venerdì 27 novembre 2015

Soddisfazione per lo spostamento delle fiere di maggio e settembre


Come responsabile ANVA Confesercenti di Piazza Armerina, voglio esprimere grande soddisfazione per la conclusione dell’iter che di fatto sposta lo svolgimento delle fiere di Maggio e Settembre nel fine settimana. Per l’esattezza l’ultima Domenica di Maggio e la seconda Domenica di Settembre con entrata il Sabato.Voglio complimentarmi con l’assessore al commercio  Valentina  Nicotra e con il Sindaco Filippo Miroddi, che fin da subito hanno accolto con entusiasmo questa idea, avviando  immediatamente con una delibera, i vari passaggi  che Mercoledì 25 Novembre hanno visto il passaggio conclusivo in C.C.. Un ringraziamento va a tutti gli attori istituzionali che hanno contribuito affinchè  questa proposta diventasse esecutiva, dalla commissione commercio su aree pubbliche, all’amministrazione comunale, dagli uffici di competenza ed infine al C.C. al completo, per aver creduto in questa nostra proposta migliorativa, che voglio sottolinearlo, nasce dalla volontà di tutti gli operatori commerciali che partecipano alle due fiere di Maggio e Settembre, ma anche di quasi tutti i titolari di attività commerciali a posto fisso, perchè durante l’ultima fiera spostata nel fine settimana a causa del maltempo, hanno potuto constatare come l’evento fieristico svolto nel fine settimana, può attirare molti più visitatori, con la conseguenza di migliori introiti. Penso che anche i cittadini siano soddisfatti di questa variazione, perché nel fine settimana, liberi da impegni di lavoro possono avere un motivo in più per uscire di casa e ad alcuni cittadini che hanno l’abitudine la Domenica di andare in giro per i centri commerciali, per quelle due Domeniche con questa scelta diamo loro la possibilità di rimanere a Piazza. Da qui a Maggio, si dovrà lavorare tutti insieme, ognuno per le proprie competenze, affinchè la fiera sia ciò che è da sempre, un motivo di svago e socializzazione, ma soprattutto un modello di correttezza e civiltà.
 
 
Totò Cimino