerino Studi Amministrativi - costituito con pubblico atto notarile a Piazza Armerina registrato a Enna il 2 gennaio 1986
“ cultura, musica & turismo”
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 Sin dalla costituzione:
- Paolo Orlando, Presidente

- Ettore Paternicò, segretario 

- il compianto Giosuè Marino, vice presidente

                                   Varie Iniziative

1 *  Vari Congressi dell’Associazione

2 *  Convegni di edilizia ed urbanistica problematiche sul condono regionale e nazionale, piano regolatore, informatiche generali.

3 *  Premio professionale “Ignazio Giordano maestro di vita” 2 edizioni provinciale e regionale con premiazione di professionisti tecnici e la presenza di autorevoli personaggi di grande rilievo.

4 *  Premio bontà per tutte le scuole della provincia

5 *  Interventi per il territorio e l’ambiente

6 * Interventi per salvare i capannoni ex Itis con la proposta di realizzare una galleria coperta al servizio della comunità

7 *  Borse di studio intitolate a tre giovani deceduti prematuramente con un incidente “Claudio, Edmondo, Filippo … Gli anni più belli”

 

8  * Viaggi di cultura e turismo varie località Italiane: Roma, Campania, Umbria, Puglia, Calabria, Sicilia, Lourdes. Escursioni alla Base della Marina Italiana a Taranto ed Augusta, Base NAS Sigonella, Base Aeronautica Italiana a Gioia del Colle. Tanti interessanti itinerari alla scoperta dei luoghi più suggestivi e poco conosciuti; Castelli, Dimore Nobiliari, Palazzi Reali, Parchi, Villaggi ricreativi, Zoo, Santuari.

9 * Conviviali di Auguri per il Natale e la Pasqua in varie caratteristiche località dell’Isola

10 * INCONTRO SIMPATIA “siamo arrivati alla 28° edizione” proprio in quest’ultima, sottolinea Paolo Orlando, prevista in Calabria da 16 al 23 luglio 2016 sarà l’occasione per organizzare i festeggiamenti del 30° della Fondazione C.A.S.A. (… Portate i Vostri Amici, diventeranno i Nostri Amici … Gli Amici di Tutti … Chi ci vuol bene ci segua)

11 * Concerti orchestrali e Bandistici per raccolta da destinare ad alcune famiglie bisognose

12 * Realizzazione del Monumento dedicato a Padre Pio posto all’ingresso nord della città

13 * Mostra “I presepi nel Mondo” centinaia di interessanti pezzi

14 * Viaggi della fede nei luoghi del Frate Santo ed altri devoti luoghi

15 * Costituzione del gruppo “amici di padre pio” regolarmente iscritto ed autorizzato dal Centro Gruppi di San Giovanni Rotondo, in contemporanea gruppo dei Giovani.

16 * Peregrinatio Mariae, Straordinario Evento annuale  Accoglienza della statua della Madonna di Fatima presso la cripta-cappella, intitolata a Giovanni Paolo II, del Monumento dedicato a Padre Pio.

17 * Festeggiamenti liturgici (23 settembre ogni anno) per ricorrenza San Pio da Pietrelcina

  
18 *  Il C.A.S.A. ha realizzato alcuni libri ricevendo peraltro  a sostegno il patrocinio:  Padre Pio (Rotary Club Piazza Armerina) – Giuseppe Verdi (Rotary Club Parma) – Giacomo Puccini (Rotary Club Lucca) – Antonino Cascino (Rotary Club Piazza Armerina) – Orlando i Musicisti (Archivio Storico Tito Belati).

19 * Fiaccolata Mariana Padre Pio, annuale, siamo alla 18° edizione, in occasione dei festeggiamenti di Maria SS. Delle Vittorie, patrona della città dei Mosaici “dal monumento alla Cattedrale”.

20 * Prossimamente in occasione del CENTENARIO DELLA GRANDE GUERRA sarà organizzata una manifestazione: 

9 e 10 aprile 2016 con mostra sulla prima guerra mondiale al circolo di cultura e poi nei locali dell’Hotel Villa Romana presentazione del libro dedicato al Gen. Cascino eroe della Prima Guerra Mondiale e Medaglia d’Oro, con la partecipazione di numerose Autorità civili, religiose e soprattutto Militari. 

 Paolo Orlando

LA SFIDUCIA A MIRODDI NON PASSA



Si è svolto ieri sera il Consiglio Comunale che aveva all’ordine del Giorno la sfiducia al Sindaco F. Miroddi firmata da 11 consiglieri su 20.
In apertura di seduta dopo alcune schermaglie verbali su chi dovesse dare lettura della mozione di sfiducia, questa veniva letta come da regolamento dal Presidente del Consiglio Comunale La Mattina.
In essa venivano imputate all’Amministrazione Miroddi inefficienze in tutti i settori, sviluppo economico, turismo, urbanistica e decoro urbano, impegno sociale, sanità, burocrazia comunale, problematica acqua e rifiuti, trasparenza, insomma di tutto e di più.
A tali accuse, Miroddi ha risposto con una relazione di ben 34 pagine e durata circa un ora, controbattendo punto per punto tutte le inefficienze che  venivano imputate a lui ed   alla Sua Amministrazione,  elencando decine e decine di progetti attuati o in via di attuazione.
 Con un atto di autoaccusa ha inoltre precisato di riconoscere di aver sbagliato  dando fiducia in passato a persone più che aiutarlo gli remavano contro e che una volta estromesse dalla sua Amministrazione ora siedono nei banchi dell’opposizione sperando di mandarlo a casa.
Si è poi passati alle singole dichiarazioni dei consiglieri firmatari della sfiducia i quali hanno ribadito le inefficienze della Giunta Miroddi invitandolo a dimettersi per il bene della Città.
Più incisive e dettagliate quelle dei consiglieri Cimino e Ribilotta.
Non sono mancati momenti di tensione ed anche di ilarità ed un finale a sorpresa, in quanto per il protrarsi della seduta altre i termini prevedibili, il Sindaco per impegni improrogabili di lavoro( Unico medico  nel suo servizio) doveva andar via e  quindi

non aveva senso continuare la seduta in sua assenza, ragion per cui i Consiglieri a lui favorevoli con grande dispiacere hanno rinunciato ai loro interventi depositando agli atti le loro dichiarazioni.
Si è quindi passati alle votazioni per appello nominale e con 11 favorevoli e 9 contrari la mozione di sfiducia, la normativa vigente ne prevede 14, è stata respinta.
Pertanto Miroddi resta e resterà Sindaco di Piazza Armerina fino al 2018, cioè fino alla naturale scadenza del suo mandato, e come comunicatoci stamattina forte di questa vittoria si impegnerà ancor di più a lavorare, assieme alla sua Giunta, per il Benessere della Città.

                                                                               Totò Conti

giovedì 24 marzo 2016

‘Febbre del gioco’ in crescita tra gli adolescenti





L’azzardo guadagna terreno tra gli studenti italiani: nel 2015 sono stati registrati oltre un milione di giocatori tra i 15 ed i 19 anni, 60.000 in più dell’anno precedente. È il primo anno di crescita dopo cinque di calo e la tendenza è trasversale per sesso, età e aree geografiche. I risultati emergono da ESPAD®Italia, studio condotto dall’Istituto di fisiologia clinica del Cnr

“Sono circa un milione gli studenti che riferiscono di aver giocato somme di denaro almeno una volta negli ultimi dodici mesi. Dal 2014 al 2015 la percentuale è cresciuta dal 39 al 42%, con un 7% che riferisce di giocare 4 o più volte alla settimana. L’aumento è generalizzato per tutte le fasce d’età, in quasi tutte le aree geografiche e per entrambi i sessi: anche se la percentuale più alta resta quella fra i ragazzi, 51% contro 32 delle femmine, l’incremento maggiore è quello di quattro punti registrato fra le ragazze 16-17enni, dal 27% al 31%. Anche il 38% dei minori scolarizzati (15-17 anni), circa 550.000 studenti, riferisce di aver giocato d’azzardo nel 2015 (erano il 35% nel 2014)”. È quanto riassume Sabrina Molinaro, ricercatrice dell’Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa e responsabile dello studio Espad®Italia, parte del progetto ‘European School Project on Alcohol and other Drugs’, indagine sui comportamenti a rischio tra gli adolescenti, che nel 2015 ha coinvolto un campione rappresentativo di circa 30.000 studenti italiani tra i 15 ed i 19 anni, afferenti tutto il territorio nazionale  “La percentuale nazionale rilevata nell’ultima indagine preoccupa anche perché fa segnare un’inversione di tendenza per la prima volta dopo 5 anni: dal 2010 al 2014 si era assistito infatti a una costante riduzione, dal 47% nel 2010 al 39% nel 2014”.
Rispetto alle tipologie di gioco, dal 2010 è diminuita sensibilmente la quota che gioca al Lotto/Superenalotto (dal 31 al 21%) e al Poker texano (dal 27 al 18%), aumentano invece coloro che hanno giocato a Totocalcio/totogol (dal 10 al 29%), altre scommesse (dal 6 al 15%) e Gratta e vinci (dal 63 al 69%). I generi si differenziano anche a seconda del tipo di gioco: tra i maschi troviamo al primo posto le scommesse sportive (67%), seguite da Gratta e vinci (63%) e Totocalcio/totogol (40%); le ragazze preferiscono il Gratta e vinci (79%), seguito da Bingo/tombola (43%) e altri giochi con le carte (24%). Tra i giocatori on line, i ragazzi sono attratti soprattutto da sommesse sportive/Totocalcio (65%) e poker texano (36%), le ragazze da Gratta e vinci/Lotto istantaneo (34%) e scommesse sportive/Totocalcio (30%). Tra i minori il divario è ancora più netto: sono stati giocatori il 46% dei maschi e il 29% delle femmine.
Per quanto riguarda i posti preferiti dai giocatori, perdono popolarità sia i locali pubblici non dedicati (bar, tabaccherie, pub), frequentati nel 2015 dal 37% dei giocatori (contro il 44% del 2014 e addirittura il 61% del 2010), sia le abitazioni private (36% contro il 40% del 2010), a favore delle sale scommesse (28%, in crescita dal 22 del 2010). Ad aver giocato online nel 2015 sono circa l’8% degli studenti, con una forte differenza di genere (14% dei maschi e 3 delle femmine) e una prevalenza crescente con l’età, dal 6% dei 15enni all’11 dei 19enni. Il 48% dei giocatori virtuali usa il pc, il 35 lo smartphone, il 15 il tablet o accede tramite internet point. Tra gli studenti che giocano, i ragazzi potenzialmente a rischio (rilevato mediante il test South Oaks Gambling Screen Revised for Adolescents-Sogs-Ra) sono circa l’11% di coloro che hanno giocato denaro nell'ultimo anno. La percentuale di ragazzi già problematici) si assesta sull’8% dei giocatori. Rimane pressoché stabile rispetto al 2014 l'importo delle giocate: l’8% degli studenti giocatori dichiara di aver speso oltre 50 euro nell'ultimo mese, il 17% tra i 10 ed i 50 euro, mentre il 75% meno di 10 euro.
Dal punto di vista geografico, prevale il Meridione. La percentuale di studenti che hanno giocato almeno una volta negli ultimi dodici mesi si attesta al 36,8% nel nord-ovest, 30,6 nel nord-est, 43,5 al centro e al 48,8% nel sud e nelle isole (quasi tutte le aree sono in crescita: nel 2014 le percentuali erano rispettivamente del 32,4, 31,1, 41,6, 46,5%). Stessa graduatoria tra gli studenti problematici: nord-ovest 5,5%, nord-est 4,8%, centro 7,6%, sud e isole 10,2%.