giovedì 26 gennaio 2012

.Lorenzo Lima, clarinettista al Teatro Massimo Bellini di Catania.



Quando la musica diventa una professione

Al tradizionale Concerto di Capodanno del Teatro Massimo Bellini di Catania, sold out in sala, palchi e galleria per un evento in perfetto stile viennese sia per quanto concerne i brani che per la bacchetta del maestro austriaco Manfred Mayrhofer, tra le file dei professore d’ orchestra sedeva anche uno xibetano, il clarinettista Lorenzo Lima.
43 anni, diplomatosi presso il Conservatorio di Musica "Vincenzo Bellini" di Palermo nel 1990 e perfezionatosi in clarinetto con Franco Ferranti ed in clarinetto basso con Gianni Di Noto, dal 1999 ricopre stabilmente il posto di Clarinetto Basso presso il prestigioso ente teatrale, per cui, nella stagione lirica e sinfonica 1997/98 e nelle tournèe “Giappone 2003 e 2006”, è stato Primo Clarinetto. Intensa l’attività concertistica che lo ha portato ad importanti collaborazioni, tra cui quelle con la fondazione Teatro Massimo di Palermo, il Sangiorgi di Catania e l' esibizione per la Rai in occasione della trasmissione " Sicilia Mondiali ".
Quando nasce questa passione per il clarinetto?
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Già nel 1990 una collaborazione come clarinetto di fila con la E.A.R. Teatro Massimo 'Bellini' di Catania, in che modo una passione artistica diventa una professione?
Appena diplomato ho avuto un contratto con l’orchestra, ma la prima cosa da imparare fu saper sostenere le audizioni, ne ho fatte infinite, affrontando la tensione dell’esibizione; ho anche dovuto scegliere tra l’insegnamento, per dieci anni ho insegnato musica alla scuola media di Leonforte, ed i contratti, dapprima stagionali, in teatro. Ho creduto nelle mie potenzialità, senza cedere mai .
Oltre ad aver suonato per prestigiosi direttori d’orchestra del calibro di Santi, Oren, Muti, Ceccato, Graf, Argiris, Pesko, Renzetti, Lombard, Soudant e Soustrot, all'attività orchestrale Lima affianca la cameristica con l’ensemble “Zemlinsky Quintet” per il quale arrangia brani di musica da camera pubblicati sul francese Free-scores.com.
Quale caratteristica deve possedere un musicista oltre alla preparazione ed alla perseveranza?

Come definiresti l’attuale situazione della lirica dall’osservatorio del Bellini?

Quali ascolti consiglieresti ad un pubblico giovani che voglia accostarsi alla lirica?
Certamente Puccini e Mascagni, ma anche Bellini e Verdi.


Alessandra Leonora