giovedì 29 ottobre 2015

NUOVO CENTRO PER DISABILI





CSR-AIAS LA POSA DELLA PRIMA PIETRA

          
Piazza Armerina. La posa della prima pietra per la costruzione del nuovo centro di neuroriabilitazione del CSR-AIAS, dice l’ingegnere Lo Trovato, già presidente del C.S.R. e ora direttore generale, concretizza l’impegno morale assunto con i disabili il giorno del consorziamento con l’aias Armerina – Anno 2002-. Questo è l’undicesimo centro che realizziamo in Sicilia, un centro moderno con tutti gli accorgimenti possibili che darà dignità alle persone con disabilità. Oggi il CSR è un’importante realtà che con i suoi 800 dipendenti e 21 centri in tutto il territorio regionale eroga servizi riabilitativi a circa 10 mila disabili.  Ringraziamenti vanno anche al Sindaco Dott. Filippo Miroddi che ha saputo, in tempi brevi, approvare la tanto travagliata delibera di variante al piano regolatore, delibera che è arrivata dopo circa trenta mesi dalla presentazione del progetto. Oggi con la posa della prima pietra si materializza un sogno che dura da tanti anni, dice Lorenzo Naso, procuratore del C.S.R. e presidente della locale sezione aias. Una realtà che diverrà un punto di riferimento importante non solo per i diversabili armerini ma anche per i centri viciniori.  Una conquista sociale per tutta la comunità.  Lorenzo Naso rileva l’impegno dell’amministrazione Miroddi e ringrazia anche i componenti il Consiglio Comunale che hanno reso possibile la realizzazione del sogno. Questo sogno, afferma il sindaco Miroddi, è una conquista per tutta la città e ringrazia il CSR che con propri fondi lo rende possibile. All’evento hanno partecipato i ragazzi del centro diurno, alcuni loro genitori, diversi dipendenti del CSR, Calogero Vetriolo, il Procuratore di Barrafranca e membro del Consiglio di Amministrazione del CSR e rappresentanti di alcune associazioni Armerine. La struttura di 700 metri quadri sarà realizzata su unico livello su una superficie di circa 8000 metri quadrati. Ospitterà diversi box per le attività di logoterapia, fisiochinesiterapia, psicomotricità e ci saranno spazi adeguati per medici, assistente sociale e ambienti per le terapie domiciliari, oltre a spazi verdi e parcheggi per i mezzi. “Appuntamento tra un anno per l’inaugurazione".


                                    


Lorenzo Naso