sabato 10 ottobre 2015

AL CIRCOLO DI CULTURA INCONTRO PRO - CHIELLO




Si è svolto ieri sera presso il Circolo di Cultura un incontro al quale hanno partecipato numerosissimi cittadini per informarli di quanto è accaduto e sta accadendo in merito al tentativo di chiusura totale dell’Ospedale  Chiello.
Hanno preso la parola la Sig.ra Rovetto Presidente del comitato Pro - Chiello e Massimo di Seri che hanno fatto un ampio riepilogo delle iniziative da loro intraprese e degli avvenimenti accaduti nei giorni scorsi e da noi già comunicati in  precedenti articoli.
Quindi è stata la volta dell’On. Lantieri che ha riferito sulla decisione presa dall’Assessore alla Sanità On. Gucciardi di convocare a Palermo i vertici dell’A.S.P. di Enna, dopo che da un più approfondito esame dell’atto aziendale presentato sono emerse diverse ed inspiegabili incongruenze.
Illustre assente (assenza che veniva fatta rilevare dai cittadini presenti) l’altro nostro deputato On. Venturino, si dice impegnato altrove in faccende possibilmente più gravi della chiusura dell’ospedale, ma che fino a qualche giorno fa proponeva per il benessere della Città riflessioni sulla  definitiva adesione alla Città Metropolitana di Catania.
Le incongruenze del Piano Sanitario presentato erano saltate subito all’occhio al Sindaco Miroddi, che le aveva già denunciate dai Microfoni di Radio Mosaici  e dall’ On. Lantieri,  ambedue nei giorni scorsi le avevano fatte notare all’ Assessore alla Sanità.
Il Sindaco Miroddi  ha brevemente riepilogato tutti i passaggi che  lo hanno visto protagonista assieme ad altri cinque suoi colleghi  della una sfiducia presentata al Direttore Generale dell’A.S.P. di Enna e delle  eclatanti azioni di protesta, che se necessario avrebbero messo in atto.
In modo particolare ha fatto presente che il Piano Sanitario presentato è contraddittorio per quanto riguarda le somme assegnate, che pur essendo superiori a quelle precedenti indurrebbero alla chiusura degli ospedali di Leonforte e Piazza Armerina ed illegittimo perchè privo del parere, anche se consultivo, dei Sindaci.
La riunione si è conclusa con la decisione di attendere i provvedimenti che intenderà prendere nei prossimi giorni l’Ass.. Gucciardi  in merito alla richiesta dei cinque sindaci, nel frattempo divenuti sei, ( incredibile ma vero si è aggregato anche il sindaco di Enna), sulla sfiducia al  Direttore Generale  a quello Amm.vo e Sanitario.
Il Sindaco di Leonforte ha precisato che si andrà a ridiscutere il Piano Sanitario solo ed esclusivamente con eventuali  nuovi vertici i cui nomi  saranno proposti dall’Assessore alla Sanità e successivamente ratificati dal Presidente della Regione.
Se tale sfiducia non dovesse essere accettata,successivamente verrà organizzata una massiccia manifestazione di protesta a Palermo d’innanzi all’Assessorato alla Sanità.

                                               TOTO CONTI