domenica 11 ottobre 2015

I sindacati difendono il Chiello


Per una corretta informazione è doveroso rettificare alcune inesattezze comunicate nel corso della trasmissione “L’Amministrazione in Diretta” di Sabato sull’operato dei sindacati ospedalieri del Comparto a salvaguardia del Chiello e del personale che vi opera.
Tali Inesattezze sono scaturite da una mancata comunicazione diretta ed ufficiale tra gli Esponenti Sindacali e gli organi di stampa.

Nino Di Catania Dirigente sindacale C.I.S.L. funzione pubblica ci comunica che con un documento congiunto redatto con la collaborazione di Maurizio Libro e Salvatore Meli e firmato da tutte le sigle sindacali operanti in ospedale (U.I.L. F.S.I., C.I.S.L. ecc.) e le R.S.U., essendo stati convocati ad Enna in viale Diaz per l’Atto Aziendale, hanno ufficialmente richiesto alla Direzione Generale dell’A.S.P. di Enna il mantenimento dei reparti di Chirurgia, Ortopedia e Nefrologia come unità Complesse e l’apertura di nuovi servizi aggiuntivi che non prevedono la presenza della rianimazione, quali la Dermatologia come struttura complessa con sei posti letto e l’Oculistica.

Il tutto è stato sottoscritto con un verbale del quale successivamente daremo pubblicazione integrale.

Nino Di Catania continua dicendo che le sigle sindacali mediche disertano sistematicamente il tavolo delle trattative ragion per cui alle OO.SS. ed alle R.S.U del Comparto spetta sobbarcarsi il peso di prendere decisioni anche per loro.

TOTO’ CONTI