L'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identita' siciliana, Sebastiano Missineo, ha firmato oggi il decreto con cui si dispone l'adozione del piano paesaggistico di Siracusa.
"E' una data storica per Siracusa e i comuni della provincia - ha spiegato Missineo - che si doteranno di questo importante documento che mira a coniugare tutela e sviluppo del territorio.
Nell'ultimo anno abbiamo impresso una forte accelerazione per definire questo indispensabile strumento che intende valorizzare il patrimonio culturale e che fa chiarezza anche sulle possibilita' di intervento da parte delle categorie produttive.
Siamo soddisfatti perche' la sua adozione, che era molto attesa, e' arrivata al termine di una proficua concertazione, tra la nostra Soprintendenza, gli uffici dell'assessorato ai Beni culturali e i comuni che, tutti insieme, hanno lavorato per individuare le migliori caratteristiche del piano paesaggistico".
L'assessore Missineo ha inoltre sottolineato che "il piano e' ancora migliorabile e in questo senso saranno fondamentali le osservazioni da parte dei soggetti interessati, che dovranno arrivare nei prossimi quattro mesi, per affinare il piano e renderlo completamente adeguato e rispondente alle esigenze del territorio".
"E' una data storica per Siracusa e i comuni della provincia - ha spiegato Missineo - che si doteranno di questo importante documento che mira a coniugare tutela e sviluppo del territorio.
Nell'ultimo anno abbiamo impresso una forte accelerazione per definire questo indispensabile strumento che intende valorizzare il patrimonio culturale e che fa chiarezza anche sulle possibilita' di intervento da parte delle categorie produttive.
Siamo soddisfatti perche' la sua adozione, che era molto attesa, e' arrivata al termine di una proficua concertazione, tra la nostra Soprintendenza, gli uffici dell'assessorato ai Beni culturali e i comuni che, tutti insieme, hanno lavorato per individuare le migliori caratteristiche del piano paesaggistico".
L'assessore Missineo ha inoltre sottolineato che "il piano e' ancora migliorabile e in questo senso saranno fondamentali le osservazioni da parte dei soggetti interessati, che dovranno arrivare nei prossimi quattro mesi, per affinare il piano e renderlo completamente adeguato e rispondente alle esigenze del territorio".