venerdì 16 ottobre 2015

Iniziative per salvare il Chiello





Come già programmato Venerdì scorso, al Circolo di Cultura si è svolta ieri sera nella Sala delle Luci una nuova riunione per concordare le azioni da intraprendere e scongiurare la chiusura dell’Ospedale Chiello.
Alla riunione, oltre al Sindaco che ha fatto gli onori di casa ed all’On. Lantieri (sempre illustre assente l’altro nostro Deputato Regionale On. Venturino sicuramente impegnato in altre faccende più urgenti), erano presenti la Sig.ra Rovetto, Presidente del Comitato Pro – Chiello, il Presidente del Consiglio Comunale La Mattina, molti consiglieri, i partiti politici e le rappresentanze delle categorie di tutti i settori, dai Club Service, ai Tour Operator, alle Associazioni di Volontariato, alle Categorie Commerciali e molti semplici cittadini.
In apertura di seduta ha preso la parola Massimo Di Seri che ha fatto un breve riepilogo di quanto è stato fatto dal Comitato Pro – Chiello fino ad oggi.
Miroddi ha invece parlato di un articolo pubblicato qualche giorno fa sul quotidiano “La Repubblica” che preannuncia nuovi tagli alle Regioni per la Sanità da parte del Governo Centrale, tali tagli porterebbero alla chiusura di molti ospedali siciliani, lasciando nell’ex Provincia solo quello di Enna; in quest’ottica, continua il Sindaco, occorre contattare tutti i suoi colleghi ed i Comuni interessati per far quadrato in questa battaglia.
L’On. Lantieri, di ritorno da Palermo, ha comunicato le novità in atto e precisamente che assieme alla Dr.ssa Di Liberto, funzionario dell’Assessorato Regionale alla Sanità, hanno radiografato il Piano Sanitario Aziendale presentato dalla Direzione Generale dell’A.S.P. di Enna, messe in evidenza le incongruenze ed i punti di natura economica che dovranno essere chiariti da parte Vertici Aziendali convocati in Assessorato.
Successivamente vi sono stati diversi interventi da parte dei rappresentanti politici e di tutte le categorie con varie proposte sulle eventuali azioni da intraprendere nei prossimi giorni e dopo un ampio dibattito si è concordato quanto segue :
1°) Dare mandato ai Deputati Regionali dell’ex Provincia di Enna di bloccare il Piano Aziendale presentato.
2°) Accelerare la richiesta di azzeramento dei vertici Aziendali già sfiduciati da sei sindaci, ai quali pare se ne sia aggiunto un settimo, in tal senso ogni partito contatterà i propri referenti regionali affinché intervengano in merito.
3°) Contattare i Sindaci ed i Comuni dell’Ex Provincia di Enna per questa lotta unitaria, preparare e far affiggere manifesti per informare i cittadini sulle iniziative intraprese ed infine indire nei prossimi giorni una manifestazione di protesta che coinvolga tutta la Città.


TOTO’ CONTI